Cero Miedo (Lucha Planet) #39

Amici ed amiche di Tuttowrestling.com, un caro saluto da parte del vostro Dario “TW 4 Life” Rondanini e benvenuti ad un nuovo Cero Miedo! Andiamo seduta stante a scoprire cos'è accaduto nelle ultime due settimane al tempio di Antonio Cueto!

Devo confermare quanto detto nel precedente numero, ossia che il trend positivo delle ultime puntate sta continuando, con altre due di buon livello.

La puntata del 5 settembre ha visto poca carne al fuoco, ma quella che c'era è stata senza dubbio succulenta. La rivalità tra Melissa Santos e Catrina è proseguita, con le due ragazze che si sono affrontate, e non nel più classico dei catfight, ma in un vero e proprio confronto a mani nude di quelli che normalmente si vedono in quei film cinesi di arti marziali. Piena di risentimento per quanto accaduto a Fenix, Melissa ce l'ha messa tutta, ma Catrina è stata quasi sempre dominante nello scontro, fino ad arrivare al grande colpo di scena della puntata: la ragaza è infatti rimasta appesa ad una sorta di balconata, rischiando di precipitare. Si è quindi fatto vedere Mil Muertes (a cui Catrina non stava più obbedendo da qualche settimana e al quale aveva recentemente detto di non averlo mai amato davvero, perchè l'amore della sua vita era Fenix. Addio sogni di gloria per Mil e Jeremiah…), che ha deciso di NON salvare Catrina, ma anzi, di ucciderla egli stesso facendola cadere.
Melissa ha quindi torreggiato sul corpo della rivale, ma ecco arrivare Aerostar che chiedendole il suo ciondolo, è tornato indietro nel tempo ed ha resuscitato Fenix, poco dopo che Catrina lo aveva privato della sua forza vitale! Abbiamo quindi il ritorno di Fenix, che Aerostar ha definito “fuori dal tempo” e per cui dice che “ci vorrà un po' per tornare quello di prima” L'ex campione, infatti, ha avuto sempre uno sguardo assente, e si è mosso similmente ad un androide. Vedremo in seguito cosa ci avrà riservato questo ritorno.

Abbiamo poi visto un nuovo Sacrificio da parte di Matanza, stavolta ai danni di Joey Mercury, apparso come ospite speciale per il matrimonio di Johnny Mundo, che a causa proprio dell'attacco subito da Matanza non potrà più affrontare Pentagon per il titolo di LU. Quanto visto non aggiunge altro all'angle, se non appunto nella misura in cui fornisce una motivazione plausibile per l'universo di LU per mandare via Mercury. Sembrava che si stesse iniziando a dare iun senso a questi Sacrifici, ma probabilmente ci verrà svelato il tutto più avanti.

Passato al vero lottato, abbiamo visto il match tra Killshot e Big Bad Steve, che è forse riuscito nell'impresa di essere più inutile di quanto non fosse Chavo Guerrero per i telecronisti italiani del wrestling ad inizio 2000. Ad ogni modo, si è visto Son of Havoc tra il pubblico con dei popcorn, a chiara testimonianza che tra i due personaggi non è ancora finita. Quello che interessa davvero, infatti, più che il match tra Killshot e Steve (che hanno comunque cercato di raccontare una storia interessante, con il soldato che si accanisce contro la caviglia recentemente rotta dell'avversario), è quanto successo nel post-match. Infatti i due terzi degli ex campioni Trio si sono affrontati, con la parte più interessante dello scontro che ha visto Killshot perdere la maschera! Sfortunatamente, non siamo riusciti a vederlo in viso, e qui Matt Striker, per quanto bistrattato da alcuni, si è dimostrato molto acuto ed intelligente, asserendo una teoria molto interessante: sappiamo infatti benissimo, noi appassionati di lucha libre, che la maschera è fondamentale per i combattenti messicani, che fanno di tutto pur di non perderla. Perchè allora Killshot avrebbe fatto lo stesso, pur essendo americano? Secondo Striker, egli potrebbe essersi macchiato di qualche orrendo crimine in guerra, e perciò non vorrebbe che il suo viso venisse mostrato al mondo, di qui il motivo della maschera. Che questa storia venga approfondita in seguito? Ad ogni modo, per Killshot e Havoc io prevedo la resa dei conti a Ultima Lucha 4, a parer mio la giusta cornice per chiudere il loro conflitto.

Arriviamo poi al main event della puntata, con Pentagon Dark che non potendo difendere il titolo contro Mundo, ha lanciato una open challenge, che è stata accolta da Hernandez (…). Vi sarete accorti da quanto appena scritto che il match non mi è piaciuto, seppur Pentagon abbia ancora dato prova di quello che può fare. Ovviamente Hernandez è Hernandez e quindi non si può cavare sangue da una pietra, ma alla fine l'incontro si è rivelato una più o meno facile difesa titolata di Pentagon, che continua la sua marcia inarrestabile. Post-match, però, abbiamo visto il campione venire attaccato da King Cuerno! Il cacciatore, a quanto pare, vuole ancora il titolo e non si fermerà finchè non lo otterà! Speriamo quindi di avere anche qualche informazione su dove si possa trovare il Guanto Magico, di cui Cuerno è l'ultimo possessore noto.

Passiamo ora alla puntata del 12 settembre, la quale ha offerto un po' meno carne al fuoco, ma comunque è stata positiva, con una insolita preferenza per il lato lottato delle storie. Abbiamo infatti visto solo match, il primo dei quali è stata una difesa del GOTG Title da parte di Dragon Azteca, stavolta contro Ivelisse. La ragazza è sempre più una grande performer, un personaggio altamente carismatico ed incredibilmente over con il pubblico. Il match è stato tutto sommato buono, perchè buone sono le qualità dei due atleti, ma a me personalmente ha continuato a lasciare quella sensazione di “freno a mano” che già avevo espresso in precedenza nei confronti di Dragon Azteca. In particolare però, ho apprezzato che in quasi ogni suo match, venga sempre messa in risalto la resilienza e l' “endurance” (mi manca il termine italiano, mi perdonerete) di Ivelisse, che potrebbe tranquillamente collocarsi tra i personaggi più amati di tutta Lucha Underground (per i più vari motivi). Al termine di questa contesa più che valida, abbiamo poi visto la nascita formale di un nuovo Trio, con XO Lishus e Joey Ryan che da rivali sono diventati partner, che hanno chiesto alla ragazza di unirsi a loro per cercare di conquistare le cinture di categoria. Vedremo presto dei nuovi campioni? I tre hanno sicuramente tutte le qualità per esserlo, e chi meglio di Ivelisse può confermarlo?

In seguito, Antonio Cueto ci ha detto che il match seguente sarebbe stato un number one contender match, tra King Cuerno…. e Mil Muertes! Ennesimo capitolo di una bellissima rivalità delle stagioni passate, la cui conclusione stavolta non è stato altro che un mezzo per giustificare il match che vedremo la prossima settimana: un triple threat tra Mil, Cuerno e Pentagon per il titolo assoluto! La squalifica (evento assai inusuale a LU) con cui il match è terminato serve a renderli entrambi sfidanti credibili e potenzialmente pericolosi per il regno titolato di Pentagon, ma davvero sarà così?(Ovviamente, Mil era senza Catrina e i commentatori lo hanno giustamente sottolineato)

Prima del main event della puntata, un match per i Trios Titles abbiamo visto un piccolo intervento al microfono di Jake Strong, che si è autoproclamato sfidante (senza partner) per chiunque dovesse vincere il match.
L'incontro è stato combattuto tra i campioni in carica della Reptile Tribe, ovviamente, e il team di ex campioni formato da Drago, Aerostar e Fenix, abbigliato in un inusuale tenuta nera e con uno strano atteggiamento, quasi da morto vivente. L'incontro è stato molto bello, circa 10 minuti di pura adrenalina, con Fenix che ha decisamente messo in mostra un diverso atteggiamento, con dei tag più simili a schiaffi e uno stile di lotta molto più menefreghista, per così dire, anche della salute dei suoi stessi compagni. Quando sembrava che tutto stesse andando per il meglio per i Lucha Super Friends (o almeno così mi è sembrato di capire che si chiamassero), però, abbiamo assistito al clamoroso turn heel di Fenix, che si è rivoltato contro Aerostar, attaccandolo e quindi costando la vittoria al suo team. Ci è andata di mezzo anche la povera Melissa, che è stata spintonata via con forza quando ha provato a farlo rinsavire. Why Fenix why? Lo scopriremo solo vivendo, e solo continuando a guardare Lucha Underground, ma soprattutto solo a leggere lo Cero Miedo! Che Aerostar sapesse ciò a cui sarebbe andato incontro? Le prossime puntate, forse ce lo diranno, ma ve lo dirò anche io qui su queste pagine, perciò continuate a leggerci! Un caro saluto a tutti voi da parte del vostro Dario “TW 4 Life” Rondanini e alla prossima!

Dario Rondanini
Grandissimo appassionato di wrestling che segue dal 2003, grazie a Tuttowrestling ha avuto la possibilità di vedere dal vivo diversi show WWE e non. Si occupa dei report di Impact Wrestling, ma dà una mano un po' ovunque, anche con editoriali, podcast e news.
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