BET ON HIM #151 – IL CASO MANDY E NUOVI CAMPIONI

Ciao a tutti amici e sopratutto amiche di tuttowrestling.com e benvenuti ad un nuovo numero del Bet On Him, rubrica dedicata ad NXT e gli eventi più importanti legati allo show del martedì sera in WWE. Di cose da parlare ce ne sono certamente per quel che riguarda NXT sia per quanto accaduto nello show che per quello accaduto “dietro le quinte” con il caso Mandy Rose che ha capitalizzato gran parte delle discussioni legate al wrestling dell’ultima settimana oscurando, ad esempio, eventi importanti come la vittoria del titolo femminile da parte di Roxanne Perez ed i titoli di coppia finiti nelle mani del New Day.

MANDY’S GONE

Si è, ovviamente, parlato moltissimo di quanto successo con Mandy Rose. Non starò qui a fare il riassunto di tutti gli eventi che sono stati già narrati in abbondanza dai miei colleghi nelle varie rubriche e podcast. Certo è che il caso Rose merita qualche considerazione. Partendo ovviamente dal principio fondamentale del caso: ognuno fa col proprio corpo quello che meglio crede. Può essere condivisibile o meno ma la libertà mai deve essere discussa sia per uomini che, soprattutto, per le donne ancora troppo spesso vittime di discriminazioni e giudizi negativi quando si tratta di casi come quello di Mandy Rose. Detto questo, purtroppo, il punto di vista e le azioni della WWE sono condivisibili.

Mandy Rose ha commesso un errore non come donna, ripetiamolo, ha commesso un errore da “impiegata”. Se tu firmi un contratto con una compagnia (per giunta grande, con molti seguitori è quotata in borsa con tutto ciò che ne consegue), non puoi fare qualcosa che sia una trasgressione al contratto che hai firmato. Ho firmato e letto molti contratti nella mia vita ed esperienza nel Regno Unito (ma immagino sia lo stesso in varie parti del mondo). Al giorno d’oggi sono sempre più dettagliati e complessi e, tra le altre cose, non manca mai il riferimento all’uso dei social media specie se poi ci si relaziona ad essi coinvolgendo la compagnia stessa. Mandy Rose ha rotto questo compromesso e il licenziamento, sulla carta è assolutamente giustificabile.

ONE WASTED YEAR

Chiaro poi ci sono tutte le discussioni legate alla coerenza della compagnia, al “due pesi e due misure” riguardo a certe situazioni e tutte contestazioni lette online dai fan e nei vari blog e podcast di wrestling. Un discorso sul quale potremmo soffermarci per ore senza probabilmente trovare una soluzione o un punto di incontro. Vero anche che la WWE ha sempre più o meno trattato Mandy Rose sotto quell’aspetto di “donna oggetto”  e che rappresenta un controsenso rispetto alle ragioni che poi hanno portato al suo licenziamento. Però, come detto sopra, questa questione può far sorgere discussioni, chiaramente, sulla moralità o meno di un’azione ma il fatto in sé ha poche spiegazioni se non una: se fai qualcosa che va contro il tuo contratto con un’azienda, quest’ultima ha il diritto di licenziarti. 

Peccato perché Mandy Rose, al netto della grande quantità di denaro che sta guadagnando con questa sua nuova attività, avrebbe potuto rappresentare un punto importante per il futuro della categoria femminile. Se sul ring Mandy non è mai stata una cima, certamente il suo personaggio, al fianco di Gigi Dolin e Jesse Jayne poteva aggiungere un qualcosa di importante al main roster dopo aver fatto bene ad NXT. Sarà interessante vedere che futuro ci sarà per le Toxic Attraction (magari pescare una nuova leader dal roster attuale?), le quali, senza Mandy Rose, certamente hanno bisogno di qualcuno “forte” per uscire dall’anonimato al quale, altrimenti, sembrano destinate.

ROXANNE’S MOMENT

Chi beneficia di questa situazione, tornando a cose ben più leggere, è Roxanne Perez che ha anticipato di qualche settimana quello che era praticamente il suo destino da mesi: interrompere il regno di Mandy Rose (licenziata dopo poche ore) e diventare la nuova NXT Women’s Champion. Destino che, stando alle notizie riportate dai vari esperti e insider, era destinata ad avvenire ugualmente nel loro scontro inizialmente fissato a gennaio. L’ex Rok-C, che era già stata ROH Women’s Champion, conquista anche un meritato titolo alla sua pur giovane carriera. Il tutto in un percorso non sempre perfetto ma certamente ben fatto da parte della WWE e del booking team.

Anche qui c’è un po’ di rammarico visto che la situazione “esterna” legata a Rose ha accelerato i tempi dando all’evento l’impressione di una minore importanza rispetto. Perez, comunque, ha talento, è giovanissima e con margini di crescita importanti. Sono certo che la WWE farà di tutto per rendere il suo regno di buona fattura e convincente per elevarla in vista di un possibile futuro passaggio nel main roster. Nel frattempo hai varie opzioni per “intrattenerla” da campionessa. Il talento, seppur lontano dai grandi fasti di qualche anno fa non manca. Senza contare la faida con l’altra “giovane promessa” Cora Jade ancora in divenire e che potrebbe essere un left motiv dei prossimi dieci anni.

A NEW DAY FOR THE TAG TEAM DIVISION

L’altra notizia delle ultime settimane è la vittoria dei titoli di coppia del New Day. Una scelta che non mi aspettavo come ricorderete nell’ultimo numero della rubrica. Se non altro per come il match contro i Pretty Deadly era nato, praticamente dal nulla. Il cambio di titolo sarebbe maggiormente stato giustificato da una faida più o meno lunga, cosa che i due team sarebbero stati in grado di reggere viste le loro qualità di entertainment. Ho trovato, in generale, questo cambio di titolo un po’ anticlimatico oltre che dannoso per il team inglese già al secondo regno breve in pochi mesi di permanenza nel roster di NXT.

Decisione, però, anche figlia della pochezza della categoria in questo momento. Si necessitano un po’ più di tag team. Il New Day ha un doppio fine: rimanere impegnati in qualcosa più o meno importante (non credo potranno avvicinarsi ai titoli del main roster per i prossimi quattro/cinque mesi), e rivitalizzare e dare un po’ di brio ad una categoria consta dei Pretty Deadly, Briggs and Jensen, Creeds e Indu Sher a livello di credibilità. Insomma scelta veloce, magari dell’ultimo minuto è dettata dalla necessità.

Vedremo quale sarà l’apporto del New Day che, se non altro, potrà attirare magari qualche spettatore in più per lo show. Con questo il sottoscritto vi saluta e vi rimanda al prossimo appuntamento con il Bet On Him tra due settimane. Vi auguro un buon Natale ed un gran 2023!

Adriano Paduano
Adriano Paduano
Appassionato di wrestling dagli inizi del 2000, negli ultimi anni ho vissuto a Londra dove ho coltivato la passione per il wrestling indipendente e la scena UK. Collaboro con Tuttowrestling da oltre dieci anni dove ho ricoperto il ruolo di Raw Reporter (occasionalmente anche ppv), redattore del WWE Planet ed attualmente scrivo il bi-settimanale Bet On Him con qualche comparsata nei vari podcast del sito.
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