mEm: MAIN EVENT MAFIA #28

Lo scorso 23 ottobre 2008, durante l'episodio del programma settimanale TNA iMPACT! trasmesso in diretta da Las Vegas ed in alta definizione, abbiamo assistito ad un qualcosa di mai visto prima nel mondo del wrestling!

I quattro storici “main-eventers” in forza alla Total Nonstop Action Wrestling, vale a dire Kurt Angle, Kevin Nash, Booker T e Sting si sono associati in una sorta di organizzazione di stampo massonico chiamata Main Event Mafia (mEm), costituita allo scopo di guardarsi le spalle ed aiutarsi a vicenda in modo tale da mantenere la propria posizione al “top” della compagnia e di non lasciare quindi ai giovani lo spazio necessario per emergere.

Si tratta di un concetto assai semplice, eppure nella storia del wrestling non si era mai visto niente di simile.

La “stable” è stata erroneamente paragonata sia al New World Order che al Millionaires Club, ma in realtà si tratta di una formula assolutamente originale e ben più elaborata, perchè il “trait d'union” che accomuna i membri della Main Event Mafia è il fatto di essere stati tutti dei campioni del mondo e di essere dei “main-eventer”. Si tratta quindi di un “club” esclusivo, chi non è stato campione del mondo non potrà mai entrare a farvi parte.
Questo è ciò che rende la mEm una “stable” basata su un concetto nuovo, perchè non c'era mai stata, nella storia del wrestling, un'associazione di tale calibro.
Il New World Order (nWo) ruotava tutto attorno alla figura di Hollywood Hogan, mentre gli altri membri, la maggior parte dei quali erano “mid-carders”, dovevano lavorare come dei gregari per far si che il loro “leader” mantenesse la cintura ben salda attorno alla propria vita (o sulla sua spalla, dove era solito tenerla).
Stesso discorso per il Millionaires Club (che ha avuto vita breve nel 2000 alla World Championship Wrestling), che pur non essendo costruito attorno ad una unica figura come lo era invece il nWo, accoglieva comunque tutti quei lottatori che avevano superato una certa età e che non andavano quindi più a genio al regime “Russo & Bischoff” che aveva deciso di investire esclusivamente su giovani arroganti ed ambiziosi, ma inesperti e facilmente manipolabili. Inoltre il Millionaires Club era un gruppo di “face”, erano loro i ribelli in quell'occasione, ovvero coloro che dovevano combattere per far valere i propri diritti.
Nella Main Event Mafia, al contrario, non solo sono tutti dei “main-eventers”, ma nel loro gruppo accolgono soltanto una “elite”, ovvero gli ex campioni del mondo. Inoltre si sono associati per uno scopo ben preciso, vale a dire aiutarsi a vicenda per mantenere il loro posto all'interndo del “main event” ed impedire ai giovani talenti, con ogni mezzo lecito o non lecito, di raggiungere le luci della ribalta.

Le basi per la formazione di questa nuova e potente organizzazione sono state gettate nel dicembre del 2007 a Turning Point, quando Samoa Joe doveva far squadra con Kevin Nash e Scott Hall per contrastare la Angle Alliance. In quell'occasione Scott Hall non si presentò all'evento a causa di alcuni problemi di salute e Samoa Joe si esibì in un “promo” nel quale criticava la scarsa attitudine al sacrificio dei veterani sotto contratto con la TNA. In un primo momento Kevin Nash e gli altri, se pur storcendo il naso, sembrarono comprendere il malcontento espresso dal samoano ed addirittura Nash si offrì di fargli da mentore ed accompagnarlo al ring… per quasi un anno intero!

Ma in realtà Kevin Nash stava tramando vendetta nell'ombra!

Nash ha aiutato Samoa Joe ad arrivare al titolo di campione del mondo dei pesi massimi TNA, vinto dall'atleta samoano a LockDown nella primavera del 2008. Ma già in estate, a Victory Road, durante una difesa della cintura di Samoa Joe contro Booker T, Sting è intervenuto nell'incontro per cercare di calmare Joe, che a suo modo di vedere, stava infierendo senza motivo su un Booker T ormai esausto ed incapace di reagire. Samoa Joe ha risposto a Sting mostrandogli il dito medio e causando quindi l'ira del veterano, che lo ha colpito alle spalle con la sua collaudata “scorpion death drop”! Ancora una volta, Samoa Joe aveva mancato di rispetto ai veterani della federazione, che evidentemente stavano organizzando una loro offensiva nell'ombra.

Per quasi tutta l'estate non è stato possibile intuire quali fossero le reali intenzioni di Sting, per il semplice motivo che “The Icon” non forniva alcuna spiegazione im merito, si aggirava nell'oscurità della piccionaia della iMPACT Zone di Orlando ed agiva e basta, aiutando Kurt Angle e Booker T a vincere i loro incontri calando loro una mazza da baseball dal tetto dell'arena ed addirittura colpendo AJ Styles alle spalle! Ma in questo modo, Sting, è riuscito ad attirare l'attenzione di Samoa Joe, che lo ha sfidato per il titolo in ottobre, alla quarta edizione di Bound for Glory!

In quell'occasione, tutto ha cominciato a venire allo scoperto! Kevin Nash, come sempre all'angolo di Joe, ha aiutato Sting a vincere la cintura di campione del mondo dei pesi massimi colpendo il suo protetto con una mazza da baseball!
Ed il 23 ottobre 2008, con un brindisi, Kurt Angle, Kevin Nash, Sting e Booker T, hanno fondato la Main Event Mafia!

Il piano era stato finalmente rivelato… e c'è voluto quasi un anno! Era da più di un decennio (praticamente dalla storica rivalità tra Sting ed il nWo nella WCW…) che un “angle” non veniva protratto per così tanto tempo!

Già nel corso dell'episodio in onda da Las Vegas, la Main Event Mafia ha instaurato un autentico dominio all'interno della TNA, anche se negli incontri diretti con i cosiddetti “Young Lions” (o “TNA Originals”) hanno mostrato di poter portare a casa le vittorie soltanto grazie all'aiuto di interferenze esterne o scorrettezze di vario genere, un po' come è per tutte le organizzazioni di questo stampo (compreso il New World Order), che quando operano in gruppo, tutti insieme, sono invincibili perchè si aiutano a vicenda. Ma se presi singolarmente, sono più vulnerabili dei loro avversari. Quindi il loro punto debole sarà proprio questo.
Fino a che rimarranno uniti e si guarderanno le spalle, riusciranno a dominare lo scenario della TNA, ma se uno dei membri dovesse essere lasciato da solo, difficilmente potrebbe reggere il confronto con Samoa Joe, AJ Styles e soci, sia per il discorso dell'età, sia perchè non avendo più molto da dimostrare, mancano del cosiddetto “occhio della tigre”.

Una settimana più tardi, al termine dell'episodio di TNA iMPACT irradiato il 30 ottobre 2008, anche “Big Poppa Pump” Scott Steiner si è unito alla Main Event Mafia, attaccando con una spranga di ferro tutti i loro avversari che erano presenti sul ring (tranne Petey Williams, che era il suo protetto fino a qualche mese prima…). La settimana successiva, Steiner è stato ufficialmente introdotto nella “stable”, si è presentato sul ring in giacca e cravatta come tutti gli altri ed ha aspramente criticato i giovani della TNA, definendoli in parole povere dei buoni a nulla senza alcun talento ed incapaci di attirare su di loro l'attenzione del pubblico.

La domenica successiva, nel corso dell'evento in “pay per view” TNA Turning Point, Booker T ha messo in palio il suo TNA Legends Title contro Christian Cage con una stipulazione molto particolare. Se Christian avesse perso, sarebbe stato costretto ad entrare nella Main Event Mafia. Questo è proprio ciò che si è verificato e grazie a tale stipulazione, la mEm ha reclutato il suo sesto membro, anche se Cage non è apparso particolarmente entusiasta di entrare a far parte di questo gruppo.
Ed infatti, la settimana successiva a iMPACT!, Scott Steiner, Booker T, Kurt Angle e Kevin Nash hanno provveduto a dargli il benservito massacrandolo sul ring, in quanto ritenuto colpevole di aver avviato una trattativa per passare alla World Wrestling Entertainment, lasciando quindi non tanto la TNA, ma la mEm.

Questa vicenda desta quindi l'interesse dei “fans” perché è, come dicono in America, “reality based”, ovvero basata sulla realtà. Anche il modo stesso in cui la resistenza alla mEm si è venuta a costituire è ispirata ad uno stato di reale malcontento da parte dei giovani della TNA perchè il potere politico della Main Event Mafia deriva ovviamente dal fatto che i membri di questa organizzazione sono sempre stati dei “main-eventers”, non tanto perchè sono dei veterani, ma perchè arrivano dalla WWE (o dalla WCW), perchè generano interesse, fanno guadagnare soldi alla compagnia, generano ascolti, fanno vendere i biglietti.

Insomma, si tratta di elementi che negli anni sono stati capaci di diventare necessari ed insostituibili.

Per questo sono dotati di potere politico, perchè possono imporre facilmente le loro decisioni. Tanto per fare un esempio, se Kurt Angle dice “O fate come dico io, oppure me ne vado!”, la dirigenza farà il possibile per accontentarlo, perchè non possono permettersi di perderlo. Se la stessa cosa la dice Cute Kip, pur essendo anche lui un veterano, la dirigenza gli risponderà “Ok, sei ancora qui? Quella è la porta, accomodati pure…” senza stare neanche a pensarci più di tanto.
Infatti, come già ribadito, il fatto che Sting, Kurt Angle, Booker T, Kevin Nash e Scott Steiner siano veterani, non è affatto la prerogativa di questa “stable” (come lo era invece per il Millionaires Club).

Loro sono la Main Event Mafia perchè rappresentano il potere politico del “backstage”, perchè la loro influenza sulle decisioni del “booking team” si è sempre fatta sentire e perchè sono le stelle più pagate nella federazione.
Non sono neanche degli invasori arrivati per distruggere la compagnia come lo erano quelli del nWo, perchè la mEm non è un'altra organizzazione arrivata per sostituire la TNA, sono semplicemente le stelle di primo piano che già hanno sempre avuto un grande potere rispetto a tutti gli altri se presi singolarmente e adesso si sono addirittura coalizzati sia per mantenere questo potere, sia per renderlo ancora più illimitato, proprio perchè rappresentano la mafia del “main event”.
La loro rivalità con i cosiddetti “Young Lions” (o “TNA Originals”) non tratta quindi il tema dei vecchi contro i giovani, ma del potere politico contro il duro lavoro.

Per quanto riguarda i possibili scenari futuri, ovviamente la mEm, per poter funzionare davvero come “storyline”, dovrà acquisire sempre più potere settimana dopo settimana, fino ad arrivare ad apparire come un ostacolo insormontabile. I “TNA Originals” invece, devono arrivare ad essere considerati dei ribelli, dei sopravvissuti. E la loro vittoria finale sulla Main Event Mafia dovrà sopraggiungere soltanto quando la situazione, per loro, sembrerà ormai irrecuperabile. In questo modo, quelli che condurranno la ribellione, diventeranno i nuovi grandi eroi capaci di traghettare la TNA ed il wrestling in una nuova era.
Basti pensare a come sono emersi personaggi del calibro di Hulk Hogan, Stone Cold Steve Austin e Goldberg, tutte stelle che hanno avuto la loro consacrazione soltanto quando si sono venuti a creare i presupposti per cui il pubblico desiderasse ardentemente l'arrivo di un nuovo “eroe” che arrivasse a salvare una situazione che sembrava compromessa.
Nel 1983 il titolo di campione WWE era stato vinto da un iraniano in un periodo in cui l'Iran aveva in ostaggio dei prigionieri americani ed era considerato il nemico numero uno degli Stati Uniti. Il pubblico desiderava fortemente che arrivasse qualcuno a “liberare” la cintura di campione e la riportasse all'America ed ecco arrivare Hulk Hogan a riaccendere la speranza nel paese!
Nel 1998 Vince McMahon era divenuto una sorta di spietato dittatore che faceva il bello ed il cattivo tempo all'interno della sua federazione. Il pubblico lo identificava nel proprio capo-ufficio o nel datore di lavoro ai quali chiunque tra noi vorrebbe potersi ribellare almeno una volta nella vita. Ed ecco arrivare Stone Cold Steve Austin che mostra il dito medio al suo capo e lo prende a calci nel sedere!
Tra il 1996 ed il 1998 una nuova organizzazione clandestina, nota come New World Order, ha praticamente soggiogato un'intera federazione, facendo della WCW il proprio parco giochi, rovinando tutti gli incontri, conquistando tutte le cinture, corrompendo gli arbitri e dominando la scena a proprio piacimento e portando il pubblico all'esasperazione. La gente voleva un nuovo eroe, qualcuno che riportasse ordine e giustizia, ma tutti avevano miseramente fallito in questo compito. Sting non ce l'aveva fatta, Roddy Piper neanche, Lex Luger meno che mai. Ma ecco arrivare un nuovo fenomeno dotato di un grande fisico ma vestito soltanto con dei pantaloncini neri, il cranio rasato, il pizzetto ed un tatuaggio sul braccio. Nient'altro, un lottatore assolutamente generico che è riuscito nel compito in cui tutti gli altri hanno fallito, ovvero contrastare il nWo! Ed a soli pochi mesi dal suo debutto, è diventato il nuovo grande eroe del wrestling.

Che Samoa Joe ed AJ Styles siano bravi sul ring, ormai lo sappiamo tutti.
Ma per dare loro l'opportunità di diventare davvero i nuovi grandi eroi che traghetteranno il wrestling nel futuro, c'è bisogno di creargli intorno l'ambiente ideale perchè il pubblico desideri ardentemente che arrivino loro (o chi per loro, visto che qui stiamo parlando di dare un'opportunità, poi starà a chi la riceve il saperla sfruttare…) a salvare una situazione che sembra ormai compromessa.
E la storia della Main Event Mafia, se verrà gestita bene, sarà perfetta perchè tutto ciò avvenga.

Mi auguro quindi che la Main Event Mafia instauri un lungo e duraturo regime di terrore all'interno della TNA, che semini distruzione, panico e terrore! Bisogna arrivare a generare uno scenario apocalittico, fare in modo di creare l'impressione che per i “TNA Originals” non ci sia nessuna speranza, che Samoa Joe, AJ Styles e compagnia passino quindi per dei sopravvissuti, dei “renegades”, dei ribelli!
Soltanto a quel punto, quando tutto sembrerà ormai perduto e l'intera federazione apparirà essere nelle avide mani della Main Event Mafia, dovrà emergere un nuovo eroe, un nuovo condottiero che saprà organizzare una resistenza per poter condurre i ribelli alla vittoria! Chi potrà essere? Samoa Joe? AJ Styles? Matt Morgan? Suicide? Chiunque sarà, costui diventerà la “superstar” che traghetterà il wrestling in una nuova epoca!

Questo è l'unico modo per far si che Samoa Joe, AJ Styles, Jay Lethal e compagni vengano elevati a nuovi eroi del wrestling!

“Titan Morgan” Manuele Poli
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