Impact Planet #152

Il Natale è vicinissimo e, come da tradizione, noi siamo tutti un po' più buoni, anche se dalle parti di Orlando ce la mettono proprio tutta, a volte, per farci diventare cattivi e rimpiangere ciò che potrebbe essere gestito meglio. Ma vediamo un po' nell'approssimarsi della Santa Festività, di tirare le somme di questo 2010 made in TNA!

Il 2010 è finito. Che fatica ragazzi, c'è proprio da dirlo. Se pensiamo a 12 mesi fa di questi tempi, avevamo un mondo che ci aspettava: sotto l'albero c'erano dei bei pacchettini contenenti Hulk Hogan e Ric Flair, e la TNA aveva invitato al cenone una sfilza di personaggi che potevano solo arricchire la festa. Ed ora che un anno così importante e ricco di aspettative è passato, cosa ci rimane? È stato un anno totalmente da buttare oppure una stagione fantastica da conservare negli annali? La TNA ha rispettato le aspettative oppure ha disatteso i propri fans lasciandoli con un palmo di naso?

Io a queste domande non so rispondere in maniera netta, in quanto molte situazioni le vedo, logicamente, in modo totalmente soggettivo e di gusto, come tutti i fans dovrebbero fare. Ma vorrei ragionare con voi proponendovi una lista di cose: tre sono da salvare, tre da rivedere ed una rappresenta il fatto dell'anno. Vogliamo partire dalle tre cose da salvare? Eccole qua..

FORTUNE
Mamma, mamma, comprami una stable..
La voglia matta di Vince Russo di creare stable su stable, a volte esagerando ed accavallando troppo le storyline, ha portato alla nascita di una che, tra tutte, è sicuramente da salvare. D'altro canto la formula è semplice: prendete un “vecchio” leone mai sazio né di potere né di visibilità, mettetelo insieme a 4 o 5 dei migliori prospect che avete, mescolate il tutto insieme per qualche mesetto facendoli scorazzare qua e là ed il risultato è presto fatto. Ed è anche particolarmente vincente, soprattutto se tra questi talenti metti colui che potrebbe essere il numero 1 della tua federazione (AJ Styles), uno dei migliori tag team in circolazione (di sicuro i migliori heel, i Beer Money), ed un lupo di mare come Frankie Kazarian. I Fortune sono stati la “fortuna” della TNA, perché raccolgono al loro interno quel giusto mix tra passato e futuro che può far solo piacere. A differenza degli Immortal, il fan della TNA ama i Fortune perché annoverano tra le loro fila i migliori TNA Originals, che vengono in questo modo valorizzati a dovere. Flair è solo un mezzo del progetto, perché il fine vero è rendere coloro che lo affiancano dei protagonisti. Il caso lampante è Morgan, che è passato dalla stable traendone il giusto push che lo ha lanciato dritto dritto nel main event. Anche lo stesso Williams, autore di un'ottima annata, ha tratto i suoi benefici dall'essere il dissidente dei Fortune. Stando a quanto visto nelle ultime settimane, presto i titoli saranno una prerogativa dei cavalieri di Flair, ed AJ in un modo o nell'altro ritornerà la dove si combatte per l'alloro massimo. Ed allora potremmo paragonare questa stable ad altre grandi del passato, con un'unica, chiara ed insostituibile costante: The Nature Boy.

MOTOR CITY MACHINE GUNS & TAG TEAM DIVISION
We Want More! We Want More!
Sarà che certe volte sono nostalgico, perché sono cresciuto con le grandi coppie del passato, sarà che da altre parti proprio non c'è verso di vedere cose decenti, almeno ultimamente, ma la divisione Tag Team in TNA è una delle cose che mi fa costantemente seguire Impact. Ed in TNA ci credono davvero, e portano avanti il progetto di puntare sulle coppie con convinzione. Nel corso dell'anno abbiamo visto cose sempre molto belle, dalla British Invasion al team 3D, dai soliti Beer Money ai Generation Me. Perfino Matt Morgan ed Hernandez hanno fatto la loro porca figura. Ma la ciliegina sulla torta sono di sicuro gli attuali campioni, i Motor City Machine Guns. Chris Sabin ed Alex Shelley hanno lottato almeno quattro dei dieci match migliori dell'anno in TNA, e di sicuro sono il tag team dell'anno ad Orlando, se non anche in generale. Continuare così significa dare valore a tutto il movimento TNA, alle cinture ed alla qualità di ciò che vediamo. Questa è una di quelle cose che fa la differenza. Unica piccolissima nota negativa di recente attualità: Eric Young è ufficialmente diventato il nuovo Santino Marella. Speriamo solo che lui e il suo Vladimir Kozlov (Orlando Jordan) non diventino campioni di coppia.. ci sarebbe, in questo caso, da piangere.

KURT ANGLE
L'usato sicuro e garantito che non ti molla mai
Banale? Forse sì. Azzardato? Anche. Ma sinceramente parlando continuo a pensare che la vera svolta alla TNA l'abbia data e la dia sempre e solo lui. Non Jarrett, che magari ha avuto il merito di fondarla, non tutte le vecchie glorie che si sono succedute, da Nash a Steiner, da Hall a Sting, nemmeno Hogan e Bischoff. Kurt Angle, dal suo arrivo shock, ha dato alla TNA lo status che ha mantenuto e mantiene tuttora. E parlando del 2010, magari non è stata l'annata migliore dell'ex Olimpic Hero, magari non ha vinto i main event o alzato al cielo i titoli mondiali. Ma se vuoi godere di un bel match, beh se c'è Angle vai sul sicuro. Se vuoi dare ad un altro wrestler uno status migliore, mandalo contro Angle e sarà fatto. Che si tratti di main event o di mid card, i suoi match in pay per view valgono sempre il biglietto. Ed anche se il 2010 non si ricorderà come l'anno di Angle, io voglio dire meno male che Angle c'è. Perché voglio ricordare che Morgan, oltre che Flair, deve ringraziare anche Angle per il suo status. L'attuale campione Hardy e il probabile futuro #1 contender Mr Anderson sono passati da una rivalità a tre che, nel suo piccolo, ha occupato il main event di Bound For Glory. E per fortuna che la TNA continuerà a beneficiare della sua preziosa presenza.

Archiviate le positività, passiamo alle note dolenti, ovvero le tre cose che hanno fatto un po' storcere il naso o che magari si sarebbero potute fare meglio, partendo da..

ROBBIE E & X-DIVISION
Sinceramente mi sembra anche troppo dare un risalto così al personaggio, però..
L'esperimento di creare intorno ad un reality che in America va per la maggiore un personaggio, anzi due, che possano prendere piede tra i fans di wrestling doveva essere curato meglio. L'idea di base può essere anche buona: cavalcare l'onda di un successo così grande di “Jersey Shore” per alimentare dell'interesse, magari anche di fasce d'età o sociali differenti, potrebbe starci. Il problemi di un tentativo del genere, a mio avviso, sono due. Innanzitutto la TNA non ha ancora la grande diffusione capillare che le permette di essere “worldwide”: chi guarda Impact è ancora, al 90%, un appassionato di wrestling, punto. Meno sono gli occasionali che passando tra i canali si fermano. Quindi prendersi in carico personaggi di questo genere è un rischio. Il secondo problema, che è ben più grave, è che Robbie E è l'antitesi totale di ciò che la TNA ha sempre rappresentato nell'immaginario generale, e di ciò che soprattutto vuole rappresentare la X-Division. Questo titolo e questa categoria hanno sì attraversato alti e bassi, ma mai si sono spinti così in basso come durante il regno titolato in questione. Match inguardabili e personaggi inconsistenti ed irritanti ai limiti del trash hanno reso il periodo da dimenticare. L'auspicio continua ad essere quello che si ridia alla X-Division la dignità e la visibilità che merita. Non dimentichiamoci che è anche grazie a questa categoria che in tanti si appassionarono alla TNA..

EV 2.0
Ecco qua l'altra faccia della medaglia nello sfornare stable a raffica.
Forse si era capito da come ne ho parlato negli editoriali, ma il mio parere a riguardo della ennesima reunion degli ex ECW è netto. L'ho detto e lo ripeto: sono un amante della vecchia federazione di Heyman, perchè la romantica parabola che ha espresso rimarrà per sempre nei cuori degli appassionati di wrestling. E ricordo molto bene la commozione che, con mio stupore, mi prese quando vidi il primo One Night Stand targato WWE. Brividi, per quello che si può definire uno degli eventi più riusciti degli ultimi anni. Ma come mai questa nuova rivisitazione non ha convinto in ugual modo? Forse sono stato contaminato dal fatto che la WWE, dopo il famoso One Night Stand, non ha riproposto l'evento non con la stessa bravura, o forse sono stato condizionato dalla fallimentare rinascita della ECW sempre made in Stamford. O forse semplicemente la TNA non ha saputo dare alla questione il giusto taglio. Il fatto è che sia lo spettacolo in sé, Hardcore Justice, sia l'intera storyline che ha visto coinvolti gli ex profeti dell'estremo non hanno entusiasmato. E la fine che stanno facendo lo conferma: licenziati ad uno ad uno, perché semplicemente il loro utilizzo è errato. Ma la mia più grande delusione sta nel fatto che la TNA non abbia rilanciato l'estremo in chiave più generale, magari utilizzando i veterani per creare una nuova stirpe di atleti coinvolti in match di quel genere. Insomma, la WWE ha buttato all'aria la chance ECW 2, ma anche la TNA ha sprecato la carta EV 2.0.

MONDAY NIGHT WAR II
Davide contro Golia..
La metto tra le cose negative parlando dalla parte di uno che ama la TNA, e che avrebbe voluto vedere la federazione di Orlando uscire rinforzata da questa lotta. Invece la sconfitta è stata netta, insindacabile. Ma razionalmente parlando, non credo che la lezione subita nel tentativo di sfidare il colosso WWE abbia fatto poi così male alla TNA. Ne è uscita ridimensionata forse, ma la consapevolezza che ne ha tratto è di dover proporre un prodotto che deve necessariamente distinguersi per trovare la propria dimensione. E questa consapevolezza dovrebbe aiutare chi sta nelle stanze dei bottoni a prendere le decisioni che contano in maniera intelligente. Puntare su ciò che può distinguerti dalla concorrenza, considerando che per ora non c'è concorrenza per chi si chiama World Wrestling Entertainment. La Total Nonstop Action ha imparato e deve continuare ad imparare da quella lezione. Scommettere su ciò che di buono sa fare, sulla qualità dei match, del wrestling lottato, delle nuove leve (in questo campo il 2010 è purtroppo totalmente a favore della WWE) ed andare dritto per la propria strada. Il rischio di assomigliare alla decadente e moribonda WCW degli ultimi periodi è dietro l'angolo, ma noi siamo sicuri che la TNA non ci cascherà.

Ok, detto questo, mi esprimo su quello che, a parer mio, è il fatto dell'anno, e come tale verrà, probabilmente, ricordato:

10-10-10
Ed infine “They” arrivarono
Fu un bene o un male? Non ne sono sicuro, ma sono sicuro che questa data e ciò che ha portato verrà ricordato negli annali come un punto cruciale della storia della TNA. Non possiamo ancora sapere se lo ricorderemo come il più grande flop o la storyline del secolo, probabilmente nessuno dei due. Questo ce lo potrà dire solo il tempo. Devo essere sincero: quella notte durante la stesura del report di Bound For Glory avevo l'impressione che le aspettative fossero un tantino alte. Ed anche io ero in fibrillazione, perché i match e le ore passavano, ma la soluzione di quell'enigma che ci aveva accompagnati per mesi non arrivava. Quando finalmente si svelò il piano generale e la successiva nascita degli Immortal/Fortune.. la prima cosa che mi venne in mente fu: tutto qui? Sì, l'impatto non fu quello sperato. Ma ci fu un impatto. Partì in sordina, tra la generale perplessità. Cominciò a crescere nei mesi successivi e nel periodo che ci sta accompagnando. Diventerà un successone del quale parleremo anche tra 10 anni, come l'nWo? Oppure rimarrà soltanto un acerbo tentativo malriuscito? Per questa risposta dobbiamo solo aver pazienza e sperare in bene..

Non c'è dubbio che la lista possa essere anche più lunga, se non infinita, ma per motivi di spazio e tempo questo è quanto nei miei pensieri. Siete d'accordo? Non lo siete? Non esitate ad esprimervi e comunicare, tramite mail al sottoscritto ([email protected]) o sul nostro forum, le vostre opinioni, critiche, pareri e consigli, come al solito, molto ben accetti!

Ed anche per questa settimana è tutto, non mi resta che darvi appuntamento a settimana prossima con un altro mini-speciale, questa volta dedicato al futuro che ci attende, e nel frattempo augurarvi..

..buona TNA e Buon Natale a tutti!!!

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