The Pedigree #318 – WRESTLEMANIA STEP 0

Da quando la WWE ha deciso che il suo titolo Cruiser, reso vacante dopo la scoperta di Hornswoggle quale figlio illegittimo di Vince McMahon, non meritava di vivere (che vuoi che sia, dopo tutto! A quei pesi leggere gli dai un tozzo di pane e sono già strafelici, basta guardare Paul London che ride sempre…), sono rimasti in vita otto differenti cinture.
Due titoli dei pesi massimi, due titoli di coppia, due titoli secondari più la cintura femminile ed il titolo ECW, che non si sa se vale come quello Cruiser, il WWE Championship oppure lo US Title, ma tanto alla ECW è l'unico che hanno e si devono giocoforza accontentare.

Magari, presi dalla meravigliosa e stravagante ed irriverente e scoppiettante e funambolica Road To Wrestlemania molti non ci avranno fatto caso, ma per come stanno ora le cose soltanto tre di questi titoli verranno messi in palio allo Showcase Of The Immortals. Orton, Cena e HHH per il titolo WWE, Edge vs. Undertaker a giocarsi il World Heavyweight Championship ed infine il vincitore della Battle Royal che avrà “l'onore” di sfidare Chavo Guerrero per il titolo ECW.
Le altre cinture, invece, chissene.

Beth Phoenix, tanto per dire, che poveretta ce l'ha davvero messa tutta per essere una buona campionessa, lascerà a riposo il suo titolo per vedersela in un interessantissimo Bunnyminchia Match assieme a Melina. E dico – con gioia – interessantissimo perché prima, quando le avversarie dovevano essere Candice e Maria, si rischiava il colpo di sonno. Ma ora che una sfortunatissima Candice ha dovuto dare forfait causa infortunio ed al suo posto è stata infilata Ashley, non credo di esagerare quando parlo di probabile show-stealer della serata. E, dopo la vittoria delle due… uhm… Playmate… uhm… mi aspetto subito la caccia ai titoli detenuti da Hardcore Holly e Cody Rhodes.

Holly e Rhodes i quali, per fortuna, sono senza incontro a Wrestlemania.
Più che altro perché sono una coppia tristissima, popolare quanto una suola ed a tratti imbarazzante, specialmente nella totale mancanza di attenzione che il pubblico pagante è solito prestare loro. E sì che, ad onor del vero, coppie non fantastiche ma comunque migliori ci sarebbero a Raw (come gli Highlanders, oppure Santino e Carlito…), però si vede che nessuno ci ha pensato. E così, se da un lato ci viene risparmiato un simile incontro durante la notte più importante dell'anno, dall'altro mi dispiace che un titolo come quello dal funambolico duo non venga difeso, vista la storia che quelle due cinture si portano dietro.

E, sotto questo aspetto, non va molto meglio a Smackdown, dove a detenere la cintura sono due wrestler ECW che, nelle ultime settimane, oltre a battibeccare e a dare mazzate a Colin Delaney altro non hanno fatto. Tra i due tag, nel caso, vedo comunque più probabile che siano questi due, Miz e Morrison, quelli chiamati a difendere le cinture in un incontro improvvisato (magari proprio contro Delaney e Dreamer, nel caso qualcuno avesse passato gli ultimi sei mesi su Urano e non avesse ancora visto questo match…), ma con Morrison nel Money In The Bank e Miz probabilmente nella ECW Battle Royal, mi sa che neanche questa cintura vedrà la luce in quel di Orlando.
E pensare che, millenni e millenni fa, a giocarsi quei titoli c'erano tag come Angle e Benoit…

Ma non val la pena perdersi in lacrime, molto meglio focalizzare la nostra preziosa attenzione sul titolo Intercontinentale!
No, aspetta…
Sul titolo degli Stati Uniti!
No, un attimo…

Ci sono! Sul Money In The Bank!
Eh, poco da fare, le due cinture più importanti dopo i titoli assoluti stanno tutte lì, attorno alla vita di Jericho (storico recordman, e su questa cosa Jericho potrebbe creare il feud dell'anno…) ed MVP, che nelle ultime settimane si sono scambiati parole di fuoco ma che, nel frattempo, quelle cinture se le sono tenute ben strette attorno ai fianchi. Fortuna, forse, per Jericho, che ha goduto dello scivolone di Jeff Hardy (che, direi, ha finalmente chiarito cosa voglia effettivamente dire Swanton Bomb…), ma rimango convinto che se Jeff non fosse stato trovato positivo dal Wellness Program quel titolo non lo avrebbe comunque perso. MVP, invece, non si saprà mai se aspettava o meno Matt Hardy, ma da che mi ricordi io non sta scritto da nessuna parte che o Porter lotta contro Matt, oppure il titolo è suo di diritto. Tipo, a chi importa se a vincere sarà Batista o Umaga? O meglio, davvero il vincitore del match sancirà la definitiva superiorità di un brand rispetto all'altro (da notare come la ECW manco sia stata presa in considerazione, e sì che per me Mike Knox la sua la poteva dire…)?
Non si poteva, così come ipotesi eh, dare a loro i due titoli e fare un bel Intercontinental Title vs. US Title? Ok, non sarà la soluzione che risolverà i problemi del mondo, ma almeno si dava più spazio a due cinture di rilievo e si aggiungeva notevole interesse ad un match che, al di là di vedere i due picchiarsi, poco o nulla aggiunge alla serata.

Non so, sarò io ad essere vecchio stile, ma francamente una Wrestlemania dove la maggioranza delle cinture non viene difesa mi suona un po' di incompleta, specialmente se poi le cinture devono per forza venire messe in palio in un pay-per-view riempitivo come Vengeance.

Il discorso è semplice, tirando fuori dai giochi tutte queste cinture la WWE ha fatto una scelta molto rischiosa: ha affidato la buona riuscita di uno show così importante a soli tre incontri (quattro se vogliamo inserire nell'elenco anche Ric Flair vs. HBK), senza in alcun modo tentare di coprirsi le spalle nel caso qualcosa andasse storto.
Orton vs. HHH vs. Cena attira per i grandi nomi e per l'incertezza che regna, Edge vs. Undertaker suscita interesse per via della Winning Streak del Deadman così come il Money In The Bank, sulla carta, si preannuncia come uno spotfest imperdibile, ma nonostante la caratura indiscutibile dei wrestler messi in campo non è detto che i suddetti match saranno dei successi. Anzi, si è spesso visto in passato come un grande hype alla vigilia si sia tramutato poi in una cocente delusione una volta spento il televisore. E dato che non ci saranno grandi incontri di contorno, ma tanti piccoli riempitivi più o meno interessanti (ad esempio, a giudicare dalle reazioni del pubblico, non credo che in molti saranno lì solo per vedere Floyd Mayweather), il rischio di non ottenere il successo sperato diventa quanto mai alto.

Se è però vero che i tre incontri prima citati, da soli, possono valere il prezzo del biglietto, personalmente avrei preferito una migliore distribuzione di lottatori e cinture (ad esempio non vedo perché non potevano fare Mickie James vs. Beth Phoenix per il Women's Title e mandare qualcun altro nel Bunnyminchia…), per mantenere più equilibrato il livello generale dell'evento e per aver pronto, nel caso un match non dovesse funzionare, subito un degno sostituto per mantenere interessati i fan.

Lieto, come ovvio, di venire prontamente smentito, ma devo dire che rispetto ad un mese fa il mio interesse per Wrestlemania si è profondamente affievolito, ed ora come ora non sono così sicuro che si tratterà di un clamoroso successo.
Staremo a vedere, ormai mancano pochi giri d'orologio e poi non ci sarà più tempo per tornare indietro. Anche perché, a questo punto, non avrebbe nemmeno senso dato che di minuti per creare delle storyline non ce ne sono più.
Mi auguro, almeno, che da tutto il contorno che precederà i match principali possano uscire interessanti rivalità per il futuro, altrimenti si rischia davvero di avere tre ore su quattro completamente soporifere…
E trattandosi di Wrestlemania, dubito che la cosa farebbe contento qualcuno.

For now The Game's over, a martedì prossimo.

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