The Pedigree #317 – WRESTLEMANIA STEP 1

La sfortuna, a volte.
Tipo che, magari, l'idea in principio era di fare Big Show contro Rey Mysterio, vittoria del primo e poi via verso Smackdown, a farla un po' da padrone contro chi manterrà il titolo a Wrestlemania. Poi accade che Rey si fa male – molto – e saltano tutti i piani.
Ora, si parla di mesi e mesi di stop per Rey. Lo dicevano anche di Cena, prima che la Rumble gabbasse tutti. Se però sperano di ripetere il successo con un rientro a sorpresa del wrestler di San Diego, mi sa che si sbagliano. Rey non è Cena, nel bene e nel male. Ed il fatto che Rey possa rientrare tre o quattro mesi prima del previsto, tutto considerato, non sarà notizia da grande scalpore.
Ma il punto non è questo.

Magari, in principio, l'idea era di avere Floyd “Money” Mayweather all'angolo di Rey, una specie di supporto morale visto che in tempi andati la sfida tra Wight ed il wrestler mascherato era stata così alla pari che Show, giusto per passare il tempo, si era divertito a mettere Rey su una barella e poi usarlo come mazza da baseball. Prendi uno che, almeno sulla carta, è famoso e porta pubblicità, lo metti in un ruolo di secondo piano in una rivalità tutto sommato interessante, e poi gli fai fare la solita comparsata. Magari alla fine, in maniera sporca, poteva pure vincere Rey. Poi fai il rematch, Big Show spiattella Mysterio e via come si diceva prima.
Ed invece, ora, ci becchiamo Floyd contro Show.
Wow.

Ogni volta che penso a Mayweather mi viene in mente una vecchia canzone dei Rancid, che più o meno diceva: “take your fucking money, and shove it up your ass”. Poi, per carità, magari Floyd è il miglior pugile dell'universo. Io non lo so, non seguo lo sport. Ma stando al ruolino di marcia riportato da Niccolò Bagnoli nell'ultimo You're Next sembra proprio che Mayweather, nella sua disciplina, sia un fenomeno. Nel wrestling, invece, non è nemmeno degno di jobbare a Mike Knox. Che jobba più o meno a tutti, per essere chiari.
Per ulteriori chiarimenti vi invito, se non l'avete già fatto, a leggere l'ultima edizione della Kliq. Tanto per ripassare un po' i fantastici promo di Floyd. Che, ricordiamolo, è un fan della WWE “da anni ed anni”.
Sembra che sia Ric Flair sia The Rock ah-no-scusate-Dwayne-Johnson si siano ispirati a lui per i loro discorsi.
Io non ci credo, ma tant'è.

Wrestlemania deve essere una festa. Questo lo sappiamo.
Un'ora in più di show, le rivalità più importanti che qui trovano la loro conclusione, personaggi dal mondo dello sport e dello spettacolo che vengono invitati per fare un po' di “glamour”… E' così, da sempre, e non è un gran dramma.
In teoria.
L'anno scorso, ad esempio, era toccato a Donald Trump. Il match, per fortuna, era stato Umaga vs. Roberto Lashley, ma l'avere i due miliardari uno contro l'altro aveva aiutato la WWE a farsi pubblicità. Trump, infatti, oltre ad essere un magnate dell'edilizia è diventato, negli ultimi anni, anche un personaggio televisivo di enorme successo (The Apprentice, il suo reality show, è arrivato all'ottava stagione), e la copertura televisiva che i media avevano dato alla presenza di Trump a Wrestlemania era stata mastodontica.

E quest'anno?

In sintesi, a chi importa di Floyd “Money” Mayweather?
I fan del pugilato? Accorreranno essi in massa ad acquistare lo show per vedere il loro idolo lottare contro Big Show? Mah. Considerato che, praticamente in ogni ambiente, il wrestling è considerato una buffonata, dove di certo non è il dolore a farla da padrone, dubito proprio che chi è abituato a vedere due pugili che se le danno di santa ragione sul ring sarà interessato a questo match. Anzi, non sarei stupito di leggere che Mayweather è stato criticato per la sua scelta di prendere parte a Wrestlemania.
Magari, leggendo la notizia sui giornali sportivi, qualche entusiasta avventore si getterà a capofitto sul Grandaddy Of Them All curioso di vedere cosa potrà succedere quando un pugile ed un wrestler arriveranno a collidere? Nah, direi di no. Sia perché non credo che questa cosa importi a tanti, sia perché Big Show non è personaggio in grado di catalizzare cotanta attenzione.
Insomma, pare che di questo match non gliene freghi proprio a nessuno.
Manco ai fan della WWE, se è per quello. Almeno loro, però, lo show lo compreranno.

Accettiamo però, con sommo sforzo, l'idea di Floyd a Wrestlemania.
Siccome, Floyd, sei un incapace, di diamo poco spazio, ti facciamo fare un match breve e che porterà via poco tempo, te ti becchi i tuoi bei dollaroni e siamo tutti felici.
Ed invece no.
Non solo Mayweather, che o non sa dosare la sua forza oppure non ha capito come funziona il wrestling (ma non può essere, lui è un fan della WWE “da anni ed anni”…), alla prima apparizione spacca il naso a Big Show, ma nelle settimane a venire si becca pure una marea di spazio televisivo. E sì che tutti i fattori farebbero pensare ad un fallimento, eh.
Lo propongono come face e la gente lo fischia così tanto che nemmeno Jim Ross e Jerry Lawler sanno cosa dire. Ma ok, i fan WWE giocano in casa, ci può stare che preferiscano un wrestler ad uno che arriva dal “mondo esterno”. Poi lo fanno parlare, l'imbarazzo è generale e cocente, non è minimamente in grado di rispettare i tempi televisivi, non dice pressoché nulla se non “ti ho rotto il naso ti romperò la mascella ti ho rotto il naso ti romperò la mascella ti ho rotto il naso ti romperò la mascella ti ho rotto il naso ti romperò la mascella”, si becca dei What che al confronto quelli per Kurt Angle e VinnieMac dovevi usare l'Amplifon per sentirli, e nonostante questo nessuno pensa che magari non è troppo tardi per porre una pezza a questa dolorosa situazione?!?

Che poi, se il resto della Road To Wrestlemania fosse stato degno di nota, magari avremmo anche potuto passarci sopra. Ma se si considera che, da quando Cena è rientrato nel match valevole per il WWE Championship, l'unica cosa interessante (per modo di dire) accaduta in queste settimane è stata la sospensione di Jeff Hardy, ci si rende tristemente conto della fiacchezza cronica che ci sta accompagnando ad Orlando.

E sapete cos'è peggio, in tutta questa storia?
Che a Wrestlemania, in un modo o nell'altro, Mayweather vincerà.
Perché è inevitabile, visti i fattori in campo. Show gioca in casa, ci sarà anche dopo il Grandaddy Of Them All ed avrà modo di rifarsi. Floyd no, e di certo nessuno del suo staff accetterà di vederlo andare via con la coda fra le gambe dopo tutto lo spazio che gli è stato dedicato. Poi, se non erro, Floyd avrà a breve un match importante contro De La Hoya, e dato il fatto che il wrestling è predeterminato (leggasi che, in maniere a volte risibili, chiunque può battere chiunque. Oppure rileggasi John Cena vs. K-Fed…), dubito che il nostro amato pugile avrebbe accettato di prendere parte a Wrestlemania e di venire sconfitto (nonostante l'evidente differenza di peso), offrendo così al proprio avversario motivi di derisione proprio prima di un incontro così importante. Insomma, per quanto non si capisca il motivo di tutta questa bagarre, non esiste modo in cui Floyd non debba uscirne a testa alta.
Oltre al danno, la beffa.
Mitico.

E sapete un'altra cosa, vieppiù triste?
Che con questa fantasmagorica storyline la WWE ha bruciato un signor rientro com'era stato quello di Big Show. E non solo, la WWE ha anche rovinato uno dei migliori heel-turn degli ultimi anni (ma, del resto, vallo a pensare che alla gente non gliene frega una cippa di Floyd…), invischiando Show in questa imbarazzante situazione. E così il nostro Paul, tornato in ottima forma e rinato al microfono, ha visto tutto il suo hype spegnersi lentamente tra un “naso” ed una “mascella”, quando uno come lui, adesso, avrebbe potuto fare la differenza ed aggiungere alla Road To Wrestlemania quel quid che, ad ormai pochi giorni dallo show, sembra chiaro non comparirà più.

Grazie Floyd. Chissà perché nessuno ti ha voluto tifare…

Comunque teniamo botta, ormai la meta è vicina…

For now The Game's over, a martedì prossimo.

15,656FansLike
2,635FollowersFollow

Ultime Notizie

Articoli Correlati