GPOrder #44 – Vade retro Punk.. ehm Satana!

E benvenuti a questa edizione Sanremese del GPO… come dite? Di Sanremo non ce ne può fregare di meno? Eccellente osservazione, posso anche dirvi he l'ho condivisa in pieno con il mio vicino di posto in attesa dell'aereo a Malpensa, che oltre a vantarsi con un suo amico di aver televotato i Modà (e potrei già fermarmi qui..) mentre vedeva un servizio su di una delle serate del festival ha allargato lo sguardo e vedendo me guardare Raw sull'ipad ha ovviamente sparato la sua sacrosanta sentenza “ma che buffonata, è tutto finto!” sentendosi rispondere “tu invece usa il televoto con fiducia, vedrai come lo contano di sicuro il tuo voto..”. E avrei potuto essere anche più cattivo, magari fandogli presente che Great Khali canta molto meglio di tante stelle – si fa per dire – che si era scoltato. Oppure con un semplice ma sempre attualissimo “fatti i ca##i tuoi”? Forse sarebbe stato meglio 🙂

Parentesi aeronautica e Sanremese a parte vi anticipo che è CM Punk il tema esclusivo di questa edizione. Per le polemiche, naturalmente principalmente nel nostro paese data il nostro forte legame con la Chiesa Cattolica, a seguito dei suoi tweet? Direi di no, anche se l'argomento merita comunque qualche riga:

Per chi se lo fosse perso, CM Punk nel giorno in cui Benedetto XVI ha annunciato di rinunciare a proseguire il suo pontificato lo ha definito un nazista senza mezzi termini, prima commentando entusiasta un altro tweet che sosteneva questo, poi ribadendolo direttamente. Chiaramente è una dichiarazione che fa anche molto storyline, estremamente in linea con il suo personaggio attuale, ma altrettanto chiaramente è qualcosa di forte, molto forte, anzi troppo. Lungi dal voler aprire un dibattito storico/teologico esistono voci che sostengono esattamente quanto scritto anche da Punk, e parliamo di storici non di wrestler ovviamente, ma l'ex campione WWE ne ha parlato a valle di cognizione di tali pareri e studio della storia? O semplicemente ha voluto la dichiarazione gratuita ad effetto? Ovvio che l'impressione è fortemente la seconda, con tutto quello che ne consegue. Ecco, in certi casi forse la definizione del mio vicino di posto appena citata può non essere del tutto sbagliata: il wrestling è fatto anche di storyline, di estremizzazioni legate alle “esigenze di scena”: mi arrabbio non poco quando chi riduce tutto questo a finzione e buffonata, ma è altrettanto vero che Kane non ha violentato Katie Vick, che Dio non ha combattuto al fianco di Shawn Michaels, che Mae Young non ha partorito una mano, eccetera.. proprio questi esempi dimostrano che non tutto riesce bene, che purtroppo il passato (ed anche il futuro, statene certi) comprende qualche porcata di troppo, che ci saremmo risparmiati tranquillamente. Ebbene questa rientra fra quelle cose francamente non riuscite poi così bene, quelle senza le quali non soltanto avremmo campato benissimo, ma avremmo anche evitato di commentare una uscita poco felice, indipendentemente da quanto uno possa essere credente o meno o quanto possa essere importante la figura papale oltreoceano piuttosto che da noi. Diciamo un incidente di percorso, qualcosa che come detto non è certo una novità dal punto di vista storico.

Figuriamoci quello che può succedere poi ora, che con la comunicazione praticamente continua che la WWE garantisce tramite i social network. I casi possibili sono due, e con Punk ne abbiamo visto uno di questi, ovvero l'impossibilità ancor meno rispetto agli anni scorsi di verificare e approvare tutto, con dunque qualche boiata che prima o poi viene fuori. Immaginate voler evitare che ciò accada? Impossibile.. ogni tweet di ogni wrestler vagliato preventivamente.. sforoz improbo, e peraltro nemmeno garanzia di evitare guai del tutto, visto che le idee sopra citate più un'altra mezza dozzina di peggiori sono frutto della mente di chi poi questo controllo dovrebbe farlo. Il secondo caso è l'esatto opposto, ovvero non andare “troppo” in keyfabe ma “contro” la keyfabe stessa, magari manifestando insofferenza come fa Zach Ryder. La differenza frale due tipologie? Semplice, nel primo caso arriveranno punizioni se e solo se l'opinione pubblica – americana ovviamente, figuriamoci che se ne fregano di noi – reagisce in modo negativo, nel secondo depush e punizioni arriveranno eccome!

In ogni caso senza ingigantire ulteriormente l'episodio, bollabile sicuramente come una probabile mancanza di rispetto evitabile ma nulla più, è tuttavia il caso di parlare di CM Punk anche per quanto ci riguarda più direttamente, ovvero ciò che accade all'interno del ring. Sappiamo infatti come lo stesso Punk sia chiamato a cercare di riconquistare il titolo a Elimination Chamber, impresa che però appare in ottima smart francamente improbabile. Assai più prevedibile, infatti, appare una conferma di The Rock.

Già.. ma poi? Dietro l'angolo c'è Wrestlemania, non esattamente la sede adatta per tenere Punk lontano dalle primissime posizioni della card. E allora? La voce la sappiamo tutti, un match sicuramente di tutto rispetto contro Undertaker, le cui condizioni fisiche però a meno di clamorosi e geniali bluff pongono un serio dubbio sulla sua presenza a questa ventinovesima edizione. E se Undertaker non può cosa si fa? Ah bella domanda.. perché francamente esiste una sola alternativa di livello, ovviamente un main event a tre e non più a due, ed altre strade che però al sottoscritto appaiono obiettivamente non solo improbabili, ma anche non rispettose verso chi fino a poche settimane fa indossava la cintura da 400 e rotti giorni:

Andare per il World title? C'è già tanta di quella folla.. ed è un bene, perché pronosticare chi uscirà vincente dalla chamber è davvero difficile.

Ryback? Già visto e rivisto.. ah a proposito, se davvero qualche pazzo come si vocifera vuol mandarlo contro Chris Jericho facendo fare a Y2J il ruolo dell'heel probabilmente non ha capito NIENTE del pubblico newyorkese, ovvero la platea che seguirà Wrestlemania dal vivo.

In coppia con Brock Lesnar, magari contro Triple H e qualcun altro, se non lo stesso Vince? Non lo escludo a priori ma onestamente non mi ispira più di tanto, e non credo di essere il solo.

A capo dello shield contro qualche altro gruppo? Come detto tanto improbabile quanto indecoroso. E senza nulla togliere allo shield, che anzi è andato e sta andando oltre ogni più rosea aspettativa.

A casa? Ma lasciateci Mysterio a casa!!

Ecco dunque la considerazione cui volevo arrivare e pongo ai vostri commenti: considerata la totale assenza di alternative, siamo proprio così sicuri che non ci possa scappare la sorpresa a EC? Magari nella realtà Undertaker è già più che pronto, oppure Punk avrà comunque un ruolo nel main eventing in qualche modo pur senza parteciparvi ufficialmente (ma ne dubito) e questo ruolo è già scritto nel marmo del piano di booking, però francamente a oggi nessuna di queste due cose è certa, o almeno così a noi non appare.

E dunque è poi altrettanto certa anche la conferma di The Rock? Beh si, è certa… o quasi certa?

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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