Impact Planet #68

Benvenuti al TNA Planet.. l'unica rubrica di Tuttowrestling più fluttuante di una quotazione in borsa in questo periodo.. dopo tutta la delusione ed il segno decisamente meno che ha – purtroppo – caratterizzato il commento di due settimane fa post Bound for Glory, è arrivato il classico momento del “rimbalzo”, ovvero di invertire la rotta e poter – finalmente – spendere parole positive e non di rabbia o delusione.

Riordiniamo le idee e partiamo da cosa è successo a Impact, dove si è visto poco wrestling ma, citando il buon Marco De Santis, in termini di storyline è successo più di quanto si è visto in un intero mese di Raw. I due eventi principali sono ovviamente la formazione della stable Main Event Mafia ed il nuovo ruolo di Mick Foley, da oggi proprietario – naturalmente solo on screen – della federazione. Non certo una puntata per gli amanti del wrestling lottato, dunque, e magari non sarebbe stato male posticipare uno dei due annunci alla settimana successiva, ma accontentiamoci, visto che come detto il problema opposto che si patisce in altri lidi è assai più sentito.

Sul nuovo ruolo di Foley, seppur ovviamente importante, spenderò solo poche parole, poiché di fatto elementi per capire se e quanto questa scelta sia giusta ancora non ce ne sono, e ci sarà bisogno quantomeno di attendere qualche settimana. Certamente l'idea non è originale, ma di questi tempi quale idea originale si può trovare nel mondo del wrestling, dove anni e anni di storia ci hanno fatto davvero vedere di tutto? Altrettanto certamente uno come Mick Foley ha dimostrato di essere pienamente versatile e capacissimo di interpretare alla grande qualunque ruolo gli sia stato assegnato: dal wrestler al commentatore, passando per il commissioner e via dicendo. Io non ho dubbi che anche stavolta saprà fare bene, magari non disdegnando qualche match a stipulazione violenta da combattere (e ad Orlando di avversari degni ne troverebbe eccome), ma come detto è bene aspettare ancora che gli eventi si evolvano prima di avventurarsi in un commento, positivo o negativo che sia.
Una sola provocazione però voglio lanciarla subito.. sarà un caso il riferimento di Foley finale ad Angle, con l'hardcore legend che rivolgendosi all'eroe olimpico gli ha chiesto se vuole essere parte della federazione o solo parte del suo passato? O c'è più di un riferimento nemmeno troppo velato alle voci che danno in partenza lo stesso Angle, magari verso lidi MMA? Non saprei, di sicuro – vedere per conferma ciò che scriverò più avanti – sarebbe una perdita enorme.

Il Main Event Mafia è invece la “formalizzazione” di ciò che andava avanti da un pò, che dunque adesso ha un nome definito, dei componenti ed a tempo perso anche una cintura che si spera possa tirare fuori dall'anonimato Booker T. Le ormai citate e ri-citate analogie con un vecchio club dei miliardari di una federazione della Georgia sono ormai talmente evidenti che nemmeno è il caso di ricordarle ulteriormente. Eppure.. eppure con buona pace di chi dice che GP sa solo criticare ed essere negativo a prescindere, stavolta come detto devo invertire l'indice della borsa, deludere i miei critici e spendere delle parole ampiamente positive. Per la prima volta da quando questa idea è venuta fuori, infatti, ho potuto apprezzare degli elementi positivi, ed essere veramente contento di come la Main Event Mafia è ufficialmente nata.

Sarà mica un caso che la cosa sia coincisa con l'ingresso nella storyline a tempo pieno di Kurt Angle, quasi a mò di capo della stable, anche se parlare di un capo con nomi così importanti ed a tempo perso anche il campione del mondo sia quantomeno difficile? No.. non è assolutamente una coincidenza, Kurt Angle che rende interessante una storyline non è mai una coincidenza.
Ebbene sì, c'è voluto l'eroe olimpico per ottenere tutta una serie di cose che sia Sting che Kevin Nash non erano riusciti finora ad ottenere; in primis, ed è un risultato fondamentale, rendere finalmente questo gruppo una stable di heel. Angle con un promo dei suoi ha finalmente reso arrogante e strafottente quella richiesta di rispetto che fino ad ora era stata presentata in una maniera così scialba da non risultare assolutamente credibile. E manco a dirlo a beneficiarne non sarà solo chi si trova al suo fianco, vedi Sting che ha fatto l'unico intervento decente da quanto è stato coinvolto in questa storyline, ma anche chi graviterà attorno a questa stable come avversario, vedi Samoa Joe – che ha bisogno urgentemente di ricominciare da inseguitore – AJ Styles, Christian Cage, avvantaggiato ancor di più dal fatto di poter essere sia con loro che contro, e dunque garantire un po' di incertezza almeno nel breve periodo.
Aggiungiamoci un elemento accessorio mica da ridere, ovvero che tutto questo porterà anche il più che desiderato “effetto collaterale” di ricollocare dove merita un elemento da troppi mesi sprecato come Abyss, e ne viene fuori come davvero potrebbe esserci stata la svolta giusta. Speriamo bene, anche perché gli errori cui rimediare sono davvero tanti, e Bound for Glory ce lo ha ricordato fin troppo bene.

E prima della chiusura di questa giornata borsistica spendiamo due velocissime parole anche per due eventi meno importati, ma comunque in grado di spingere ulteriormente al rialzo l'indice del mercato. In primis il fatto che ancora una volta mi sono stati forniti elementi per essere assolutamente sicuro che quest'anno non dovrò certo scervellarmi per trovare una coppia da candidare a tag team dell'anno: Beer Money Inc, senza eccezione alcuna, e davvero complimenti a chi ha trovato un futuro così roseo ad atleti che da soli (più Roode che Storm a dire il vero) davvero faticavano a dire la loro.

Infine, seppur con colpevolissimo, anzi criminale ritardo, è finalmente terminato il regno di campionessa di Taylor Wilde, sicuramente il più fallimentare nella (breve) esistenza della cintura. Ora c'è una campionessa di uno spessore di una dozzina di volte superiore, e non mi riferisco certo solo alla stazza fisica; speriamo sappiano usarla bene, perché anche qui i presupposti per risalire adesso ci sono veramente tutti.

E' veramente tutto, ci si aggiorna prossimamente…

GP

PS
Chi sarà a Roma per il tour della WWE ovviamente troverà me (seconda fila del parterre e con ogni probabilità maglia della Royal Rumble) e buona parte dello staff di TW (MDS e A-Bomb in piccionaia, CDB in parterre, Michele Ippolito da qualche parte non precisata, Badrose non ricordo ma se c'è lo riconoscerete dal tipico accento veneziano); chi volesse fare due chiacchiere o passare materiale da inoltrare alla Kliq è ovviamente ben accetto.
Avendo il posto in seconda fila di fianco a CDB avrei tanto voluto un bel JBL vs Shawn Michaels, ma purtroppo non ci sarà nessuno dei due, dunque mi limiterò a rivolgere i miei consueti pernacchi a Mysterio e farmi odiare dagli ottenni.

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
15,941FansLike
2,591FollowersFollow

Articoli più letti

Articoli Correlati