NXT Planet #12 – Tempo di vendette

Bentornati all’NXT Planet! E, per fortuna, il brand giallo della WWE sta vivendo un periodo decisamente positivo da quando è snobbato da Vince McMahon. Ti prego continua così, Vince!

Abbiamo avuto un bellissimo, dal punto di vista del lottato ma anche delle storyline, Takeover: Vengeance Day, che sostanzialmente ha riconfermato Finn Balor campione, ma ha posto le basi per il ritorno tra gli heel di Adam Cole, ma su questo torneremo dopo. Conferme anche per Io Shirai, uscita vincente dal triple threat match contro Toni Storm e Mercedes Martinez, ma il feud con la Storm non è ancora finito e credo che a breve potremo avere un cambio di titolo. Lo so, lo ribadisco ogni volta: Io Shirai tanto è splendida sul ring tanto è insipida dal punto di vista della narrazione. Il titolo alla vita dell’australiana invece darebbe nuova linfa vitale alle storie intorno alla cintura femminile. In un gran match si è avuta anche la riconferma da campione nordamericano di Johnny Gargano contro Kushida, ma, come previsto, il vero avversario sarà Dexter Lumis, il quale, dopo aver rapito Austin Theory, sta ponendo le basi per degli attriti in seno ai The Way. Sul personaggio di Lumis per ora non stanno sbagliando quasi nulla: non apre bocca ma è perfetto in tutto quello che fa, un po’ come lo era Asuka, che pur non parlando inglese vendeva benissimo il suo character.

Passiamo alle finali del Dusty Rhodes Tag Team Classic. In campo maschile i neo arrivati MSK hanno sbaragliato la concorrenza, battendo in finale i Grizzled Young Veterans (duo heel coi fiocchi) e non mi stupirei potessero vincere subito i titoli contro il duo Lorcan/Burch che nelle ultime settimane è rimasto molto in sordina (sì, la stable aveva bisogno come il pane della figura di Pat McAfee). In campo femminile Raquel Gonzalez & Dakota Kai hanno avuto la meglio contro Shotzi Blackheart & Ember Moon, a mio avviso un po’ a sorpresa, visto che ora dovranno sfidare un altro team heel per le cinture, vale a dire Shaina Baszler & Nia Jax. La title shot francamente mi sembra un po’ messa a caso, visto che ultimamente i confronti tra NXT ed i roster principali sono praticamente inesistenti, quindi in caso di vittoria non so come potrebbero gestire il tutto, a meno che non vogliano far abbandonare NXT alle due ragazze, cose che non mi auguro assolutamente. Spendo ancora complimenti per Shotzi Blackheart, bravissima sul ring ed eccezionale con il personaggio: il suo tempo verrà.

Dicevamo di Adam Cole: colpisce prima Finn Balor, poi Kyle O’Reilly ed infine, nell’ultima puntata di NXT, anche Roderick Strong, sancendo la definitiva fine dell’Undisputed Era, almeno per come la conosciamo. Nulla da dire: Cole come lo utilizzi funziona sempre e lui, Johnny Gargano e Tommaso Ciampa mi auguro restino ad NXT a vita.

Interessante anche se un po’ spuntato dal nulla il feud tra Karrion Kross e Santos Escobar, che ha visto prevalere il primo. A mio avviso ottima la scelta di non portare subito Kross nel giro titolato, ma di farlo tornare in vetta un po’ alla volta.

Per finire l’analisi di NXT continua a crescere il personaggio di Xia Li e della stable cinese e adoro anche i siparietti comici di Cameron Grimes, un talento da attore decisamente notevole.

Concludiamo con un salto ad NXT UK, che offre sempre un lottato eccezionale. Per ora non si vede chi possa togliere il titolo a Walter, mentre in campo femminile, a mio parere, sta per giungere al termine il regno di Kay Lee Ray, a vantaggio della leggenda nipponica Meiko Satomura.

Per oggi è tutto, appuntamento al mese prossimo!

Roberto Vacca
Appassionato di calcio, golf, musica e sottoculture, seguo il wrestling dagli anni '80. Sull'argomento ho pubblicato il libro "Storie dalla terza corda".
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