The Other Side #51 – THE PRO WRESTLING ELITE

THE PRO WRESTLING ELITE?

Ciao a tutti e benvenuti ad un nuovo numero dell'Other Side. Quest'oggi l'argomento che andremo a trattare è uno dei più caldi nel panorama mondiale del wrestling, potenzialmente rivoluzionario ma realisticamente ancora nelle sue fasi embrionali. Da dove nasce questo rumor? Non è un segreto che la WWE stia attuando da anni una politica estremamente monopolizzante del mercato volta ad accaparrarsi tutti i migliori talenti presenti sul mercato. Forte di nuovi contratti con la FOX estremamente remunerativi, il colosso di Stamford possiede mezzi pressoché illimitati per convincere ogni atleta a rinforzare i loro ranghi, ultimo di questi sarebbe infatti WALTER talento emerso nella scena indipendente nell'ultimo anno che ha saputo catalizzare su di sé la scena ed ovviamente il faro della WWE.

Probabilmente WALTER sarà l'uomo di punta del prossimo distaccamento di NXT, il brand tedesco è già una voce che si rincorre da tempo in cui potrebbe trovare spazio anche l'ignorato Alex Dieter Jr, oppure andrà a rinforzare semplicemente NXT come fatto da Riddle. In ogni modo la “resa” di WALTER è un colpo enorme per le indies, mi sembra giusto far notare che i talenti di NXT UK hanno una libertà maggiore di continuare ad esibirsi anche nei territori indipendenti ma rimane il fatto che ognuno di loro sia comunque legato alla WWE. Per un WALTER che cede, invece l'Elite sembra reggere e fare squadra di fronte alle ripetute offerte della WWE perfino a scherzarci sopra in “Being The Elite” con un Frankie Kazarian nelle vesti di HHH dare la caccia ai membri dell'Elite oppure Cristopher Daniels che riprende le antiche vesti del Fallen Angel per esorcizzare Cody posseduto dal demone della WWE.

Ma cosa c'entra l'Elite con l'ultima news circolata? E' presto detto. Non è passato inosservato la registrazione di diversi trademark: “All Elite Wrestling, AEW, AEW Double or Nothing, Double or Nothing, AEW All Out, All Out and Tuesday Night Dynamite”. Ora anche per chi fosse all'oscuro della notizia è difficile non notare una troppo evidente coincidenza di termini con “All In” e il ripetersi di Elite svariate volte. In poche parole cosa sta circolando nella mente di ogni fan? Cody, i fratelli Bucks, Page, Omega, insomma la stable che noi oggi conosciamo come “The Elite” starebbe pensando di aprire una propria federazione di wrestling. E ripeto le coincidenze stanno iniziando ad essere troppe, il solo “Tuesday Night Dynamite” implica uno show settimanale che non avrebbe neanche il compito di scontarsi con Smackdown visto che col nuovo contratto della FOX, SD LIVE verrà spostato al venerdì sera.

A primo impatto potrà sembrare che stavolta l'Elite stia per fare il passo più lungo della gamba. ALL IN è stato un successo prettamente dal punto di vista morale, economicamente neanche tanto visto che si parla di appena un evento senza perdite. Risultato da non sottovalutare visto che Cody e soci non posseggono i mezzi né i contratti della WWE ma tempo addietro parlai di come ALL IN poteva rappresentare l'apripista di un qualcosa di nuovo nell'intero panorama del wrestling. Stavolta l'Elite avrebbe le spalle ampiamente coperte dal punto di vista economico da Tony Khan, proprietario dei Jacksonville Jaguars, da sempre fan del wrestling e membro della ricchissima famiglia Khan che sarebbe in grado di finanziare in maniera importante un progetto del genere.

Tuttavia bisogna essere cauti e rimanere coi piedi per terra. Dave Meltzer fa notare che i Bucks sono ancora sotto contratto con la ROH quindi non sono liberi di negoziare con nessuna federazione, discorso diverso per Cody, Brandi e Chris Jericho. Nonostante quest'ultimo abbia smentito nel suo podcast questi rumor qualcosa sembra bollire in pentola. Ma effettivamente cosa potrebbe cambiare se questo progetto si rivelasse essere realtà? Personalmente all'inizio dico poco perché per quanto la WWE si possa criticare, la sua stessa lunga esistenza è una prova di forza non indifferente e non basterebbe certo una nuova federazione indipendente per metterla in difficoltà. Nonostante le potenzialità monetarie della famiglia Khan riuscire ad impostare uno show, ottenere un contratto televisivo e nello special modo un roster di atleti da far esibire non sono compiti facili. ALL IN ha raccolto 10.000 persone, il preshow ha totalizzato 196.000 spettatori, se RAW col prodotto che propone si mantiene su uno zoccolo stabile di 3 milioni di spettatori ogni settimana capite anche voi che non ci può essere e forse mai ci sarà una sorta di competizione a cui va sempre aggiunta la razzia preventiva di talenti senza fine della WWE.

Se la AEW prendesse veramente piede, serve pazienza prima di vedere i primi risultati, ALL IN è stato l'inizio, l'AEW potrebbe veramente essere il proseguo che in molti si aspettavano. Una prima regola per sopravvivere nel mercato è “quella di essere diversi”, differenziarsi rende riconoscibili e quindi duratori nella mante del fan/consumatore. Sicuramente il punto di forza deve essere la collaborazione tra federazioni e lo scambio di talenti continuo, in modo da non avere un roster fisso ma variabile ma con maggiori mezzi a sostegno … una ROH dei tempi d'oro capace di sfornare ottimi talenti valorizzati da un booking essenziale ma funzionale. E chissà che una volta diventata una solida realtà la AEW non inizi ad essere anche un'alternativa per tutti quei wrestler mal utilizzati in WWE che potrebbero pensare di intraprendere una nuova avventura in un ambiente che li riaccoglierebbe come eroi. Ci sarebbero già i primi nomi: Finn Balor, il Club, Nakamura per la loro vicinanza all'Elitè a cui potrei aggiungere i Revival solo per il simpatico scherzo in Being the Elite che ha reso celebre “Fuck The Revival”. Kevin Owens e Sami Zayn/El Generico, Chris Hero e la lista potrebbe essere infinita se solo questa ipotetica federazione offrisse anche solo la metà delle sicurezze che la WWE offre ai suoi atleti, gestione del character esclusa.

Concludo continuando a sottolineare che l'unica cosa certa sono i marchi registrati, se poi essi porteranno a qualcosa solo il tempo ce lo dirà. Intanto, se come me avete voglia di fantasticare, ditemi nei commenti cosa ne pensate riguardo a questa news che sta circolando. L'AEW prenderà piede? Sarà un'alternativa alla WWE? Un fuoco di paglia? Sarà davvero l'Elite del Wrestling indipendente in una federazione con ampi mezzi economici? Per il momento io mi fermo qua, ringraziandovi come sempre del vostro tempo speso a leggere questo editoriale sperando sia stata una lettura di vostro gradimento.

A presto da Captain Phenomenal 1.

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