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Il 30 marzo 2008 a Wrestlemania XXIV si chiuderà la carriera di Ric Flair, nel suggestivo scenario del Citrus Bowl di Orlando, in Florida. Archiviata la prestazione vittoriosa di No Way Out contro Mr. Kennedy (match a cinque stelle rispetto a quello con MVP combattuto alla Royal Rumble), dopo oltre trent'anni di carriera il Nature Boy sta per trovarsi di fronte all'ultimo avversario della sua vita, e già da mesi sul web si va cercando di capire chi sarà colui che interromperà l'incredibile vita agonistica del più grande. Perché senza scomodare paragoni impossibili con Hulk Hogan, Shawn Michaels, “Stone Cold” Steve Austin, The Rock, Triple H e via discorrendo, Ric Flair è a suo modo, come i cinque suddetti e forse mille altri, il più grande.

Fino a pochi giorni fa la lista di coloro che si stavano giocando l'onore di dividere l'ultimo palcoscenico di Ric Flair era ristretta a quattro nomi: Mr. Kennedy, Montel Vontavious Porter, Randy Orton e Batista. In pratica due wrestlers giovani ed in rampa di lancio da tempo (MVP è giovane di carriera) e due che per quanto non siano da neppure un lustro nel giro dei grandi hanno già accumulato un palmares di tutto rispetto (in totale la bacheca dell'Animal e del Legend Killer conta quattro titoli mondiali, due WWE, un intercontinentale, tre mondiali di coppia ed un WWE sempre di tag team). Doveva essere uno di questi quattro ad affrontare il Nature Boy nel Grand Daddy Of'em All, poi però il PPV di domenica scorsa e le immediatamente successive puntate degli show WWE hanno contribuito a restringere ulteriormente la rosa.

Randy Orton, considerato l'avversario di Flair più probabile fino a poco più di una settimana fa, quando si era certi che No Way Out avrebbe perso il titolo WWE contro John Cena, sarebbe stato sicuramente un perfetto rivale per l'ultimo incontro del Nature Boy. Orton infatti è giovane, affermato, ha la sua storia alle spalle con Ric nell'Evolution, e soprattutto è soprannominato “The Legend Killer”, colui che uccide le leggende del ring. Tante sono state sue vittime, dunque chi più adatto di lui per chiudere la carriera della leggenda con la L maiuscola, Ric Flair? Nessuno, se non fosse che il Legend Killer ed il Nature Boy si sono già affrontati in PPV tre anni e mezzo fa a Taboo Tuesday, quando Orton lo sconfisse in uno Steel Cage Match superlativo che fu main event dello show del Bradley Center di Milwaukee, nel Wisconsin, e nel quale il già anziano Flair dette spettacolo. Inoltre è giusto sfruttare Orton per il feud tra Cena e Triple H, sia perché si merita di arrivare a Wrestlemania con alla vita il titolo tanto sudato sia perché in questo caso un Triple Threat Match sarebbe ben meglio di un re-match del 2006 tra The Game ed il leader della Chain Gang. La WWE ha saggiamente preferito questa opzione, così Orton vs. Flair, Legend Killer vs. Legend, non si farà.

MVP, attuale campione US, ha già affrontato Flair in PPV, alla Royal Rumble, ed è uscito sconfitto. Un re-match sarebbe sicuramente cosa buona e giusta, soprattutto visto di cosa è stato capace al microfono davanti al grandissimo Flair, un feud che in quanto a mic skill ha fatto impallidire Chris Jericho e JBL, che sembravano promettere scintille e che invece sono stati a dir poco soporiferi. Tuttavia Porter, per quanto degnissimo di sconfiggere Ric, a Wrestlemania tornerebbe più utile in altre contese molto meno scontate del secondo match in due mesi col Nature Boy, ovvero un incontro per la cintura degli Stati Uniti contro il redivivo rivale/tag team partner Matt Hardy oppure nel Money In The Bank Ladder Match, nel quale avrebbe molte chance di salire sulla scala e abbrancare la valigetta con la tanto agognata title shot.

Il discorso del re-match vale anche per Mr. Kennedy, che come già detto al contrario di MVP ha tirato fuori con Flair un ottimo incontro, nel quale ha messo in mostra tutta la sua straordinaria capacità nel calarsi nella giusta psicologia dell'incontro. Tuttavia No Way Out e Wrestlemania sono troppo vicini per caricare delle giuste attese un incontro appena visto, e anche per il talento di Green Bay sarebbe più opportuna una partecipazione al Money In The Bank Ladder Match, da lui già vinto (ma mai sfruttato purtroppo…) in passato, che contribuirebbe a sollevare il livello qualitativo dell'incontro. Nell'ultima puntata sconfiggendo Val Venis egli si è guadagnato lo spot per la contesa con la scala, dunque per il PPV di Orlando anche lui come Orton è già occupato, e nel ruolo più giusto e a lui più congeniale.

Batista: ha le carte in regola per affrontare Ric Flair ed interromperne la carriera a Wrestlemania XXIV anche se non è giovane e non è un talento da lanciare? Assolutamente si, ed i motivi di ciò sono svariati. Anzitutto la relazione tra i due, che non solo hanno fatto parte dell'Evolution quando Batista era tra virgolette l'ultima ruota del carro, ma proprio insieme a Flair egli ha conquistato il suo primo titolo importante, quello di coppia battendo una prima volta i Dudley Boys in un Tag Team Turmoil Match che si tenne nel dicembre '03 ad Armageddon e rivinto poi in una seconda occasione il 22 marzo dell'anno dopo a Raw sconfiggendo stavolta il tag team formato da Rob Van Dam e Booker T. Poi c'è il fatto che l'Animal ed il Nature Boy mai si sono affrontati in PPV al contrario degli altri lottatori di cui abbiamo parlato: l'unico loro incontro è datato 7 marzo '05 a Raw, quando il Batista vincitore della Royal Rumble era lanciato verso il suo primo titolo mondiale conquistato poi a Wrestlemania XXI contro Triple H. Infine, dettaglio da non trascurare, Batista non ha un match per il PPV del 30 marzo e neppure ha la possibilità di mettere in piedi una faida interessante con qualcun altro. Al contrario di Orton infatti Batista nell'incontro per la cintura mondiale tra Edge e Undertaker, entrambi imbattuti a Wrestlemania, non c'entra assolutamente nulla, non sarebbe d'aiuto per un incontro a tre e sulla sua strada non c'è nessuno che può dargli un match interessante per tutti noi.

Resta un'incognita, e si chiama Shawn Michaels. Anche lui non ha ancora un incontro per Wrestlemania, ed al contrario di MVP e Mr. Kennedy non ha assolutamente bisogno di partecipare al Money In The Bank per giocarsi una title shot all'alloro più ambito. Il fatto poi che lunedì sera a Raw sia stato lui ad annunciare l'introduzione di Ric Flair nella Hall Of Fame della WWE puzza non poco. Senza contare che anche HBK, a mia memoria, non ha mai affrontato il Nature Boy in PPV. Sicuramente sarebbe uno spettacolo assoluto, due icone una contro l'altra e senza possibilità di re-match. Qualcosa di unico.

Tuttavia resto fermo sulle mie idee e spero che la WWE porti avanti l'opzione di contrapporre al Grand Daddy Of'em All l'incontro tra i due ex tag team partner.

Batista vs. Ric Flair a Wrestlemania XXIV sarebbe un grandissimo incontro dal punto di vista emotivo, e le sensazioni che susciterà potranno ben sopperire alla mancanza di spettacolo tecnico che la fisicità dell'Animal e l'inevitabile ruggine portata dagli anni al Nature Boy sembrano garantire.

Ric Flair poi da lì sarà immortale. Anche se nel mio cuore e in quello di tutti i veri appassionati lo è già. Wooooooooooooooooooooooooooo!

Booya!

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