Thorns #8 – CM Punk vs. Batista – O Stelle o Stalle

Saranno le stelle a coronare di qui in avanti la carriera di CM Punk oppure, semplicemente, stalle?

Continuo ad essere discretamente sorpreso della decisione di affidare uno dei massimi titoli sulle spalle di CM Punk, wrestler a mio avviso ancora discretamente “crudo” e che, tutto sommato, ancora poco aveva fatto vedere in WWE. Wrestler certamente bravo e carasmatico ma che fin'ora, di lui, si potevano ricordare solo brutte prestazioni nella feud con Morrison. C'è stata poi la vittoria nel MITB ma da li in poi la WWE sembrava quasi essersi dimenticata di CM Punk, relegandolo in ruoli non propriamente di alto livello seppur con una valigetta in mano che poteva e doveva voler dire di più.

Poi la grande shackerata del Draft e l'improvviso titolo conquistato ai danni del più grande jobbatore di cinture made in WWE, quell'Edge che non riesce a confermarsi campione a lungo tempo malgrado tutti dicano “Oh sì, è il più grande heel che attualmente abbia la WWE”. Siam messi bene… Un titolo arrivato inaspettatamente, poi una recita verbale (buona, buonissima) nei confronti di Vickie Guerrero, un match contro Snitsky (ebbene sì, Snitsky), fino ad arrivare al match sancito per The Great American Bash contro Batista.

Batista sarà quel che sarà, spesso grande, grosso e BeeeP, talvolta autore di prestazioni inguardabili e inenarrabili, ciò non toglie che sia comunque una delle superstar di riferimento nell'attuale panorama di casa Stamford, assieme al John Cena nazionale e Triple H. A CM Punk viene dunque affidata la responsabilità di un match gravoso, uno di quelli stronca-carriere o che la carriera la può definitivamente lanciare a livelli, appunto, da superstar.

E la domanda quindi è: ma non è troppo presto?

Batista, lasciando perdere il match con Edge che fa storia a parte per evidenti motivi, viene da un match contro Shawn Michaels al quale le ha suonate di brutto, talmente di brutto che così mai le aveva prese… Match che ha fatto raddrizzare il naso anche agli stessi denigratori di Batista (me compreso) e che gli ha ridato, per l'appunto, quello status di massima figura in WWE di cui parlavo prima.

E ci vorrebbero spacciare CM Punk come avversario credibile per tal Batista?

Non ho niente contro CM Punk, è solo che, in caso di vittoria, detesto vedere passare improvvisamente qualcuno dall'essere signor nessuno a campione in grado di sconfiggere un Batista, Un Cena, un Triple H o chi per loro. Fra le altre cose, Punk, è “imprigionato” nella gimmick perbenista dello Straight Edge, ciò significa che in un match corretto non può battere gente di quel calibro, almeno non per quanto fatto vedere dal suo debutto ad oggi. Quindi ricascheremmo in un'ennesima pseudo farsa della WWE moderna per la quale tutto può accadere (da non confondersi con l'Anything Can Happen di qualche anno fa), sia che un Headscissor ti faccia volteggiare come una libellula, sia che un “mingherlino” possa battere l'Animale.

Chiaro che sto estremizzando un po il concetto, quindi voglio tentare di farmi capire meglio.

La vittoria di CM Punk contro Edge ci sta, non solo perchè avvenuta nel modo in cui è avvenuta, ma anche perchè i due hanno caratteristiche fisiche simili. Di contro, Punk fino ad ora non è ma riuscito ad imporsi contro un Big, ciò non toglie che lo possa fare. Il problema è: puoi vincere per Roll Up una volta, puoi vincere perchè l'altro è fesso una seconda, è però impensabile costruire sempre le vittorie in questo modo contro uno che ti sovrasta fisicamente (e che è una superstar). A meno che tu non sia uno Shawn Michaels da 20 anni in WWE o un Ric Flair da 40, tutti che però, guardacaso, il loro miglior periodo l'hanno avuto dopo essere stati grandiosi heel. Ecco perchè, come dicevo prima, essere imprigionati dentro la gimmick da Straight Edge non aiuta da questo punto di vista.

Tutto questo naturalmente nel caso che CM Punk vinca, ma a questo punto fatico a concepire il contrario. Un'eventuale sconfitta di Punk, subito dopo aver catturato il titolo, equivarrebbe ad una clamorosa bocciatura, una di quelle che stroncano le carriere relegandoti a vita nel mid carding. Ecco perchè, comunque vada, a mio avviso la scelta di Batista come primo avversario di un match titolato la giudico sbagliata. Se vince, bene che gli vada, sarà per un Roll Up, un'interferenza o chissà cosa, niente di più che un episodio fortuito da non poter ripetere all'infinito. Se perde saranno stalle, nè più nè meno. Un avversario più abbordabile, ma meglio ancora un periodo di esposizione maggiore ai piani alti del main eventing, sarebbe stata sicuramente scelta migliore. E campione a lungo termine della ECW, cintura che ti consacra comunque campione ma sicuramente meno impegnativa, credo sarebbe stata la decisione più giusta per un futuro certo.

Naturalmente c'è anche un'altra ipotesi (la migliore) che salverebbe capra e cavoli, ovvero l'heel turn di uno dei due contendenti. A RAW manca un heel di riferimento, presumibilmente avremo Kane ma non basta, Jericho è deboluccio, per il resto c'è il vuoto. L'heel turn di Punk verrebbe visto come clamoroso e già questo sarebbe un colpaccio: il fatto di togliersi di dosso la prigionia dello Straight Edge sarebbe poi la ciliegina sulla torta, nonchè la giustificazione perfetta al nuovo status da campione.

Girare heel Batista sarebbe invece la decisione più ovvia e più facile, soprattutto considerando la prevista feud contro John Cena e a maggior ragione se questa non dovesse avere un titolo in palio, però saremmo sempre lì col discorso che CM Punk verrebbe in qualche modo giustificato e che le giustificazioni stufano.

Detto questo, non c'è alcun dubbio che il match fra Punk e Batista a The Great American Bash si presenti intrigante e pieno di aspettative. Vedremo lunedi prossimo se e quali sviluppi avrà la situazione fra i 2.

Chiuso il discorso CM Punk – Batista, passiamo ad affrontare brevemente qualche fatto e news degli ultimi giorni.

Is He Alive or Dead?

Kane, oh Kane, aaah Kane! Croce e delizia dei suoi tifosi, Kane decide di impazzire (?) improvvisamente, per l'ennesima volta, regalandoci un brevissimo ma quantomai criptico messaggio che immediatamente fa discutere i forum di wrestling di tutto il mondo. “E' vivo o morto?” – A chi si riferirà Kane con quella frase? Al padre Paul Bearer cementato vivo proprio in quel di GAB 4 anni fa? A suo figlio abortito da Lita? – (sarebbe una forzatura ma… andiamo, talvolta se ne vede di peggio al cinema) – Al Kane Impostore? Oppure a qualche altro personaggio a noi sconosciuto?

In teoria, facendo riferimento ai Comic Books di una decina di anni fa, nella famiglia/storia legata ai fratelloni della distruzione, mancherebbe ancora The Embalmer (e la sorella Jezebelle della quale milioni di anni fa si parlò in alcune news, dando anche il nome di chi, in WWE, l'avrebbe interpretata: Victoria. Ma è una lei, quindi fuori concorso). Dubito però che la WWE di oggi sia in grado di introdurre un nuovo personaggio con peculiarità anche solo minimamente simili a quelle di Undertaker e Kane, basti appunto ricordare il fiasco dell'Impostor Kane e, non per ultimo, il “degrado” di misticità legata sia all'uno che all'altro.

“Accontentiamoci” quindi di un eventuale ritorno di Paul Bearer, ipotesi più realistica e comunque sempre affascinante, venendo al punto di questa situazione che non è stabilire di chi parlasse Kane. Se infatti 2 minuti di pazzia e una frase gettata lì da Kane creano tutto questo trambusto, è chiaro il segnale che il wrestling abbia ancora bisogno di stimolare la fantasia dello spettatore per rendere al meglio. Che lo si modernizzi quanto si vuole, che si dia più importanza al cappellino o alla maglietta venduta ma, perfavore, non ce lo snaturate mai in quella che è la sua funzione primaria (ovvero stimolare la fantasia) proponendoci un prodotto fatto di gente che si picchia per finta.

Undertaker, per oltre un decennio, ha vissuto di storie, di contorno e di fantasia, più che di match e di titoli. La gente, sui forum, se Kane butta lì una frase impazzisce. Dato che The Big Jobber Machine non vincerà mai un tubo, ridateci quantomeno la sua pazzia, i suoi deliri, le sue affascinanti storie di “contorno”.

Murdoch

A Murdoch pare sia stato detto: “Ciccio, il tuo personaggio non va da nessuna parte, non hai futuro, arrivederci”. Bòn, amen, però…

A – Posso anche essere d'accordo che Murdoch non avesse futuro, però canta meglio di Jillian Hall e suppongo avesse più probabilità lui di diventare World Champion che non Jillian.

B – Posso anche essere d'accordo che Murdoch non avesse futuro, però io prima di lui avrei fatto fuori (in ordine sparso):

Striker
Noble
Shad
JTG
Rhodes
Robbie McAllister
Rory McAllister
Snitsky
Funaki
Jimmy Wang Yang
Moore
Stevie Richards
Tommy Dreamer
Delaney
Knox

Allungherei la lista aggiungendo pure Kofi Kingston (AHAH) e sicuramente mi sfugge qualcun altro.

C – Posso anche essere d'accordo che Murdoch non avesse futuro, però… Ma come, stiamo qui a piangere la mancanza di storyline e lo split con Cade non me lo vendi per niente? C'era tutta st'urgenza per utilizzarlo come spalla di Jericho? E non poteva, l'ormai fu Murdoch, avere un ruolo influente nei confronti di Jericho proprio a causa di Cade?

Eh beh, capisco che ci sarebbe voluto del lavoro nel bookare possibili storyilne e che di questi tempi a Stamford non saprebbero bookare nemmeno la peggior telenovela brasiliana degli anni 80, però… Sì, insomma, magari la mia precedente lista potrà essere discutibile, però in giro c'è di peggio, molto peggio. Senza contare che, Cade & Murdoch come coppia, non era proprio malaccio. Ah già, chissenefrega dei Tag Team.

Mah, misteri.

Saracca, il Pedigree, John Cena e i fischi

Nell'editoriale di martedi scorso, inerente ai fischi rivolti a John Cena che secondo Saracca sono ingiustificati, il buon Alessandro alla fine chiedeva:

“Sarei però, a questo punto, curioso di sapere perché si continua a fischiare Cena, come se tutte le colpe del mondo ricadessero sulle sue spalle. E tanto che ci siamo sarei curioso di sapere perché non si fischiano anche tutti gli altri, che tanto come Cena hanno armadi ricolmi di scheletri.”

Rispondo per quel che mi riguarda e per quello che recepisco leggendo in giro e via email.

– Si fischia John Cena perchè, come del resto già riportato, al suo rientro a sorpresa ha vinto la Royal Rumble. Son passati 6 mesi, non è poi 'sto gran sacrificio.
– Si fischia John Cena perchè, tutto sommato, di match one on one ne ha perso uno, non 470.
– Si fischia John Cena perchè continua ad usare la 5 Knuckle Shuffle. Ora, se The Rock è stato messo alla gogna per il People's Elbow durante tutta la sua carriera, non vedo perchè non lo si debba fare con Cena.
– Si fischia John Cena perchè, sempre parlando di Moves, la FU è indegna.

Bòn, i sopracitati sono elementi stupidi ed idioti (ai quali se ne potrebbero aggiungere altri 100) che però hanno comunque un loro perchè. Messi da parte questi, veniamo a considerazioni più serie. In primis, il personaggio John Cena è statico e stagnante, sono anni che indossa i soliti brachettoni, che fa i soliti gesti, che dice le stesse cose stupide, che in pratica viene indirizzato ad un pubblico estremamente giovanile. Questo, volente o no, è un fatto che il pubblico un tantinello più adulto non manda giù. Infatti i gridolini di approvazione arrivano striduli dal pubblico giovanile e/o femminile.

Ma l'essere statico e stagnante trova un'applicazione ben più importante, ovvero il fatto di non aver cambiato mai sponda (almeno non da quando Cena è Cena), da babyface a heel. Se dovessi andare a ripercorrere la storia del wrestling, l'unico che riesco a ricordare face per almeno 5 anni, così su due piedi, è tale Hulk Hogan, un ventennio fa; però appunto erano altri tempi, tempi in cui non c'erano 12 show mensili, svariati house e una copertura internet come quella di oggi. Quindi si prenda Triple H, Undertaker, Batista, Orton, Jericho, ma anche Austin, The Rock e lo stesso Flair, più un pincopallino qualsiasi che comunque abbia avuto un minimo di attenzione mediatica e si paragonino le carriere con quella di John Cena. Tutti hanno periodicamente avuto una rivisitazione del proprio personaggio per ravvivarlo, renderlo più interessante o più intrigante di quanto non fosse in precedenza: John Cena no.

Cena in poche parole ha stufato una parte dei fan del wrestling e, a mio avviso, la moda, l'essere smart/mark e pure gli scheletri negli armadi, c'entrano poco o niente. C'entra purtroppo l'esser figlio di un team creativo molto ma molto deficitario e la sua gestione, quella per cui non doveva essere solo il campione, quanto piuttosto l'elemento portante della federazione a tutti i costi, si è rivelata come un'imposizione poco gradita. Poco gradita per colpa dei sopracitati elementi stupidi che messi assieme fanno però un perchè, per colpa delle braghe e degli atteggiamenti infantili, per colpa di un heel turn che non arriva mai.

Come scrissi in passato, tutto ciò non avrebbe fatto altro che creare astio e odio nei confronti di un ragazzo che, poraccio, in queste decisioni ha pure molto poca voce in capitolo. E fino a che le cose non cambieranno, inevitabilmente, quando più quando meno, John Cena sarà sempre visto come il colpevole di tutti i mali. In fin dei conti sul ring ci va lui e la gente non può fischiare Michael Hayes o chi per lui.

Io sono pronto a sbavare per un Cena heel. Sarò mai accontentato?

Bòn, anche per questa volta è tutto. Come sempre appuntamento via email ([email protected]) per eventuali domande, commenti, assegni in bianco etc. etc.

Till Next…

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