5 Star Frog Splash #116 – A Road That Goes Nowhere

Ah, che bello ritrovarsi qui a scrivere ogni anno dopo la Royal Rumble. È uno di quei momenti in cui i fan di wrestling sembrano schierarsi tutti dalla stessa parte, da un lato inorriditi per lo spettacolo osceno che la WWE continua a mettere su Rumble dopo Rumble, dall'altro curiosi di capire come la compagnia riuscirà a fare peggio dell'anno prima. Arriva ovviamente un momento in cui si tocca il fondo, infatti l'anno scorso il Royal Rumble match è stato leggermente migliore degli anni precedenti… non che fosse semplice eguagliare o addirittura battere le due Rumble della morte del 2014 e del 2015. Ma quest'anno il livello è tragicamente sceso di nuovo. E tutte le scelte che due settimane fa sembravano stranamente buone, tutte le strade che parevano percorribili adesso non contano più niente. Niente Undertaker, niente Chris Jericho, tantomeno niente Sami Zayn. Ed è in momenti come questi che la delusione e la frustrazione dei fan viene fuori e tutti, all'unisono, decidono di contestare l'operato della WWE. Persino chi commenta i miei editoriali dicendo che attacco sempre la WWE va in letargo per un po' e lascia il campo a gente solitamente concorde. Poi oh, magari sto cantando vittoria troppo presto e quest'anno non sarà così. Magari qualcuno scenderà in campo e si ergerà come paladino della WWE perché secondo lui è sacrosanta la vittoria di Randy Orton.

Già, perché il Royal Rumble match 2017 è stato vinto proprio da Randy Orton. Non so, magari voi riuscite a vedere il ”bigger picture” dietro a tutto questo… per me però sta cosa non ha il minimo senso. Ma facciamo un passo indietro. Come ho detto prima i favoriti a vincere il match preferito di ogni fan di wrestling erano considerati un po' da tutti Undertaker e Chris Jericho, con Sami Zayn un po' più staccato ma presente nella lista dei favoriti solo ed esclusivamente in virtù della sua storia con Kevin Owens. Erano ipotesi che avevano senso: erano mesi che si parlava di un possibile Undertaker vs AJ Styles, nonché ANNI che si parla del famigerato Undertaker vs John Cena, quindi era quantomeno da considerare il fatto che il Phenom vincesse la Rumble e andasse poi a Wrestlemania a sfidare chiunque fosse uscito col titolo dal PPV. Per Jericho vale più o meno la stessa cosa considerando che sappiamo tutti dove andrà a parare la grande amicizia con Kevin Owens, ovvero a una rivalità tra loro. Considerando che Y2J a maggio avrà finito con la compagnia fargli vincere la Rumble sarebbe stato un modo perfetto per portare la faida con Kevin Owens a Wrestlemania. Altri favoriti? Solo possibili rientranti o sorprese dell'ultimo minuto tipo Finn Bálor (che abbiamo poi scoperto non aver passato i test medici pre-Rumble) o gente ancora più improbabile come Kurt Angle.

Fatto sta che la Rumble l'ha vinta Randy Orton, che se non fosse per i soliti siti di scommesse nessuno avrebbe mai considerato come potenziale vincitore. Ok, Randy Orton è pur sempre Randy Orton con i suoi 12 titoli mondiali vinti, ma il Viper nell'ultimo periodo era impegnato proprio in tutt'altro. Sono mesi che Orton è impelagato nella storyline con la Wyatt Family e l'ipotesi condivisa più o meno da tutti era che l'ex Legend Killer volesse distruggere la Family dall'interno causando screzi tra Wyatt e Harper, visto che con l'aiuto di quest'ultimo l'Eater of Worlds era sempre riuscito ad avere la meglio su di lui. E la storia in corso dava ragione a questa teoria visto che nell'episodio di SmackDown pre-Rumble è accaduto esattamente questo, con Harper attaccato da Wyatt che finalmente decide di ribellarsi alle prepotenze di quest'ultimo. Solo che la storia è poi andata in cortocircuito, o meglio è finita su dei binari inaspettati. Il passo successivo della narrazione avrebbe dovuto essere un breve scontro tra Wyatt/Orton e Luke Harper, con quest'ultimo prevedibilmente sconfitto e allontanato definitivamente, e solo dopo Orton avrebbe dovuto svelare i suoi piani e attaccare Wyatt una volta che sarebbe rimasto solo, cosa che avrebbe dovuto portare a un coerentissimo match a Wrestlemania tra i due. Il problema è che ora Orton ha vinto la Rumble, quindi a Wrestlemania sarà inevitabilmente impegnato in un match valido per il WWE Championship. E non è un controsenso questo? No… se si fa vincere il WWE Title a Wyatt.

Sono mesi che il WWE Title è giustamente il titolo con il maggior prestigio in WWE. Merito della storia portata avanti intorno al titolo, merito del lavoro immenso di AJ Styles che nonostante fosse al primo anno di WWE è riuscito ad elevare la cintura, portandola a livelli di interesse che non si vedevano da un po'. Eppure… eppure più si avvicina Elimination Chamber e più grande si fa la sensazione che la WWE stia come al solito per rovinare tutto il lavoro fatto screditando completamente la cintura. Innanzitutto io non sono assolutamente d'accordo con il modo in cui è avvenuto il cambio di titolo, che non concorda con la storia narrata. La storia parlava di un Cena molto più arrogante e spocchioso del solito, quasi heelish negli atteggiamenti nei confronti di AJ Styles. Che nonostante il suo ottimo regno, nonostante le tre vittorie già riportate contro Cena, sembrava quasi l'underdog della situazione. E già questa era una novità della narrazione di Cena visto che quest'ultimo, per un motivo o per un altro, veniva sempre e comunque fatto passare per underdog contro chiunque fino a un paio d'anni fa, nonostante la pletora di titoli mondiali già vinti. Per la prima volta, poi, Cena in questo feud ha portato delle giustificazioni a una sua sconfitta, dicendo che non era al 100% negli incontri precedenti con AJ e che per questo ne era uscito sconfitto. Questo avrebbe potuto portare a una situazione interessante se Cena fosse di nuovo uscito sconfitto, magari non nettamente ma fortunosamente. Styles che vince ancora e mette in crisi Cena, stavolta per davvero.

Avremmo potuto vedere un Cena veramente pieno di dubbi, non così sicuro di essere ancora il migliore, e uno Styles che nel frattempo avrebbe conquistato uno status ancora più elevato e sarebbe arrivato a Wrestlemania fortissimo. E lì avrebbe finalmente perso contro Cena. Un Cena che per una volta deve partire dal basso, quel fottuto rematch con Styles deve guadagnarselo fino in fondo. C'è Elimination Chamber? Metti AJ Styles in un match filler contro un Wyatt o anche contro un Orton, mentre Cena deve guadagnarsi il posto di #1 contender nell'Elimination Chamber. Mostra un Cena diverso, un Cena motivato, un Cena voglioso di rivincere, un Cena che vuole giustamente il suo posto nella storia con il suo sedicesimo titolo mondiale. Santo cielo, hai orchestrato giusto quelle centomila redemption per Cena anche quando non ce n'era alcun bisogno… e poi qui che invece c'è l'occasione perfetta per raccontare una bella storia non lo fai? Gli fai vincere il titolo così e poi gli fai dire “No vabbè ma non è vero che AJ Styles è solo un tizio di Atlanta, lo stavo provocando, è un fenomeno e uno dei migliori wrestler della storia bla bla bla”. Really? Intanto Orton nel frattempo ha vinto la Rumble. E ora la prospettiva è che domenica Cena perda il titolo due settimane dopo averlo conquistato e che a prenderselo sia Bray Wyatt, il cui nome è nel carnet dei possibili vincitori solo perché legato a doppio filo a Orton. Se Orton non fosse diretto a Wrestlemania quante chance daremmo a Wyatt domenica? Credo zero, no? E invece domenica potremmo ritrovarcelo WWE Champion con una costruzione pressoché nulla e con il sedicesimo regno di Cena durato solo due settimane. E se i piani della WWE prevedessero di fare il miliardesimo Cena vs Orton a Wrestlemania e di far terminare prima la storyline Orton vs Wyatt? Possibile… ma se così fosse nell'ultima puntata di SmackDown avrebbero fatto davvero Cena vs Orton?

La verità è che siamo al 9 febbraio e che probabilmente a Stamford non hanno ancora un'idea definita di quelli che saranno i piani per il loro show più importante dell'anno. Probabilmente se andassi a ripescare i miei editoriali di questo periodo degli anni scorsi mi ritroverei ad aver scritto più o meno le stesse parole. Ma l'impressione, purtroppo, è sempre la stessa. Mesi prima abbozzano un piano generale per Wrestlemania che sembra procedere spedito, salvo poi essere rivoltato come un calzino apparentemente senza alcun motivo valido. È la stessa cosa che mi sembra sia successa qui visto che la costruzione della Royal Rumble, come ho scritto due settimane fa, era stata buona e puntava verso una direzione. Direzione che però il giorno dell'evento è stata completamente ignorata e prevedibilmente sovvertita. E noi fan siamo ancora qui a farci il sangue amaro per questa cosa quando poi in WWE sono i primi a cui questa cosa non frega assolutamente niente. Lo abbiamo visto negli anni scorsi, praticamente sempre nel corso dell'ultimo decennio: a loro di creare un bell'evento di wrestling frega relativamente molto poco. Per loro Wrestlemania consiste nel raccogliere quanto più starpower possibile e metterlo insieme per invogliare la gente a comprare l'evento, non importa che poi questo sia ammassato senza un senso. E lo vediamo ormai da tempo con quello che accade con Undertaker e non è una sorpresa che poi inizino a circolare rumor di un suo profondo malcontento. Forse dovremmo iniziare a smetterla di riporre speranze in Wrestlemania. Prenderla come viene e considerarla per quello che è davvero, ovvero uno “Showcase of the Immortals”, una vetrina degli immortali. Contrariamente al volere dei wrestler, dei fan e anche degli immortali stessi, che magari vorrebbero solo ritirarsi, appendere gli stivali al chiodo e passare una vecchiaia tranquilla.

Lorenzo Pierleonihttps://www.tuttowrestling.com/
Dicono che sia il vicedirettore di Tuttowrestling.com ma non ci crede tanto nemmeno lui, figuriamoci gli altri. Scrive da otto anni il 5 Star Frog Splash, per un totale di oltre 200 numeri. Cosa gli abbiano fatto di male gli utenti di TW per punirli così è ancora ignoto. A marzo 2020 si ritrova senza niente da fare, inizia un podcast e lo chiama The Whole Damn Show. Così, de botto, senza senso.
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