Suplex City #15

Ben ritrovati amiche e amici di Tuttowrestling.com a Suplex City!

Quest'edizione natalizia sarà speciale per due motivi; il primo perché la catch phrase “Suplex City” è stata eletta Hashtag of the Year e “Tell Me You Didn't Just Say That” Moment of the Year (…), ma soprattutto perché ripercorrerò con Voi la giornata londinese di NXT Takeover London, evento a cui ho avuto la fortuna di assistere.
Analizzando l'evento a distanza di qualche giorno, posso certamente dire che non è stato il migliore TakeOver del 2015 ma sicuramente è stato uno show che ha rispettato in pieno le alte attese che c'erano alla vigilia, offrendo ottimi match, regalando ai fan tre ore di divertimento senza pause e momenti morti.
Se vogliamo il lato negativo della serata direi l'assenza di cambi di titolo e la mancata partecipazione di Sami Zayn a TakeOver, anche se alla fine della serata ha concesso un match contro Tye Dillinger, che verrà inclusa in una nella prossima puntata di NXT.

Il palazzetto che ha ospitato l'evento, la Wembley Arena, è situato a fianco dell'omonimo stadio, casa della nazionale di calcio inglese, vero teatro dei sogni. Durante la mattinata la visita dell'impianto era d'obbligo e ne è valsa la pena; vere chicche per “calciofili” e non solo, la traversa originale della porta della finale del mondiale casalingo del 1966 e responsabile del “gol non gol” più famoso della storia del calcio che ha consegnato il mondiale alla squadra di casa, la visita di tutto l'impianto spogliatoi inclusi e l'ingresso sul rettangolo di gioco.
Alle 17:30 dopo uno spuntino mi sono messo in coda attendendo l'apertura dei cancelli, avvenuta circa un'ora dopo; l'attesa è la solita degli eventi WWE con i fan più invasati che si fanno belli con le loro cinture replica appena acquistate (per la bellezza di 300 sterline, circa 450 €), oppure imitando il New Day mettendo in imbarazzo fidanzate e vicini di coda…
I controlli di sicurezza prima dell'ingresso sono stati molto rigidi, costringendo molte ragazze a lasciare la propria borsa in deposito. La security aveva metal detector e le perquisizioni sono state molto accurate.

Una volta entrato ho assaporato l'atmosfera di ogni evento di NXT, in un'arena ben più capiente di Full Sail (parliamo di circa 10.000 spettatori); la Wembley Arena, costruita nel 1948 per le Olimpiadi, ospitò tutte le gare di nuoto e tuffi, ma oggi è un modernissimo palazzetto che sembra progettato per eventi musicali e wrestling, per via della sua acustica quasi perfetta e per la struttura delle gradinate e delle platee.

La visuale dal mio posto era perfetta, mi trovavo fondamentalmente accanto alla balaustra che delimitava la rampa d'ingresso degli atleti; perfetta fino a quando lo show è iniziato e il pubblico continuava ad alzarsi e a schiantarsi contro le barriere quando i wrestler entravano o uscivano dal ring. L'elevato tasso alcolico dei presenti ha fatto il resto, ma non tanto da rovinarmi lo show e la serata, coinvolgente dall'inizio alla fine.
Nei primi quaranta minuti di show è stata registrata la puntata di NXT che vedermo la prossima settimana; lo show steeler è stato senza dubbio il fatal four way di coppia (Hype Bros. vs. Blake&Murphy vs.The Vaudevillans vs. Jordan&Gable). Il match è stato vinto da Jason Jordan e Chad Gable, due dei wrestler più over dell'intera serata, che a questo punto navigano a vele spiegate all'assalto dei titoli di coppia di Dash & Dawson. Successivamente ha fatto il suo debutto a NXT Elias Samson, onestamente tra l'indifferenza generale.

A distanza di pochi minuti TakeOver ha ufficialmente avuto inizio con l'inaspettato(visto quello che è successo la domenica prima a TLC) incipit di Triple H che ha esaltato tutti gli spettatori dell'arena; nel delirio generale il coro NXT NXT ha raggiunto picchi altissimi. Lo show è iniziato subito con il botto con il match tra Asuka ed Emma accompagnata da Dana Brooke, che mi ha impressionato positivamente per la sua presenza scenica davvero importante.
Onestamente non avevo mai assistito a un match femminile così “vero” nel senso che le due contendenti non si sono risparmiate minimante; datemi retta, alcuni kick hanno fatto male pure a me… Il match è stato vinto da Asuka che conferma il suo status di scheggia impazzita all'interno della divisione femminile.

Il secondo match è stato quello valevole per i titoli di coppia; il pubblico era tutto per Enzo Amore e Big Cass sostenuti ininterrottamente dall'appoggio del pubblico per tutta la durata del match. Dall'altra parte Dash & Dawson sono stati presi di mira dai fantastici cori “Who is Dash? Who is Dawson?” La delusione alla fine del match era evidente tranne che per un personaggio seduto dietro di me che esaltatissimo ha festeggiato la vittoria dei meccanici cantando tutta la loro theme song dei meccanici.

L'altra grande sorpresa della serata è venuta dalla sconfitta di Apollo Crews contro Baron Corbin; Crews è stato accolto con un boato incredibile e ha disputato un grande match ma la sorpresa più grande è stata vedere Corbin così a suo agio in un ambiente totalmente ostile (insulti e gestacci da parte del pubblico per tutta la durata del match, unica nota stonata della serata), conquistando una vittoria che lo proietta nella lotta per il titolo NXT.

Altro momento atteso della serata è stato la difesa titolata di Bayley che ha fatto cedere la temibile e finora incontrastata Nia Jax. Ed è durante questo match che l'arena ha dato il meglio di se con cori del tipo “ Ehi Bayley Uh Ah I wanna know if you would be my girl!” e “Stand up if you love Bayley”. Tutto questo amore per Bayley è davvero pazzesco, se si pensa che la ragazza di San Jose è entrata ad NXT dalla porta di servizio. Il match è stato godibile e gli evidenti limiti di Nia Jax sono stati coperti dall'ottimo lavoro della sua campionessa e devo dirvi che in un paio di occasioni ho anche temuto nel cambio di titolo. A fine match il pubblico ha tributato una meritata standing ovation a Bayley accompagnandola fino al rientro nel backstage.

Con il pubblico in una sorta di entusiasmo perenne e con l'adrenalina a mille si è arrivati al main event, ovvero Finn Bàlor contro Samoa Joe; l'entrata di Bàlor è stata semplicemente fantastica ed il tema di Jack The Ripper è stato utilizzato in un modo molto originale rendendo l'entrata del demone irlandese ancora più mistica. Dall'altra parte Samoa Joe trasudava concentrazione e determinazione da ogni poro e vederlo dal vivo mi ha fatto un certo effetto, ripensandolo per una decade dall'altra parte della barricata ritenendo impossibile un suo approdo alla WWE.
Il match, rubando l'espressione a qualcuno, è stata la cosiddetta “sagra delle mazzate”. Il pubblico era abbastanza diviso nell'appoggio ai due contendenti, ma la maggior parte faceva il tifo per il wrestling, ed è forse per questo che il binomio pubblico inglese ed NXT è una miscela esplosiva.

La vittoria di Bàlor è stata accolta da un fiume di applausi, che a mio modo di vedere erano dedicati non solo allo stupendo main event ma a tutta la serata, nella quale ogni singolo atleta ha regalato al pubblico il meglio, considerando che erano reduci da sette giorni di tour con show di tre ore ogni sera.
Come se non bastasse, l'ennesimo regalo arriva dal match tra Sami Zayn e Tye Dillinger, vinto dal rientrate atleta canadese che a fine match ringrazia tutto il pubblico che ha assistito al tour inglese di NXT, promettendo che per i fan inglesi il 2016 sarà ricco di grandi sorprese.

Auguro a tutti i lettori di Tuttowrestling.com un sereno Natale e un felice anno nuovo; nel prossimo Suplex City parleremo degli importanti cambiamenti avvenuti nel main roster, da Roman Reigns nuovo campione, al ritorno on screen di Vince McMahon e a quello che potrà succedere nel 2016 in vista di Wrestlemania, ancora lontana ma non lontanissima!

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