The Other Side #39 – MADE Y2J

Ben ritrovati cari lettori di Tuttowrestling.com con un nuovo numero del The Other Side, per l'occasione il sottoscritto e creatore di questo editoriale, torna per analizzare “L'altro lato” del wrestling dopo gli avvenimenti di Wrestle Kingdom 12 e New Year Dash 2018.

MADE Y2J
Le pagelle di Lothar Ceccarelli e Stefano Tateo hanno rappresentato, per buona parte, il pensiero di molti fan di wrestling. A stupire, nonostante un finale già scritto, è stato il match tra Chris Jericho e Kenny Omega valido per l'IWGP United States Championship.
Non da meno però si è rivelato il main event con un Tetsuya Naito straordinario ed un Kazuchika Okada che tocca un nuovo ed importante record (Giorni da campione IWGP sommando tutti i regni da lui detenuti ndr). Nonostante i ricordi continuino a far riferimento al Best in the World, io mi schiero dalla parte del vero main event, un match epico per Naito e che ha lasciato parecchie incertezze su chi potesse realmente uscire dal PPV come campione del mondo della federazione nipponica.

Archiviando WK12, passiamo a New Year Dash 2018 dove i Los Ingobernables de Japon, vendicano il loro leader ai danni del CHAOS, vittoria che quindi lascia ancora uno scenario aperto tra Naito ed Okada e tutti ci auguriamo di visionare nuovamente un match tra i due, magari in vista di Dominion 2018.
Quello che però ha lasciato tutti a bocca aperta è stato l'attacco di Chris Jericho ai danni proprio di Naito, un segmento che va a completare gli alterchi che i due hanno avuto più volte su Twitter (Una lotta verbale per decretare chi tra i due avrebbe lottato, e meritato, il vero main event dello show).
Stando ai recenti rumors il lavoro di Jericho in NJPW sembra concluso, ma tornerà per marzo 2018, ergo per lottare il suo match contro Naito in vista di Sakura Genesis 2018.
Inoltre sembra che nella crociera di Y2J avrà luogo il rematch con Omega, non resta quindi che acquistare un biglietto e salpare assieme ai migliori atleti del mondo ingaggiati dal Greatest of All Time!

Mai come per questa edizione di WK ho visto così tanti occhi puntati sul PPV più importante dell'anno della New Japan Pro Wrestling; così come non ho mai visto così tanto interesse, in tempi recenti, per gli eventi successivi.
Nonostante l'ottimo lavoro degli atleti NJPW e ROH, gran parte del merito va ad un Chris Jericho straordinario che, dopo gli anni in WWE; stupisce tutti e riporta l'attenzione verso un panorama che meriterebbe più attenzione e maggiore rispetto.
La NJPW sforna ogni anno match stratosferici e solo la ROH (di rado) e pochissime compagnie del panorama indipendente riescono a fare altrettanto (Vedi la PROGRESS Wrestling), cimentarsi quindi solo con la WWE riduce la possibilità di far godere i propri occhi.
Chris Jericho ha portato con se i riflettori, la NJPW ora ha maggiore visione e forse il canadese è riuscito nell'intento di far sviluppare ancora una volta chi davvero lo ha lanciato in questo panorama (e non solo). Aprire gli occhi per la NJPW significa aprirli anche per gli scenari ad essa collegati (ROH e CMLL ndr) e questo potrebbe (da sottolineare sempre l'eventualità), portare i fan ad approfondire le proprie conoscenze con tante altre federazioni di wrestling.

ALL IN
All In non è altri che uno show organizzato dal Bullet Club e che unirà tante superstars provenienti da ogni compagnia, non legate però a contratti esclusivi come quelli WWE o parte di quelli di Impact Wrestling.
Il vero obiettivo, vociferato, sembra quello di riuscire a toccare i diecimila spettatori durante per uno show indipendente. La ROH ha provato più volte senza riuscirci e l'unica ad esserci andata molto vicino è stata Impact Wrestling con Lockdown 2013 che registrò oltre settemila fan presenti nel palazzetto.
Possibile o meno, c'è molta attesa per l'evento che si terrà il 1 settembre 2018, così tanta che già è partita una vasta quantità di meme pronta a pubblicizzare il ritorno di CM Punk. Capite benissimo come la cosa sia solo ironica, ma il wrestling web, delle volte, sa essere bello anche per questo.
Ovviamente vi invito a restare sintonizzati con la newsboard di Tuttowrestling.com per scoprire quanto prima quali saranno tutti i nomi coinvolti per lo show citato.

WHAT NEXT FOR ROH?
Cosa dobbiamo attenderci e cosa attende sul serio la ROH?
Con un Cody in procinto di tornare campione della compagnia e dopo l'addio dei War Machine, mi trovo ancora una volta (l'ennesima) a ribadire come, senza la collaborazione con la NJPW, la Ring Oh Honor risulterebbe una compagnia poverai di grandi talenti. Sono davvero pochi i nomi di risalto così pochi che negli ultimi tempi di rado ho letto o visionato aggiornamenti davvero interessanti sulla compagnia.
La ROH continua a puntare interamente su Cody Rhodes, ma non ad un vero sviluppo televisivo o con un proprio network online (Quest'ultimo sembra in procinto di esser lanciato). La compagnia continua comunque a fare sold out nei propri eventi, che siano live event o tapings TV o PPV.
Servirebbe però una crescita maggiore come quella che l'allora TNA fece nel primo periodo dei Jarrett.
Non so quale futuro pronosticare per la ROH, quello che è certo è tenersi stretta la NJPW perché Young Bucks, Jay Lethal, Briscoes e Cody Rhodes possono mandare avanti la baracca fino ad un certo punto.

Anche per questo editoriale è tutto, l'appuntamento con il prossimo numero del The Other Side è tra due settimane sempre su Tuttowrestlin.com, il sito di wrestling #1 in Italia.
Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi segnalo il WWE Planet che troverete online domenica e l'Impact Planet disponibile la prossima settimana.
Concludo ringraziando voi lettori per la dedizione che continuate a regalarci.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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