Impact Planet #29

Il passaggio a due ore di Impact è una svolta importante, lo abbiamo detto più e più volte, una svolta che cambierà tante cose, si spera in meglio. Non per questo, tuttavia, la federazione ha festeggiato questa svolta con un grande party autocelebrativo, ovvero una puntata a livello di un pay per view; anzi al contrario i due grandi nomi che disputeranno il main event di Bound for Glory non hanno nemmeno lottato, a favore di un segmento extra-ring che ha coinvolto il figlio di Sting; idea non malvagia, ma ci torneremo più avanti.

Entrando più nel merito, il giudizio parte dalla inevitabile considerazione che raddoppiare il tempo on-screen non è né “automatico” né facile, dunque per il momento c'è ancora un cantiere aperto, che solo fra qualche puntata potrà dirsi completamente chiuso. Specialmente all'inizio la sensazione che si è avuta è quella di un po' di caos, di segmenti troppo veloci e vicini fra loro, quasi a voler spendere le due ore con la stessa frenesia con cui si era costretti a spenderne l'unica a disposizione fino a quindici giorni fa. Non voglio certo dire che ci vogliono i promo di venti minuti che abbiamo visto nelle peggiori edizioni di Raw, ma certo ora di tempo ne hanno e ne hanno per tutti, quindi non dare nemmeno il tempo allo spettatore di rendersi conto di una cosa per bombardarlo subito con un'altra non è il caso. Ad ogni modo è un problema di poco conto .. si risolverà a breve.

A livello di wrestling lottato abbiamo visto una puntata sostanzialmente nella media o poco al di sotto, fino alla chicca del match finale, che invece sì è risultato assai gradevole, con un finale che da solo ha rivalutato il giudizio su tutta la puntata. Merita una frase a parte il numero compiuto da Homicide, che dal ring salta verso l'esterno passando attraverso le corde (quindi con la possibilità di richiamare le gambe solo molto in ritardo per non finire impigliato nelle corde stesse), becca l'avversario e ricade addirittura in piedi… spaventoso. Quasi a volerlo fare apposta lo stesso caos di cui parlavo prima si è manifestato anche nel match finale, solo che trattandosi di wrestling lottato potete pure togliere il termine che ho appena usato ed il suo significato negativo per sostituirlo con il concetto di finale pirotecnico, velocissimo e spettacolare. Un gran bel vedere.
Ancora una volta abbiamo visto tanto team 3D; i due sono in grande spolvero e tutto sommato se la sono anche cavata bene in uno spazio che forse va oltre la loro collocazione, e domenica c'è un match contro gli Steiner che per un vecchio appassionato significa tantissimo. Ne riparleremo in sede di pronostici, ma per quanto mi riguarda basterà vederli tutti e quattro insieme nel ring per rimanere ampiamente soddisfatto.
Come considerazione conclusiva, i rating hanno sostanzialmente confermato una discreta fiducia al prodotto, e non è poco in termini di ascolti in deciso caso per la concorrenza. Potenza della pubblicità e della diffusione.. uno show di ben altro spessore come Impact ha lo stesso ascolto della ECW, che trovo interessante solo per la storyline con Kelly Kelly e Balls Mahoney, che dimostra che ogni tanto anche i mostri come me e come Balls hanno qualche speranza con le belle ragazze (e qui ci starebbe un saluto a una persona speciale, ma non voglio finire di nuovo sulla Kliq!)

Un discorso a parte vorrei farlo per la rivalità principale che ci condurrà dritti al main event di Bound for Glory, ovvero Sting contro Kurt Angle. Ho parlato di scelta conservativa nell'affidare a loro il main event, visto che si tratta dei due nomi che più di tutti possono offrire garanzie di esperienza ad alto livello, e continuo fermamente a pensarlo. Non è un concetto negativo, intendiamoci, perché una scelta conservativa può magari scemare o far perdere il gusto a chi si aspetta una gran sorpresa, ma poi in soldoni di sicuro garantisce una soglia almeno minima di qualità, se non molto di più. Prendete ad esempio quanto è successo a No Mercy: titolo improvvisamente vacante..a chi affidarsi? A Orton e Triple H..per la serie quote del totocalcio popolari e tanti saluti a chi voleva Y2J o una grossa sorpresa, ma a conti fatti i due hanno garantito due incontri di livello tale da reggere da soli un pay per view che altrimenti sarebbe stato imbarazzante. Sting ed Angle sono a mio avviso esattamente lo stesso.. Samoa Joe lo consacreremo – spero – più avanti, AJ Style al più potrà essere campione di coppia e/o nuovo number one contender, Abyss e Christian Cage hanno signori match ma non il main event, Tomko esploderà più avanti, e così via. Ora si va sul sicuro.. per le sorprese, le stelle emergenti e tutti gli altri ne parleremo più avanti. E ripeto, sarà quasi sicuramente un bene.

Ciò che però non noto ancora, o almeno non del tutto,in questo scontro fra l'icon e l'eroe olimpico è quella solennità che dovrebbe caratterizzare la rivalità del pay per view, ovvero ciò su cui si incentra tutto lo spettacolo più importante dell'anno. Il paragone con Wrestlemania è inevitabile.. ogni edizione costruita veramente al meglio ha il feud del main event che viene costruito con largo anticipo e prevede scontri sanguinosi o grandi mind games a contorno. L'HBK di quest'anno potrebbe fare lezioni al riguardo.. mentre Sting e Kurt Angle finora cosa ci hanno offerto? Si era partiti non bene, benissimo, con il finto schiaffo di sting a Karen Angle e la successiva violenta reazione di Kurt, ma poi tutto è drasticamente calato di livello con la storyline dell'ordine restrittivo di Karen. Ora se pensate che sia realistico che un wrestler, quindi non esattamente un mingherlino o uno che dovrebbe avere paura di qualcosa/qualcuno, debba chiedere un ordine restrittivo affinché una donna stia lontano da lui… è quasi più credibile l'infortunio di Finlay, e ho detto tutto.Un'idea di gran lunga più efficace l'abbiamo vista nella scorsa puntata, con Angle che è andato a cercarsi il figlio di Sting.. belle scenette e risultato decisamente positivo.
Tuttavia, ciò di cui sento ancora la mancanza è il momento che fa capire quanto ciò che vedremo a BfG sarà uno scontro fra titani: questa sembra una storyline da incontro “normale”, non da incontro “storico”. Un faccia a faccia non lo abbiamo ancora visto (e spero di vederlo domani, visto che è l'ultima occasione utile), ma soprattutto due personaggi così avrebbero potuto incentrare tutta la storyline sulle rispettive carriere, così diverse fra loto: un antipasto lo avevamo già avuto qualche mese fa quando i due erano impegnati con Abyss e Cage nella lotta per il titolo..Angle si fece intervistare con la scenografia utilizzata da Sting, per far vedere a tutti come quel mondo sia finto, un teatro ben lontano dalla sua vera, verissima medaglia olimpica. Perché non sfruttare ancora questo fantastico tema? Sting avrebbe potuto ribadire che la sua leggenda è frutto di una carriera unica e sempre fedele alle proprie origini, e che dunque la vera icona è lui, nessun altro. Magari aggiungendo questi elementi alla storyline esistente ne sarebbe venuto fuori qualcosa di veramente speciale, degno scenario per il match più importante dell'anno per la federazione di Orlando.

Non dimentichiamoci, poi, che proprio perché si tratta di Bound for Glory il resto della card è assolutamente di lusso, e dunque una storyline “solo” buona per il main event può portare ad una generale indifferenza verso lo stesso, a favore di altri incontri come il Monsters ball o l'ultimate X, o Joe/Christian. Ricordate ad esempio il match fra Chris Jericho e Triple H a Wrestlemania XVIII? Buona storyline, ma l'attenzione era tutta per Hulk Hogan e The Rock.. qui un rischio così grosso magari non c'è, perché il resto della card è di altissimo livello ma non ha leggende del calibro dei due nomi appena citati, ma non per questo l'eventualità di un main event meno seguito rispetto ad altri incontri della card è così remota e da scartare a priori. Staremo a vedere.. c'è ancora un'ultima puntata di tempo, e spero che possa essere spesa davvero al meglio, perché al momento di una card così percepisco come un pelino scricchiolante solo questo match , oltre al solito Pacman Jones, che se non altro qualche piccolissimo passo avanti dentro e fuori ring lo ha fatto.

E con le ultime considerazioni sul main event la nostra road to Bound for Glory è quasi terminata: ultimo appuntamento prima del pay per view saranno i pronostici su tutta la card, per i quali avremo il consueto speciale nel weekend. Avete dunque ancora circa 24 ore di tempo per inviare i vostri pronostici all'indirizzo [email protected], indicando almeno il nome e la città di provenienza, e come sempre i migliori saranno ospitati su queste pagine. Vi aspetto!

GP

PS
E purtroppo aspetto ancora anche la mia Eldo Napoli…

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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