La moglie di Brodie Lee risponde alle critiche

Amanda Huber, la vedova dell’ex star della WWE e AEW Brodie Lee (Jon Huber), ha scritto una storia su Instagram questo pomeriggio dove ha affrontato le critiche dei fan su quanto spesso AEW la ha usato suo figlio, Brodie Lee Jr.

La AEW ha continuato a far apparire Brodie Jr, otto anni, con il Dark Order in vari spettacoli negli ultimi mesi; inoltre, il presidente Tony Khan lo ha messo sotto contratto, un contratto che sarà valido non appena compirà 18 anni e qualora vorrà intraprendere una carriera nel wrestling professionistico.

L’utilizzo così frequente del bambino ha generato numerose critiche sui social, sia alla vedova Huber che alla stess AEW. Amanda ha detto che è scoraggiante vedere persone accusare AEW di sfruttare suo figlio. Ha ricordato come la AEW ha aiutato la famiglia da quando Brodie è morto il 26 dicembre. Ha anche ringraziato Megha Parekh, il Chief Legal Officer della AEW e dei Jacksonville Jaguars della NFL, e Margaret Stalvey, coordinatore legale di entrambe.

Le parole di Amanda Huber

“Ho amato il wrestling professionistico per tutta la mia vita. È il mio mondo da 19 anni ormai. Lo amo ancora più della maggior parte delle cose in questo mondo.

Cerco di ignorare questa me##a che appare online, ma so di vederla. Vedo i commenti sprezzanti sul coinvolgimento di Brodie. L’uso della parola sfruttamento. È scoraggiante.

Il nostro mondo è crollato.

La AEW ci ha aiutato a raccogliere i pezzi.

È facile essere così distruttivi verso qualsiasi azienda; inoltre mentirei se non pensassi costantemente che il tappeto sotto di me si stava strappando. Non si è strappato. Anche quando sembrava che tutto fosse stato portato via da me, non è stato così

Hanno lasciato che Brodie si sentisse parte di qualcosa. Notate che non ci sono storyline che lo coinvolgono. Solo il fatto che sia connesso a una parte enorme di lui che ci manca.

Quello che tutti non vedono dall’altra parte dei social media è un bambino che sta portando così tanto dolore ma così tanta gioia. Un ragazzo che eccelle nella sua terapia. Un ragazzo che, nonostante i peggiori pochi mesi della sua vita, ha ottenuto 10 A e 3 B sulla sua pagella la scorsa settimana. Nei giorni in cui andiamo presso la AEW, a voi manca sapere che continua a fare i suoi lavori scolastici da una camera dell’albergo, perchè considera andare alla AEW un privilegio. Oppure il sedersi con zia Megha a lavorare con dei problemi di matematica.

Mi fanno anche sentire come se fossi parte di qualcosa. Facciamo la strada insieme a ogni spettacolo, così posso passare del tempo con persone che mi ricordano le parti migliori dell’essere viva. Persone come @meghalegalgirl10 e @ margaret.stalvey che siedono in mezzo alla folla accanto a me e mi lasciano sfogare, piangere, ridere e respirare in un mondo che vorrebbe che io sia appesantito dal dolore.

Il mio Instagram non è un porno del dolore. Non sarà mai un posto dove voglio che le persone vengano e si dispiacciano per me. Sono le foto del mio viaggio. Allora unisciti a me. Sappi solo che non sono morta il giorno in cui è morto mio marito, sono molto viva e piena di lotte. Non sono di vetro. Sono un diamante e come un saggio amico ha condiviso con me, “i tempi duri mettono mettono brillantezza ai diamanti”.

Redazione Tuttowrestling
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