Bet on him #25 – BET ON… PETE DUNNE?

Ciao a tutti amici e soprattutto amiche di Tuttowrestling.com e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle star del futuro del business. Il numero di questa settimana torna ad occuparsi del WWE Uk Championship Tournament di qualche mese fa e di quello che è stato uno dei protagonisti indiscussi del torneo al pari del vincitore Tyler Bate, di cui abbiam parlato due numeri fa. Un atleta che ha destato attenzione non solo per la sua attitudine e per i carattere mostrato ma anche per le indiscusse qualità tecniche sfoderate nel torneo. Parliamo ovviamente del wrestler conosciuto anche come “The Bruiserweight”… PETE DUNNE!

BIOGRAFIA SUPERSTARS… PETE DUNNE
Nome reale: Peter England
Data di nascita: 31 Gennaio 1993
Provenienza: Birmingham, Inghilterra
Finisher: Bitter End (Drop Dead! nelle indies)
Palmares: PROGRESS World Champion, PROGRESS Tag Team Champion, British Cruiserweight Champion, WXW Shotgun Champion

Pete Dunne inizia ad allenarsi nel wrestling nel 2006, all'età di 12 anni sotto la guida di Steve Edwars per la Phoenix Wrestling di Coventry, cittadina inglese nei pressi di Birmingham (città natale del ragazzo). Il suo debutto arriva un anno dopo nel Holbrooks Festival di Coventry in un match contro Mark Andrews il quale, nel corso degli anni, sarà uno dei suoi acerrimi rivali sul ring ma allo stesso grande amico fuori dal quadrato. Negli anni successivi gira per le piccole promotion britanniche specialmente con la gimmick mascherata di Tiger Kid fino ad inizio del 2010 quando perde la maschera in un hair vs mask match in uno show della Riot Act Wrestling. Successivamente è impegnato nella maggior parte dei casi in coppia con suo fratello Damien per diverse federazioni indipendenti. I due debuttano contro il duo composto da Damien O'Connor e Scott Renwick. I due hanno alterne fortune combattendo match di basso profilo ma acquisendo esperienza. La prima vittoria significativa in singolo arriva nel marzo 2011 contro Wild Boar per la Celtic Wrestling. I Dunne Brothers conquistano i primi titoli in Irlanda per la Dublin Championship Wrestling battendo i campioni T an K. Sempre nel 2011 Dunne, insieme a Jim Lee, fonda una sua piccola federazione, la ATTACK! con base a Birmingham ma che ben presto si allarga fino ad arrivare in Galles anche grazie al contributo dello stesso Mark Andrews. Nel primo show in agosto, viene sancito un torneo chiamato Elder Stein Invitational nel quale lo stesso Dunne perde in finale contro lo stesso Andrews. Il gallese si ripete in patria nel secondo show della ATTACK! in uno show che vede coinvolto, tra gli altri, anche Zack Sabre Jr. Nel febbraio 2011 conquista il secondo titolo di coppia con il fratello per la AAW battendo nella finale di un torneo gli Hunter Brothers ed il Team H8. Qualche mese dopo, in collaborazione con Andrews ed Eddie Dennis fonda il brand Defend Indy Wrestling che troverà il supporto dello stesso Sabre e di altri wrestler britannici. Nel settembre 2012 perde i titoli di coppia AAW per mano del team H8, ma vince l'edizione 2012 dell'Elder Stein Invitational battendo in finale proprio Dennis. Nel gennaio 2013 debutta per la 4 Front Wrestling e pochi mesi dopo conquista Il Junion Heavyweight Championship battendo il campione Benham Ali. Nel marzo dello stesso anno decide di trasferirsi per un breve periodo in Giappone insieme ad Mark Andrews ed insieme andarsi ad allenare in un dojo per migliorare lo stile di lotta e migliorarlo grazie alla tecnica giapponese. Ad accoglierlo è la Michinoku Pro Wrestling, federazione fondata da The Great Sasuke. Dopo qualche mese il ragazzo torna in UK rafforzato in tecnica e tempra. Conquista il secondo titolo da singolo nella Pro Wrestling Kingdom battendo Wild Boar per il massimo titolo della federazione. Titolo che difenderà anche in ATTACK! nell'agosto dello stesso anno contro niente meno che Jay Lethal. Perde poco dopo il titolo 4FW per mano di Kenbai. Tra l'ottobre ed il novembre del 2013 decide, insieme ad Andrews, di girare per l'America e lottare in coppia o l'uno contro l'altro in giro per le piccole indies americane in quella che è una vera e proprio avventura per i due. Dunne racconta come i due non avessero molti soldi e chiedessero ospitalità giorno dopo giorno a dei wrestler sul posto. Tornato in UK, Dunne continua a farsi conoscere a forza di ottimi match contro gente come Zack Sabre Junior, Tren Barreta, Rich Swann, Martin Kirby e, ovviamente, Andrews. Nel maggio 2014 debutta in Revolution Pro Wrestling come parte dei Defend Indy Wrestling (con Andrews e Dennis), battuti però dai The Revolutionists. Qualche mese dopo debutta anche per la PROGRESS come parte del torneo per “promesse”, Natural Progression Series battendo ai quarti Robbie X. In quell'anno inizia a far coppia anche con Andrews formando un team chiamato Flips & Forearms combattendo principalmente in ATTACK! e Fight Pro Club Wrestling. Nell'agosto del 2014 ha anche una shot al ROH TV Championship in un Three Way Match contro il campione Jay Lethal e Robbie X, match vinto da Lethal. Un mese dopo torna in USA dove combatte per la AIW, Dreamwave e, soprattutto Chikara, come parte del torneo King Of Trios insieme al fratello Damien e Mark Andrews. Il finale del 2014 è un girovagare per le indies UK con debutti in SWE, OTT e PCW. Nel 2015 è protagonista di un turn contro l'amico Andrews dopo che questi ha ottenuto il contratto con la TNA a valle del British Boot Camp. A maggio conquista il titolo 24:7 ATTACK contro Morgan Webster, titolo che deterrà per un anno. Nel frattempo continua feud paralleli con il fratello Damien, con Eddie Dennis, Wild Boar e Ryan Smile in giro per le indies. Nell'agosto fallisce nuovamente l'assalto al titolo King Of Trios in Chikara rappresentando la ATTACK! con Mandrews e Morgan Webster ma conquistano il No Limits Title della OTT battendo Paul Tracey. A novembre conquista il torneo Young Tigers Cup della SWE battendo in finale Trevor Lee. L'anno si chiude con la conquista del torneo Infinity Trophy organizzato dalla FCP ma perdendo il titolo 24:7 ATTACK! dopo un anno, come accennato in precedenza. Il 2016 però si apre con la conquista del British Cruiserweight Championship in un torneo organizzato dalla RevPro battendo in finale Morgan Webster e dopo aver battuto El Ligero in semifinale. Sarà dell'anno della consacrazione di questo ragazzo. Nel febbraio è coinvolto in uno spettacolare Three Way Match sempre per la RevPro contro Will Ospreay e Marty Scurll, poche settimane dopo aver difeso il titolo dall'assalto di Sonjay Dutt. Difende con successo il titolo No Limit OTT battendo prima il solo Ospreay poi battendo quest'ultimo e Ryan Smile in un Three Way Match anche questo ampiamente consigliato. Perde il titolo a marzo per mano di Luther Ward. Nell'aprile 2016 torna in PROGRESS dove insieme al fratello Damien batte i Moustache Mountain (Tren Seven e Tyler Bate), in quello che sarà il primo assaggio di uno scontro che ben presto diverrà collaborazione. Qualche settimana dopo, a Chapter 29, è protagonista di un match valido per qualificarsi a quello che poi verrà chiamato WWE Cruiserweight Classic contro Jack Gallagher. Quest'ultimo però ha la meglio dopo un match molto intenso. Nel frattempo difende il British Cruiserweight Championship dall'assalto di ACH, Mike Bailey e Matt Cross in tre diverse occasioni. Partecipa anche al torneo Super Strong Style 16 organizzato dalla PROGRESS ma esce al primo turno battuto da Mark Haskins. Perde il titolo RevPro per mano di Will Ospreay nello show Summer Sizzler. Nel luglio combatte con il fratello Damien ancora una volta in PROGRESS, contro i Moustache Mountain. Stavolta il match finisce per doppio count-out con Dunne e Seven che attaccano i rispettivi compagni formando la coppia che verrà successivamente conosciuta come British Strong Style. Nel frattempo continua a combattere contro avversari di grande spessore internazionale come Sami Callihan e Chris Hero che riuscirà a battere in uno show SWE. A settembre viene scelto come partecipante della Battle Of Los Angeles, venendo però eliminato al primo turno dall'eterno amico/rivale Mark Andrews. Poche settimane dopo riconquista il No Limits Title in OTT battendo nuovamente Luther Ward. Ma il mese di Dunne non finisce qui. Conquista in rapida successione il FCP Title battendo Sami Callihan, i PROGRESS Tag Team Titles con Trent Seven battendo i London Riots e lo WXW Shotgun Title battendo Da Mack. Quest'ultimo titolo lo perderà qualche settimana dopo contro Tyler Bate. A novembre partecipa a Global Wars evento della RevPro in collaborazione con la NJPW. Nella prima serata batte Yuji Nagata mentre nella seconda viene battuto da Tomohiro Ishii in un match molto intenso. Qualche settimana dopo difende i PROGRESS Tag Team Titles contro i London Riots. In virtù di questa vittoria, secondo stipulazione, Dunne e Seven partecipano ad un Seven Way Match per determinare il nuovo PROGRESS Champion. Dunne riesce a trionfare e conquistare il titolo grazie al provvidenziale intervento di Tyler Bate che attacca Jimmy Havoc unendosi ai British Strong Style. Qualche settimana dopo Dunne viene annunciato come uno dei partecipanti al torneo organizzato dalla WWE per decretare il primo WWE UK Champion della storia. Il torneo, nel gennaio del 2017, è una vetrina straordinaria per Dunne che impressiona sia per doti tecniche che per personalità divenendo il personaggio più interessante e chiacchierato del torneo, salvo venir battuto in finale da Tyler Bate. Pete riesce comunque a farsi un nome a farsi notare come uno dei prospetti più interessanti tanto da debuttare ad NXT a fine febbraio battendo ancora una volta Mark Andrews. Perde il titolo No Limit della OTT per mano di Ryan Smile. Al momento è ancora FCP Champion e PROGRESS Champion nonostante, in virtù della partecipazione al torneo UK, è da considerarsi un atleta sotto contratto con la WWE.

BET ON HIM?
Pete Dunne è stato certamente uno dei wrestler più over del torneo per il UK Championship della WWE ed onestamente la cosa non mi ha per nulla sorpreso. Pete Dunne è uno dei wrestler più interessanti nel panorama non solo britannico/europeo ma anche mondiale e il torneo organizzato dalla federazione di Stamford non ha fatto altro che regalare una vetrina importante a questo ragazzo che tanto bene ha fatto nelle indies in giro per l'Europa. Non a caso si parla di lui come un papabile rinforzo per la WWE non solo per quel che riguarda NXT. Che dire di Dunne. Il ragazzo ha il pacchetto completo. Dotato di una grande tecnica che unisce lo stile di lotta tipico britannico alle prese ed alla tecnica giapponese, il tutto corredato da una personalità ed un carisma che lo rende un wrestler completo sotto tutti gli aspetti. Ha iniziato la sua carriera da face ma per quanto mi riguarda è un “natural born heel”, in grado di usare qualsiasi mezzo pur di ottenere la vittoria. L'età è anche dalla sua parte: nonostante 11 anni di esperienza su ring parliamo di un ragazzo di 24 anni che ha ancora ampi margini di miglioramento specie se continuerà ad avere la possibilità di confrontarsi con atleti che possono permettergli questi miglioramenti ed aiutarlo a compiere la completa maturazione che gli consentirebbe di diventare un main eventer. Personalmente ho spesso modo di vederlo dal vivo negli show di PROGRESS e RevPro e non posso non ammettere che rispetto alla prima volta che l'ho visto, la crescita di questo ragazzo è stata notevole. Se ne sono accorti in molti anche a livello internazionale (basti pensare alle sortite in Chickara e PWG prima dell'approdo in WWE). Io credo proprio che Pete Dunne ha tutte le carte in regola per sfondare anche in un futuro non proprio lontano anche se credo abbia ancora bisogno di un po' di tempo nelle indies per continuare a migliorarsi ed essere pronto per il “grande passo”. Triple H sembra credere molto in lui e lo stesso fanno i fans delle indies. Stiamo parlando di un prospetto assolutamente su cui puntare e non vedo l'ora di vederlo in pianta stabile in palcoscenici importanti.

BET ON HIM? YES!

Il Bet On Him tornerà tra due settimane con un nuovo prospetto da analizzare. Il sottoscritto nel frattempo vi saluta e vi augura buon weekend!

Adriano Paduano
Appassionato di wrestling dagli inizi del 2000, negli ultimi anni ho vissuto a Londra dove ho coltivato la passione per il wrestling indipendente e la scena UK. Collaboro con Tuttowrestling da oltre dieci anni dove ho ricoperto il ruolo di Raw Reporter (occasionalmente anche ppv), redattore del WWE Planet ed attualmente scrivo il bi-settimanale Bet On Him con qualche comparsata nei vari podcast del sito.
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