Piper’s Pit #21 – Let me tell you something “Mean” Gene!

Buon 2019 a tutti e bentornati a “Hot Rod!” e, purtroppo, per noi fans di wrestling l'anno è iniziato con la dolorosa scomparsa di una delle vere e proprie leggende del nostro sport, vale a dire “Mean” Gene Okerlund. Essendo cresciuto da bambino con le sue interviste, non potevo certo esimermi oggi dal ricordarlo, ricordandone la gloriosa carriera.

Eugene Arthur Okerlund nasce in South Dakota nel 1942 e, nell'adolescenza, inizia a coltivare la sue due grandi passioni, vale a dire il giornalismo e la musica. Durante gli anni di liceo forma una band rock 'n' roll dal nome Gene Carroll & The Shades, con base nel South Dakota. Riscuotono un certo successo, tanto da incidere due singoli e suonare in numerosi concerti. Nel 2009 verranno persino introdotti nella South Dakota Rock and Roll Music Association's Hall of Fame.
La sua carriera giornalistica inizia come disc jockey di una popolare stazione radio di Omaha, nel Nebraska, e successivamente in una televisione di Minneapolis. Nel 1970, quasi casualmente, si avvicina al mondo del wrestling, iniziando a lavorare per la AWA, occasionalmente ricoprendo anche il ruolo di ring announcer e di intervistatore; ruoli che ricoprirà stabilmente nella compagnia a partire dalla fine del decennio. Proprio durante i suoi anni in AWA Jesse Ventura gli darà il soprannome “Mean” (malvagio), con il quale sarà universalmente famoso; soprannome alquanto ironico, considerato che Okerlund, a detta di tutti, è considerato una delle persone più amichevoli e sincere del mondo del wrestling.
Okerlund viene chiamato in WWF nel 1984 e gli viene dato immediatamente un ruolo di primo piano nella compagnia che si stava affermando a livello planetario. Insignito del ruolo di principale intervistatore Gene si pone con un atteggiamento neutrale nei confronti dei lottatori, anche se spesso sono i face a trattarlo quasi come uno di loro, per esempio fungendo spesso da spalla ad Hulk Hogan, che a lui si rivolge con l'iconica frase “Let me tell you something “Mean” Gene”. Quando intervista i lottatori heel, invece, prende sempre le distanze dagli atteggiamenti scorretti di questi, mantenendo però sempre una calma olimpica in ogni situazione, anche in quelle più caotiche. A lui viene anche affidata la conduzione di alcuni dei primi programmi di varietà targati WWF. Nel 1984 combatte anche il suo primo match in coppia con Hulk Hogan, sconfiggendo Mr. Fuji e George Steele. Nel 1985, durante la prima edizione di WrestleMania, rispolvera le sue doti musicali, cantando l'inno statunitense. La sua popolarità continua a crescere, tanto che nello stesso anno recita anche in un episodio del telefilm “A-Team”. Le uniche due volte nelle quali Okerlund perde la sua proverbiale calma accadono nel 1989 a SummerSlam, quando il crollo dell'insegna dietro di lui lo fece esclamare “Fuck it” e nel 1992 alla Royal Rumble, quando durante un'intervista sbotta con qualcuno fuori schermo, intimandogli di mettere via la sigaretta.
Nel 1993, alla scadenza del suo contratto con la WWF, non gliene viene offerto uno nuovo, così Gene opta per la rivale WCW, nella quale resta fino alla chiusura, avvenuta nel 2001. Durante il suo lungo stint nella compagnia di Atlanta Vince Russo, per qualche tempo, gli assegna la gimmick del vecchio pervertito, che osserva le scollature delle donne e fa battute inappropriate su di loro. Combatte altri due match, vincendoli entrambi, ovviamente grazie ad interferenze esterne.
Ritornato a Stamford, nella nuova WWE ricopre ruoli più saltuari e sporadici, dedicandosi soprattutto alla conduzione di programmi di varietà. Nel 2006 viene introdotto da Hulk Hogan nella WWE Hall of Fame; durante il discorso afferma di voler essere sepolto a faccia in giù, di modo che i critici possano baciargli il culo. Nel 2009 introduce nella stessa Hall of Fame lo storico ring announcer Howard Finkel e nel 2014 Mr. T. Con il lancio nel 2014 del WWE Network diviene una presenza importante in diversi programmi storici, sia nelle vesti di conduttore che di ospite. Il 22 gennaio 2018 effettua la sua ultima apparizione durante un regolare show WWE, intervistando AJ Styles durante la puntata celebrativa dei 25 anni di Raw.
Durante i numerosi anni nel business Okerlund è diventato molto amico di Hulk Hogan, The Iron Sheik (del quale è stato testimone di nozze) e di Bobby Heenan, con il quale on screen ha spesso rivestito il ruolo di amico/nemico durante spassosi siparietti.
Appassionato golfista, Gene da tempo viveva in Florida, dove combatteva con i demoni dell'alcolismo, che silenziosamente lo hanno accompagnato durante l'arco di quasi tutta la sua vita di adulto. Dopo tre trapianti di reni il suo corpo ieri non ha più retto, privandoci per sempre di una delle figure più iconiche del nostro business, una di quelle che ha accompagnato la mia vita fin da quando ero bambino e, in fondo, sembrava già vecchio allora, con quel suo fare sempre un po' fuori moda. O forse, semplicemente, siamo noi che ora non accettiamo di invecchiare e allora lasciami dirti ancora qualcosa “Mean” Gene: grazie di tutto!
Appuntamento al mese prossimo!
“I have wined and dined with kings and queens and I've slept in alleys and dined on pork and beans”.

Roberto Vacca
Appassionato di calcio, golf, musica e sottoculture, seguo il wrestling dagli anni '80. Sull'argomento ho pubblicato il libro "Storie dalla terza corda".
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