GPOrder #25 – It wasn’t my fault!

Già.. ma che colpa abbiamo noi? No, non voglio iniziare a tradurre le frasi celebri della WWE partendo da Snitsky.. in realtà ho voluto riprendere un vecchio film con Carlo Verdone per introdurre il tema di questa settimana, che come potrete immaginare si focalizza sì sulla situazione attuale in casa WWE, ma quella generale, non i temi di attenzione che vorrebbero imporci i sedicenti booker ormai ufficialmente entrati nel classico letargo post-wrestlemania.

Pensateci, se dovessi parlarvi della storyline principale del momento dovrei scrivere del turn di Big Show, al quale lunedì scorso è stato letteralmente offerto in sacrificio Brodus Clay (poco importa che non abbia perso, il ridimensionamento è palese ugualmente), e del fantastico match che ci attende contro John Cena. Per carità ho profondissima stima del gigante, che reputo uno dei più grandi atleti nel business ed un worker eccellente, peccato che di suoi turn a heel e relativi push ne abbiamo visti a decine, tutti finiti nello stesso modo, cioè nell'oblio: ovvero un po' di notorietà, qualche main event e nulla più. Vale la pena di parlare di questo feud in modo approfondito, dedicandovi tutto l'editoriale in attesa di un match in pay per view che attira quanto Brooke Hogan in TNA? Ok ok non esageriamo, niente può fare così schifo come l'arrivo a Orlando della Hogan, però ci siamo vicini, dunque passiamo volentieri oltre e parliamo degli attori protagonisti di questa nuova produzione della GPOFilms (la locandina, ovviamente, è merito del nostro grafico Michael, tanto bravo quanto abbastanza pazzo da seguirmi nelle mie idee folli).

Il titolo è ovviamente emblematico.. Ma che colpa abbiamo noi, ovvero la cronistoria di quei wrestlers che, per un motivo o per l'altro, meritatamente o meno, hanno raggiunto o si sono avvicinati in modo evidente alla ribalta, per poi per ragione che nessuno, ma proprio nessuno riesce a capire ne sono stati catapultati fuori, e che oggi vagano in attesa che qualcuno che scrive i copioni possa rinsavire. E pensate che sono così tanti che potrei dimenticarne, anzi sicuramente ne dimenticherò qualcuno, segno evidente di come più di qualcosa sia andato storto da un po' di tempo a questa parte. In ogni caso per un minimo di ordine logico la categoria va a mio avviso suddivisa in almeno due sottogruppi, ovvero quelli che la notorietà l'hanno o l'avevano raggiunta proprio per mano dei booker, e quelli che invece ci sono arrivati più per meriti personali, oserei dire quasi per caso rispetto alla quantità e qualità delle storyline in cui erano coinvolti.

Chi può essere il sovrano, il principe indiscusso della prima categoria? Facile.. troppo troppo facile: il povero Mike Mizanin, alias The Miz, alias “Come passare dal lottare per il titolo a Wrestlemania a diventare lo zerbino di tutto e tutti a Raw”. Io magari sarò di parte, perché adoro la sua mic skill, penso che il suo “Really” sia la frase più geniale dopo lo Yes di Daniel Bryan, vedrei per lui un futuro non ogni tanto, ma in pianta stabilissima ai piani alti, ma anche chi non dovesse vedere in lui tutte queste cose e perfino i suoi denigratori non potranno non convenire con me circa il fatto che l'indecente, non ci sono altre parole per definirlo, trattamento a lui riservato gridi vendetta. Mi spiegate come sia possibile tutto ciò? Qualcuno ha una qualsivoglia teoria logica per tutto questo? Se i suoi sacrifici almeno servissero a qualcosa.. se poi però chi ne ha beneficiato, gente come Alex Riley o Brodus Clay, tanto per citare i primi due che mi ricordo, sono a loro volta mandati al macello in questo modo! Riley in particolare è un caso emblematico di incertezza e assurdi cambi di rotta. Hai deciso di puntare su di lui al punto da fargli sconfiggere il suo mentore, spingerlo verso quantomeno le cinture secondarie? Perfetto, ci sta assolutamente, ma non puoi in pochi mesi cambiare totalmente idea e renderlo ospite fisso, quando va bene, di Superstars! Che senso ha avuto, tenendo conto che per avviare quella storyline di fatto Miz è stato deposto da campione?

Nessuno vuole scardinare la logica push/depush che è esistita, esiste ed esisterà sempre nel mondo del Wrestling. C'è chi sale e chi scende, come è normalissimo. Quello che non può e non deve essere normale è quando questo saliscendi è troppo ripido, sia nei tempi sia nei traguardi finali! Ditemi ad esempio quanti casi di push rapido di successo, ovvero con effettiva ed indiscutibile conferma in pianta stabile del wrestler pushato, ci sono stati nella WWE negli anni: io ne ricordo tre: Undertaker, Brock Lesnar e Kurt Angle. Gli altri? E no, proprio NON credo che Goldb.. ehm Ryback sarà il quarto! Tutti gli altri ci hanno messo tempi più congrui, utili prima di tutto a non bruciarsi, oppure, appunto, si sono bruciati, a volte irrimediabilmente.

E per il depush il discorso è analogo.. nessuno è perfetto, dunque uno sbaglio iniziale ci può stare ed è recuperabile, figuriamoci poi una normale turnazione fatta per non vedere sempre e solo le stesse facce, ma a condizione di non affossare del tutto il malcapitato atleta in questione. Esempi di gente che è stata depushata per necessità ma in modo sufficientemente soft da recuperare? Beh ce ne sono anche nella storia recente.. Sheamus, il giovanissimo Randy Orton, tanto per citarne un paio, due che non a caso hanno solo beneficiato dell'essere messi un attimino non da parte, bensì solo in secondo piano. Altri sono stati invece letteralmente schiaffeggiati, spediti a calci in culo all'indietro senza uno straccio di idea per il futuro. Avete mai visto due ex campioni trattati peggio di Jack Swagger e soprattutto Dolph ZIggler (oddio Ziggler quasi, ma cambia poco, già il fatto di trovarsi in quel giro vuol dire aver conseguito una posizione importante)? Ted Di Biase? Qualcuno si ricorda della sua esistenza? O ancora Drew McIntyre, addirittura indicato in storyline come il prescelto di Vince Mcmahon e poi lasciato letteralmente a marcire? E badate, il fatto di meritare o meno la posizione conquistata ha una importanza relativa.. non penso ad esempio che proprio McIntyre meritasse quella posizione, però l'aveva, e per non demolire né l'atleta né la credibilità delle tue storyline non puoi, sottolineo non puoi sfasciare tutto e confidare solo nella scarsa memoria del tuo pubblico!

Se non altro è notizia dell'ultima ora, o almeno spero vista l'ultima puntata di Raw, che Ziggler finalmente possa uscire da questa categoria, lo spero per lui e soprattutto per noi, c'è bisogno di gente piena di talento come lui. Peccato che poi a Smackdown le mie speranze siano già state sicacciate indietro, ma mai dire mai, almeno una prima base per cominciare (alias uscire della categoria tag team) c'è.

E per chiudere la categoria aggiungere quei nomi che classificherei come “a orologio”, ovvero ciclicamente ci si rende conto di quanto siano bravi salvo sfruttarli a mezzo servizio. Chris Jericho e Christian credo possano scrivere un'enciclopedia a riguardo.. specie Y2J, riportato sempre con tutti i riflettori meritatamente puntati addosso salvo poi spegnerli dopo poco, trattarlo storicamente malissimo rispetto alle sue capacità. By the way mi dispiace davvero per il suo episodio in Brasile.. e onestamente se qualcuno gira armato con il compito di tutelare la legge e l'ordine e non è in grado di capire la differenza fra un vilipendio alla nazione ed un work di un heel allora siamo messi veramente malino..

Ma veniamo alla seconda categoria di attori del nostro film, che paradossalmente sono perfino più infami e bastardi di quelli della prima. Perché questi qui si sono permessi, no dico si sono permessi di guadagnare popolarità e diventare over con i fan senza aver prima chiesto il permesso! Ma stiamo scherzando? Questo sì che è un vergognoso oltraggio da punire immediatamente! Certo una punizione contro un wrestler che è maledettamente over non è una cosa che si può fare facilmente dalla sera alla mattina, ma con un adeguato piano ed il coinvolgimento nelle storyline giuste si può tranquillamente fare. Chiedere a Zack Ryder ad esempio.. lui è stato un insolente come pochi altri, ed infatti è stato meritatamente punito. Prima per ovvi motivi si cerca di non scontentare il pubblico, magari un bel titolo minore è quello che fa al caso, ma poi via con l'idea giusta, ved Eve, Kane e tutte quelle minchiate utili a farlo piano piano scivolare nella collocazione che i booker avevano deciso per lui. Geniale, come no.

E purtroppo, da qui il motivo per cui vedete anche il suo volto nella locandina del film, temo che Daniel Bryan non dico rischi di fare la stessa fine, ma sicuramente non ha ancora la considerazione dietro le quinte che il suo personaggio meriterebbe. Come dite? E' in una storyline per il titolo del mondo, e magari lo vincerà pure già contro Punk? E allora? Purtroppo non sempre essere campioni o lottare per il titolo equivale a godere della massima considerazione e lottare nel main event degli show, vedasi Over The Limit. E credetemi non è nemmeno una “colpa” attuale, visto che succedeva sin dai tempi in cui Hulk Hogan non era campione (vedasi ad esempio il main event di Wrestlemania IX). Solo che onestamente questo discorso varrebbe per tutti quei casi in cui si condividono i riflettori con altri personaggi carismatici coinvolti in altri match importanti, non alla cazzo di cane, per usare un termine tecnico. Ebbene CM Punk e Daniel Bryan hanno dovuto cedere il palcoscenico a.. Johnny Ace contro John Cena? Really? Really? Really!

E la prossima volta a chi dovranno nuovamente cederlo? A John Cena contro Big Show? Re-really? Capisco che I miei siano discorsi da smart anziano e che magari commercialmente possa essere più utile avere Cena nel main event, ma perfino quando va contro avversarsi di così bassa caratura? Se è così ho sopravvalutato i suoi fan, davvero.

Per non parlare poi dell'ulteriore indizio costituito da questo coinvolgimento, che spero vivamente possa restare marginale di Kane.. passi per motivi di storyline pregresse AJ, brava ma della quale onestamente farei a meno, ma mi spiegate cosa possano farsene di Kane due che per carisma e doti tecniche possono fare abbondantemente – a dir poco – da soli? Non bastava un concetto del tipo “abbiamo offerto un match della madonna ma con un finale controverso, semplicemente lo rifacciamo uguale ma questa volta come main event e con un finale più credibile, qualunque esso sia”? Evidentemente no, e la cosa fa parte di quei misteri cui nemmeno Giacobbo potrebbe trovare una spiegazione scientifica, e che purtroppo mi portano a temere che Daniel Bryan possa entrare a far parte di questa categoria. Dio ce ne scampi e liberi, e se gli “Yes Yes” sempre assordanti che sentiamo nelle arene possono contribuire a “salvarlo”, allora spero che non cessino davvero mai.

Concludendo, abbiamo dunque presentato gli attori di questa produzione cinematografica targata GPOFilms, un cast di rilievo con qualche comprimario di lusso. Quando la vedremo sul grande schermo? Semplice.. speriamo mai più!

[RIQUADRO8]

PS
Inevitabile quantomeno un accenno alla sospensione per due mesi di Randy Orton: indubbiamente è un segnale che se, e sottolineo se, esistano degli “Intoccabili” questi sono veramente pochi, visto che Orton non è l'ultimo arrivato e gode di una considerazione “commerciale” solo di poco sotto a quella di Cena. Eppure, come si vede, due mesi a casa e rischio licenziamento alle terza infrazione, segno che la salute degli atleti – o perché no il danno di immagine alla federazione, ragioniamo con il portafoglio e non con il cuore – ha una sua importanza anche in casi così eclatanti. Nessuno ha mai scommesso sulle immense capacità mentali di Orton, questo è certo, eppure la notizia lascia lo stesso a bocca aperta, e si spera possa lasciare a bocca aperta anche lui, visto che a questo punto una sterzata è d'obbligo. Personalmente, anche se la cosa cambia poco, spero si tratti di droghe “da divertimento”, quindi più legate appunto alla testa del singolo, che “da competizione”, che riporterebbero all'attualità tutti quei discorsi onestamente molto tristi legati alla quantità di impegni, alla necessità di essere sempre fisicamente al massimo, a cose che davvero sono la pagina più nera di questa disciplina. Tornando poi all'argomento di tutto l'editoriale, fa quasi ironia vedere che ancora una volta The Miz a Raw si è sacrificato inutilmente, prendendosi una RKO e facendo una figuraccia contro un atleta che non vedremo per due mesi..

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Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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