ECW Planet #58

I pochi dubbi su chi avrebbe ereditato la cintura ECW da John Morrison, sono stati dissipati al termine del Main Event della puntata di ECW On SciFi andati in onda due settimane fa. Punk ha infatti sconfitto il campione in carica in un match decisamente piacevole.

Dopo mesi e mesi quindi, sono state soddisfatte le richieste dei fan di Punk e di un po' tutta la ECW, che non vedevano l'ora di vedere il massimo esponente dello Straight Edge con la cintura alla vita. Certo, non è che i booker avessero molte altre scelte, ma di sicuro se i poliziotti si fossero fatti gli affari propri e non avessero scoperto come faceva Morrison a tenere gli addominali a tartaruga, Punk non avrebbe conquistato la cintura così presto. Il piano dei writer infatti era abbastanza chiaro e per iniziare questo discorso la prenderò alla lontana.

Personalmente non ho mai creduto ai presunti boicottaggi che i booker avrebbero riservato a Punk nei mesi scorsi per via del suo carattere nel backstage e soprattutto per via del fatto che era il nuovo pupillo di Paul Heyman. Semplicemente la WWE aveva deciso di costruire Punk a modo suo. Di creare il campione “costruendo il momento”, come direbbero gli americani. Vale a dire facendogli vincere un po' tutti i match possibili ed immaginabili, fuorché quello per il titolo. Un modo per rendere speciale la prima volta di Punk con uno dei massimi titoli che non mi sento affatto di criticare o di considerare nociva all'obiettivo finale, vale a dire fare di Punk una delle massime superstar WWE negli anni a venire. In fondo la tattica ha funzionato con un certo Stone Cold Steve Austin nel 1997-98, non vedo perché – con le ovvie proporzioni del caso, sia chiaro – non avrebbe potuto funzionare con CMP. Ora invece questi piani sono stati accelerati dallo scandalo steroidi.

L'ipotesi più probabile comunque è che al termine della sospensione Morrison dovrebbe tornare e vincere il titolo. Ed anche in ciò, onestamente, non ci vedo nulla di così scandaloso. Ma su questo argomento ci sarà modo e tempo per parlarne più approfonditamente.

Quello che preme è invece l'attualità. E l'attualità vuole che questa domenica ad Unforgiven, CM Punk si ritroverà ad affrontare il suo miglior “nemico” da quando è in ECW, vale a dire quell'Elijah Burke che negli ultimi due mesi era stato accantonato abbastanza ingiustamente. Terminata/fallita velocemente la storyline del New Breed, i booker non si erano spremuti più di tanto per trovare qualcosa di carino da far fare a Burke, che rientra nel giro che conta con una botta di fortuna da sfruttare senza mezze alternative. Dopodiché, chissà che per lui non ci siano in vista delle grosse sorprese, tipo un lesto passaggio a Raw o più probabilmente a Smackdown!. Ah, il pronostico per il match in PPV: Punk tiene al cintura. Sicuro al 1000%.

Ed ora il resto. Balls Mahoney sta riscuotendo sempre più consensi tra il pubblico. Nonostante ciò, eviterei di pusharlo più in alto. Semplicemente, non mi pare il caso di investire tempo ed idee su uno come lui che seppur spinto, non è mai stato in grado di fare il passo successivo verso il main event nelle indy, figuriamoci nella WWE. Certo, quando si investe su Big Daddy V e Boogeyman uno potrebbe anche perdere cinque minuti con Mahoney per provarci, ma insomma… Detto che grazie all'angle di Balls & Kelly Kelly Mike Knox si è rivisto in TV dopo mesi e mesi d'assenza, occorre deprecare la scelta della WWE di far vincere un match dopo l'altro a The Miz. Davvero, non serve proprio a nulla e se non l'avete capito odio il suo personaggio ed i suoi modi di fare. E non si tratta di certo di quell'heat positivo che riesce a suscitare un buon heel. Tutto questo, mentre il similpush di Stevie Richards procede in maniera slegata e quantomai incomprensibile.

L'appuntamento è a tra 2 settimane. Godetevi il PPV.

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