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5 STAR FROG SPLASH #164 - HELLUVAKICK! XXI - THE PERFECT YEAR

by Lorenzo Pierleoni
 


È il 27 di dicembre, il 2018 si appresta a chiudere i battenti e a passare il testimone al 2019. Come di consueto anche in ambito wrestling questo periodo è quello dei bilanci, per parlare di ciò che si è distinto in positivo e in negativo in casa WWE. Ma se l'ultimo paio di mesi del main roster sono stati a mio avviso disastrosi, non si può dire che il resto dell'anno sia stato fenomenale, con buona pace di AJ Styles. E poiché vorrei chiudere con una nota positiva questo 2018 invece che lanciarmi nei soliti strali contro la WWE, anche per stavolta lascerò perdere le vicende di Raw e SmackDown (nonostante ci siano delle cose di cui vorrei parlare, ci penseremo l'anno nuovo) per lanciarmi in un'analisi dell'anno di NXT, un brand che al contrario ha margini di errore ben più ristretti. Accade spesso che il prodotto di NXT sia migliore di quello del main roster, è una cosa ormai naturale e scontata. Eppure quanto accaduto quest'anno fa eccezione, semplicemente perché il 2018 di NXT a mio avviso è stato eccezionale, forse il miglior anno del nuovo corso di NXT. Storyline avvincenti e di lungo corso, Superstar che crescono e si evolvono, donne che conquistano sempre più spazio… durante gli ultimi dodici mesi questo e molto altro è accaduto negli show del brand giallo, costellati da cinque Takeover uno più bello dell'altro. E quindi, poiché i Takeover sono cinque, ho pensato di proporvi una serie di Top 5 riguardanti i migliori wrestler, i migliori match, i migliori momenti di NXT 2018.





NXT TOP 5 OF TOP 5s OF 2018

TOP 5 MALE WRESTLERS
5) Adam Cole
4) Velveteen Dream
3) Aleister Black
2) Johnny Gargano
1) Tommaso Ciampa





Il 2018 è stato l'anno di Tommaso Ciampa, non c'è alcun dubbio in merito. L'intero anno solare ha portato il suo marchio, fin da Takeover: Philadelphia dove tornò per sbattere fuori da NXT il suo ex miglior amico Johnny Gargano. Inutile dire che la faida tra i due è stata il traino dell'intero anno di NXT, sfornando alcuni dei migliori match e dei migliori momenti del brand giallo. Dunque Gargano non poteva che essere il secondo, nonostante paradossalmente sia stato ancor più protagonista di Ciampa nel corso dell'anno. Ma se Ciampa è tornato e non ha sbagliato nulla, consacrandosi come top heel non solo di NXT ma anche della WWE, Gargano sembra l'eterno incompiuto. Ai posteri scoprire se sarà solo una storyline o la realtà. Terzo posto per Aleister Black e il suo regno da campione in chiaroscuro, perché se Black si era espresso ai massimi livelli come inseguitore la cosa non può dirsi anche della sua prestazione da campione, che lo ha fatto limitare al compitino senza veri e propri acuti. Fuori dal podio Velveteen Dream, non al livello dei tre mostri sacri appena menzionati ma migliorato enormemente e dimostratosi capace di prestazioni ad alto livello se ben guidato; Adam Cole si prende il quinto posto con il suo regno inaugurale da North American Champion e con alcune prestazioni corali insieme all'Undisputed Era.

TOP 5 FEMALE WRESTLERS
5) Candice LaRae
4) Nikki Cross
3) Dakota Kai
2) Kairi Sane
1) Shayna Baszler





Dopo la fine del suo primo regno da Women's Champion sembrava che l'era della Queen of Spades dovesse essere già al tramonto; tutt'altro, Shayna Baszler ha dimostrato di sapersi reinventare e di essere le fondamenta della divisione femminile di quest'anno. Il membro delle Four Horsewomen ha girato intorno al titolo tutto l'anno meritatamente, capace di mettere su un ottimo feud con Ember Moon, alla quale ha strappato il titolo, e poi con Kairi Sane. Ottima la parte (finora) finale del feud tra queste due, con l'inserimento di Jessamyn Duke e Marina Shafir da una parte e di Io Shirai e Dakota Kai dall'altra, che è riuscita a dare una spinta notevole a tutte e quattro. Ed è proprio Dakota a portarsi a casa il terzo posto, fondamentalmente per mancanza di avversarie ma anche e soprattutto per i suoi miglioramenti costanti e per la sua scalata alle gerarchie della divisione femminile. È evidente che la WWE abbia piani per lei, speriamo che l'infortunio al ginocchio non ritardi di molto l'ascesa della neozelandese. Buon quarto posto per Nikki Cross, praticamente sempre perdente sul ring ma ottimo personaggio fuori dal ring soprattutto nella vicenda Aleister Black. Candice LaRae si aggiudica il quinto posto: diventata rapidamente una beniamina della Full Sail ha anche tirato fuori qualche bella prestazione sul ring, ma non ha finora trovato la quadratura del cerchio per inserirsi nella scena titolata.

TOP 5 TAG TEAMS
5) Heavy Machinery
4) Oney Lorcan & Danny Burch
3) The War Raiders
2) Moustache Mountain
1) The Undisputed Era


La divisione tag team è sempre stata quella un po' più risicata del roster giallo, nonostante negli anni si siano alternati come campioni dei nomi di spicco che hanno sempre cercato di portarla in alto. Quest'anno non è stato differente, in quanto la divisione non si è distinta a livello numerico ma ha proposto dei match incredibili. Il primo posto non può che andare all'Undisputed Era, che come l'anno scorso ha dominato la scena grazie ai quattro mostri che ne fanno parte. Manna dal cielo l'arrivo dei Moustache Mountain: in un periodo in cui la divisione era un po' alle strette sono arrivati e hanno messo su una faida fenomenale con la fazione di Cole, mettendo in scena una serie di match notevolissima. Terzo posto per i War Raiders che hanno un po' vivacchiato al loro arrivo e sono saliti nelle gerarchie solo nell'ultima parte dell'anno. La loro vittoria nei War Games garantisce loro un futuro alle stelle nel 2019, sperando che non siano rallentati dall'infortunio di Hanson. Sottovalutati e sotto considerati il mitico Team One-Two, Lorcan & Burch. Eppure sul ring non ne hanno sbagliata una e sono anche sembrati vicinissimi a strappare via i titoli alla UE, fermati solo dall'infortunio di Lorcan. Anche loro saranno pronti nel 2019. Quinto posto per gli Heavy Machinery che sono l'unico altro tag team ad aver fatto capolino in zona titolata.

TOP 5 MATCHES
5) Ricochet, Pete Dunne & The War Raiders vs The Undisputed Era (NXT Takeover: War Games II)
4) Tommaso Ciampa vs Velveteen Dream (NXT Takeover: War Games II)
3) Aleister Black vs Johnny Gargano (NXT Takeover: War Games II)



2) Moustache Mountain vs The Undisputed Era (UK Championship Tournament)
1) Tommaso Ciampa vs Johnny Gargano (NXT Takeover: New Orleans)


Di gran lunga la Top 5 più difficile da fare. Il numero di match eccezionali sfornati quest'anno da NXT è francamente incredibile e soprattutto non sono stati sempre gli stessi a tirarli fuori. Se avessi deciso di fare una Top 20 il ventesimo match sarebbe comunque stato una perla. Per citarne alcuni in ordine sparso: il Ladder match per il North American Title, almeno altri due Gargano vs Ciampa (che ho escluso per via dei finali e per evitare ripetizioni ma che sono altri due match da cinque stelle), almeno due Baszler vs Sane da Brooklyn IV e War Games II, almeno altri due Moustache Mountain vs Undisputed Era (anche qui niente ripetizioni). Mi scuso inoltre personalmente con Ricochet che non ha trovato posto in nessuna classifica (anche se qui è al quinto posto con il War Games match), nonostante prestazioni favolose tutto l'anno e match con Velveteen Dream e Adam Cole da menzionare. Ma la concorrenza è veramente agguerritissima. Due parole su quello che per me è il match dell'anno: io credo di non aver mai visto un match bello come l'Unsanctioned match tra Gargano e Ciampa. Bravissimo il team di NXT a prepararlo: non era assolutamente scontato che fosse Gargano a vincerlo nonostante la stipulazione e Ciampa sembrava talmente lanciato che farlo perdere sembrava un delitto. E invece ha perso, ma uscendone così poco indebolito da andare a prendersi l'NXT Title poco dopo senza colpo ferire. Gargano e Ciampa poi… che lo dico a fare. Che questi due lottino contro, insieme o in qualsiasi altra maniera tireranno sempre fuori una perla. Due fenomeni.

TOP 5 TAKEOVERS
5) NXT Takeover: Philadelphia
4) NXT Takeover: Brooklyn IV
3) NXT Takeover: Chicago II
2) NXT Takeover: New Orleans
1) NXT Takeover: War Games II


Avrò cambiato idea almeno una dozzina di volte sull'ordine delle prime due posizioni, dalle quali ho cercato di tenere fuori il gusto personale. Credo infatti che personalmente Takeover: New Orleans mi sia piaciuto di più di Takeover: War Games II, eppure quest'ultimo ha proposto quattro match talmente belli da sfiorare la perfezione: la brutalità del main event con otto performer stratosferici sul ring tutti insieme, la perfezione tecnica di Gargano vs Black, la perfezione scenica di Baszler vs Sane e la storia magnifica di Ciampa vs Dream. Tutto praticamente perfetto. Non che si possa dire che New Orleans sia meno bello eh, per carità. Terzo gradino del podio per Chicago II, altro evento solidissimo ma che subisce un pathos inferiore, main event a parte. Quarto Brooklyn IV, ma di certo non è una vergogna con le vittoria titolata di Kairi Sane e Ricochet, il secondo Ciampa vs Gargano e Velveteen Dream vs EC3. Chiude la classifica come “ultimo” evento Philadelphia… se di ultimo si può parlare con un evento che comunque si merita un 7/7,5 pienissimo. E si distingue ancora una volta Johnny Gargano, abilissimo a fondere il suo stile con quello di Andrade “Cien” Almas e a regalare un altro classico.



E si chiude qui questa “Year in review” del 2018 in quel di NXT. Non esagero, credetemi, quando dico che il 2018 è stato l'anno della perfezione per il roster giallo. Uomini, donne, coppie tutti di altissimo livello. NXT Takeover: War Games II è tutto ciò che un fan di wrestling dovrebbe volere da un evento del genere. Il “problema” di NXT è sempre lo stesso: la subordinazione al main roster. E non potrebbe essere altrimenti eh, stiamo parlando sempre del “territorio di sviluppo” (con le dovute virgolette) del main roster. Ma il creare personaggi, match ed eventi da capogiro e poi vederli completamente annullati e ridicolizzati quando i wrestler in questione arrivano al main roster sarà sempre il problema di questa WWE. Che con il minimo sforzo potrebbe portare nel main roster i traguardi raggiunti da NXT ma che non lo fa, per troppi motivi diversi. Fatto sta che NXT continua a essere il fiore all'occhiello della WWE per i fan di wrestling e - a meno di colpi di scena - continuerà a esserlo. E noi continueremo a guardarlo e a usarlo come “valvola di sfogo” a questa WWE caotica, disorganizzata e allucinata che fin troppe volte ci lascia l'amaro in bocca per le scelte scellerate che opera e che finiscono per penalizzare coloro che avevamo visto eccellere nel brand giallo negli anni addietro. Buon 2019 di wrestling a tutti.




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