The Pedigree #296 – SCI-BYE

Brutte notizie arrivano da quel di Stamford per i fan della ECW.
Il contratto con Sci-Fi in scadenza, l'idea di “alleare” i brand di Armando Estrada e di Vickie Guerriero, nonché la scelta della WWE di trasmettere in streaming gli show ECW direttamente sul proprio sito fanno pensare soltanto ad una cosa: per quella che doveva essere la rinascita del brand estremo i giorni sembrano essere contati.

Che qualitativamente il prodotto non fosse granché si era capito, e specialmente dopo la dipartita di personaggi storici della creatura di Paul Heyman come Sabu, Rob Van Dam e Sandman (abbastanza stupido averlo spostato a Raw solo per licenziarlo qualche settimana dopo…), era forse difficile aspettarsi qualcosa di grandioso dal terzo show targato WWE. L'esiguo roster, poi, abbinato alla presenza di lottatori di dubbio valore come Mike Knox e di scarti dei due brand principali come Boogeyman, Grande Papino V e Matt Stryker, aveva già messo a rischio il futuro di questo show. A poco sono serviti gli sforzi di CM Punk, Burke e Morrison, tre dei pochissimi lottatori salvabili dell'intero gruppo; con una sola ora di trasmissione e, mi viene da pensare, anche la poca voglia da parte della WWE di creare qualcosa effettivamente meritevole di essere visto, quello che sembrava essere un destino già scritto sta ormai arrivando inesorabilmente a compiersi.

E per correre ai ripari la WWE ha deciso di unire la ECW a Smackdown!, gradualmente, partendo con incontri misti per arrivare, suppongo, ad una fusione globale nel momento in cui Sci-Fi e la WWE prenderanno direzioni opposte. Che poi, probabilmente, fosse per Sci-Fi la ECW potrebbe pure restare in vita, visto che al di là della qualità la ECW rimane uno dei programmi più seguiti del loro palinsesto, ma credo che sia stata la WWE stessa a prendere la decisione di cancellare questo show.
In primis per liberarsi di lottatori discutibili attualmente sul libro paga, visto che comunque con così poco tempo è pressoché impossibile utilizzare tutto il roster (per quanto scarno) ed allora tanto vale risparmiare un po' di soldi. In seconda battuta perché, dati gli ascolti stabilmente bassi, alla WWE avranno deciso che il gioco non valeva la candela e che era meglio concentrarsi sugli spettacoli maggiormente di successo. E' il gatto che si morde la coda, senza ombra di dubbio, perché con maggiore sforzo si sarebbe potuto creare uno show migliore ed alzare gli ascolti, e perché se si è arrivati a questo punto è proprio per la scarsità di impegno profuso dalla WWE nell'infondere nuova linfa nel cuore della ECW, ma visto il punto a cui si è arrivati la WWE deve aver optato per la via più breve.
Va altresì detto che, con il senno di poi, si è scelto il momento peggiore per aggiungere un brand alla famiglia, visto che rispetto a nemmeno tanti anni fa il totale degli spettatori interessati al wrestling è calato e, con anche la TNA a dare battaglia, un terzo gruppo era forse eccessivo. Di certo, comunque, la ECW non è partita con il piede giusto e con il passare dei mesi non è mai riuscita a risalire la china.
Dicono, ormai da tempo immemore, che il wrestling funziona a cicli. Gode di popolarità elevata per un certo periodo, e poi è quasi fisiologico che si debba assistere ad un calo d'interesse. Io, personalmente, l'ho sempre trovata una scusa per giustificare momenti di poche idee e di scarsa qualità; supposto però che sia vero allora, forse, si sarebbe dovuto aspettare e preparare meglio i piani di battaglia prima di mandare la ECW allo sbaraglio sull'onda del sentimentalismo da One Night Stand, libri e Rise And Fall.

Se quindi ci dobbiamo apprestare a salutare per la seconda volta la ECW, anche se a ben guardare al di là di tre singole lettere in questo prodotto c'era davvero ben poco di quello che aveva reso così popolare ed innovativa la creazione di Heyman, non è affatto detto che tutto sia perduto. Specialmente ora che i giochi tra Smackdown! ed ECW iniziano a farsi intricati.

Perché va detto che, all'indomani del draft, non ci aveva pensato molto la WWE a prendere i pezzi grossi e a mandarli tutti a Raw a discapito degli altri suoi prodotti, e di certo Smackdown! non ci aveva guadagnato molto da questa scelta. Poi, causa infortunio di Mr. Kennedy, era arrivato Edge, ma il main event restava molto limitato e non era di certo stato l'approdo di Great Khali, che comunque il suo l'aveva fatto, a cambiare radicalmente la situazione.
Ora, però, le cose potrebbero cambiare.
Ed in meglio.

Prendiamo ad esempio Cyber Sunday.
Da un lato abbiamo Undertaker, leggenda vivente che però non gode di un momento favorevolissimo essendo pieno di acciacchi e costretto a lottare a sprazzi. Poi abbiamo Batista, divenuto campione a sorpresa che, senza strafare sul ring, rimane comunque una piccola certezza per la WWE visto il suo ottimo appeal con il pubblico. Assieme a loro due, però, chi potrebbe nei mesi a venire farsi avanti per la cintura? MVP, che però (e per me giustamente) la WWE sta cercando di non bruciare troppo in fretta. Rey Mysterio, che però ha sulle sue spalle un pessimo regno da campione. Finlay, in là con gli anni ma forse ancora in grado di dire la sua. E poi?
Kane? Lasciamo (purtroppo) stare. Masters? A parte che sembra essersi infortunato, per arrivare al titolo del mondo il ragazzo di strada deve farne ancora parecchia. Festus? Taylor? Ashley?
Quindi resterebbe soltanto Edge – volendo appositamente dimenticare Mark Henry – ormai pronto al rientro e sicuramente uno dei personaggi di maggior rilievo dell'intero show blu.
Batista. Edge. Undertaker.
Mischiateli come volete, ma dopo un po' le possibilità finiranno e sarà difficile avvincere lo spettatore con l'ennesimo incontro visto e rivisto.
Ma, chiusa la ECW, si renderebbero subito disponibili due ex-campioni del mondo come CM Punk e John Morrison nonché quell'Elijah Burke dal grande talento ma al quale non sono mai state date le giuste occasioni.
Batista. Edge. Undertaker. Punk. Morrison. Burke.
Eh, va già meglio.

Poi, a corollario, ci sarebbe sempre Grande Papino V, a mio parere lottatore inguardabile ma buono per un paio di mesi per creare la solita storyline del mostro imbattibile, come fatto a Raw con John Cena e Umaga prima e Khali in seguito. Ed inoltre, se è vero che la WWE vorrebbe proporre a Wrestlemania Undertaker contro Edge, per coprire i mesi che ci separano dal Grandaddy Of Them All un personaggio come Papino potrebbe essere l'ideale, dato che subire delle sconfitte non nocerebbe poi così stato al suo status (di ex Mabel e di ex Viscera, si intende…) ed intanto permetterebbe agli altri wrestler di aumentare la propria popolarità agli occhi del pubblico.
E se è innegabile che a Raw, tra Orton e HHH e Michaels e Umaga e Kennedy (e Jericho?) adesso come adesso non serve molta altra gente pronta a farsi avanti per una shot al titolo del Legend Killer, a Smackdown! nuovi innesti potrebbero risultare preziosi ed al contempo dare nuova vita ad uno show che, tolti un paio di feud, ultimamente non sta attraversando il suo periodo migliore.

L'unica paura che mi viene, purtroppo, è che come già accaduto in passato la WWE non sappia resistere alla tentazione di rafforzare ancora Raw (che si prese anche Bobby Lashley, del quale ora non sembra più ricordarsi nessuno ma che all'epoca era nel pieno del suo feud con Vince McMahon…), lasciando a Smackdown! soltanto le briciole (Thorn, Dreamer, Mahoney…) per accaparrarsi tutte le portate principali.
Che poi, inevitabilmente, resterebbero lì a fare muffa, visto che o organizzi dei main event da dieci persone oppure qualcuno devi per forza metterlo da parte, mentre in altri lidi potrebbe solo che fare il tuo bene. L'idea, però, di integrare lentamente i lottatori ECW a Smackdown!, in modo da far acclimatare anche quel pubblico che segue uno show ma ignora l'esistenza dell'altro (cosa provata dalla freddezza con cui solitamente i lottatori ECW sono accolti in pay-per-view…) è buona, e sicuramente sul lungo termine potrebbe rivelarsi la scelta giusta per aumentare qualità e prestigio dello show di Vickie Guerriero.
E dato che quello che serve a Raw per alzare gli ascolti sono soltanto storyline intriganti e non certo i personaggi in grado di catalizzare l'attenzione, mentre a Smackdown! facce nuove in grado di dare una sferzata ai programmi servirebbero come l'oro (specialmente nelle categorie minori, visto che né MVP nè Matt Hardy potranno andare avanti all'infinito…), non vedo sensate ragioni per non spostare i lottatori in massa e rendere nuovamente competitivo lo show che fu di Teddy Long.

La ECW poteva essere, in infinite maniere, ma non è stata.
Preso atto dell'errore, sarebbe stupido non cercare di rimediare salvando il salvabile e cercando di migliorare il secondo show della compagnia. Non sarà la tanto auspicata (almeno dal sottoscritto) reunion dei roster, ma è comunque un inizio. E se i risultati dovessero essere positivi…

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