Impact Planet #51

Sacrifice si conferma un pay per view decisamente particolare, con pochissimi match, tantissimi atleti coinvolti più un torneo fra coppie messe insieme a caso, anzi più che a caso tutte o quasi formate da gente che sarebbe pronta a pestare spesso e volentieri il proprio improvvisato partner.

Doveva essere un ppv particolare anche per i pronostici, ma la novità che avevo promesso è ahimè ancora lontana dall'essere tecnicamente pronta per essere ospitata sulle pagine del sito, e dunque l'appuntamento sarà rimandato, con ogni probabilità, con la valutazione – e non i pronostici – del prossimo ppv. Portate pazienza.. Gp oltre ad essere un pessimo editorialista è anche un pessimo programmatore..

Veniamo dunque a noi, e cominciamo la lettura di Sacrifice proprio con il sopraccitato torneo, ovvero:

Deuces Wild Tournament
Non sono ancora state rivelate tutte le squadre, ma ho pochi dubbi che fra quelle già annunciate ad Impact ci sia già la vincitrice. Al momento, infatti, sappiamo che che Sting sarà con James Storm e Matt Morgan con Kip James, mentre sono ancora da “accoppiare” Robert Roode, Booker T, BG James ed Awesome Kong, così elencati proprio per l'elevata probabilità che i primi due da buoni ex rivali saranno messi insieme e toccherà a BG la coraggiosa coppia con Awesome Kong.
Pensavo che fosse proprio la coppia di Kong la favorita alla vittoria, per mandare un messaggio ancora più evidente di come la campionessa femminile sia così invincibile da poter tranquillamente dominare anche contro gli uomini, ma solo con un partner di spessore fra quelli disponibili, magari Sting o James Storm; trovandosi con ogni probabilità BG James credo che le loro possibilità crollino drasticamente, a favore proprio di Sting e James Storm. Come mai? Perché vedo la loro una rivalità più che interessante per il futuro, che potrebbe alimentarsi nel miglior modo possibile proprio con un titolo di coppia in coabitazione forzata, esattamente come è stato per Matt Hardy ed MVP nella WWE, con risultati eccellenti che abbiamo potuto ammirare tutto. E perché non provare a ripeterli, se non a migliorarli con questi due eccellenti performers? Dunque senza troppi dubbi vado con loro. Nessuna speranza, invece, hanno a mio parere i tag team “tradizionali”, ovvero quelli che questo mestiere lo fanno da sempre. Spero di sbagliarmi, ma vedrete sarà così, con buona pace di chi non ritiene, a differenza del sottoscritto, che questo torneo non amplifichi anzi danneggi il valore della categoria tag team:
Winners and new tag team champions: Sting & James Storm

Makeover Battle Royal
Gail Kim si è guadagnata l'immunità al taglio di capelli, ma francamente già prima dubitavo fosse proprio lei la destinata a questa fine. Concentriamoci però su quello che conta, ovvero su chi vincerà, guadagnandosi una title shot per il titolo femminile. Le ipotesi sono due, che portano a tre possibili vincitrici: o si va per una scelta conservativa, ed a quel punto le favorite sono inevitabilmente ODB e la stessa Kim, oppure si tenta la carta nuova, ed allora la lottatrice che spenderei più di ogni altra è Roxxi Laveaux. Francamente data la qualità degli incontri precdenti la prima scelta non sarebbe sbagliata, ma data anche la frequenza con cui gli stessi si sono ripetuti negli ultimi mesi anche la seconda non sarebbe certo da buttare; da innovatore sceglierei quest'ultima se fossi chiamato a decidere io, e considerato come la stessa non sia nemmeno così improbabile mi sento di proporla anche come pronostico.
Winner: Roxxi Laveaux

Thunderdome match
Nuovo gimmick match, e spettacolo a dir poco atteso, dopo l'eccellente biglietto da visita che la X division ci ha offerto da antipasto nell'ultima puntata di Impact. Gli elementi per assistere a qualcosa di speciale ci sono dunque tutti, per un banco di prova che ci permetterà di capire se questa nuova struttura ha un futuro, e se dunque la rivedremo anche in altre occasioni. Difficilissimo, peraltro, ipotizzare un vincitore: trattandosi di un “battesimo” io sarei per la scelta più conservativa possibile, ovvero per Jay Lethal, ma sono veramente tanti i candidati alla vittoria, non ultimi Consequences Creed, Sonjay Dutt o addirittura personaggi decisamente più outsider come Shark Boy o Curry Man. In una incertezza abbastanza forte, dunque, vado con il buon Lethal.
Winner: “Black Machismo” Jay Lethal

Samoa Joe vs Kurt Angle vs Scott Steiner
E dopo un match assai difficile da pronosticare ecco un main event che secondo me è già scritto sin dal giorno in cui è stato annunciato: Joe alla sua prima difesa si imporrà su Scott Steiner e conquisterà la cintura. Come ho già ribadito due settimane fa non è necessariamente un male avere un esito così scontato, o meglio non è detto che gente capace – anzi molto di più – come Joe ed Angle non possano tirare fuori un signor incontro anche senza l'incertezza del risultato, ma certo al momento non mi aspetto il match dell'anno o qualcosa che possa farmi saltare dalla sedia. Non si può sempre chiedere un incontro come il Joe vs Angle del mese scorso, che come prevedevo ha scatenato una controversia non da poco (io continuo a trovarlo fantastico, ma c'è chi – e non sono pochi – non la pensano affatto così), ma accontentiamoci e guardiamo con ottimismo al futuro, che spero ancora possa dirci Angle vs Aj e Joe vs una marea di gente papabilissima.
Winner and still champion: Samoa Joe
— Edit — A quanto pare l'infortunio patito “In trasferta” da Angle al collo potrebbe obbligare ad un repentino cambio di programma per questo main event. Francamente però a mio avviso cambia poco, poichè il vincitore rimarrà tale, lo schienato anche, con buona pace della fondamentale – come no.. – partecipazione di Rick Steiner, e cambierà solo chi dovrà regalarci lo spettacolo insieme a Joe, sia esso Angle o più probabilmente a questo punto AJ Styles

PPV
PPV difficile da prevedere, visto gli appena tre incontri annunciati più questo enigmatico – almeno per me – torneo. E perdipiù fra i suddetti match c'è un main event che parte si e no da outsider, ed altri due gimmick match che se condotti bene possono comunque “fare il botto”. Difficile dunque, essere sicuri a priori della solidità di questa card, ma fortunatamente siamo comunque lontani da concetti come deludente e sottotono, che ad esempio si sono ben accomunati alla card del recente Backlash, sponda concorrenza stamfordiana. Sacrifice, dunque, si presenta non senza una buon numero di cartucce da sparare, ma più che in altre occasioni sarà necessario vedere il ppv più che cercare di assegnare un livello di aspettativa a priori.

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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