Bet on him #72 – BET ON… NXT VS AEW

Ciao a tutti amici e soprattutto amiche di Tuttowrestling.com e benvenuti ad un nuovo appuntamento della rubrica dedicata al futuro del business. Siamo reduci dal super weekend di wrestling che ha visto coinvolte WWE, NJPW ed AEW. Il weekend è stato tutto sommato positivo con ottimi match e show tutto sommato godibili. Il sottoscritto ha presenziato a Royal Quest della NJPW. Show solido, niente di fantascientifico o da gridare al miracolo ma che è sembrata la “classica scampagnata” della NJPW sul suolo europeo senza troppi acuti. Decisamente più divertente è stato l'evento di Cardiff con un Takeover che ha lasciato in eredità lo strepitoso match tra WALTER e Tyler Bate. Se non lo avete recuperato, vi invito a farlo quanto prima. 40 e passa minuti di battaglia tra questi due fenomeni del ring. All Out è stato anche uno show solido con alcuni ottimi acuti come ad esempio il ladder match tra Bucks e Lucha Brothers (con annesso esordio dei LAX) ma che stenta, almeno dal mio punto di vista, ha darmi quel senso di “devo guardarlo assolutamente” che invece per esempio mi aveva colpito ai tempi del meno pubblicizzato e fortunato Lucha Underground (almeno nella sua prima stagione). Comunque è stato un ottimo, seppur sfiancante, weekend per il fan di wrestling che hanno goduto di tre show di ottimo livello a cui vanno aggiunti un Raw comunque ispirato nelle ultime settimane ed un NXT sempre garanzia di qualità. Parlando di NXT, vi avevo preannunciato due settimane fa, un numero dedicato al passaggio del brand giallonero ad USA Network per iniziare la “guerra del mercoledì sera” contro la AEW. Siamo infatti ad una settimana dalla prima puntata di NXT su USA Network in quello che dovrebbe essere l'inizio di una nuova pagina importante nella storia del business.

Che la WWE non sarebbe rimasta a guardare il debutto della AEW era praticamente scontato. Che la WWE fosse indifferente alla nascita ed ai successi finora conseguiti dalla federazione di Tony Khan era praticamente impossibile. Per la WWE qualsiasi competizione è da tenere in considerazione, a maggior ragione se questa competizione riesce ad ottenere uno spazio televisivo su un canale come TNT. Che la WWE scegliesse NXT come arma da contrapporre a Bucks, Cody e soci era abbastanza logico. La AEW si sta proponendo come un'alternativa al prodotto della WWE e quale miglior modo di contrastarlo se non lo show più “differente” della compagnia di Stamford. Insomma la AEW proverà a puntare sulla qualità sia del wrestling che delle storyline, prerogativa che negli ultimi anni è stata spesso associata ad NXT visto che la NJPW mostra sì il miglior wrestling del mondo ma con storyline spesso nulle o comunque molto basiche, essendo questa tutto sommato la natura della federazione giapponese. AEW vs NXT è una contrapposizione naturale, non a caso i due roster e gli show proposti sono spesso stati messi in competizione quando si trattava di elargire voti e capire chi proponesse il wrestling migliore (almeno in USA). Insomma il mercoledì ci sarà da divertirsi. Sempre che riusciate a sopravvivere al quantitativo quasi inumano di wrestling attualmente a disposizione, in chiaro e non. Ci sono però alcuni legittimi punti interrogativi riguardo alla scelta della WWE di portare NXT su USA Network e tutto ciò che ne consegue.

Innanzitutto mi sento di dire che l'NXT che conoscevamo finora potrebbe non esistere più. Lo show giallonero è sempre stato quell'isola WWE in cui la gente si rifugiava per scappare dalla pochezza degli show e della qualità del lottato nel main roster. Oggi NXT diventa di fatto il terzo roster della federazione. La grande qualità di NXT era quella di essere un prodotto diverso specie nella scrittura e nella valorizzazione di qualità differenti dal main roster con un unico grande pregio: l'assenza di Vince McMahon nel processo creativo. Sarà in grado il buon Vince di restare fuori dalle dinamiche del brand giallonero adesso che lo show andrà in onda in diretta su USA Network, per giunta contro la AEW. Difficile crederlo. A meno che USA Network, e dubito, abbia messo un veto sulla sua presenza affidando tutto nelle mani del più lungimirante Triple H. Situazione che vedo difficile specie se i confronti contro la AEW non dovessero essere positivi a livello di ascolti. Dovrà essere bravo Hunter a creare i primi tre show, due antecedenti e uno che segna il primo confronto diretto contro la federazione di Tony Khan, e rendere NXT un successo senza che Vince senta il bisogno smisurato di metterci il naso e conseguentemente rovinare il prodotto che tanta fortuna ha riscosso negli ultimi anni. Tuttavia è anche vero che NXT dovrà cambiare in un certo senso per adattarsi sia alla competizione ed al nuovo habitat televisivo. I ritmi cambiano, cambia la durata del prodotto (da una a due ore circa) ed anche le storyline non potranno avere la stessa libertà che avevano in passato. Se Triple H riuscirà ad adattare NXT a questo nuovo habitat senza snaturare completamente il prodotto, allora possiamo stare tranquilli. Altrimenti la presenza ingombrante di Vince McMahon avrebbe il sopravvento con la AEW pronta ad approfittarne.

Interessante sarà capire come la WWE proverà a contrastare gli effetti negativi della scelta singolare (ma necessaria) di mandare NXT sul network il giovedì successivo alla messa in onda su USA Network. Una scelta un po' di azzardo se si considera che molta gente potrebbe paradossalmente scegliere di guardare la AEW il mercoledì e rimandare NXT al giorno dopo comodamente. Dicevo, una scelta necessaria soprattutto per il mercato internazionale ma soprattutto per dare un senso al Network sempre più povero di prodotti esclusivi a parte NXT UK. Secondo me la formula di NXT al giorno dopo non avrà lunga vita. Più probabile che la federazione studi uno show alternativo da proporre come alternativa. Non mi sorprenderebbe se gli spesso vociferati approdi di EVOLVE e PROGRESS sul network si avverassero in un futuro non proprio lontano. D'altronde queste due sono chiaramente le federazioni satellite della WWE in USA e UK, tanto vale farne buon uso e proporle come prodotti alternativi seppur non 100% di stampo WWE. Giusta e lungimirante invece la scelta di USA Network piuttosto che FS1 essendo il primo un canale più “popolare” ed affine al wrestling del secondo seppur immagino in quel di FOX non saranno stati contentissimi della scelta dopo la valanga di soldi sborsata per il passaggio di Smackdown ad ottobre.

Le storyline saranno la chiave di volta di questa rivalità. La capacità di catturare gli spettatori e dire “devo guardare questo show piuttosto che l'altro” sarà decisiva nel successo e nel decretare chi vincerà questa “guerra”. Già perché a livello di lottato da entrambe le parti non marchiamo male, anzi. NXT sulla carta mi sembra avere un roster tutto sommato superiore a parte la categoria tag. Anche quest'ultima carenza potrebbe di fatto essere sopperita con dei semplici accorgimenti da parte della WWE. Se da un lato abbiamo Young Bucks, Lucha Brothers e LAX dall'altro potremmo avere Undisputed Era, Moustache Mountain e War Raiders. Mica male come contrapposizione. Se da un lato hai Kenny Omega, PAC, Mox e Chris Jericho dall'altra hai Johnny Gargano, Adam Cole, Velveteen Dream e Matt Riddle (senza citare un'altra decina di grandi nomi che la WWE ha nel roster di NXT come Roderick Strong, Pete Dunne, Keith Lee e potrei continuare per altre due tre righe). Il roster femminile sembra invece molto più solido per quel che riguarda NXT con la AEW qualche spanna indietro. Insomma a livello di qualità tecnica e di spettacolo per quel che riguarda il wrestling non ci dovremmo annoiare a prescindere. L'ago della bilancia sarà il modo in cui questi atleti e le loro rivalità verranno proposte e cattureranno l'attenzione dei fan.

Come andrà a finire? Difficile dirlo. Sono troppe le varianti in ballo in questa sfida. Credo che l'esito della sfida sarà nelle mani della WWE tuttavia. La AEW ha un suo percorso ed una sua visione sin dalla sua nascita. Probabilmente oggi con la competizione di NXT potrebbe esserne influenzata ma solo in parte credo. La AEW farebbe benissimo se proponesse il suo prodotto senza essere influenzata dalle scelte della WWE ed NXT. Bucks e soci dovrebbero andare per la loro strada, non curandosi di quanto succede su USA Network. La WWE ha fatto la scelta di sfidare direttamente la concorrente proponendo il loro miglior prodotto a livello lottato. Il che avrebbe senso se lo show rimanesse sullo stesso livello nonostante le circostanze. Pensare di fronteggiare la AEW con un prodotto ad immagine e somiglianza di Raw e Smackdown sarebbe un suicidio. Pur rimanendo scettico su un Vince McMahon lontano dal progetto creativo di NXT con questa guerra in corso, continuo a sperare e mi auguro, tra qualche anno, di poter dire di aver assistito ad una spettacolare guerra di wrestling, un periodo storico che difficilmente riusciremo a scordare.

Al sottoscritto non resta altro che augurare un buon weekend. L'appuntamento con il Bet on Him è tra due settimane.

Adriano Paduano
Appassionato di wrestling dagli inizi del 2000, negli ultimi anni ho vissuto a Londra dove ho coltivato la passione per il wrestling indipendente e la scena UK. Collaboro con Tuttowrestling da oltre dieci anni dove ho ricoperto il ruolo di Raw Reporter (occasionalmente anche ppv), redattore del WWE Planet ed attualmente scrivo il bi-settimanale Bet On Him con qualche comparsata nei vari podcast del sito.
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