Impact Planet #369

Ben ritrovati cari lettori di Tuttowrestling.com con un nuovo numero dell'Impact Planet. Chi vi scrive è Aldo Fiadone ed in questa edizione dell'editoriale inizieremo a contare le carte in tavola per prepararci al più grande evento dell'anno di Impact Wrestling, Bound For Gloey 2017.

• X-DIVISION •
La X-Division è sempre stata il fiore all'occhiello della federazione di Nashville, fin dalla sua nascita sono sempre andati in scena match di altissima qualità e condizioni che hanno portato alla luce grandi stelle nel pro wrestling.
Questa categoria ha fornito un assist fondamentale alla concorrenza, in particolare il mondo indipendente, che ha colto la palla al balzo e donato ai propri match uno stile (spesso) highflying attirando l'attenzione delle masse (Vedi la PROGRESS Wrestling o altre piccole realtà inglesi).
Bisogna anche ammettere che con la scialba gestione di Hogan e soci, anche la X-Division ebbe un declino ben visibile agli occhi dei fan; quella linfa, quell'atmosfera era sparita e solo nel 2016 con il contributo di Gregory Shane Helms vi sono stati dei miglioramenti che hanno curato le parecchie ferite riportate in passato.
Arriviamo al 2017, in particolare all'attuale campione, Trevor Lee, che vede un amplia dose di sfidanti pronti a strappargli quell'amato titolo.
Facendo un accurato punto della situazione viene subito da dire che la X-Division è stata rimpolpata prepotentemente con nomi molto importanti (Vedi l'ingaggio di Matt Sydal o il ritorno di Petey Williams, Low Ki e Suicide, il debutto di Dezmond Xavier ecc) che le hanno concesso una fondamentale visibilità; così come aggiungo che la gestione del tutto è certamente positiva, ma trova comunque delle pecche rimediabili, ma non sempre trascurabili all'occhio dei fan.
Da quando Trevor Lee è tornato campione si è creata una situazione in cui gente come Sonjay Dutt, Sydal ed altri, litighino come dei frugoletti per ambire ad un match titolato. Pur avendo condizioni fondate, resto dell'idea che dei piani simili siano sbagliati a causa della sua ripetitività ed inoltre potrebbe indurre il fan a pensare alla mancata voglia della dirigenza di portare sugli schermi qualcosa di inedito o con maggior lavoro alle spalle. D'altro canto questa condizione, ovvero un eventuale match a più uomini a BFG, rievocherebbe quello stile che la vecchia TNA ha sempre avuto e cioè andare in scena con un Ultimate X match nei suoi più importanti eventi dell'anno.
La costruzione attuale è sufficiente, così come sufficiente si è rivelato la gran parte del prodotto on screen di Impact Wrestling, un pacchetto visibilmente in ricostruzione e quindi con parecchie difficoltà nel poter andare in scena fin da subito con piani solidi. Bound For Glory potrebbe chiudere una parentesi importante, quella della rifondazione, e dare il via ad una lunga serie di punti esclamativi, sia per la federazione, sia per questa nuova X-Division.

• KNOCKOUTS DIVISION •
La categoria femminile di Impact Wrestling è un altro grande punto di forza che da anni rende la compagnia orgogliosa di se, specie da quando la WWE ne ha palesemente preso esempio con la “Divas Revolution”.
Oltre alla bellezza le Kockouts hanno portato in scena anche altri elementi come bravura e determinazione sul ring, un ring che non prova vergogna, ma piacere nel veder lottare delle donne realmente capaci. Spesso sono rimasto stupito davanti a molti match di questa categoria e proprio per tale consiglio a voi tutti di recuperarvi i migliori match delle Beautiful People, Gail Kim e Taryn Terrell o la più recente faida tra Rosemary e Jade (Così come in WWE è bellissimo poter ammirare la bravura sul ring di Charlotte Flair, la migliore nella categoria senza ombra di dubbio e probabilmente, dopo il ritiro di Gail Kim, la migliore in assoluto).
Nelle ultime settimane gli episodi di Impact ci hanno mostrato scenari interessanti, il ritorno di Taryn Terrell che non poteva fare a meno di prendersela con la sua più acerrima rivale, Gail Kim, una Allie che con la figura di outsider vuole stupire tutti e riuscire a meritarsi nuovamente il Knockouts Championship, una Sienna con un personaggio invidiabile anche in casa WWE, il debutto di Taya Valkyrie che con Rosemary può solo dar vita ad un inferno sulla terra ed infine una Gail Kim vicina al ritiro, ma pronta a lanciare i suoi ultimi colpi per deliziarci ancora una volta del suo enorme e leggendario talento.
Piani e messe in onda eccezionali, la Knockouts division, che non ha mai avuto eccessivi tracolli (A parte un periodo leggermente offuscato ad inizio 2016) mostra la sua maturità direzionandoci, si spera, a lieti scenari per Bound For Glory.

Poche ore fa è giunta un nota parecchio interessante quanto triste, sembra che Taryn Terrell abbia lasciato la compagnia per motivi personali.
Dopo Low Ki (Che lasciò per scelte di booking subito dopo i tapings TV di Impact ad agosto 2017 ndr) abbiamo un altro addio che fa riflettere parecchio. La colpa in gran parte è dei soggetti citati che non hanno quasi mai le idee chiare su quello che vogliono fare, ma è evidente quanto parte dell'errore, seppur marginale, sia anche dell'azienda che forse tra inesperienza e banalità varie della nuova dirigenza, si perde in un bicchier d'acqua.
Forse non mancano i soldi e forse non manca l'ambizione, ma a non dover mai mancare è un progetto serio con gente seria pronta a metterci la faccia lavorando sodo.
Impact Wrestling ha sempre avuto questo tipo di problemi, la famiglia Jarrett, Dixie Carte, Hogan e Bischoff e Billy Corgan ne sanno qualcosa. Anthem ha il potere di cambiare la rotta, ce la faranno o è solo un sogno irrealizzabile? Le parole del Presidente, Ed Nordholm danno fiducia, ma la strada è ancora lunga per avere la certezza di metterci la mano sul fuoco.

Anche per questo editoriale è tutto, l'appuntamento con l'Impact Planet è tra due settimane dove effettuerò un analisi inerente la midcarding della compagnia e la lotta valida per l'Impact Wrestling World Heavyweight Championship e di conseguenza i personali pronostici per Bound For Glory 2017.
Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto vi segnalo il WWE Planet della prossima settimana dove valuterò il prossimo PPV della WWE, TLC 2017.
Concludo ringraziando voi lettori per la vostra fiducia e determinazione nel seguirci.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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