Impact Planet #46

Wow.. nemmeno mi avessero letto!
Per l'ennesima volta rompo la cadenza quindicinale di questa rubrica e torno a tormentare voi lettori a sette giorni dall'ultimo numero, sia perché l'occasione – l'imminente prima puntata di Impact trasmessa in diretta – è sicuramente importantissima, sia perché la prima frase che ho scritto è esattamente ciò che ho pensato venerdì scorso al termine di Impact stesso.
Solo sette giorni fa, infatti, avevo scritto su queste pagine una serie di miei personalissimi suggerimenti su come rendere Lockdown un pay per view davvero appetibile; ebbene con sommo piacere mi hanno praticamente ascoltato in tutto e per tutto!
Avevo chiesto un feud fra Kurt Angle e Samoa Joe incentrato principalmente sul lato combattivo e violento dei due, escludendo storyline più sul comedy, nelle quali comunque l'eroe olimpico ci sguazza sempre alla grande. Ebbene cosa ti propongono ad Orlando? Lo stesso Kurt che affronta e distrugge in MMA style una serie di jobber di turno, mandando il chiarissimo messaggio che non c'è solo Joe a saper uccidere gli avversari. Grandissimo.. l'impostazione che speravo e molto di più.

E ci tengo a sottolineare come ancora una volta lo stesso Angle dimostra poliedrico come pochissimi altri: fenomeno nei siparietti, fenomeno nel ring, fenomeno al microfono. L'unico problema è che nemmeno i fenomeni possono trainare, o voler trainare, tutto e tutti da soli.. vedi Triple H di qualche anno fa a Raw o lo stesso Angle nel periodo francamente negativo made by TNA degli ultimi mesi. Oggi le cose stanno cambiando, e gli effetti secondo me si vedono e soprattutto si vedranno.
Ma se possibile non è tutto, perché la carta Karen Angle non è stata scartata, bensì impegnata come chiedevo al fianco di AJ Styels, preparando un probabilissimo feud fra lui ed Angle per il futuro. E scusate se è poco.. vedremo più in là come si evolverà il tutto, ma credo che giocoforza uno dei due dovrà turnare a face. Io preferirei l'eroe olimpico, ma resta il fatto che è stato arato il terreno per un signor raccolto.

Fra gli altri protagonisti del Lethal Lockdown match (scusatemi se l'ho chiamato erroneamente la settimana scorsa, ma vedendo le puntate di Impact e scrivendo “di botto” può capitare.. l'importante è rendere i concetti perlomeno comprensibili) Rhino a sua volta ha fatto una signora figura con un gran bel promo.. certo indossare qualcosa di diverso dalle ciabatte avrebbe aiutato, ma avendo avuto la possibilità di conoscerlo dal vivo in quel dello show NWE a Napoli posso garantire che lui e l'eleganza siano parenti quanto me ed un tifoso dell'Air Avellino.. fortunatamente l'abito conta relativamente, e la nuova alleanza fra Cage e Rhino si è formata come meglio non si poteva.

Passando a Sonjay Dutt è ormai evidente come l'indiano ed il suo amico Jay Lethal si troveranno presto uno contro l'altro, con la bella Val sostanzialmente “in palio”. Storyline onesta, che tutto sommato si sta costruendo bene e che potrebbe dar vita ad un match godibile; per il momento però c'è Lockdown, e dubito che la X division deluderà con un gimmick match nella gabbia.

Uno dei posti sappiamo sarà di Curry Man, sul quale avevo promesso di parlare settimana scorsa. Il buon Christopher Daniels è attualmente impegnato in questa gimmick da lui già interpretata in passato, con risultati sicuramente positivi. Ma potrà l'uomo curry avere un futuro longevo? Onestamente ne dubito… intendiamoci, non sono assolutamente contro le gimmick, anzi spesso sono la chiave per trasformare un buon/ottimo wrestler in un fenomeno (Undertaker è l'esempio che passerà alla storia), ma una gimmick così “avvolgente”, per così dire, ovvero che condiziona così tanto il modo di presentarsi al pubblico, è destinata o a diventare mitologica ed intramontabile (vedi ancora Taker) o nella stragrande maggioranza dei casi a funzionare nel breve periodo ed anche nel medio nei casi migliori, ma ad annoiare alla lunga. E fortunatamente per lui, il buon Daniels è in grado di “vendersi” benissimo come Christopher Daniels e basta, e dunque penso che Curry Man è una medicina fondamentale per mettere da parte e dimenticare il Fallen Angel versione heel che francamente ha fallito, ed avere quindi un periodo intermedio che garantisca un buon riscontro del pubblico e permetta di preparare con calma un ritorno senza gimmick così spinte.
Ci tengo a ripeterlo.. non è un attacco alle gimmick, ma alla lunga Eugene,Spirit Squad et similia si sono avviati verso il declino, benchè inizialmente molto divertenti e di successo.. e se perfino personaggi come Abyss e Kane hanno dovuto subire evoluzioni pazzesche per “reggere” (perfino Taker, che poco fa avevo citato come esempio!), figuratevi uno come Curry Man fra qualche mese! C'è chi è stato bravo a partire con una gimmick e poi piano piano acquisire personalità propria e ridimensionarla, e penso immediatamente a Jay Lethal, ma non è una cosa facile, assolutamente. E tenuto conto che Daniels non è SuperEric e non è Sharkboy, ovvero non è uno che il main event ha possibilità di vederlo con il binocolo (anche se confesso che Eric Young per me lo meriterebbe a sua volta, o almeno meriterebbe una chance..ma questo è un altro discorso), si capisce come Curry Man alla lunga sarebbe lo spreco di un grande talento.

Infine una sola parola: Sting.. un personaggio che fa effetto di suo, figuriamoci dopo una assenza così lunga. Il miglior biglietto da visita per la prossima fondamentale puntata di Impact, che commenteremo insieme la prossima settimana. Io sono assolutamente fiducioso..e spero lo stiate anche voi!

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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