Impact Planet #325

Ben ritrovati miei cari lettori di Tuttowrestling.com con un nuovo numero dell'Impact Planet.

Siamo ormai giunti alla fine di questo 2015, un anno diverso per la TNA, un anno di rinascita o per meglio dire di una totale nuova vita.
La compagnia ha effettuato un cambio importante passando da Spike TV a Destination America, alcuni addii (mai paragonabili a quelli del Gennaio 2014), ma purtroppo un calo drastico di ascolti dovuti alla bassa se non bassissima portata del canale.
La TNA però ha saputo rendere il suo prodotto comunque interessante, regalando al pubblico feud sensati e diversi match buoni (e alcuni anche ottimi).
Abbiamo assistito a due PPV, entrambi con un senso (al contrario della Bound For Glory dello scorso anno) e davvero gradevoli, per eventuali informazioni a riguardo e qualora vi interessi la mia opinione su questi eventi citati, potete consultare l'Orlando Report di Slammiversary XIII (2015) e Bound For Glory 2015 sempre sul sito.
Ma adesso è il momento di dare il mio giudizio, o per meglio dire di assegnare i vari premi di quest'anno al meglio (e non solo) della Total Nonstop Action Wrestling.
Iniziamo subito:

SUPERSTAR OF THE YEAR: EC3
Debutto a Bound For Glory 2013, nipote e pupillo di Dixie Carter, suo assistente cresciuto nella Dixieland per poi tentare man mano la via dei match di rilievo.
2014 trascorso nella norma ed in fasi molto importanti (Dixieland vs Team ECW), poi la svolta, il tradimento a Rockstar Spud e l'arrivo di Tyrus come nuova guardia del corpo.
Inizia il nuovo anno, feud grandioso con Spud che gli crea una crescita esponenziale al microfono; breve ed interessante feud con Mr. Aderson ovviamente vinto come il precedente e poi arriva il momento più importante, il TNA World Heavyweight Championship.
Batte Kurt Angle e dal 1 Luglio al 4 Ottobre 2015 è il campione, il resto lo sappiamo tutti.
La compagnia ha creato un elemento perfetto, buono sul ring, ottimo al microfono, personaggio che rende interessante ciò che fa, un vero e proprio main eventer che però sta bene anche in altre “fasi” della card.
Un personaggio perfetto che la WWE ha gettato prematuramente.

KNOCKOUTS OF THE YEAR: GAIL KIM
La storia la conosciamo e quella tra questa spettacolare knockout e Awesome Kong è uno spettacolo che racchiude tante emozioni del passato della compagnia.
La sua redmption contro le Dollhouse per arrivare al titolo è stata molto bella ed ha resod avvero interessante la divisione, al contrario di quanto fatto altrove (vi sembra un attacco continuo verso altre compagnie? Potrebbe).

TAG TEAM OF THE YEAR: The Wolves
C'è poco da aggiungere al loro nome, classe pura, match spettacolari e sempre campioni nel modo giusto e con la storia migliore possibile.
Un team che sa fare molto e può dare ancora di più.
Ormai questi due sono la storia della TNA.

MATCH OF THE YEAR: JAMES STORM VS MAGNUS, SLAMMIVERSARY XIII

Che match, quando ci ripenso ho sempre i brividi e rivivo l'emozione vissuta con l'ansia di veder vincere l'ex leader della Revolution.
Volete un'analisi più completa a riguardo? Consultate l'Orlando Report del PPV citato.

PEGGIOR MATCH DELL'ANNO: GODDERZ vs AWESOME KONG

Meglio non ricordare questo scempio.

MOMENT OF THE YEAR: IL RITORNO DI JEFF JARRETT

Rimasi a bocca aperta.
Ricordo ancora che ero sul pullman per recarmi al mio vecchio lavoro, lessi i tapings e un brivido mi colpì.
Alcune settimane prima avevo previsto la cosa, senza leggere rumors e notizie varie, ero orgoglioso.
Il capo, quello vero, era tornato.
Cos'ha portato? Una bella storia, ma co poco, pochissimo star power.
Team GFW vs Team TNA, anche questa è storia proprio come la vittoria di quest'ultimo team.

STORYLINE DELL'ANNO: KURT ANGLE vs ERIC YOUNG
Gran bel feud con match molto fisici ed un Young inedito e violento come non mai; un heel perfetto insieme a Bram.
Su Kurt, storia indelebile, momenti e match epici nonostante il fisico non più al massimo delle sue condizioni.
Una leggenda nonchè il miglior wrestler al mondo fin dal suo debutto nel pro wrestling (dopo lui solo AJ Styles), una leggenda che non dimenticheremo mai.
Le prossime puntate saranno le ultime in TNA, dopodichè pausa, Bellator e poi chissà.

PEGGIOR STORYLINE DELL'ANNO: BRAM vs MR. ANDERSON
Bram l'ha persa, ad Anderson nonè servita a nulla e Bram è stato comunque semi pushato.
Una delle poche cose senza senso dell'anno

STABLE DELL'ANNO: DOLLHOUSE
Al contrario dei pronostici, con la Revolution, il BDC ed il Rising al centro dell'attenzione, questo team di Knockouts ha sorpreso tutti con storie interessanti ed una Taryn Terrell inedita, interpretando molto bene sua parte.
Ricordo ancora l'intervista fatta a Marti Bell, persona dipsonibilissima

PEGGIOR STABLE DELL'ANNO: B.D.C
Fase 1 – M.V.P, Samoa Joe, Low Ki & Kenny King
Stable perfetta, funzionava bene ed il feud con il Rising stava dando scintille.
Peccato per l'addio di Joe alla compagnia, poco tempo dopo infatti tornerà in ROH e a Maggio farà il suo debutto in WWE.
Fase 2 – M.V.P, Low Ki & Kenny King
Fase interessante, specie nel moento in cui si vedeva la loro difficoltà nell'essere 3 vs 4 contro il Rising, sembrava giunta la fine e poi..
Fase 3 – M.V.P, Low Ki, Kenny King & Homicide
Ingresso di Homicide, personaggio perfetto che aveva una certa sintonia col resto del gruppo e sarebbe stato utile per la categoria X-Divsion.
Dov'è l'intoppo? Infortunio e ciao Homicide.
Fase 4 – M.V.P, Kenny King & Hernandez
Low Ki lascia per scadenza del contratto, trovando ovviamente l'infortunio come scusa del suo addio.
Arriva Hernandez, il feud col Rising aveva perso un po di interesse, ma era comunque ancora sensata e ben gestita nel lottato.
Dov'è l'ennesima fregatura?
Hernandez era ancora sotto contratto con la Lucha Underground all'insaputa di tutti gli addetti ai lavori TNA.
Morale della favola?
La TNA è costretta a cancellare tutto ciò che è stato girato con il messicano, quest'ultimo lascia la compagnia e viene rilasciato dopo mesi dalla Lucha Underground.
La stable verrà cancellata ed anche M.V.P lascerà la compagnia ahimè con l'amaro in bocca.
Kenny King è tornato in ROH e di conseguenza la stable muore così, un gruppo che avrebbe dato molto e poteva divenire una delle più importanti nella storia della federazione.
Peccato.

Questa è stata la TNA del 2015, un'annata che ha visto anche molte altre sorprese come il debutto di Drew Galloway, quello di Shane Helms, la irnfascita della X-Division, l'esplosione di Lashley, l'avvento della GFW insomma tante cose buone.

L'appuntamento miei cari lettori è fra due settimane, ne approfitto quindi per augurare un felice Natale ed un 2016 ricco di successi in ogni campo.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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