Natural Selection #35 – $Money in the Bank$

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Hell in a Cell è giunto agli archivi, e tra storyline in fase di conclusione ne sono nate di nuove. In questa edizione del Natural Selection parleremo dell’anticipato debutto di Eva Marie e di Doudrop, l’ex Piper Niven di NXT UK, dei super poteri di Alexa Bliss e della nuova gimmick di Nikki Cross, dei regni delle due campionesse made in NXT Rhea Ripley e Bianca Belair e della possibile nuova Miss Money in The Bank.

Buona lettura!

This is my brutality

Come avevo già accennato nell’ultimo editoriale, la campionessa femminile di RAW Rhea Ripley non è la stessa di NXT. Rhea sembra soffrire non della solita maledizione del debutto nel main roster, ovvero quella che ha visto svariati talenti perdere prestigio e risalto nel passaggio dallo show giallo; bensì, la Ripley si ritrova persa, con il nome, la cintura ed il talento dalla sua parte, e non riesce ad inserirsi appieno nello scenario di RAW. Sembra strano a dirsi, avendo partecipato a due WrestleMania, essendo la campionessa in carica ed avendo già presenziato diversi main event della WWE con il pubblico presente. Tuttavia, Rhea sembra che stia replicando degli scenari già visti in passato con il debutto di Paige a RAW. Paige, al suo debutto con conseguente vittoria titolata contro AJ Lee, ha avuto un regno da face senza infamia né lode. Sembrava acerba, pur avendo iniziato assieme ad Emma la Women’s Revolution di NXT. Ricordiamo, inoltre, che Paige è stata la prima campionessa di NXT. Giunta nel main roster, tuttavia, Paige sembrava priva di una dimensione. Sarà stato l’alto carico che portava, l’aver vinto prematuramente la cintura, saranno state le aspettative che aveva dai fan, ma il suo regno è stato deludente, ed il suo personaggio è emerso solo quando ha iniziato nella stessa estate una rivalità con la Lee, consequentemente al suo turn heel. Rhea Ripley sta rivivendo un po’ quello che è stato fatto da Paige. Ha dominato le scene di NXT UK, ha vinto la cintura anche ad NXT dominando la divisione, con feud degni di nota. Ha presenziato a Wrestlemania da NXT champion, ha sconfitto in una sola notte a SmackDown Sasha Banks e Charlotte Flair, ha dominato con il suo team le Survivor Series… insomma, ne ha fatte tante, ed il pubblico era in trepidante attesa del suo debutto a RAW. Il suo debutto, però, non è stato memorabile. Inoltre, ha prontamente tolto la cintura ad Asuka in un match poco memorabile a Wrestlemania, ha confermato la brutta chimica con Asuka successivamente, è passata velocemente da heel a face e viceversa in pochi giorni ed ora è alle prese in una rivalità con Charlotte che sembra essere ottima sulla carta, ma scarna di contenuti. Sarà colpa della giovane età? O forse, l’atleta non era pronta per il main roster? Forse non può esprimere tutto il suo potenziale a RAW, senza poter preparare anticipatamente gli incontri come ad NXT? Scelte sbagliate di booking? Cattiva gestione del suo personaggio? Difficile a dirsi, e forse dovremmo darle ancora tempo. Tuttavia, siamo quasi a luglio, e l’atleta è campionessa già da quasi 3 mesi. Questo personaggio proprio non mi piace. Figuriamoci, a chi non aveva la minima consapevolezza della sua esistenza prima del main roster. La rivalità con Charlotte sta procedendo relativamente bene solo ed esclusivamente grazie a Charlotte. Non si capisce chi tra le due sia la “face” e chi la “heel”, visto anche il finale del loro incontro ad Heel in a Cell. Una vittoria per squalifica contro la figlia del Nature Boy fa apparire debole la campionessa, considerando anche che Charlotte è quella che di solito vince in maniera sporca gli incontri. Per Money in the Bank è stato annunciato il rematch tra le due, ed immagino che prossimamente verrà annunciata una stipulazione che le vedrà affrontarsi in un match in cui il titolo può passare di mano anche via DQ e Count Out, oppure semplicemente in un No DQ. Ci si aspettava molto tra le due, tra i due volti di RAW, ma a quanto pare le attese sono state rovinate. Forse Rhea è più adatta ad essere quella che rincorre la cintura e non la campionessa. Spero che a MITB ne uscirà vincitrice Charlotte, così magari la loro rivalità può prendere una nuova piega, magari anche con l’inserimento di Becky Lynch nel mix. Ricordiamo che l’ex campionessa di RAW era presente nel backstage del PPV, e sono certo che la WWE si voglia tenere in serbo il suo ritorno proprio per il primo show fuori dal Thunder Dome con il pubblico a luglio. Se ci sarà un Triple Threat a SummerSlam per la cintura, con Becky a creare interesse nella contesa, ne sarei molto contento. Ma per il momento, dobbiamo solo attendere.

WWE-ST

Passando allo show blu, Hell in a Cell ha visto uno dei match più belli degli ultimi tempi all’interno della gabbia. Bianca Belair e Bayley hanno messo su un match davvero ben fatto, con un finale molto credibile, ed una vittoria più che meritata. Bayley, lo sappiamo tutti, è una grande certezza. L’anno scorso ho criticato fortemente l’assenza di quel quid nel suo personaggio da heel. Sembrava alla costante ricerca di personalità, poiché troppo legata al personaggio di babyface instancabile. Ad oggi, devo dire che mi è difficile pensare a Bayley com’era prima. Bayley è l’incarnazione della cattiva. È odiosa, ma comunque divertente. È codarda, ma comunque difficile da sconfiggere. Ha un talento incredibile al microfono, sul ring riuscirebbe a far splendere chiunque. E con Bianca ha instaurato proprio una bella rivalità. Devo dire che inizialmente non ero troppo contento dei promo della Belair e del suo inizio di regno come campionessa di SmackDown. Sembrava acerba al microfono, poco spontanea e timorosa. Con Bayley come sfidante, però, pian piano è riuscita a crescere in tutti i fronti. Bei promo, bella storia raccontata e, immancabilmente, grande chimica sul quadrato. Sono contento che la loro storyline non si concluda con l’Hell in a Cell, sebbene la tipologia di incontro sia solita essere una classica chiusa per le faide. Quello che attendo caldamente è un Hair vs Hair tra le due, magari a SummerSlam o già a MITB, anche se la vedo difficile. Ciò che però probabilmente avverrà sarà il ritorno nello show blue di Sasha Banks, in pompa magna, pronta ad avere il suo rematch dopo lo stellare match di Wrestlemania contro l’attuale campionessa. Bayley, Bianca e Sasha in un unico ring a SummerSlam sarebbe perfetto già in partenza. Qualora dovesse essere così, tra questo Triple Threat e quello per la cintura di RAW una cosa sola è certa: i fan saranno i veri vincitori.

$Miss Money in the Bank$

Money in the Bank è quasi alle porte, e la domanda è solo una: chi sarà la nuova Miss Money in the Bank? Al momento in cui sto scrivendo sono state annunciate le seguenti superstar: Carmella, Alexa Bliss, Nikki Cross, Asuka, Naomi e probabilmente verrà aggiunta Liv Morgan questo venerdì. Mancano due persone ad aggiungersi e costruire così l’incontro. Natalya e Tamina le preferirei vederle difendere le cinture contro Dana Brooke e Mandy Rose, magari nel Kickoff dello show. Quindi chi si aggiungerà alla lista? Tolte Shayna e Nia, sconfitte contro Alexa e Nikki, e tolte Eva Marie e Doudrop, le uniche rimaste sono Mia Yim, Sasha Banks e Becky Lynch. Per le ultime due vedo difficile un inserimento così prematuro nella contesa, la Yim potrebbe sì debuttare ora, ma neppure o vedo realistico ora. A questo punto immagino che in qualche modo qualcuna delle sconfitte nei match di qualificazione venga inserita, e qualcosa mi dice che sarà proprio Eva Marie una delle papabili. Tornando al topic principale, chi vincerà? Difficile a dirsi, e difficile soprattutto immaginare a chi potrebbe giovare la vittoria. Mi viene in mente Naomi, ma sappiamo tutti quanto poco la WWE punti su di lei. Asuka ha già vinto l’anno scorso e la scarterei. Carmella ha un nuovo personaggio che sarebbe stupendo con la valigetta accanto, ma sarebbe una cosa già vista e stravista. Le uniche due scelte che sarebbero accattivanti sono Alexa Bliss e Nikki Cross. Alexa Bliss, tuttavia, non ha bisogno della valigetta per il suo personaggio. Tantomeno Nikki Cross, in realtà. Questa sua nuova gimmick è un po’ strana a dir la verità, e non so quanto la WWE vorrà portarla avanti. Immagino che il tutto sia stato fatto per un feud con la Bliss, una sorta di Face vs Evil, demone contro supereroe. Al momento, l’unica considerazione che ho in merito è solo felicità per lo spazio che viene dedicato alla Cross. Per il resto, è tutto un po’ un punto interrogativo e non so quanto andrà avanti. Tornando alla vincitrice dell’incontro, spero a questo punto che sarà Liv Morgan a spuntarla. La Morgan è orfana della sua compagna di coppia Ruby Riott, è tornata in singolo dopo l’anticipato iniziale push che aveva avuto l’anno scorso, e magari proprio grazie a questa vittoria potrebbe crescere ed arrivare perlomeno nell’upper midcarding. Vederla come futura campionessa è difficile a dirsi, ma perlomeno con la valigetta al suo fianco potrebbe creare nuove dinamiche attorno al suo personaggio, oltre ad avere maggiore spazio ogni venerdì nello show blu. Questa è l’unica scelta che vedrei possibile al momento, non prendendo in considerazione il fattore Eva Marie che tanto voglio escludere.

All Red Everything is back

Avendo citato l’ex All Red Everything, non potevo che scrivere due righe su di lei. Ne avevamo davvero bisogno? Questa è la prima cosa che mi viene da pensare. La WWE ha deciso di tornare al momento in cui ha deciso di licenziare l’atleta per farle continuare quella storyline famosa che mai ha preso pienamente piede. Al tempo, forse, poteva anche starci. Ma adesso, dopo svariati anni, con la crescita esponenziale della divisione femminile della WWE, con il parco di atlete che c’è, non ce n’è davvero bisogno. Eva Marie è inutile nel mondo del wrestling. Sì, certo, ha un nome. È una influencer, attrice, personal trainer. Il suo nome fa parlare, così come sto facendo adesso. Ma nel mondo del wrestling, tra una Ryby Riott licenziata, le IIconics mandate via, una Naomi bistrattata e Asuka che ha perso tutto il suo clamore, perché trovare spazio per lei? L’unica cosa positiva e salvabile è la presenza stavolta di Piper Niven al suo fianco. Senza commentare l’orribile nome Doudrop, se questo accostarla con la Marie può spianarle la spiana in singolo per il futuro allora ben venga. Un’ultima considerazione però va data alla storyline riciclata delle due. Perché creare tensioni tra le due già dopo poche settimane? Che senso ha? Mah.

Good vs Evil?

Prima di chiudere e lasciarvi, volevo fare una considerazione anche su Alexa Bliss ed i suoi poteri magici. Ok la bambola inquietante, ok le cose strane à la Undertaker, ma stiamo sorpassando il limite. Non siamo in un film, questa donna non può essere un demone davvero. I fan non sono così sciocchi, basta. Chi riuscirà mai a sconfiggere la Bliss se diventa la personificazione di satana? E non ditemi Nikki Cross con dei nuovi superpoteri. Tutto ci fa pensare questo. Le ex amiche e campionesse di coppia di nuovo assieme contro Nia Jax e Shayna, pian piano si ricongiungeranno, per poi iniziare un feud. È già scritto, sappiamo che avverrà. Ma vi prego basta con questi superpoteri. La Bliss così farà la fine di The Fiend, ed è un vero peccato.

Spero che questa edizione del Natural Selection sia stata di vostro gradimento, un saluto a tutti i lettori, ed a presto!

Ahoy!

Pierluigi Tanga
Classe '94, nato a Salerno, vivo a Bologna. Scrivo su Tuttowrestling.com dal maggio 2017, e da inizio 2020 mi occupo della rubrica Natural Selection. Per il resto ho una vita normale. Ahoy!
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