Impact Planet #257

Spesso succede che, a furia di insistere con una cosa, a furia di proporla e spingerla, la gente si abitua e magari se la fa anche piacere. Siamo all'alba del 2013, ed in TNA ci sono alcune situazioni che vengono ormai trascinate da tempo e che probabilmente proseguiranno ancora per molto: la domanda è… ci piacciono?

Quella che dura da più mesi è di sicuro la storyline degli Aces & Eights. Forse non ha più molto senso chiamarla storyline, in quanto nella testa dei bookers TNA è una situazione che dovrà essere portata avanti per buona parte del 2013, racchiudendo in se più storyline e più sviluppi possibili. In primo luogo la buona riuscita di quanto andremo a vedere sarà nelle scelte dei volti che verranno a mano a mano aggiunti alla crew di motociclisti. Primo esempio, che abiamo visto nell'episodio di Impact Wrestling di questa settimana, è Mr Anderson. Lo scenario vede gli A&E8s in cerca di persone nuove da aggiungere alla crew in vista degli importanti impegni che li aspettano nei mesi a venire. La prima incongruenza: sono l'unico a ricordarmi che la crew era composta daun sacco di Prospect mascherati? Che fine hanno fatto ora tutte quelle persone? Possiamo ipotizzare che non abbiano passato l'esame di ammissione, situazione che potrebbe mascherare una mancanza di idee da parte dei booker. Della serie: siccome non so chi nasconderci dietro a quelle maschere, e siccome non ho le idee chiare su come sviluppare la storyline, allora le levo di mezzo sperando che la gente non si accorga. E la conferma che i pensieri dietro le quinte siano questi me la da proprio la scelta da parte di Devon di Mr Anderson, per il quale troviamo la seconda incongruenza della settimana. Non solo il wrestler di Green Bay è stato precedentemente attaccato dai motociclisti, ma rappresenta un vicolo cieco in tutti i sensi. Da tempo fuori da qualsiasi giro che conta, spesso male utilizzato e sottostimato dalla TNA, Anderson non segna una scelta coraggiosa, ne tantomeno una svolta alla storyline. Anche gli Immortal provarono ad arruolarlo tra le loro fila nei vani tentativi finali di sopravvivenza della stable, ma il biondo ex World Champion non seppe dare la spinta che gli si chiedeva. Dubito che in questa situazione possa rappresentare qualcosa di più che un diversivo per la crew di motociclisti, e lo dico con l'amarezza di chi avrebbe voluto che l'ex Mr Kennedy trovasse ad Orlando la consacrazione che avrebbe meritato a Stanford ma che, probabilmente, mai troverà. Comunque sul fatto che la TNA sia ancora in alto mare sulle scelte relative agli A&8s lo dimostra il fatto che, settimana prossima, assisteremo al rientro di uno Sting in cerca di vendetta. Siamo già alla resa dei conti finale con un nome così pesante come quello dell'Hall of Famer?

Aries, Roode, Hardy: ecco la seconda situazione che si protrae da lungo tempo, all'interno della quale ci sono cose apprezzabili ed altre meno. Ne ho già parlato settimana scorsa e non voglio ripetermi, ma sono convinto che la TNA stia facendo il possibile per non farsi scappare Jeff, pushandolo ancora di più di quanto non abbia già fatto in precedenza. Ed ora il Charismatic Enigma può godere di un aiuto senza paragoni, ovvero quello dei due migliori elementi dell'intero roster di Impact Wrestling. Aries e Roode hanno messo in piedi un match coi fiocchi, in una situazione che li vedrà entrambi probabilmente soccombere a favore dell'attuale campione. Perchè sprecare una così immensa dose di talento per una causa che, ai nostri occhi, non sembra essere così importante? Perchè, intendo, continuare a sacrificare Aries e Roode in favore di un Jeff Hardy che ci appare meno personaggio, meno wrestler, meno carismatico.. meno tutto? La risposta sta nel fatto che la TNA senza Hardy perderebbe gran parte dello star power attuale, donandolo probabilmente ad una concorrenza che, per quanto anni luce distante in termini generali di notorietà, alla data attuale ne ha davvero bisogno. Il paradosso, a mio modo di vedere, è che l'addio di Jeff alla TNA ed il suo approdo alla WWE possa far solo bene ad entrambi: alla WWE perchè probabilmente avrebbe modo di sfruttarlo meglio, ed alla TNA perchè si libererebbe un posto che, ad oggi, fa da tappo all'intero roster. Finchè hai Hardy, questo Hardy, sei costretto a lasciarlo li dove sta, nel main event, e possibilmente con la cintura alla vita. Sei costretto a farlo rientrare in tutte le storyline che contano, sei costretto a tenerlo face (visto che heel lo è appena stato) e sei costretto a farlo vincere, in un modo o nell'altro, togliendo spazio e luce a chi invece ne meriterebbe di più. Il suo addio, in termini di storyline, non guasterebbe affatto alla causa TNA.

In altri due casi si può parlare di storyline trascinate quasi all'infinito, e parlo di due triangoli: AJ Styles-Kazarian-Daniels e Hulk-Bully Ray-Brooke. Nel primo caso siamo di fronte ad una situazione infinita, che deriva innanzitutto dalla mancanza di idee intorno (e siamo al paradosso) al miglior wrestler ed al miglior tag team della compagnia. Su Styles aspettiamo fiduciosi per una marcia di avvicinamento a Bound For Glory degna di questo nome: il 2013 potrebbe essere l'anno della sua rinascita, se gestito nel modo giusto. Mentre per i Bad Influence credo che sia un vero spreco non vedere le cinture alle loro vite, considerato soprattutto a chi appartengono ora..

Dulcis in fundo, come non menzionare lo strano triangolo che c'è tra gli Hogan e Bully Ray? La situazione inizia anche qui a puzzare di mancanza di idee, perchè ormai da troppo tempo si fa leva su una presunta relazione tra l'ex Bubba e la figlia dell'Immortale, relazione per la quale Hulk (non si sa perchè) non nutre sentimenti positivi. Restiamo nella snervante attesa di venire illuminati sulle reali intenzioni di tutti, con la grande paura che si vada a parare verso il nulla completo…

..buona TNA a tutti!

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