WWE Planet #912 – Happy New Year

Bentornati a tutti a un nuovo numero del WWE Planet e benvenuti nel 2021, con la speranza di poterci finalmente lasciare il 2020 alle spalle. Ed è probabilmente la stessa speranza che nutre la federazione di Stanford. La mancanza di pubblico live, per quanto possa permettere una maggiore varietà di soluzioni, tra cinematic e match interrotti e poi ripresi, si è fatta sentire. Si fa sentire da noi pubblico, che ci sentiamo meno immersi nello show, e si fa sentire dagli atleti, che non hanno un feedback in tempo reale e che vedono meno una delle parti fondamentali del loro lavoro, vale a dire l’interazione con i fan.

Ma cos’altro possiamo aspettarci proprio noi fan dalla WWE? Nell’anno appena trascorso abbiamo avuto la consacrazione dell’attuale WWE Champion Drew McIntyre. Non possiamo non dire che non sia stato il suo anno, dalla vittoria della Royal Rumble alla rivincita del titolo contro Orton, senza assolutamente dimenticare la vittoria pulita a Wreslemania contro Brock Lesnar. Come detto nei pronostici per TLC McIntyre ha ancora qualcosa da dimostrare ma la domanda che dovrebbe fare riflettere è: e dopo?

Continua infatti la mancanza di costruzione per tutti quei wrestler che non fanno parte dei main eventer e si è arrivati al punto da… non esserci main eventer. Tolti i due campioni, Randy Orton che è ormai l’unica leggenda rimasta, AJ Styles, e in parte Seth Rollins, la situazione non sembra essere delle più rosee. Persino Bray Wyatt ha perso lo status che aveva fino a un anno fa, diciamo fino all’inutile sconfitta contro Goldberg. La continua mancanza da parte del team creativo di dare senso di esistere a coloro che non devono stare al top a questo giro ha portato a dover inserire forzatamente nel main event di ben due PPV consecutivi Jey Uso, uno dei pochi atleti a Stanford che è parte di un tag team a tutti gli effetti e non un’accoppiata casuale di due personaggi in cerca di un senso.

Per quanto la scrittura possa essere stata efficiente e con un senso il problema risiede nello status stesso di Jey Uso. In quanti si sarebbero aspettati una sua vittoria del titolo? Esatto nessuno. E questo ragionamento è estendibile non solo a coloro che fanno parte della categoria di coppia ma alla quasi totalità del roster. Ancora, in quanti si sarebbero aspettati la vittoria di Kevin Owens a TLC? E ancora alla Royal Rumble? La risposta non cambia: nessuno.

Da qui fino almeno al 31 di gennaio la situazione sicuramente non è destinata a migliorare, sarà un lungo periodo di transizione in attesa della Road to Wrestlemania. L’unica cosa in cui possiamo sperare quindi è un vincitore della Royal Rumble che venga, almeno successivamente, costruito come si deve in vista, non solo dell’evento più importante dell’anno, ma anche di un futuro, che a furia di ignorare e rimandare è “finalmente” giunto e con cui la WWE dovrà fare i conti.

Davide Procopio
Fan di wrestling ma niente di serio (cit.) Laureato in sociologia dei processi culturali spera un giorno di poter scrivere della sociologia del wrestling. Nel tempo libero... non ne ha
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