The Other Side #45 – DON’T DARE TO MISS DOMINION

DON'T DARE TO MISS DOMINION

Salve a tutti dal vostro Captain Phenomenal 1 con un nuovo numero dell'Other Side. Quest'oggi mi rivolgo specialmente a chi non è fan della compagnia nipponica cercando e sperando di convincervi a guardare quello che può essere lo show dell'anno cioè Dominion che andrà in onda sabato 9 giugno.

Anche io seguo la WWE, non lo nascondo, inutile negarlo ma nonostante la magnitudo della compagnia si sentono sempre le solite critiche: PPV blandi, mancanza di storie, lottato carente, Brock Lesnar, Roman Reigns e potrei continuare ancora lungo. Sia chiaro, non voglio far cambiare bandiera a nessuno, solo convincervi a dar una possibilità a Dominion convinto che possa essere uno show che ha in sé tutto ciò di cui la Wwe oggi è carente.

Il regno di Evil e Sanada è stato piatto, con poco da ricordare. I due al match portano poco se non la popolarità della stable di cui fan parte, mentre il punto d'interesse sono gli Young Bucks. Sono sicuro che quantomeno una volta tutti abbiamo sentito parlare dei fratelli Jackson, tanto bravi, quanto irriverenti ma cosa c'è di diverso stavolta? Il diverso è che Matt e Nick sono passati di categoria diventando Heavyweights a tutti gli effetti e a Dominion combatteranno per titoli che mai in carriera han detenuto. Sarà un territorio nuovo anche per loro che nonostante la bravura indiscussa, una rinnovata abilità nel selling e nella psychology dovranno provare di essere degni di sopravvivere in una categoria in cui mai prima d'ora si erano cimentati in NJPW.

Da poco è finito il BOSJ, il Best of Super Juniors, un torneo tra pesi leggeri che ha consegnato una title shot ad un altro dei LIJ, Hiromu Takahashi. Ma il torneo non solo ci ha regalato una finale incredibile che vi consiglio di recuperare, ma anche un Taiji Ishimori rinato come Bone Soldier del Bullet Club che nonostante il secondo posto vanta una vittoria contro l'attuale campione Will Ospreay. Ospreay e Takahashi si conoscono bene e per chi è familiare col loro stile sa anche che i due non si limiteranno specie Ospreay il quale recentemente ha rischiato grosso in più occasioni. L'atletismo dei due è ai massimi livelli, ma c'è da riconoscere al buon Will di essere notevolmente migliorato sul lato emozionale e del coinvolgimento dei suoi match. Insomma non sarà solo uno spot festival ma aspettatevi anche di avere un feeling emotivo col match cosa che in WWE di questi tempi manca.

Dominion può vantare anche star del calibro internazionale come Jericho e Rey Mysterio prova che Dominion intende imporsi come evento mondiale e non solo legato alla terra d'Oriente. Dopo un infortunio al bicipite Mysterio sarà impegnato in azione con due dei più grandi face della storia del Wrestling: Jushin Thunder Liger e Hiroshi Tanahashi contro Cody, Scurll e Page del Bullet Club. Sembrava che Rey fosse diretto in Wwe specie dopo l'apparizione alla Rumble ma a quanto pare non sarà così. Stesso discorso vale per Jericho, anche se è ben nota la sua abitudine a prendere in giro i fan sul suo futuro. Jericho non appariva in NJPW dalla sera dopo Wrestle Kingdom dove aveva iniziato un feud con Naito e su Twitter aveva rimarcato come i suoi impegni in Giappone fossero conclusi. Come abbiamo visto non è così: scordatevi liste o catchphrase, il personaggio di Jericho in NJPW è vendicativo, sadico, pronto a tutto. La presenza di Jericho basta a dare un'aura di importanza al match specie col titolo intercontinentale in mezzo, ma anche Naito ha comunque qualcosa da dimostrare. Ora come ora Naito è la superstar più popolare in Giappone ma il Leader dei LIJ viene da una buona prestazione con Suzuki a Wrestle HI NO KU NI, buona non eccezionale ed è quindi chiamato a dimostrare di poter stare nella big league delle grandi star del Wrestling. Più o meno è questo su cui si basa il feud, Jericho punta al titolo e a battere quello che lui ritiene la superstar più popolare del momento, popolare ma non necessariamente migliore visto che il match di Jericho al Kingdom è stato definito come double main event insieme a Okada-Naito. La presenza del canadese dovrebbe dare a Naito quell'importanza come performer che ancora non riesce ad avere del tutto. Dall'altro canto Naito punta a zittire la presunzione di Jericho e a ottenere quel prestigio che Y2J gli accusa di non avere.

Ed infine arriviamo alla parte 4 della storia tra Okada e Omega. Di Okada ormai non si sa più cosa dire se non che abbia raggiunto uno status simile a quella di una divinità, ma al contrario di Lesnar il suo è un build che dura da anni ed è sensato. Non deve per forza piacere, ma almeno si evince che c'è un percorso che ha portato ad essere Okada ciò che è ora ovvero l'indiscusso Ace della compagnia crescendo, maturando e sconfiggendo performer con stili diversi tra loro. Omega non è più la stessa persona della prima trilogia, del Cleaner se ne son perse le tracce, ora il canadese è un performer molto più umile conscio di essere di fronte ad una vera e propria dinastia da abbattere. Dopo la trilogia con Okada che ha rotto i famosi schemi di Meltzer con 6 stelle, Omega è stato impegnato nella doppia storyline della rottura del Club e della reunion col suo storico tag team partner Kota Ibushi. Stavolta abbiamo un'Omega face ormai di fatto, popolare come non mai visto che i Golden Lovers sono amatissimi in Giappone, che rappresenta l'unica macchia nel cammino perfetto di Okada per la grandezza, macchia che il Rainmaker punta a pulire a Dominion. Il diverso mindset di Omega, la quasi immortalità di Okada, la One Winged Angel di Omega costruita come unica finisher davvero in grado di tenere Okada spalle a terra per un conto di 3, la stipulazione del match … gli ingredienti per un match epico li abbiamo tutti. Abbiamo una vittoria di Okada al Kingdom in più di 40 minuti di match, un pareggio durato un'intera ora ed una vittoria di Omega al G1 via One Winged Angel, a Dominion in un 2 out of Three Falls, senza limiti di tempo si prospetta un match eterno … non mi stupirei se i due andassero avanti per più di un'ora e sicuramente sarà un altro match da ricordare.

In conclusione Dominion si presenta come un evento che può offrire tutto: ottimo lottato e coinvolgimento personale cosa su cui la Wwe in questo periodo è ampiamente carente, andiamo il segmento tra Zayn, Lashley e le tre sorelle può definirsi persino Entairtainment? Al massimo trash e pure fatto molto male. Non serve essere un fan Wwe, ROH, Impact, NJPW, PROGRESS, Pwg o di qualsiasi altra compagnia seguiate. Basta essere fan di wrestling, appassionarsi alla storia, al lottatore anche se non lo si conosce, allora Dominion è l'evento che può soddisfare i vostri desideri.

15,941FansLike
2,608FollowersFollow

Articoli più letti

Articoli Correlati