Impact Planet #117

Ladies and gentlemen, benritrovati tra le pagine di Tuttowrestling.com per un nuovo appuntamento con il TNA Planet. Dopo l'ultima puntata di iMPACT! siamo arrivati alla conclusione del percorso che porta al PPV Destination X. Un evento di transizione in vista del ben più importante Lockdown che si terrà ad Aprile, ma che riesce comunque a dare alcuni spunti di cui poter parlare. Buona lettura.

Chaos over us
Troppa, troppa carne al fuoco

Lo show di iMPACT! si è evoluto molto nel corso degli ultimi tempi. Non voglio proprio parlare di Hogan, ma di come il prodotto è cambiato nel corso degli ultimi anni. Dall'arrivo su Spike TV fino all'approdo in prima serata, le due ore settimanali e l'arrivo al lunedì sera. Ci sono stati fortissimi cambiamenti nello stage, nel roster, nel booking team. E' diventato un appuntamento settimanale sempre più basato sulle storyline e sui pezzi “parlati”, piuttosto che sui match e tutti i pezzi “lottati”.

La prima cosa che però viene in mente a moltissimi che seguono questo show (e non solo io: tra le mail che ricevo e tra quel che leggo a casaccio su diversi forum), spesso e volentieri lo show risulta “confusionario”.

Se proprio devo utilizzare una ed una sola parola, scelgo questa. iMPACT!, spesso e volentieri, è uno show che va a velocità altissima: non fai neanche il tempo a renderti conto che un incontro è finito, che le telecamere si spostano nel backstage per l'intervista, e subito dopo l'alterco tra due wrestlers, e poi questo e poi quello, e tutto ad una velocità quasi insostenibile. Non voglio assolutamente dire che iMPACT! sia un brutto show, tutt'altro. Però non posso non notare che questa frenesia, questa velocità sicuramente non gioca a favore della trasmissione.

Facile capire il perchè: iMPACT! è molto veloce perchè deve riuscire a dare spazio a tutte le storylines, tutti i segmenti dentro e fuori dal ring. Difficile non farci caso: Destination X presenterà, questa domenica, la bellezza di nove incontri (quantomeno, tanti sono i match annunciati ad oggi), ed ognuno di questi è derivante da una rivalità che è stata costruita nel corso delle ultime settimane. Oltre a queste, che analizzeremo più avanti nel Planet, ci sono altre storyline in prosieguo. Ad esempio Jarrett che subisce il mobbing di Eric Bischoff. Lo stesso Easy E che se la prende con Mick Foley. Ma anche il feud tra i Nasty Boys e il Team 3D, le Beautiful People con i titoli di coppia femminili ma senza avversarie, il ritorno di Sting contro Hulk Hogan e RVD. Oltre a molti personaggi con uno status ancora da definire (Jeff Hardy, Orlando Jordan, Samoa Joe).

Il fatto è che c'è troppa carne al fuoco. Non sto dicendo niente di nuovo, ma il fatto che il roster sia strapieno è un concetto che mi va di ribadire. Anche perché è praticamente impossibile riuscire a ruotare quasi 60 wrestlers in circa due ore. Tutto questo nonostante alcuni di questi siano poco utilizzati (come Tomko, ad esempio) o addirittura scomparsi (vedi Shark Boy e Kiyoshi che ancora appaiono nel roster TNA).

Semplicemente, bisognerebbe fare un pò di smaltimento. Smaltire un pò il roster, allontanando wrestlers poco o male utilizzati, o semplicemente quelli poco utili. In prima battuta, farei alcuni nomi a caso: Scott Hall, Sean Waltman (o Syxx Pac, o come diavolo si chiama), Nasty Boys e Jimmy Hart, Rob Terry, Suicide, Kiyoshi, Orlando Jordan.

La speranza rimane comunque che questa situazione (dove ci sono 12-13 storylines attive al momento) sia dovuta allo scombussolamento dovuto all'arrivo di Hogan e soci, che han modificato radicalmente lo stile di iMPACT! e introdotto tantissimi volti nuovi. Speriamo che, nelle prossime settimane, vedremo qualche licenziamento o allontanamento, ma soprattutto qualche storyline in meno, in modo da rendere lo show più fluido e meno caotico.

TNA Trivia #10

il primo match della primissima puntata di Impact! (4 giugno 2004) vide il Team International (Hector Garza, Amazing Red e Sonjay Dutt) sconfiggere il Team Canada (Bobby Roode, Eric Young e Petey Williams).

Ringrazio per le risposte esatte Emanuele Violante, Andrea Colle e Andrea Perlini. Ed ora, la nuova domanda che riguarda il gimmick match simbolo della X Division e della TNA intera: parliamo infatti dell'Ultimate X.

Ready, steady, go: chi ha partecipato al maggior numero di Ultimate X Match? E chi ne ha vinti di più?

Precisazioni di rito: voglio sapere il nome degli atleti, il numero di Ultimate X a cui ha preso parte, e il numero di vittorie. Si prendono in considerazione tutti gli Ultimate X disputati (in PPV, a iMPACT! e anche quello dell'House Show di Londra dello scorso fine gennaio) ma non quello che andrà in onda questa domenica. La risposta, come al solito, può essere inviata a [email protected] .

Random PPV thought
E domenica ci sarà Destination X

Card da nove incontri, alcuni interessanti, alcuni meno. Iniziamo a commentarli velocemente tutti.

Partiamo da quello più inutile. Global Title, Rob Terry vs. Brutus Magnus. Onestamente, cosa possiamo dire? Un campione che è comparso a iMPACT! con il contagocce, e la sua rivalità con Magnus ha avuto poco interesse nei fans. Un titolo che, finora, si è dimostrato totalmente inutile, sin dalla sua creazione. L'unico interesse destato dalla cintura è stato quando Eric Young decise di cambiarne il nome e che non lo avrebbe mai difeso negli Stati Uniti. Match inoltre che dovrebbe durare pochissimo: data l'incapacità di Terry sul ring e la contemporanea voglia di pusharlo all'inverosimile, non dovremo avere dubbi nel vedere uno squash che vedrà il gallese vincitore.

Poco interesse anche su Tara vs. Daffney. Tara sta conducendo un regno senza grandi sussulti, Daffney è stata ripescata dal dimenticatoio, sfruttando la sua gimmick da “Zombie Hot” e da pazza scatenata per renderla una avversaria credibile. L'impressione mia è che Tara vinca il match, così da far tornare Daffney da dove è venuta, e avanti la prossima avversaria. Esito opposto dell'incontro significherebbe invece un ottima opportunità per dare un sussulto a questa categoria.

X Division Time: sicuramente tanto spettacolo. Williams e Moore mi convincono poco assieme, ma con il minutaggio e il booking giusto, ne potrebbe uscire un ottimo incontro (ottimo veramente, eh). Occasione ottima per Moore di essere in grado di non saper solo saltellare qua e là sul ring, ma di poter dire la sua in una categoria che (assieme al potenziale dovuto dai nomi quali Kendrick, Kaz, Daniels e Red) dovrebbe rilanciarsi (lo dico sempre, prima o poi avverrà). Tanto spettacolo anche nell'Ultimate X e nel Ladder Match, sicuramente i due showstealers della serata: il PPV è stato costruito in modo da poter mostrare questa categoria, anche solo per una notte, in attesa che i feud più importanti si risolvano a Lockdown.

Titoli di coppia in palio tra Beer Money e la coppia Hernandez & Morgan. Beh, coppia ancora per poco visto che i segnali di split sono fin troppo evidenti. Devo però ammettere che la categoria di coppia sta vivendo un forte momento di sconforto: messi come campioni due talenti con il solo scopo di farli feudare tra di loro (si nota fin troppo, a mio avviso), mentre gli sfidanti diventano heel senza un turn vero ma grazie a un promo dove insultano i fans. Vabbè, se consideriamo anche che abbiamo a che fare con Nastyz vs. Team 3D, mi viene in mente che questa categoria soffre un momento di pura difficoltà. Si risolleverà presto, spero. Magari grazie ai vincitori dell'Ultimate X. Sarà tanto spettacolo tra i Guns e i Generation Me, alla prima vera occasione di entrare nel giro che conta dei Tag Team, e dare nuova linfa alla divisione di coppia.

Poi abbiamo Angle vs. Anderson: un feud che poteva essere gestito meglio, a mio avviso, perché è apparsa a larghi tratti ridicola a causa dell'eccessiva dose di patriottismo (ammettiamolo, la scenetta con tutti i militari era recitata malissimo) e risollevata proprio dai suoi protagonisti, ovvero Kurt Angle e Mr. Anderson sempre ottimo al microfono. Lecito aspettarsi un bell'incontro, in una rivalità che magari potrebbe essere prolungata fino a Lockdown.

Eric Young & Kevin Nash vs. Scott Hall & Sean Waltman, invece, rappresenta l'opposto di Angle vs. Anderson. Ho realizzato solamente negli ultimo giorni come questa rivalità è stata costruita in maniera semplice e cristallina, e per questo risulta molto più apprezzabile. Viene rimesso in mezzo il passato tra Hall e Nash, la voglia dei due di ottenere un contratto, in un feud costruito dal quattro gennaio con molta calma e senza mai strafare, facendo sì che questa rivalità evolvesse nel migliore dei modi. A fare da contraltare, invece, sarà il lato lottato: se ho sempre criticato lo stato di forma di Nash (che non va oltre le ginocchiate, i pugni e qualche back suplex) ho veramente timore di vedere Scott Hall sul ring che quasi mi sembra non sia neppure in grado di correre.

Ultimo appunto per il Main Event della serata, l'incontro tra il campione TNA AJ Styles e lo sfidante Abyss. Ora non sto a commentare lo status di Abyss, dato che la storia dell'anello con tutta la forza dell'Hulkamania continua ad essere ridicola. Ma quantomeno diamo il merito a questa idea di aver dato nuova forza al personaggio di Abyss, al punto da riuscirlo a mandare al Main Event. Supposto che, fossi io a prendere le decisioni, avrei aspettato qualche mese a mandare Abyss per il titolo (magari impiegando il tempo con qualche feud per renderlo più credibile) in un match che sarebbe certamente apparso più incerto. Sinceramente tutto appare contro AJ Styles: dopo aver subito lo schienamento da Abyss due lunedì fa, e da Jeff Hardy pochi giorni fa, sembra difficile che AJ subisca un altro duro colpo perdendo il titolo.

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