Impact Planet #54

E dopo un en plein nei pronostici che credo resterà unico e irripetibile nella storia di questa rubrica, è il momento di chiudere il cerchio per Slammiversary con la classica riflessione post-show dedicata a giudizi e commenti. Anche questa volto non posso esimermi dal considerare preliminarmente come questo show sia difficile da valutare (e da ascoltare…questa battuta non la spiegherò per nulla ma la capiranno in molti lo stesso), poiché nel corso delle tre ore si sono alternate sorprese, delusioni, momenti di gran livello e orrori immondi. Infine, ed è doveroso, purtroppo Slammiversary sarà anche ricordato per una morte bianca sul lavoro, quella di un tecnico della federazione impegnato a smontare lo stage al termine dello spettacolo. Purtroppo la morte è esattamente la stessa, che si tratti di una stella del carrozzone piuttosto che di un comprimario, ma inevitabilmente diversa sarà la capacità di ricordare. Come ho appena detto è inevitabile.. in formula uno tutti ricordano la tragica fine di Ayrton Senna, nessuno o quasi il povero commissario di pista morto nella variante della roggia a Monza, e pur non essendo forse giusto è fisiologico che sia così. Il wrestling piange indirettamente una morte, che non sarà vissuta intensamente come quella di Owen Hart, ma che purtroppo ha gli stessi tragici effetti.

Petey Williams vs Kaz: 7,5
Un inizio piuttosto sonnacchioso non lasciava assolutamente prevedere cosa sarebbe diventato questo incontro nella concitata ed eccellente fase finale: non solo ritmo, ma anche una solidissima conduzione piena di tanti conteggi di due tutti tranquillamente accreditabili per la vittoria finale. Il risultato è un match assolutamente sorprendente, che coinvolge appieno lo spettatore e fa il miglior lavoro possibile per un opener. Positiva e sorprendente anche la sorpresa del rientro di Abyss

Gail Kim, ODB & Roxxi vs Beautiful People & Moose: 5,5
Incontro francamente insipido, che magari raggiunge la sufficienza sul piano della tecnica, ma che non riesce a destare alcun interesse particolare o coinvolgere in qualche modo, finendo col rivelarsi più adeguato allo standard di uno show televisivo che ad un pay per view. Secondo me è stata principalmente la stipulazione 3 vs 3 a penalizzare il tutto, e ciò che ne viene fuori è certo una Moose non da buttare via ed una ODB sempre più over con i tifosi (non so perché visto che la somiglianza fisica non c'è assolutamente, ma entrambe mi ricordano Devil Masami – per chi ricorda il catch femminile di almeno vent'anni fa ormai – rispettivamente in versione heel e face), ma anche una certa apatia che mitiga ciò che di buono aveva fatto il match di apertura.
Come dicevo in fase di pronostici, la concorrenza di sta attrezzando alla grande per risollevare la categoria femminile, qui invece il percorso è purtroppo in senso assolutamente inverso, e lo dimostra anche e soprattutto la…

Awesome Kong's challenge: 3
Qualcuno riesce a spiegarmi l'utilità di questa barzelletta? Forse, e sottolineo forse, la cosa può avere senso ad Impact, per rilanciare l'immagine di monster della campionessa attuale ed avere il tempo di capire chi e come può farle da avversario. Ma in pay per view? Regalare minuti e minuti a questa farsa? A che pro? Spiegatemelo perché sono così stupido da non arrivarci… e che dire della scenetta con Elvis? Se l'intento era quello di trovare qualcosa che facesse concorrenza al Goobly Gooker (si scrive così? Forse no, ma è una schifezza tale che la ricorderete tutti anche se scritta male) che è degno protagonista della hall of shame della WWF allora l'obiettivo è raggiunto in pieno, se invece qualcuno sperava di catturare l'attenzione del pubblico dell'arena e dei telespettatori con questa…questa.. boh, non so nemmeno come definirla, allora chiunque l'abbia pensata dovrebbe iniziare immediatamente a pensare ad altro, che so al giardinaggio, l'apicoltura, tutto ma non il booker di uno show di wrestling.

Team 3D vs LAX: 5,5
A questo punto inizio a pensare ci sia un problema di “chimica” fra queste due coppie.. memore anche del lungo feud che onestamente si concluse con tante ombre e poche luci. Chiaro che il Team3D non è fisicamente quello degli anni passati e che la cosa possa pesare, ma onestamente non mi ha convinto anche la conduzione del match, che definirei “scolastica”, con pochissimi punti in cui si è cercato di alzare il ritmo, e tutti, manco a dirlo, dei LAX, che però a loro volta ho visto districarsi meglio in altre occasioni, anche con avversari meno validi. Peccato.. riponevo molte aspettative in questo match e non posso negare di essere rimasto decisamente deluso.

Matrimonio di Jay Lethal
Magari non ha molto senso giudicare numericamente qualcosa che pur essendo parte integrante del pay per view indiscutibilmente non è un match, ma l'indecente gestione di questo segmento mi porta a doverne parlare, e purtroppo non in positivo. Dopo settimane e settimane di una riuscitissima costruzione, con una interpretazione di Sonjay Dutt eccellente, arrivati al momento della conclusione logica del tutto, è possibile riuscire a rovinare il tutto? Possibilissimo.. rovinando con la misera elemosina di una manciata scarsissima di minuti quello che è il finale di un lavoro portato avanti per mesi, pur di lasciare spazio agli ospiti pagati, ovvero Koko b Ware, Jake Roberts, Kamala e Gorge Steele. Ora chi mi conosce sa benissimo quanto sia legatissimo alle leggende del passato e sia sempre contentissimo di rivederle al centro di un ring, ma i quattro in questione cosa avevano in comune con tutta questa storyline? Probabilmente quello che aveva in comune una squadra campione del mondo e l'Italia vista contro l'Olanda… assolutamente nulla! Jay Lethal di fatto è diventato un comprimario, Sonjay Dutt quasi, il tutto nel segmento che avrebbe dovuto lanciare alla grande la loro rivalità e che invece ha visto protagonisti quattro ospiti occasionali che nulla avevano a vedere con il tutto! Volevamo vedere Jake tirare fuori un serpente? D'accordissimo.. ma non in questa circostanza! Ed il risultato finale è presto fatto.. una porcata immonda, tanto per essere cauti nel giudizio.

AJ Styles vs Kurt Angle: 7+
Pur avendo assistito ad un incontro senz'altro valido, a dir poco, la sensazione è che l'eroe olimpico ed il phenomenal one possano tirare fuori qualcosa di meglio, sia a causa di fattori che non potevano essere evitati, sia a causa di qualcosa che invece era evitabilissimo. Come non citare fra i fattori inevitabili la condizione fisica precaria di Kurt Angle? Non voglio certo dire che l'eroe olimpico si sia tirato indietro, anzi i suoi bump se li è presi eccome, ma è chiaro che il recente infortunio lo ha costretto quantomeno a giocare un po' al risparmio in qualche fase, specialmente all'inizio; inevitabile, ed assolutamente comprensibile. La cosa poteva esser e gestita, e qui si passa ai fattori evitabili e soprattutto si riprende il discorso fatto anche in sede di pronostici, “lavorando” sui motivi che hanno portato all'incontro, ovvero la gelosia verso Karen, facendo leva su quello sia per sfruttare le inevitabili pause con delle taunt contro l'avversario, sia soprattutto per incanalare il match verso un binario leggermente più brawl. Non si è visto nulla di tutto questo, ma tutto sommato ci può stare, visto che parliamo di mie personali idee che non sono certo vangelo per tutti. Quello che però non è accettabile è che il fattore Karen abbia paradossalmente giocato in negativo, producendo un finale assolutamente inadeguato – causa di un deciso abbassamento del voto finale – e che puzza di cattivo booking lontano un chilometro. E' dunque importante fare tesoro di questa esperienza solo parzialmente positiva, perché sprecare un simile potenziale sarebbe delittuoso

King of the mountain match: 7
Ve l'avevo ampiamente anticipato.. il King of the mountain è una tipologia di incontro ormai ben collaudata, avvincente ed in grado di produrre spettacolo indipendentemente da chi vi partecipa, e questa edizione non ha fatto eccezione. Esaurito però questo “bonus” inizia quel quid che fa la differenza fra un match “solo” godibile ed un capolavoro, ed è qui che sono emerse le pecche strutturali di questo main event. A parità di tipologia di incontro risulta improponibile, infatti, un paragone fra questo kotm e quello dello scorso anno, decisamente migliore sotto ogni punto di vista. E non ci vuole molto a capire che una delle ragioni principali sta nei partecipanti: se l'edizione 2007 era “carica” di nomi che contano e che hanno dato il loro apporto, quest'anno da ricordare c'è l'immensa prestazione di Christian Cage, di gran lunga il migliore di tutti, seguita da una discreta prova di Joe ed una sufficienza striminzita per Booker. Il resto? Vi siete accorti di Robert Roode e Rhino? Purtroppo no.. e le conseguenze si sono indubbiamente sentite. Il tutto mentre lo special enforcer ha giocato un ruolo di gran lunga al di sotto rispetto a quello che ci si poteva e doveva aspettare (nemmeno un briciolo di psicologia con Joe? Possibile?). Ecco perché in sintesi non si può certo negare che il divertimento sia mancato, tutt'altro, ma francamente ci si poteva aspettare qualcosa in più, ed il paragone con incontri analoghi è piuttosto impietoso.

PPV: Più che sufficiente
Un signor match di apertura faceva presagire davvero il meglio per questa edizione di Slammiversary, che invece passerà alla storia come un qualcosa di parzialmente incompiuto. Incontri come AJ vs Kurt o come il kotm non potevano annoiare e non lo hanno fatto, ma sfido a dire che non si potesse fare di meglio in entrambi. Se nel primo caso il volere di più è quasi la ricerca della perfezione, del match dell'anno che i due saranno in grado – si spera – di proporci nel proseguimento del loro feud, fa particolarmente rabbia il king of the mountain, la cui gestione è apparsa rivedibile sin dalle fondamenta, ovvero dalla scelta dei partecipanti. Incredibile poi come un main event così importante debba avere poco più di venti minuti e concludersi un po' frettolosamente quando nella stessa serata viene dato un tempo quasi analogo alla ridicola Awesome Kong Challenge, segmento durante il quale la voglia di spegnere la tv è salita a livelli che faccio fatica a ricordare, perfino più che al telequiz..ops volevo dire a Raw, dove almeno però c'è la minima attenuante di avere a che fare con uno show televisivo e non un evento a pagamento (se poi Vince vuole diventare Mike Buongiorno anche in ppv allora sarà bene che i figli prendano il controllo quanto prima..) E che dire del matrimonio di Jay Lethal? Una conclusione peggiore non avrebbe potuto pensarla nessuno…nessuno; e qui la colpa è ancora più grave, visto che con un solo colpo di cannone si è indebolito un palazzo costruito con tanta pazienza.
Per questi motivi mi sento di dire che nel suo complesso Slammiversary è un pay per view decisamente altalenante, che tutto sommato merita di essere visto, ma che è ben lontano da uno standard qualitativo elevato, fattore che purtroppo è piuttosto comune nei pay per view del 2008 made in TNA.

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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