Impact Planet #98

Ladies and Gentleman, ben trovati al consueto appuntamento con il TNA Planet, l'unica rubrica dedicata alla federazione che mette sempre gente nuova sotto contratto, manco fosse l'Inter. Ci ritroviamo qui, pochi giorni dopo Bound for Glory, quinta edizione. Detto in parole povere, è stato un ottimo PPV. Nessun match insufficiente o noioso, nessun risultato scandaloso, poco over-booking senza senso, ottima atmosfera grazie al pubblico sempre pronto a tifare tutti ed applaudire in ogni momento. E il nostro editoriale si sofferma proprio su questo evento. Non metto voti: non sono un professore, e non penso che debba essere io a dirvi quale match è bello e quale no. Ma qualche commento su cosa mi è piaciuto e cosa non mi è piaciuto su questo PPV (e sui suoi protagonisti) non me lo negherà nessuno. Ricordandovi che potete sempre mandarmi una mail se la pensate diversamente da me (ma anche se la pensate come me, eh), e per farci qualche chiacchierata su ogni argomento dedicato alla TNA, vi auguro una buona lettura.

Amazing Red vs. Shelley vs. Sabin vs. Daniels vs. Suicide vs. Homicide
Ultimate X Match

Vi dirò che è “il solito Ultimate X”, ma non prendetelo come un giudizio negativo. Azione a non finire, voli innumerevoli, mosse sempre eccezionali e spesso innovative, e adrenalina no-stop. Secondo me la pecca è il numero di atleti, stavolta sei. Troppi, a mio avviso, per realizzare una storia ben definita, e il tutto diventa quasi un insieme d'azione quasi senza filo logico. Bene puntare su Amazing Red, veloce e letale, può dire molto nella categoria-spettacolo della TNA, e avrà pane per i suoi denti con i vari Homicide, Dinero e Suicide pronti a contendergli il titolo. Menzione speciale per Shelley e Sabin, bistrattati dal management, dato che ogni volta che salgono sul ring hanno sempre qualche nuova combinazione da mostrare al pubblico: certe volte mi chiedo perché loro due vengano ridotti a delle semplici e mere macchiette quando dovrebbero ambire a ben altro. Homicide è in cerca di aspirazioni, di qualsiasi tipo, e spero che riesca a trovarle presto (magari proprio la cintura X Division), mentre Suicide ha un disperato bisogno di evolvere un personaggio, al punto da farmi pensare che forse ora è il caso di togliergli quella maschera.

Sarita & Taylor Wilde vs. Madison Rayne & Velvet Sky
TNA Women's Knockout Tag Team Championship Match

L'incontro di per se è onesto, come direbbero dalle mie parti. Votazione sufficiente, e niente di più per un incontro né noioso, né esaltante. Non ci sono mai stati errori degni di nota (al massimo, si pecca un tantino di coordinazione nelle esecuzione delle mosse) e questo aiuto a non rendere irritante l'incontro. Il problema sta nelle due coppie che si sono contese questo titolo. Sarita non appare così esaltante e fenomenale come ci aspettavamo a giudicare dai promo che precedettero il suo arrivo in TNA, mentre Taylor Wilde rimane quello che è sin dal suo debutto: lottatrice senza infamia né lode, capace di farsi apprezzare, ma non di scatenare le folle. E' vero però che loro, vogliose e grintose di battersi e difendere i loro titoli, potrebbero diventare un vero punto di riferimento della neonata categoria tag femminile. Dall'altra parte abbiamo invece le Beautiful People che, dopo la dipartita di Angelina Love, si trovano in crisi: a Velvet serve ancora tempo per affermarsi come leader della stable, inoltre la bellezza e bravura (sul ring e al microfono) di Angelina sono poco degnamente sostituite da Lacey Von Erich, sicuramente bellissima, ma molto meno capace di Angelina. Inoltre c'è molto da lavorare su Madison Rayne, trattata finora da jobber e “peso morto” delle Beautiful People, e che ora si ritrova a dover combattere in PPV e in match importanti per la categoria femminile. Se pensiamo che solo due settimane fa ha ottenuto un pin per la prima volta nel suo stint in TNA, capiamo facilmente che Madison deve essere urgentemente resa credibile sul ring.

Kevin Nash vs. Hernandez vs. Eric Young
TNA Legends Title Match

Nascondere la qualità in-ring con un buon booking del match: missione riuscita. L'incontro è stato piacevole perché ha raccontato una storia magari già vista (ovvero il famoso “due contro uno”), ma è stata gestita e interpretata in maniera magistrale, rendendo questo match solido e interessante. Lodevole il lavoro di Eric Young: interpreta bene il ruolo di leader con una gimmick che (finalmente) potrà farlo diventare qualcuno, e pian piano sta acquistando un'aura di credibilità che potrà portarlo al Main Event. Non ci avrei scommesso fino a sei mesi fa (quando pensavo: “Dio ce ne scampi”) e oggi devo ricredermi, abbozzando pure un sorriso. Credo che questa vittoria, per lui, rappresenti un premio per quanto fatto in questi mesi, e un incentivo a continuare a fare bene durante il feud con Hernandez. E anche il messicano si comporta bene sul ring: oramai è un esperto degli incontri dove si trova solo contro tutti, situazioni dove può mettere in mostra la sua forza esplosiva (sorprendente la spallata che lancia Young fuori ring, a inizio match), anche se in questo incontro ho notato che più volte non ha venduto molto bene i colpi subiti. Impossibile non notare infine che il SuperMex abbia abbandonato quell'orribile attire verde-rosso: non so la vostra impressione, ma per me erano inguardabili. Il tutto mentre Nash si limita a fare il suo compitino, e tutto sommato lo fa discretamente bene.

Booker T & Steiner vs. British Invasion vs. Beer Money, Inc. vs. Team 3D
Full Metal Mayhem Match

La dirigenza TNA ha annunciato questa stipulazione come “resa dei conti” per i quattro tag team che hanno svolto uno splendido lavoro negli ultimi mesi, portando la categoria ad alti livelli di interesse. E lo spettatore ne rimane soddisfatto, dopo la mezza delusione del Lethal Lockdown Match di un mese fa. Tavoli, sedie, scale, interferenze, spot a non finire, il tutto condito da un pubblico caloroso per ogni wrestler sul ring. Ottimo match, ben curato, emozionante dall'inizio alla fine sebbene via sia stata qualche imprecisione di qua e di là. Match che consacra la British Invasion con la vittoria dei titoli di coppia, ma anche consegnandoci un tag team heel di primo livello, credibilissimo al top della categoria. Ne escono bene anche i Team 3D, che si sono ripresi le loro cinture giapponesi, e hanno messo a segno diversi bei spot con i tavoli, ovviamente, protagonisti. Assolutamente illeso lo status dei Beer Money, Inc., che erano e rimangono inseguitori delle cinture di coppia dopo una ottima prestazione, nonché vicinissimi alla vittoria delle cinture TNA. Discorso diverso, invece, per i Main Event Mafia. Impeccabile la prova di Steiner, che appare sempre in buona forma, e nonostante usi quasi esclusivamente le solite 3-4 mosse, riesce a mandare in visibilio le folle con facilità sorprendente. Così come è sorprendente come riesca a mettere a segno superplex e Frankesteiner come un atletico 20enne. Booker T, invece, mette a segno tutti i suoi colpi migliori per farsi bello con il pubblico per poi uscire di scena dopo la D.W.I.. Uscire di scena definitivamente, credo, date le voci che insistentemente lo vedono abbandonare la TNA e i Mafia. Tutto ciò porta a un forte scombussolamento della categoria tag team, che vedrà iniziare una nuova stagione, già a partire dalla nuova puntata di iMPACT! (dove i Lethal Consequences e i Motor City Machine Guns si giocano una title shot ai titoli di coppia da sfruttare durante il prossimo PPV Turning Point)

ODB vs. Awesome Kong vs. Tara
TNA Women's Knockout Championship Match

Come l'altro match femminile, anche qui giudizio sufficiente e nulla di più, a dimostrazione del fatto che la categoria femminile vadano bene come riempitivo ma non riescono a catturare l'attenzione più di tanto. Match che ci mostra una Kong leggermente più “umana”, soprattutto dopo aver subito la Samoan Drop, e una ODB più credibile, dopo esser riuscita a resistere ad alcuni dei migliori attacchi della Kong. E in mezzo ci sta Tara, che a me non piace per nulla, che presumiamo sarà impegnata a prepararsi per il suo debutto in MMA contro Kim Couture (era lei la spettatrice che ha distratto Tara dall'incontro, per la sorpresa dei presenti nell'arena, protagonisti compresi). Dopo le interviste delle due nei siti specializzati, prepariamoci a sentirne parlarne spesso nelle prossime puntate di iMPACT!. Non che la cosa mi faccia piacere, ma tant'è! ODB rimane campionessa e si prepara per nuovi avversari (Hamada? Flash?) nella speranza di rendere la categoria più interessante e godibile.

Bobby Lashley vs. Samoa Joe
MMA vs. TNA – Submission Match

Qualcosa si muove, eppure sorgono nuovi punti interrogativi. Lashley è risultato sicuramente più convincente di No Surrender: l'ho visto più a suo agio sul ring, muovendosi meglio, applicando più prese di sottomissione e interagendo bene con Joe, che ha la grande capacità di riuscire ad adattarsi facilmente allo stile dell'avversario di turno. Va invece molto peggio tutto il resto. Possiamo parlare del finale, dove Joe non ha ceduto, ma non è neppure svenuto dato che muoveva il braccio mentre l'arbitro decretava la fine del match, lasciando inizialmente sorpresi perfino Mike Tenay e Taz. Ma anche la durata del match, effettivamente corta, e senza un finale veramente combattuto dove entrambi ne sarebbero potuti uscire a testa alta. Invece ci ritroviamo Samoa Joe distrutto, con la Nation of Violence che ha subito un bruttissimo colpo, e su questo sarà necessario lavorarci su duramente. Dall'altra parte, abbiamo Bobby Lashley lanciatissimo verso il nulla: un nuovo match contro Joe rischia di non essere interessante, altri avversari heel credibili non ce ne sono (con Angle ancora invischiato nella rivalità con Morgan, chi rimane?). Inoltre non si potranno ignorare i fischi del pubblico di Irvine, quasi completamente dalla parte di Samoa Joe: è un punto interrogativo molto grosso, adesso rimane da capire se è la sola Impact Zone a idolatrare Lashley, oppure il pubblico di domenica sera era smart al punto da desiderare un futuro migliore per Joe, e ben venga pure se a discapito del lottatore MMA.

Mick Foley vs. Abyss
Monster's Ball Match

…che poi, è un “normalissimo” Hardcore match, tra l'altro unicamente funzionale alla sua storyline. Che, nuovamente, vede Abyss affezionarsi e venire colpito alle spalle, e subire finchè non si ribella e distrugge tutto e tutti. Tra l'altro simpatico notare come, durante una puntata di iMPACT!, Abyss sfida Mick Foley al Monster's Ball match, e Foley non si fa trovare impreparato, avendo già pronto l'arbitro speciale per l'incontro. Come se i due avessero elaborato questa idea già prima di sapere cosa stava per accadere. Aggiungiamo che il motivo scatenante del turn di Foley è stato un quadro (si, ok, c'erano altri motivi, ma Foley ha dato in escandescenze per un quadro). Risultato: a me viene da scuotere il capo e pensare: “quantomeno è un Hardcore match”. Un Hardcore match forse breve, ma sicuramente intenso, con bump e spot devastanti dall'inizio fino alla fine, che rendono questo un ottimo match. Abyss si è preso il solito lago di sangue, impressionante come quell'uomo accetti certi rischi così spesso. Ma neanche Foley, finito diverse volte sul filo spinato, e Richards, finito contro le puntine, si sono risparmiati. Inoltre è impossibile non notare il bump preso da Daffney che, poverina, c'ha anche rimesso un braccio. Peccato solamente per il madornale e imbarazzante errore dell'arbitro. A memoria, credo sia uno dei più grossolani errori che ho mai visto da parte di un arbitro in un match di wrestling, al punto che nemmeno il pubblico sapeva cosa fare. Unica pecca di un match molto godibile, e che lascia aperta la porta per un (o più) rematch.

Kurt Angle vs. Matt Morgan
Wrestling's Best vs. Wrestling's Future

Un mezzo capolavoro, che se durava 6-7 minuti in più diventava automaticamente match dell'anno. I due si sono messi in mostra in un match che ha mostrato poche pause, ed è trascorso con un ritmo mai troppo lento. Finale eccelso, con tanti near fall, al punto non saper più prevedere quando finirà l'incontro. Un Angle in stato di grazia, con la sua intensità, che tira fuori dal cilindro perfino una Frog Splash, e Morgan che ci vola a nozze, ben conscio che questo match rappresentava per lui un banco di prova importante, dopo mesi e mesi di prove generali. Niente errori grossolani (tranne un Crossbody di Morgan un po' fuori misura), niente over-booking selvaggio, in pratica un match eccellente dove Angle la spunta, ma Morgan ne esce più che rafforzato e promosso a pieni voti nel suo primo vero match importante, dato che doveva riuscire a porsi come lottatore al livello dell'eroe olimpico. Finale che apre nuovi scenari, difficili da ipotizzare prima di vedere il prossimo iMPACT!: turn face all'orizzonte per Angle?

AJ Styles vs. Sting
TNA World Heavyweight Championship Match

Dico subito che il feud non mi è piaciuto, per niente. Troppo per femminucce, direbbero alcuni, inoltre è stato costruito troppo in fretta. Le voci sul ritiro di Sting c'erano già da diverso tempo, ma l'idea che si potesse davvero ritirare è stata realizzata solamente nelle ultime due settimane, troppo troppo poco per avere paura e dare quel senso in più al match. Fortunatamente il pubblico di Irvine è stato fantastico a supportare il suo eroe (Sting è Californiano, di Venice Beach), ma anche a tifare per AJ Styles che si ritrova in una cornice fantastica per combattere per il titolo. In effetti, mi viene da pensare che sia proprio grazie al pubblico sempre presente a tifare e cantare, che questo match titolato sia venuto bene. Sting e AJ hanno offerto una prova sufficiente, ritmo spesso lento ma mai noioso, scambi continui e belle mosse. Alla fine è mancata la parte finale, quella piena di scambi ed emozioni (e magari anche qualche near fall come con Angle vs. Morgan), ed è sembrato che il match sia finito troppo presto. Bello inoltre il post match, dove Sting annuncia che non vorrebbe ritirarsi mai: il momento dello scorpione non è finito, non ancora, ma questo finale sembra vicino. Avremo modo nelle prossime settimane di vedere cosa accadrà, se questo ritiro arriverà in funzione di qualche storyline. In stile Ric Flair o no, sicuramente Sting non ha finito di emozionare i suoi fans. Manca ancora l'emozione più forte.

Have fun, rabbits
Demetrio Marino

15,658FansLike
2,635FollowersFollow

Ultime Notizie

Articoli Correlati