The Fiend rende omaggio a Brodie Lee a Wrestlemania

La seconda notte di WrestleMania 37 è iniziata con “The Fiend” Bray Wyatt che ha affrontato Randy Orton. Dopo essere apparso con un nuovo aspetto bruciato al suo ritorno alla WWE Fastlane 2021, The Fiend è tornato ‘miracolosamente’ al suo ex avatar ieri sera a WrestleMania 37.

L’universo WWE si aspettava un ingresso speciale per The Fiend ed è esattamente quello che hanno ottenuto. Alexa Bliss ha evocato l’alter ego demoniaco di Bray Wyatt da un gigantesco carillon. La stessa struttura è stata usata da Wyatt per tuffarsi su Orton, dando il via al match.

Il suo tributo all’amico scomparso

Durante il match, The Fiend si è messo le mani sulla bocca e le ha allungate dicendo “Yeah, Yeah, Yeah”. Un chiaro omaggio al recentemente scomparso Brodie Lee, con il quale ha lavorato a lungo nel periodo nel quale Lee era in WWE, noto come Luke Harper.

Brodie Lee è morto l’anno scorso a dicembre a causa di un problema polmonare non legato al Covid. Diverse superstar della WWE gli hanno reso omaggio sia a RAW che a SmackDown dopo la sua sfortunata scomparsa, oltre ovviamente ai numerosi tributi organizzati dalla federazione nella quale si era trasferito, ovvero la AEW.

Bray Wyatt e Brodie Lee hanno lavorato a lungo insieme in WWE. I due erano molto legati anche nella vita reale. Dopo la notizia della morte, uno dei commenti più commoventi e toccanti fu proprio quello di Wyatt. Non c’è dunque da meravigliarsi se, in occasione del primo match combattuto da The Fiend dopo la morte dell’amico, abbiamo assistito a questo piccolo ma assai sentito tributo.

Andrea De Angelis
Andrea De Angelis
Appassionato di Wrestling da diversi anni, tra i suoi preferiti Undertaker, The Rock e Kurt Angle. Cura la sezione notizie del sito
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