5 Star Frog Splash #95 – 101: Fanservice for Dummies

Come già accaduto l'anno scorso (o forse dovrei dire che accade ormai da svariati anni, ma vabbè), Wrestlemania ha avuto l'incredibile capacità di togliermi quasi ogni interesse nel seguire la WWE. Perché? Perché mi sento preso in giro. Mesi di storyline e una costruzione decente dello show più importante dell'anno che, come già dissi due settimane fa, sono stati vanificati da una scrittura folle del PPV che l'ha portato a trasformarsi da Wrestlemania in Reverstlemania, lo show in cui vincono tutte le persone sbagliate. Basti pensare al modo ridicolo in cui si è deciso di far culminare il feud tra Shane McMahon e Undertaker, che ha reso praticamente inutile e ininfluente tutto ciò che è accaduto prima del PPV. E le conseguenze di quel feud, poi, fanno imbestialire, visto che Shane McMahon adesso gestisce Raw come se nulla fosse successo. Forse non sarà una cosa a lungo termine, forse Shane sparirà a breve per tornare nel buco da cui era uscito. Ma che senso ha la sua presenza al comando di Raw dopo che Vince McMahon era arrivato a scagliare addosso a suo figlio qualsiasi cosa affinché non fosse lui a dirigere lo show rosso? Nessuna, ovviamente. Per non parlare delle conseguenze che ha avuto la rivalità per Undertaker: (di nuovo) nessuna, ovviamente. E la cosa è tragica se uno degli ultimi feud del Phenom viene sprecato in questo modo, facendogli fare praticamente la parte della comparsa. Vogliamo parlare dello sfogo post-match del becchino, a quanto pare intenzionato a ritirarsi? A quel punto perché non far vincere Shane a Wrestlemania e sfruttare la cosa per cominciare la storyline di ritiro del Phenom, che a quanto pare non è più così remoto? E no, Wrestlemania ormai è il regno delle cose senza senso.

“Ma perché ti lamenti?”, staranno pensando i più intolleranti di voi. “Hai avuto quello che volevi, no? Shane gestisce Raw e ora gli show sono molto più coerenti e belli da vedere. Non va bene così?”. No, non va bene. Perché per me questa è solo l'ennesima presa in giro, un modo che la WWE ha escogitato per mettere a tacere la parte smart del suo pubblico: riempire di fanservice i propri show. Da AJ Styles #1 contender al WWE World Title detenuto dal Coso, agli esordi di gente come Gallows & Anderson (con annessa storyline con lo stesso AJ), Enzo & Big Cass e i Vaudevillains (subito spediti nella finale per decretare i #1 contender ai titoli di coppia che si terrà addirittura in PPV, a Payback), alla gestione più lungimirante e centrale di gente come Sami Zayn, Kevin Owens, Dean Ambrose (e Chris Jericho)… mi sembra tutto solo molto triste. Triste perché così i piani alti della compagnia dimostrano di essere doppiamente stupidi, poiché non solo sanno perfettamente cosa vuole il pubblico e cosa no (Roman Reigns) ma anche perché ormai ogni anno fanno un uso pessimo e sbagliato di Wrestlemania. Lo Showcase of the Immortals è una cornice unica, spesso irripetibile. Questa Wrestlemania era una cornice irripetibile per Sasha Banks affinché quella che è indubbiamente la wrestler femminile con più talento del roster conquistasse il Women's Title: ancora imbattuta, il cugino che la accompagna a bordoring, l'outfit dedicato a Eddie Guerrero… e invece no. Perché? Boh, perché sì. Per permettere a Charlotte di continuare a essere lo spin-off di suo padre quando non ne ha nessun bisogno. Vabbè.

Ma parliamo un attimo di AJ Styles, il Phenomenal One, colui che si è consacrato a Wrestlemania battendo Chris Jericho al termine di un'ottima storyl… ah no. Ricapitoliamo: il feud tra AJ e Y2J raggiunge il livello finale quando quest'ultimo imputa a Styles di essere un novellino non adatto ai palcoscenici della WWE, men che meno a Wrestlemania. Quindi tutto questo porta a una vittoria di AJ, che così si dimostra degno… forse in una compagnia normale, non in WWE dove AJ perde senza alcun motivo. Jericho negli ultimi anni ha perso da chiunque, anche da gente che non se lo sarebbe mai meritato (*cough cough* Fandango *cough cough*)… e giustamente poi vince contro Styles, certo. Ma dove sta il fanservice? Nel farlo diventare il #1 contender al titolo la sera dopo un aborto simile, in modo totalmente anticlimatico. Questo perché la WWE insiste nella convinzione che una gestione delle vittorie suddivisa al 50/50 possa portare a qualcosa di utile – non potrebbe sbagliarsi di più. AJ avrebbe dovuto vincere a ‘Mania e poi anche la sera dopo; in questo modo sarebbe stato legittimato dalle vittorie. Ma evidentemente i livelli di fanservice non erano ancora così elevati per la WWE, dunque via con Gallows & Anderson che debuttano in WWE e che poi attaccano Reigns, facendo credere che siano dalla parte di AJ. Ma lo sono veramente? È una situazione interessante… e la cosa mi fa rabbia, perché vedere come la WWE riesca a passare dal nulla cosmico a situazioni interessanti in un battito di ciglia è solo irritante perché dimostra quanto sprechino quotidianamente l'ennesimo potenziale che si ritrovano in casa.

Ma c'è un feud che più gridi al fanservice in questo momento di Sami Zayn vs Kevin Owens? Era quello che tutti stavano aspettando, quelli che li conoscevano quando erano ancora “solo” El Generico e Kevin Steen e quelli che hanno assistito solo al loro feud a malapena abbozzato a NXT. E improvvisamente eccolo, Payback sarà il luogo dove potremo guardare l'ennesimo scontro tra le due grandi nemesi, che collideranno ancora una volta. Un feud gestito bene e che sta facendo venire fuori piuttosto bene anche Zayn, che avrebbe potuto essere messo in ombra dall'avversario. È certamente la cosa che mi interessa di più in WWE al momento… e allora perché ho da “lamentarmi” anche per questo? Perché a Wrestlemania questi due erano in quell'orgia di Ladder match in cui solo loro due avrebbero potuto emergere come vincitori… e infatti ha vinto Zack Ryder. Vai così. Metterli in un contesto più adatto alle loro capacità no eh? Far esordire Zayn qualche tempo prima e arrivare coerentemente a Wrestlemania con il match che invece vedremo a Payback nemmeno, giusto? È per quello che non riesco a godermi serenamente il feud – e nemmeno Ambrose vs Jericho, che viaggia un po' sulla falsariga di Zayn vs Owens. Ambrose è un altro che a Wrestlemania è uscito con le ossa rotte, non tanto per il risultato del match contro Brock Lesnar ma per come il match è stato scritto. Uno scontro con Chris Jericho fino a qualche tempo fa sarebbe stato certamente accolto benissimo e avrebbe generato ogni sorta di entusiasmo, adesso semplicemente non è così. Nonostante il feud in teoria possa dare veramente tanto.

Potrei continuare ancora a lungo a parlare di come la WWE cerchi di rendere le proprie scelte più appetibili con tutto questo fanservice spinto – ad esempio fare fuori Sasha Banks per riproporre Charlotte vs Natalya, scontro ammirato nel primo NXT Takeover, peccato che sia uno scontro ormai completamente inflazionato poiché riproposto innumerevoli volte nei mesi scorsi. E chi è che non sta sbavando al pensiero che AJ Styles, magari con il Bullet Club a spalleggiarlo, possa fare fuori Reigns e vincere il titolo? Peccato che non accadrà mai e che gente come AJ Styles ne dovrà ancora mangiare di pane prima di avere il WWE World Title intorno alla vita mentre Reigns se ne va in giro con la cintura alla vita a ricordarci tutte le settimane che lui non è né buono né cattivo, è semplicemente il migliore. Dove voglio arrivare? Semplice, vorrei una WWE che la smetta di prendere in giro i propri fan mettendo su delle card potenzialmente molto buone ma che poi vengono rovinate da scelte ridicole che non permettono a nessuno di crescere. Styles è andato per il titolo in modo accettabile (ma non coerente) semplicemente per un motivo, che ha esordito meno di tre mesi fa e non ha ancora uno status ben definito. Ma altrimenti chi ci sarebbe al livello di Reigns? Ve lo dico io: nessuno. L'unico avrebbe potuto essere Ambrose, ma a Wrestlemania abbiamo potuto notare la considerazione che la WWE ha di lui. Vorrei una WWE che mette su consapevolmente dei begli show di wrestling. Ma mi rendo conto che mi illudo, visto che questa è l'ultima preoccupazione della WWE attuale.

Lorenzo Pierleonihttps://www.tuttowrestling.com/
Dicono che sia il vicedirettore di Tuttowrestling.com ma non ci crede tanto nemmeno lui, figuriamoci gli altri. Scrive da otto anni il 5 Star Frog Splash, per un totale di oltre 200 numeri. Cosa gli abbiano fatto di male gli utenti di TW per punirli così è ancora ignoto. A marzo 2020 si ritrova senza niente da fare, inizia un podcast e lo chiama The Whole Damn Show. Così, de botto, senza senso.
14,946FansLike
2,617FollowersFollow

Ultime Notizie

Articoli Correlati