Natural Selection #33 – Wrestlemania Backlash

Wrestlemania Backlash
Wrestlemania Backlash

Rieccoci dopo Wrestlemania! Salve a tutti i lettori del sito di wrestling #1 in Italia: tuttowrestling.com!

Wrestlemania è ormai agli archivi. L’evento ha raggiunto un nuovo record: Wrestlemania 37 è stata l’edizione che ha visto in scena più match femminili nella storia. Alcuni momenti resteranno nella storia della federazione, altri ci hanno fatto storcere il naso, ed alcuni ci hanno suscitato molte risate. Tutto sommato, Wrestlemania è stato un grande momento per i fan della Women’s Evolution. Ma non è finita qui, poiché adesso ad attenderci il 16 maggio c’è Wrestlemania Backlash!

In questa edizione del Natural Selection #33 analizzeremo lo show degli show, e vedremo quelli che sono stati gli sviluppi in vista del prossimo pay-per-view.

TAG TEAM TURMOIL

WWE Women's Tag Team titles
WWE Women’s Tag Team titles

Il primo incontro femminile andato in scena a Wrestlemania è stato il Tag Team Turmoil, dove il team vincitore avrebbe affrontato le campionesse di coppia l’indomani a Wrestlemania parte 2.

Ci troviamo in una situazione in cui già ci immaginavamo un caos incredibile, ma mai nessuno avrebbe immaginato l’abominio quale è stato. Innanzitutto, il ritardo dell’apertura dello show ha sicuramente inciso sulla durata alquanto frettolosa di certe eliminazioni. Tuttavia, la qualità del lottato non è qualcosa che può danneggiarsi per il suddetto motivo. Lana e Naomi hanno dato esempio di ciò: eliminazione lampo e notevoli errori nel lottato. Che sia stata una questione di timing, o dell’ormai nota inesperienza di Lana, il team ha certamente deluse le aspettative, che tra l’altro le vedevano vittoriose. Le loro sfidanti, d’altro canto, non sono state migliori. Per la prima volta sulle scene, l’alleanza Billie Kay e Carmella ha creato molti siparietti comici, e mi ha felicemente sorpreso vedere come il loro team funzionasse bene. Purtroppo però, sia per i suddetti motivi che per la goffaggine sul ring della Kay, l’incontro non è stato memorabile. Il team successivo, invece, è stata una piacevole conferma. La Riott Squad si è davvero impegnata sul ring, sfoderando nuove mosse e combinazioni di coppia avvincenti. Personalmente, non avrei pensato di vederle avanzare così tanto, e mi sono dovuto ricredere. Successivamente, Mandy Rose e Dana Brooke hanno mostrato le loro mosse tipiche, e la loro chimica che funziona. Il team in versione heel secondo me funzionerebbe maggiormente, e sono certo che in futuro ciò potrà avvenire. Tutto sommato, però, l’incontro tra le due body-builder e la Riott Squad non ha convinto, specialmente nel vedere la lentezza nell’effettuare alcune mosse (vedi la blockbuster dal paletto di Dana Brooke su una Ruby Riott che ha atteso svariati secondi prima di subire la mossa). Piccola nota positiva: Mandy Rose che, dopo l’epico scivolone al suo ingresso, si rialza con stile fingendo che tutto sia come previsto. Il match finale è stato invece il migliore di tutto l’incontro. Tamina e Natalya mi hanno davvero sorpreso. La chimica tra le due è molto buona, così come la fluidità dell’eseguire mosse in coppia. C’è da dire che Tamina finalmente ha trovato la sua dimensione. Dopo anni accanto ad AJ Lee, Naomi, Sasha Banks e Nia Jax, l’atleta ha trovato una partner con la quale non figura come una semplice bodyguard. Le due sono alla pari, come un vero team, e ne hanno dato la prova contro un altro vero team quale le Riott Squad. Il finale dell’incontro è stato piacevole, e Tamina ha finalmente avuto il suo Wrestlemania moment.

NATALYA & TAMINA VS NIA JAX & SHAYNA BASZLER

Tamina Snuka
Tamina Snuka

L’incontro della sera successiva è stato inaspettato, sia ovviamente poiché nato al termine del turmoil, ma soprattutto per quello che ne è uscito. Sulla carta non avrei scommesso una lira sulla riuscita di questa sfida, già partendo dal presupposto che ad affrontarsi sarebbero stati due team heel. Invece, i due team hanno messo su un gran bel match, ed il pubblico ne è stato molto partecipe. Come per il turmoil, la chiave di tutto è stata Tamina. Stranamente tifata, l’atleta pur avendo perso ha ottenuto una gran bella soddisfazione per la sua carriera.

WHAT’S NEXT?

Shayna-Baszler-Nia-Jax

Il problema delle cinture è che, essendo difese su due roster, è difficile portare avanti un’unica storyline. Al momento, infatti, post Wrestlemania ci ritroviamo con le campionesse che battibeccano a RAW con Lana e Naomi e Dana e Mandy Rose, mentre a SmackDown sono indaffarate in un continuum di rivalità con Natalya e Tamina. In aggiunta, non meno da considerare, è il probabile split del team che potrebbe avvenire già in vista dell’evento Wrestlemania Backlash. Nelle ultime puntate degli show, Tamina e Natalya hanno sconfitto le campionesse in un tag team match, ed è quindi probabile che saranno loro ad andare per le cinture; Naomi e Lana hanno perso invece la loro chance a RAW, in un match per nulla memorabile. Sarà proprio Backlash lo scenario in cui vedremo Natalya e Tamina conquistare le cinture? Dubito, visto le innumerevoli vittorie finora avute. L’unica incognita sarebbe il suddetto turn di una delle due campionesse sull’altra. Sarebbe un peccato vedere il team sciogliersi, poiché tutto sommato funziona. Tuttavia, Shayna Baszler merita di meglio. Merita di tornare ad essere la Queen of Spades distruttiva, colei che ha battuto 5 sfidanti da sola in una Elimination Chamber.

RHEA RIPLEY VS ASUKA

La cintura di RAW ha finalmente cambiato padrona, e diversamente non sarebbe potuto accadere. Un titolo che ormai aveva perso di credibilità con una campionessa senza una meta. L’unica opzione di cambiamento sarebbe stata il far vincere la debuttante Rhea, e così è stato. L’incontro tra le due, disputatosi nella seconda notte dello show, è stato bello, molto combattuto, ma forse ha deluso un po’ le aspettative. Quali? Ovviamente le uniche possibili, non essendoci stata una degna costruzione dell’incontro, ovvero che sulla carta le due avrebbero potuto fare faville. L’incontro, invece, è stato alquanto sottotono. Tanto ha fatto sicuramente il fatto che il giorno prima il main event femminile abbia estasiato tutti, e quindi il pubblico aveva aspettative ancora più alte. Un grosso no è stato inoltre il finale, totalmente dal nulla, privo di enfasi. Asuka non ha perso solo la cintura, ma anche molta credibilità. Avrebbero potuto inserirci un finale “sporco”, un aiuto illegale, un qualcosa che non togliesse troppo ad Asuka, e che comunque non danneggiasse il personaggio della Ripley (non dimentichiamoci che la superstar ha debuttato nella schiera delle heel in WWE). Ma ormai è andata così, e Rhea è la nuova campionessa femminile di RAW. Cosa succederà ora? Vediamolo in seguito.

THE RETURN OF THE QUEEN

Charlotte Flair
Charlotte Flair

In men che non si dica, ecco riemergere nella RAW post Wrestlemania Charlotte Flair. La Queen della federazione torna più “cattiva” di prima, arrabbiata come non mai e decisa a rimettere le mani sulla cintura di RAW. La sua esclusione da Wrestlemania è stata inaspettata, e ciò ci fa capire come pur avendo un cognome importante, essendo la persona più popolare, avendo un’ottima carriera ed essendo una delle massime esperte sul ring, nulla è scontato. Charlotte quindi rientra agguerrita, per poi risparire, per poi riapparire. Scelta alquanto strana da parte della compagnia, che non ha fatto altro che creare confusione nei fan. La cosa positiva che ne emerge è l’alleanza tra la Queen e Sonya Deville. La Deville sta finalmente facendo qualcosa di concreto con la sua posizione di WWE Official, e schierandosi con la Flair si potrebbero creare dei buoni scenari. L’aver posto subito Charlotte contro Mandy Rose è stato ancora più accattivante, ricordando ai fan la vecchia rivalità tra le ex partner in quel di SummerSlam. Con la Flair aggiunta al rematch di RAW a Backlash, ecco quali potrebbero essere gli scenari seguenti:

  • Charlotte Flair diventa la nuova campionessa femminile à Questa opzione è la più sconvolgente delle possibili, ma avrebbe molto senso. Charlotte torna super vendicativa, con Sonya al suo fianco, e con la sua vittoria creerebbe molto caos. Innanzitutto, i fan la odierebbero sempre di più. Vederla vincere per la 14esima volta la cintura sarebbe un motivo di grande scontento, soprattutto nei confronti di Rhea Ripley. A cosa comporterebbe una vittoria della Flair nel contesto delle storyline? Potrebbe iniziare un feud con Rhea, escludendo così Asuka dalla scena titolata per un po’. Personalmente, però, non sarei felice di vederla già vittoriosa, e preferirei una più ovvia riconferma dalla Ripley. Tuttavia, in casa WWE non si segue mai la logica.
  • Rhea Ripley resta campionessa femminile à Opzione più logica. Rhea è appena diventata campionessa, ed i fan del main roster conoscono solo una piccola parte di quello che l’atleta è capace di fare. Una sua vittoria proprio su Asuka potrebbe togliere quest’ultima dalla scena titolata, per poi continuare una rivalità con la Flair. Certo, un heel vs heel non è mai la scelta preferita della federazione, ma la federazione stessa non crea dei confini fissi ai propri personaggi. Subito dopo la vittoria, Rhea potrebbe entrare in una rivalità con Charlotte passando nella schiera delle favorite del pubblico.
  • Asuka riconquista la cintura à Opzione da eliminare a priori.

In sintesi, la scena attorno alla cintura di RAW è molto ricca. Nuovi scenari, nuove personalità, nuove storie. WWE, non ci deludere!

BIANCA BELAIR VS SASHA BANKS

Bianca Belair
Bianca Belair

Eccoci al match dei match. Se n’è parlato tantissimo, ma ora che è giunto il mio turno vorrei esprimere giusto qualche pensiero. È stata scritta la storia. Due donne afroamericane nel main event dello show più importante dell’anno che si sfidano per la cintura di SmackDown. Innanzitutto due donne qualsiasi, nessuna star hollywoodiana, nessuna Ronda Rousey. Due donne e non ventimila in un solo ring, solo per dire “Women’s Evolution”. Donne afroamericane, non di certo lo stereotipo femminile che ci propina la WWE da anni. Una sfida per il titolo di SmackDown, lo stesso che si è creato dalla costola del titolo femminile di RAW, la stessa cintura data a Charlotte Flair una settimana prima di Wrestlemania 35 solo per creare il main event dei main event. Eccoci quindi ad un match storico, reso ancora più incredibile dall’emozione palesemente visibile sui visi delle due protagoniste. Il match è stato spettacolare, uno di quegli incontri da far vedere ad un non fan per far capire cos’è il wrestling. Il finale è stata poi la ciliegina sulla torta. La gioia pura di entrambe, la chiusa di un sogno divenuto realtà. Chapeau ad entrambe.

BAYLEYMANIA

Wrestlemania 37
Wrestlemania 37

Un’altra presenza attiva in quel di Wrestlemania è stata Bayley. Pur non avendo disputato match, è stata al pari di Hogan e Titus nel condurre lo show. Certo, nulla di memorabile, e sarebbe stato molto meglio vederla nel suo siparietto ad intervistare qualcuno. Ancora peggio è stato vedere le Bella Twins attaccarla, arrivando sullo stage a sorpresa per interromperla. Tra tutte le superstar escluse dalla card, tra tutti i possibili debutti o ritorni, la WWE sceglie le sue preferite, le Hall of Famer. Tolto questo inutile siparietto, Bayley ha comunque avuto una gestione importante nello show. Quale sarà il suo futuro?

BAYLEY VS BIANCA BELAIR

Bayley
Bayley

Stupendo tutti i fan, non sarà Sasha ad affrontare Bianca a Backlash, bensì Bayley. La scelta fatta dalla WWE ha senso. Sasha ha vinto quanto Bianca a Wrestlemania, e c’è bisogno di spezzare la faida per non rovinare quel momento con ulteriori match tra le due. Bayley è la persona giusta al momento giusto. La top heel di SmackDown quindi ritorna nella sfida titolata come prima avversaria di Bianca. Ovviamente non penso che la spunterà, anche se un nuovo regno di Bayley secondo me è comunque previsto entro la fine dell’anno. A differenza di altre possibili sfidanti, Bayley è colei che può mantenere alta l’asticella e può creare della magia con la sfidante. Ottimo primo stop per il nuovo regno della EST. Per quanto riguarda Sasha, invece, immagino che tornerà direttamente per l’estate. SummerSlam avrà il pubblico, e lei ha un rematch da ricevere. Tendenzialmente, potrebbe crearsi anche un Triple Threat tra la EST, The Boss e la Role Model. Sarebbe un match che guarderei con molto piacere. Staremo a vedere!

ALEXA BLISS’ TURN

Tornando allo show rosso, ecco che nell’opener della seconda notte di Wrestlemania c’è il ritorno in azione di The Fiend. Alexa Bliss ha avuto un ruolo principale nella contesa. Con il suo turn heel, Randy ha magicamente sconfitto The Fiend, lasciando tutti noi di stucco. Da qui, Alexa Bliss si è resa partecipe di siparietti in cui ha cercato di dare delle spiegazioni circa le sue azioni. Tuttavia, nulla è ancora trasparente, eccetto la sua bambola “Lilly”. Chi si cela dietro questa Lilly? C’è chi dice che la Bliss porterà in scena un nuovo personaggio da NXT, chi che si tratta di Nikki Cross. Molte sono le domande e tutto è ancora incerto. Vedere Nikki Cross accanto ad Alexa Bliss sarebbe bello, ma non avrebbe senso in chiave storyline nello spiegare la sconfitta di Wyatt. Attendiamo impazienti i risvolti.

WWE’S DEPARTURES

The IIconics
The IIconics

Come di consuetudine, post Wrestlemania arriva il momento di fare le “pulizie di primavera” in casa WWE. Nel versante femminile, ecco che la WWE dà l’addio a Chelsea Green, Mickie James e le IIconics. Il caso più eclatante è stato l’addio di una leggenda quale Mickie James, trattata come un sacco di immondizia letteralmente. Spero che lei decida finalmente di chiudere le porte alla compagnia e di continuare la sua carriera in altre parti. Già il suo primo stint si è concluso terribilmente, con un trattamento pietoso. La WWE non ha più creduto in lei, ed è servita esclusivamente per far progredire altre atlete. Per quanto riguarda la Green, sono dispiaciuto perché ad Impact aveva fatto vedere molto potenziale. I suoi infortuni non le hanno giovato sicuramente, ma la WWE poteva darle un’altra chance. Secondo diverse notizie, l’atleta aveva proposto diverse gimmick e personaggi da mettere in scena (una suora malefica, la fidanzata di Dominick, diventare membro delle IIconics, etc.). Sicuramente la rivedremo in altre compagnie. Last but not least, la WWE licenzia l’unico vero tag team della compagnia. Billie Kay e Peyton Royce avevano già visto una possibile fine alla loro carriera dopo lo split insensato ed il cambio di roster. Dopotutto, però, le due avevano raggiunto una dimensione propria in ciascun brand (più Billie che Peyton). Inspiegabile è stato il licenziamento di Billie Kay, avvenuto subito dopo il match a Wrestlemania in coppia con Carmella. Proprio con quest’ultima, tra l’altro, il team stava funzionando, diventando una sorta di Damien Sandow. Un gran vero peccato, quattro grandi perdite per la federazione, che sicuramente diventeranno quattro guadagni per la AEW o Impact Wrestling.

ALL RED EVERYTHING IS BACK

Eva Marie
Eva Marie

Per concludere, ecco la decisione più assurda fatta dalla WWE, soprattutto dopo i suddetti licenziamenti. Perché rinunciare a Samoa Joe, Mickie James, le IIconics etc. per EVA MARIE!? Sono rimasto basito di fronte alla Eva-lution. Questa Emmalina 2.0 è tutto ciò di cui non avevamo bisogno. Spero che la WWE ci dia delle reali motivazioni dietro questa terribile notizia. Eva Marie è stata la disgrazia del wrestling per anni. Ha partecipato a svariate edizioni di Wrestlemania, senza avere un minimo desiderio di impegnarsi a stare su un ring. Perché WWE, perché!? Ecco un video che spiega il mio risentimento:

Spero che questa lunga edizione del Natural Selection sia stata di vostro gradimento, un saluto a tutti i lettori, ed a presto!

Ahoy!

Pierluigi Tanga
Classe '94, nato a Salerno, vivo a Bologna. Scrivo su Tuttowrestling.com dal maggio 2017, e da inizio 2020 mi occupo della rubrica Natural Selection. Per il resto ho una vita normale. Ahoy!
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