Impact Planet #69

A quattro giorni da Turning Point è come sempre il momento di tirare le somme, con le consuete valutazioni incontro per incontro e dell'intero pay per view. Settimana scorsa era previsto anche un Planet speciale da dedicare ai pronostici, ma il tour della WWE e la tragica notizia dell'incidente occorso ai giocatori della Eldo Caserta Under15 (da avversario di sempre mi unisco al lutto per questa assurda tragedia) mi hanno portato a soprassedere; me ne scuso con tutti, in particolare con chi come di consueto mi ha scritto per i propri pronostici o considerazioni generali. Permettetemi una citazione per Davide Turchi, puntuale ad ogni pay per view più di un orologio svizzero con pronostici prima e giudizi poi: purtroppo il tempo che ho per rispondere è sempre meno, ma posso assicurarti che leggo sempre tutto fino all'ultima riga, esattamente come tutte le mail che ricevo, per le quali non mancherò mai di ringraziare.

E visto che ho accennato al tour WWE, come non ringraziare anche quelli che in quel del Palalottomatica di Roma sono venuti a salutare CDB, MDS A-Bomb ed il sottoscritto? Non avete idea di quanto possa far piacere ricevere manifestazioni di stima da parte di altri appassionati, davvero.

Esaurite le premesse è davvero tempo di parlare di Turning Point, cominciando dall'..

X Division Ranking Match: 7,5
Lo ammetto, la stipulazione del match mi aveva portato ad immaginare una porcata biblica, con eliminazioni veloci, un po' di spot messi a casaccio e poco altro. Quanto mi sbagliavo.. ciò che colpisce non è tanto il livello tecnico garantito dagli atleti della X division, quello lo conosciamo bene anche se talvolta non ce lo fanno ammirare, quanto come pur con una stipulazione così si debba parlare di match con un sapiente filo conduttore, un copione ben scritto ed interpretato e perfino almeno due-tre occasioni in cui una eliminazione data per certa si è rivelata un semplice conto di due, un elemento che può sembrare di scarsa importanza ma che per me è fondamentale per far capire quale eccellente lavoro di booking ci sia stato dietro questo incontro. No, non avete letto male, GP sta parlando bene del booking TNA, e non è né ubriaco né con la febbre alta! Aggiungiamo poi una X division espressa in tutta la sua potenzialità come poche altre volte quest'anno e ne otteniamo il giudizio finale, che senza mezzi termini promuove in pieno questo signor opener.

Taylor Wilde & Roxxi vs Awesome Kong & Raisha Saeed: 6-
Quando invocai una rinascita della divisione femminile grazie al nuovo regno di Awesome Kong non mi riferivo certo a questo, ovvero un match di coppia di transizione, che peraltro a conti fatti promuove nuovamente Taylor Wilde e lascia ancora una volta ai margini Roxxi, ovvero l'esatto opposto di quella che ritengo la strada da seguire. Il tutto anche stavolta quando a meritare di più è proprio la Voodoo Queen, autrice di un salto mica da ridere per un incontro fra fanciulle.
Per il resto nulla di nuovo, Kong su buoni livelli, Saeed troppo imbrigliata in un personaggio inutile e del quale la stessa Kong non ha affatto bisogno, per un giudizio che riassume un incontro non noiosissimo, ma che per l'inevitabile scarso interesse di partenza fa fatica a conquistare attenzione.

Sheik Abdul Bashir vs Rhino: 5,5
L'equazione rivalità senza particolare senso=match senza particolare senso trova adeguata conferma in questo incontro, che sul piano strettamente tecnico, complice anche un minutaggio basso, scorre via senza troppo problemi, ma che certo non sarà ricordato fra i migliori momenti della serata, tutt'altro. Tutto sommato però nell'undercard di solito si vede decisamente di peggio, dunque alla fine ci si può quasi accontentare.

Beer Money inc. vs Motor City Machine Guns: 8
E visto che siamo in tema di equazioni, che ne dite di: due grandi tag team=un grande match di coppia? E se c'è bisogno di dimostrarla guardate pure questo incontro.. ovvero tutto quello che nella divisione non si vedeva da tanto, troppo tempo, e non mi riferisco solo alla TNA: Classica azione tag team old style unita alla velocità dei MCMG ed al carisma del Beer Money Inc. sono ingredienti vincenti per un risultato che ha soddisfatto anche le più esigenti attese. Peccato per il finale scritto maluccio e ripreso peggio, ma è davvero la pagliuzza che nulla toglie ad un incontro veramente eccellente. Inevitabile la rivincita, e non vedo l'ora di vederla.

Booker T vs Christian Cage: 5,5
Ho visto e rivisto il finale di questo incontro… anche secondo voi Booker T da copione doveva aggrapparsi illegalmente alla corda e non ci è riuscito, oppure è solo una mia impressione? Chissà.. in ogni caso indipendentemente da questa considerazione stile moviola in campo di Biscardi questa era la faida meno intrigante fra quelle nelle quali la Main Event Mafia era coinvolta, e l'incontro lo ha pienamente confermato. Nessuno dei due atleti tornerà a casa con lo scrupolo di non aver fatto il loro compito, ma resta l'impressione che entrambi avrebbero bisogno di nuovi stimoli o chissà cos'altro per migliorare il loro rendimento, che ripeto può magari anche essere sufficiente, ma allo stesso tempo sicuramente migliorabile. Sperando vivamente che questi nuovi stimoli Christian possa trovarli qui e non in WWE, perché la sua perdita sarebbe un colpo più grave di quello che potrebbe sembrare allo stato attuale.

Abyss vs Kurt Angle: 8,5
Avete bisogno di un main eventer di sicuro impatto per un incontro che fa leva principalmente sulla psicologia? Chiamate Kurt Angle, perché promo adeguati, taunt, atteggiamento sul ring e quant'altro sono garantiti, vedi match con Jeff Jarrett a Bound for Glory.
Avete invece un match hardcore e non sapete a quale stella affidarlo? Fatemi pensare.. secondo me per andare sul sicuro sceglierei Kurt Angle, perché la sua intensità è eguagliata da pochi.
Infine, se invece avete deciso di puntare sulla tecnica e sul mat wrestling, chi meglio di Kurt Angle, ex atleta olimpico e anni luce avanti nel suo stile di lotta rispetto a gran parte dei suoi colleghi?
C'è bisogno di aggiungere altro? Si che c'è, perché parlare di questo fantastico incontro citando solo Angle sarebbe un'offesa vergognosa ad Abyss, che non solo sul ring mantiene la sua impressionante solidità (seppur essendo inevitabilmente un atleta meno poliedrico rispetto ad Angle, ma certo in incontri come questo ci sguazza a dovere) ma, con la parziale modifica alla sua gimmick e la possibilità di parlare, ha addirittura anche migliorato il suo personaggio invece che distruggerlo.
L'impegno che questi due fantastici protagonisti hanno profuso nel match è sotto gli occhi di tutti, visto che stiamo “solo” parlando del match dell'anno per la TNA a mani basse, e di un serio candidato anche in assoluto. E ciliegina sulla torta Matt Morgan ha svolto esattamente il ruolo che doveva avere per non rovinare una perla così, ovvero restare a vedere il tutto alla televisione proprio come abbiamo fatto noi. Un Abyss così merita decisamente di più di un tag team con lui.. per l'eroe olimpico invece è quasi inutile rimarcare come se la Main Event Mafia sta avendo successo la stragrande parte del merito è essenzialmente sua.

Samoa Joe vs Kevin Nash: 7
Mi aspettavo infinitamente peggio da questo match, principalmente per il timore che nemmeno il miglior Joe potesse bastare per “portare” Nash a disputare un buon incontro a dispetto dell'età e del fatto che di buoni incontri ne faceva pochini anche diversi anni addietro. E tanto per cambiare sono stato smentito, perché la conduzione del match è stata brillantemente gestita dai due, che pur senza fare nessuno degli sfracelli d Angle ed Abyss hanno comunque garantito interesse, e soprattutto “raccontato” una storia che non fa una piega. Perfetto, in tal senso, il finale, dove Nash ha sì la meglio, ma deve ricorrere alle più sporche delle più sporche pur di vincere la resistenza dell'atleta Samoano. E con questo fanno tre complimenti al booking in uno stesso Planet.. che siano i primi segni della vecchiaia di GP?

Sting vs AJ Styles: 6+
Dopo tre vittorie su tre per la Main Event Mafia la quarta era scontata, così come erano scontate le modalità, ovvero una interferenza degli altri membri della stable per aiutare Sting, cosa che è puntualmente avvenuta. Difficile, quindi, entusiasmare un tifoso che già sa praticamente tutto sul finale, e non a caso questo main event non può minimamente essere paragonato né ad Angle vs Abyss –figuriamoci, sarebbe un'eresia – né al Joe vs Nash. E paradossalmente credo se ne siano accorti anche alla TNA, visto che a questo incontro, nel complesso senza infamia e senza lode, è stato concesso un minutaggio non elevato per un main event, ed una conclusione tutt'altro che “convulsa” come invece è capitato ai due incontri sopra citati. Quasi come si sapesse già che la parte migliore dello show si fosse già vista prima, e che questa fosse solo il prezzo da pagare per fortificare in ottica futura la Main Event Mafia, obiettivo che in ogni caso è stato sicuramente raggiunto. AJ merita un'altra chance, possibilmente in un contesto dove il risultato possa essere almeno incerto, mentre da Sting ci si attende ancora di più, specialmente nella sua vesta attuale di campione.

PPV: Molto buono
Che sia una maledizione? Anche questo mese è il main event la spina nel fianco del pay per view, ovvero esattamente quello che è accaduto a Bound for Glory, seppur con delle profonde differenze che è bene precisare. Per prima cosa qui non stiamo parlando di un punto di arrivo delle storyline quale dovrebbe essere lo show dell'anno, e dunque il finale scontato e overbookato del main event certo non è il massimo ma non è neanche un errore capitale rispetto a quanto invece è stato fatto a BfG. Punto secondo sempre a differenza del già citato show del mese scorso, Turning Point ci ha “condotto” fino al main event con almeno tre/quattro incontri di impatto assoluto, a testimonianza non solo di una card decisamente più solida, ma soprattutto di uno show scritto infinitamente meglio, vedi i numerosi apprezzamenti al booking che ho avuto modo di fare. Infine stavolta c'è una stable importante, che dopo mille esitazioni ha finalmente cominciato a funzionare ed imporsi, e dunque aveva bisogno di un pay per view come questo dove affermare e dimostrare la propria supremazia. Ecco perché il comunque evidenziato amaro in bocca per un main event che poteva forse essere migliore, non toglie nulla ad un giudizio globale del pay per view ampiamente positivo, al punto da renderlo al momento uno dei migliori, se non il migliore, che la federazione ci ha proposto quest'anno.

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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