5 Star Frog Splash #134 – Redemption/Boredom

No Mercy ha fatto ciò che dovrebbe fare ogni PPV: ha cambiato le carte in tavola, modificando la situazione di Raw e di molti dei feud attualmente in corso nello show rosso. Direi che la modifica è stata più che positiva visto la direzione che sta prendendo attualmente Raw, dove i piani per TLC sembrano davvero notevoli. Ma soprattutto, il traguardo principale che si è raggiunto è davvero notevole: essere riusciti a tirare fuori lo show del lunedì sera dalla noia che di solito lo attanaglia in quasi ogni sua parte. Nelle ultime due settimane invece Raw è stato decisamente più vivace e interessante: i momenti morti ci sono sempre ovviamente, sarebbe impossibile il contrario per uno show che dura tre ore. Sono però molto più contenuti rispetto a prima e non viene voglia di cambiare canale ogni due minuti. È curioso come i punti forti di No Mercy, due settimane fa, mi sembrassero i due main event Reigns vs Cena e Lesnar vs Strowman, mentre tutto il resto sapeva di noioso e di stantio. Ora la situazione pare completamente capovolta: un po' perché la WWE per una volta è riuscita a capitalizzare sulle situazioni positive che si è ritrovata in mano, consapevolmente o meno, un po' perché Cena e Lesnar sono svaniti nell'aria, proseguendo dunque poco o nulla le storie portate avanti fino al PPV. Le cose interessanti di cui parlare sono fondamentalmente due: la Cruiserweight Division e l'imminente reunion dello Shield.

Con la Cruiserweight Division la WWE mi ha sorpreso. Non tanto perché è riuscita a creare una buona storia partendo da poco o nulla quando di solito anche con tutti i migliori spunti di storie non se ne vede l'ombra, ma più che altro perché FINALMENTE dopo più di un anno dal Cruiserweight Classic sembrano avere dei piani per la divisione. Dei piani elaborati prima del PPV e portati avanti coerentemente dopo. Cosa che in WWE sembra straordinaria. Leggevo qualche giorno fa, su qualche sito di news americano, un editorialista che tesseva le lodi di questa storyline perché non è la classica storia del face con gli stivali bianchi e dell'heel con gli stivali neri. Enzo Amore si è inimicato l'intera divisione e dunque è giusto che questa si rivolti contro di lui, dunque viene da sostenere i cruiser, ma al tempo stesso Amore è costretto a fronteggiare un'intera divisione. Ovviamente è lui l'heel della vicenda, ma bene ha fatto la WWE a non rovesciare bruscamente la situazione, magari facendo apparire Neville o chi per lui per il povero face menato e vittima degli eventi. Certo è che ci sono anche dei difetti in questa storia: tipo le continue clausole tirate fuori da Enzo, clausole che evidentemente gli sono state garantite da Kurt Angle che però poi le annulla lui stesso introducendo Kalisto e mandandolo contro Enzo, poiché esente dalla clausola. Vabbè. Fatto sta che la storia è interessante e sono curioso di vedere come proseguirà. Mi solletica l'idea di vedere Neville conservare questo personaggio anche da face e riconquistare il titolo, vorrei vedere come se la caverebbe. Vedremo quali saranno i piani della WWE.

Con la reunion dello Shield, invece, la WWE dimostra che le piace vincere facile ma tant'è, è anche giusto così. Sono passati tre anni e mezzo dallo scioglimento della stable, Reigns è a spasso e senza avversari visto che ha già affrontato praticamente chiunque e ora dovrà “perdere tempo” fino alla Road to Wrestlemania e al suo feud già sancito con Brock Lesnar, mentre Ambrose e Rollins non solo sono già insieme ma sono anche campioni di coppia. Molto facile mettere i tre nuovamente insieme per la necessità di dover affrontare tutti i loro numerosi avversari, eppure a volte le cose più facili sono anche le più efficaci. Reigns ha disperatamente bisogno di consensi e lo Shield è l'unico modo per darglieli, in più questa storia può facilmente passare per TLC e anche per Survivor Series arrivando alla fine dell'anno, per poi terminare in vista della Royal Rumble. Contro di loro ci sarà uno spiegamento di forze visto che sicuramente The Miz, Sheamus & Cesaro saranno contro di loro al PPV. Sarà da vedere se anche il Miztourage e perfino Braun Strowman, al momento privo di un avversario, saranno della partita. Fatto sta che con questa mossa hanno reso improvvisamente TLC uno show appetibile e caratterizzato, cosa che aiuterà sicuramente i numeri dello show sul WWE Network. Peccato che la WWE si riduca a fare mosse simili solo quando si trovano con l'acqua alla gola con i biglietti e l'audience dei suoi show, ma giustamente non avendo avversari possono permetterselo e lo sanno.

Per quanto riguarda SmackDown, invece, la situazione non è altrettanto rosea, anzi. Domenica c'è un PPV e le situazioni interessanti da segnalare sono due, ovvero i due Hell in a Cell match Shane McMahon vs Kevin Owens e New Day vs Usos. Basta. Il resto dello show è totalmente dimenticabile, poco interessante e costruito in maniera sommaria e raffazzonata, se non addirittura scialba e superficiale. A partire dal match per il WWE Title, che continua a essere messo in secondo piano e a non essere un main event. Giustamente, visto che il campione non è un main eventer ma un jobber con la cintura alla vita. Piccolo dettaglio, però, che a questo jobber continuano a essere immolati main eventer senza assolutamente nessun motivo. Prima Randy Orton, cosa che avrebbe potuto anche starci se fatta e portata avanti nella maniera corretta, poi addirittura Shinsuke Nakamura che deve vedere la sua corsa al titolo frenata da un tizio che non ha alcun merito per averlo fatto. I segmenti di Mahal delle ultime settimane sono stati imbarazzanti e al limite del patetico, noiosi e difficili da guardare. La parte peggiore è che sembra che non sarà il giapponese a strappargli il titolo e che il suo regno dovrebbe continuare ancora. Non se ne capisce il motivo visto che Jinder Mahal non se lo incula nessuno, nemmeno i suoi connazionali (che suoi connazionali non sono e non sono nemmeno stupidi), ma tant'è, questo è uno dei classici deliri, dei consueti feticismi di Vince McMahon.

Anche il resto è ampiamente rivedibile, ad esempio il match per lo SmackDown Women's Title tra Natalya e Charlotte. Domanda: perché dovrebbe fregarci qualcosa di questo match? Charlotte è nel pieno della sua regressione a wrestler “da compitino”, cosa che le accade ogni volta che è face. È arcinoto che preferisca essere heel, ma direi che dovrebbe rassegnarsi al fatto che non può essere heel per sempre e cercare di inventarsi qualcosa per essere interessante anche quando dalla parte dei buoni. Certo che il resto del contesto non la aiuta, con Natalya che non sa nemmeno lei perché è campionessa e a imperversare intorno a loro con il Money in the Bank c'è addirittura la temibilissima Carmella! Baron Corbin, intanto, dimostra la sua inadeguatezza nel feud con AJ Styles. Le basi dalle quali parte il feud non sarebbero neanche male… se Corbin fosse un face. Invece è un heel e dovrebbe essere lui a stuzzicare AJ. Invece accade il contrario e questo mi incute timore perché l'ultima cosa che voglio vedere è Corbin che batte Styles, seppur con tutte le giustificazioni del caso. Randy Orton vs Rusev, qualcuno mi spiega dove dovrebbe andare a parare? Perché a me in questo feud Rusev sembra un pazzo megalomane e Randy Orton un tizio che rifila una RKO a qualsiasi essere vivente nel raggio di 100 metri da lui. Discreto invece Roode vs Ziggler, anche se questo character di Ziggler mi annoia a morte e mi fa anche innervosire. Insomma, si sarebbe potuto fare molto meglio.

Rimangono, appunto, i due main event. Molto, molto buono il feud tra New Day e Usos. Una rivalità lunga, strutturata, con forse troppi cambi di titolo che però nonostante tutto hanno contribuito a sottolineare l'equilibrio tra i due team. Ora la faida si chiuderà nell'Hell in a Cell, nella maniera migliore possibile. Anche se poi sarei molto curioso di sapere chi saranno i prossimi avversari del New Day. Discorso a parte per McMahon vs Owens da cui non so davvero cosa aspettarmi. La storia tra i due è già stata impostata: Owens è un wrestler migliore, più forte e potente di Shane e in grado di abbatterlo definitivamente, mentre Shane userà tutto quello che avrà per restare in piedi. La storia c'è, lo scenario pure. Rimane da capire chi vincerà, domanda di non facile risoluzione. Se vince Owens non ha senso, perché Shane è il face e dovrebbe essere lui a primeggiare in una situazione del genere, anche se poi fargli battere KO distruggerebbe quest'ultimo. Per questo motivo non può nemmeno vincere Shane. Dunque che si fa? Sono curioso di vedere la WWE come se ne tirerà fuori. Fatto sta che la situazione di SmackDown al momento è retta da un feud che sta per finire e da un altro feud in cui c'è un non-wrestler. Hell in a Cell parte da una situazione peggiore rispetto a No Mercy, tuttavia può essere l'occasione per quel salto di qualità che lo show blu deve fare per rivitalizzarsi a sua volta come Raw. Bisognerà vedere se ne sarà in grado e soprattutto cosa si inventerà il writing team al PPV, che al momento non parte da prospettive esaltanti.

Lorenzo Pierleonihttps://www.tuttowrestling.com/
Dicono che sia il vicedirettore di Tuttowrestling.com ma non ci crede tanto nemmeno lui, figuriamoci gli altri. Scrive da otto anni il 5 Star Frog Splash, per un totale di oltre 200 numeri. Cosa gli abbiano fatto di male gli utenti di TW per punirli così è ancora ignoto. A marzo 2020 si ritrova senza niente da fare, inizia un podcast e lo chiama The Whole Damn Show. Così, de botto, senza senso.
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