Impact Planet #99

Ladies and gentleman, benvenuti a un nuovo appuntamento con il TNA Planet, l'editoriale dove si parla esclusivamente di quella federazione che, ogni settimana, ha un nuovo annuncio shock. E questa volta si parla di un grandissimo nome che ha firmato per la TNA: parliamo dell'Immortale, colui che è la leggenda per eccellenza nel mondo del wrestling, colui che tutti conoscono, anche chi non ha mai visto uno show di wrestling in vita sua. Annuncio che ha provocato grandissime reazioni, positive e negative, e tantissime aspettative. Nel wrestling web non si è parlato d'altro per giorni, e il nostro sito non fa eccezione: dalla newsboard al forum, passando per il Wrestling Cafè. Quindi mi sembra doveroso dedicare l'editoriale a Lui: Desmond Wolfe. Anzi, no, scusate, intendevo Hulk Hogan.

Beh, visto che ci siamo, parleremo un pò di entrambi. A tutti voi, amici di TW, una buona lettura!

That Easy
Nigel McGuinness diventa Desmond Wolfe

Dopo aver messo sotto contratto Bryan Danielson, la WWE aveva ripetuto il colpaccio mettendo sotto contratto Nigel McGuinness. Lui, l'inglese, colui che è stato ROH World Heavyweight Champion per circa un anno e mezzo, diventava una delle tante stelle di Stanford. Poco tempo dopo, improvvisamente, arriva lo scoop: l'inglese è presente nei tapings di iMPACT!, ha firmato con la TNA, debutterà subito durante le previste registrazioni televisive della giornata. Si consideri anche che la presidente TNA Dixie Carter è una grande fan di McGuinness, stravede per lui. Nigel ha inoltre diversi amici nel backstage (due o tre wrestlers, tra cui anche Daniels se non ricordo male, dichiararono la loro felicità sulla loro pagina di Twitter), e una buona reputazione grazie al suo passato nelle federazioni indipendenti e nella Ring of Honor.

Fare due più due non è mai stato così facile: puntata riscritta al volo per permettere a Nigel McGuinness di cambiare nome, e diventare Desmond Wolfe. E per permettergli di debuttare con il botto, in maniera forte, devastante, come nessuno (per quel che ricordo al momento) aveva mai fatto finora. Perchè al debutto in TNA mette KO Kurt Angle per due volte, la prima volta nel backstage e la seconda direttamente sul ring, con il suo volto trionfante a chiudere la puntata. E se il suo debutto è stato devastante, la sua seconda apparizione è stata ben più forte: il suo Lariat è stato così violento che Kurt Angle ha dovuto abbandonare il ring in barella.

Non credo che McGuinness/Wolfe abbia bisogno di grandi presentazioni. Si è fatto un nome in Ring of Honor, come scritto sopra, a suon di prestazioni memorabili e match a cinque stelle. Un wrestler agile, che si muove con scioltezza sul ring, che interagisce molto bene con i suoi avversari e sa condurre match in maniera ottimale e senza sbavature. Uno che non cerca mai di strafare, di inventarsi mosse o movimenti assurdi per stupire il pubblico, e che ha sempre dato una impareggiabile sensazione di potenza con i suoi lariat. Il tutto condito dalle sue finisher, come la Tower of London (già vista, usata per mettere KO Angle al debutto), come il Jawbreaker Lariat (visto durante il match contro Angle, quello strano movimento alle corde per darsi slancio e colpire con il Lariat), come la London Dungeon (submission move, avremo sicuramente modo di vederla).

Wolfe ha tutte le carte in regola per fare bene, ha una discreta esperienza, buona mic skill (io devo ammettere che adoro la parlata londinese, per me ascoltare Wolfe al microfono è un piacere in più) e un ottimo character heel con il quale riesce facilmente a farsi notare dai fans: la camminata boriosa a testa alta, quella smorfia al viso, il gesto con la mano (mostrare indice e medio in quel modo a un inglese è una offesa più o meno equivalente al dito medio). Non mi piace granchè il suo nome: Desmond non mi fa impazzire, ad esser sinceri gli avrei lasciato il nome Nigel, che trovo molto inglese. Avrei quindi preferito un Nigel Wolfe, per fare un esempio. Ma il nome è quello lì, e ce lo teniamo, ci abitueremo in men che si dica. Sul ring mi aspettavo qualcosa di diverso, non ha mostrato colpi di grande effetto prima del lariat che ha mandato all'ospedale Angle: probabilmente dovremo solamente attendere di vederlo all'opera in un match più lungo. E non mi è piaciuto il modo in cui è stato presentato al grande pubblico: è strano sentire Kurt Angle non ricordarsi il nome, Mike Tenay ripetere più e più volte che non si sa nulla del suo stile di lotta, e Taz ha detto che si faceva chiamare Nigel McGuinness, e aveva riconosciuto il Jawbreaker Lariat.

In ogni caso, sembra davvero che la TNA abbia deciso di puntare su di lui (sicuramente meglio di quella volta, nel 2005, quando perse contro Shark Boy nel preshow del Pay-per-View Genesis), e ben venga per i fans la possibilità di poter vedere all'opera un volto nuovo come quello di Wolfe, personaggio che può dire tanto (e può anche dare tanto) a questa federazione che sembra aver finalmente deciso di creare dei nuovi Main Eventers, piuttosto che andare obbligatoriamente a pescarli nel calderone WWE.

Hulk Hogan joins TNA Wrestling
Eccolo lì, proprio quando meno te lo aspetti

Non è una notizia semplice da commentare. Ci sono diversi aspetti da commentare: dal punto dei vista pubblicitario, dell'Entertainment, delle prestazioni sul ring. Possiamo farci idee, supposizioni, teorie, ma sulla base di pochissime certezze. Tra l'altro, una di queste certezze è che Hogan debutterà in TNA solamente nel 2010.

Non si inizia con il piede giusto. Onestamente non capisco quale sia il motivo per il quale si sia deciso di annunciare in pompa magna l'arrivo di Hulk Hogan in TNA, quando questi arriverà nella Impact Zone solamente tra due mesi. Due mesi sono tanti, la TNA dovrà essere abile a mantenere vivo l'interesse, oppure essere in grado di creare nuova aspettativa e nuovo hype per la data del suo debutto. Peccato solo perchè questo hype adesso è alle stelle: per giorni non si è parlato altro che di Hulk Hogan in TNA, a furia di cercare indiscrezioni e notizie che potessero darci un quadro più chiaro di cosa han da aspettarsi i fans TNA. Sembra quasi spontaneo, direi anche naturale, sfruttare questo hype per creare aspettativa e pubblicizzare il debutto nella Impact Zone o in qualche PPV. Se proprio non era possibile far presenziare Hogan a uno show televisivo oppure a un PPV, si poteva anche prendere in considerazione l'idea di posticipare l'annuncio dell'accordo a qualche settimana prima del debutto stesso.

Chiediamoci pure che intenzioni ha, il nostro Hogan. In una prima intervista ha dichiarato di non voler combattere ma, detto in un tutta franchezza, chi ci crede? Le condizioni pessime di salute non fermeranno l'immortale, pronto per combattere in Australia con il suo tour. Pronto per vedersela con Ric Flair anche se, dopo l'ultimo intervento all'anca, non potrà più eseguire il suo Legdrop. Hogan dice che non combatterà, ma non è difficile che cambi idea in fretta. Farsi coinvolgere in un feud è troppo semplice, quando ti trovi in un ring.

Togliendo il fattore ratings e i vari ritorni economici, non giudico così positivamente l'acquisto di Hulk Hogan. Capisco l'esperienza e il nome altisonante, ma non è lottatore che mi aspetto di vedere in una federazione piena di lottatori che sanno combattere match a cinque stelle (se messi in condizione, ovviamente), oltre alla voglia che ho di vedere qualche faccia nuova al main event (e su questo, si sta lavorando bene, attualmente). Hogan rischia di prendersi tantissimo spazio, e il roster già di per sè pieno continuera a soffrirne. Inoltre Hogan è un lottatore affermato, inoltre, non ha bisogno quindi di lottare per le cinture TNA, ma lo vedrei meglio combattere per migliorare lo status di alcuni volti nuovi (giovani o meno) della TNA. Tanto per capirci meglio: mi piacerebbe un Hogan coinvolto in un feud contro qualche nome nuovo, ad esempio la World Elite, piuttosto che doverlo digerire come TNA World Champion.

Ovviamente il discorso sopra vale per me, fan italiano che mira semplicemente a godersi due ore a settimana di buon wrestling senza considerare i ratings, i soldi e tutti quei discorsi dal punto di vista più manageriale. Considerando anche questo aspetto, non si può non capire che l'arrivo di Hulk Hogan in TNA è una mossa forte e decisa per tentare di attirare lo spettatore casuale verso la TNA, magari strappandolo alla concorrenza della WWE. Magari cercando colui che di wrestling non ne conosce, o che magari avrà visto 1-2 show televisivi in tutta la sua vita, ma che conosce Hulk Hogan (perchè Hogan, tra wrestling, musica, film, reality show, lo conoscono tutti). O cercando di attirare lo spettatore che adorava Hogan perchè seguiva il wrestling da bambino o da adolescente, in WWE o WCW. Sia che Hogan arrivi a lottare sul ring, oppure no. Già basta il suo nome, accomunato alla TNA, a convincere lo spettatore casuale (o quello abituato a seguire il solo prodotto WWE) a interessarsi a questa realtà giovane. E' una mossa costruita per attirare pubblicità. E già qualcosa si sta muovendo. Come avrete visto nell'intervista televisiva, oltre a Hulk Hogan e Dixie Carter, è intervenuta perfino Spike TV iniziando così un ciclo di pubblicità atto ad aumentare l'interesse della TNA nei confronti del suo pubblico (Spike TV ha un target di pubblico prettamente maschile, d'età tra i 18 e i 40 anni, più o meno), e adesso iMPACT! inizia ad esser promossa meglio su Spike TV. Questo annuncio dovrebbe riuscire a evitare che Spike continui a sedersi sugli allori di quel 1.1 – 1.2 di rating che la TNA continua a ottenere. Si sa che la TNA vuole arrivare più in alto (per questo la Carter ha ottenuto un contratto che le permette di poter avere altre trasmissioni su altre emittenti televisive), ed è finalmente ora che anche Spike TV l'aiuti in questo.

Partiamo ad analizzare velocemnete i ratings dell'ultima puntata: 1.24 è un valore abbastanza alto se non fosse per alcuni fattori. Primo, non è il massimo storico. Inoltre Hogan era comparso in video con un filmato già presente nel web, quindi l'attenzione tende a scemare. La cosa che invece vorrei fare notare è che iMPACT! ha ottenuto i suoi picchi d'ascolto durante la fase centrale della puntata (fine prima ora, inizio seconda ora), dove ha sforato 1.3 punti. Da allora è iniziato un lento declino che si è fatto sentire per tutta la durata della seconda ora (dove si son visti: Abyss vs. Dr.Stevie; Morgan vs. Rhino, Wolfe vs. Angle e il già citato video di Hogan). Il video di Hogan ha ottenuto un rating relativamente basso, ma il trend generale era già in ribasso ben prima che questo video andasse in onda. Quasi come se l'abbassamento dei ratings della seconda ora sia avvenuto indipendentemente dal video di Hogan.

Non potevo non notarlo, sebbene non voglia arrivare a conclusioni. Abbiamo un solo dato di rating, e ovviamente non è un dato significativo. Anche perchè sono appena iniziate le World Series, che solitamente fanno dati di ascolto impressionanti. Al punto che Rob Ryder (Director of Talent Bookings & Travel, colui che si occupa di organizzare viaggi e booking per gli house shows TNA) ha ammesso candidamente su twitter che, giovedì sera, era sul divano di casa sua a guardare le World Series e iMPACT! allo stesso momento. Se proprio vogliamo valutare l'effetto Hogan in TNA, dovremo aspettare qualche settimana dopo il suo debutto, per capire come Hogan ha influenzato gli ascolti e l'interesse verso la TNA. Cosa certa è che continueremo a parlarne.

Have fun, unicorns!
Demetrio Marino

PS. Cento, cento, cento! Il TNA Planet arriva al suo centesimo appuntamento, cifra tonda, non avrete creduto che non me ne fossi accorto! I ringraziamenti sono d'obbligo per chi ha contribuito a far nascere la rubrica, e svilupparla nel corso dei suoi tre anni di vita. Grazie quindi a GP, che l'ha diretta per quasi due anni e mezzo, e tutti i fans con i loro pronostici, commenti via mail e anche attraverso i forum. Grazie a chi ci critica e a chi ci vuole bene. E anche a chi non gliene frega niente. Lunga vita al TNA Planet, quindi, alla faccia di Honky Tonky Man.

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