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GPORDER - POCHI, MALEDETTI E (NEMMENO) SUBITO  

by Giovanni Pantalone
 


(Credits immagine di copertina: Sescoops.com)





Vedete, cari appassionati ai quali non scrivo da ahim troppo tempo, il problema non Super Showdown, la pessima qualit dello show o lipocrisia nellaverlo organizzato. La storia della WWE, infatti, ci insegna come quelli che in passato erano i pay per view ed oggi sono i super show di questo tipo disputati allestero, da sempre sono stati riempiti con il vuoto assoluto: nessun avvenimento importante, nessun cambio di titolo importante, al massimo la vittoria secondaria dellidolo di casa di turno. E dai tempi di Summerslam 1993 organizzato in quel di Wembley che va cos, non si capisce perch in Arabia venerd scorso sarebbe dovuta andare diversamente. Vogliamo poi tornare sullopportunit di esibirsi in Arabia Saudita? E un discorso ormai vecchio.. sono soldi, tanti soldi, anzi tantissimi. Per prendere questi soldi c bisogno di organizzare uno show quasi a quaranta gradi, in uno stadio mezzo vuoto e con un venti per cento di pubblico capace di capire e tifare? Lasciando anche le donne a casa per non scontentare il civile e democratico governo locale? Discutibilissimo da un punto di vista morale, ma pecunia non olet, ed anche qui non parliamo di nulla di nuovo. La compagnia che oggi dimentica il suo pluri-impegno sociale quando si esibisce in Arabia, la stessa che ha dimenticato la decenza pi di una volta, sempre quando dimenticarla significava guadagnarci. Volete qualche esempio? Qui ne trovate quanti ne volete certo roba vecchiotta, ma solo perch larchivio andrebbe aggiornato, e magari un giorno ce ne occuperemo! Un campione del mondo iracheno durante la guerra del goldo, uno sfruttatore di guardie del corpo di colore, uno stupratore di morti, una crocifissione satanica, una bara trascinata via durante un funerale, plurime prese in giro degli omosessuali, plurime prese in giro dei midget, nemici russi, iraniani, giapponesi, arabi.. e potrei continuare a lungo.

Altres il problema non il main event della serata: certo, parliamo di 103 anni in due, ma limbarazzante spettacolo offerto stato chiaramente colpa di un imprevisto, che quantomeno fortunatamente ha portato a conseguenze fisiche limitate, seppur non trascurabili (Goldberg comunque svenuto subito dopo la fine del match, ed in un paio di circostanze i due hanno rischiato di farsi veramente, ma veramente male) . E quando ti sei preso una commozione cerebrale, non esattamente il mal di testa da stress, una jackhammer la sbagli a 23 anni come a 53, poche storie. Al pi tutta quella esperienza sarebbe dovuta servire per capire che forse era il caso di chiudere in fretta in qualche modo, poich andare avanti stata una pessima scelta dal punto di vista dello spettacolo e sarebbe potuta essere una scelta ancora pi pessima in termini di conseguenze.




Infine, il problema non nemmeno la carenza di storyline nel periodo immediatamente successivo a Wrestlemania. E un letargo creativo storico, succede ogni anno, talvolta in modo pi evidente talvolta meno, ma anche qui non nulla che non si sia visto pi volte.
E allora? Quale la causa di un prodotto recente cos carente, per il quale assai difficile trovare interesse e che sta totalizzando ascolti da buco nero ormai costanti? A mio parere la risposta semplice: il pressappochismo e la frenesia nel breve termine, il riconoscere la situazione difficile e provare per una volta a non fregarsene e tirare dritto, ma con soluzioni urgenti, frettolose, che spesso si rivelano peggiori del male. Se ci fate caso, infatti, praticamente tutte le modifiche pi o meno importanti apportate recentemente al prodotto hanno clamorosamente fallito, senza eccezioni. Qualche esempio? Beh, domanda facilissima...

Partiamo dalla wildcard rule, ribattezzabile anche come Troviamo una scusa per portare Roman Reigns a Raw pur avendolo draftato a Smackdown. In teoria era la mossa per superare i limiti del brand split, cercare di avere tutti i nomi migliori il luned sera, sacrificando per lennesima volta il brand blu. Risultati? Sotto gli occhi di tutti.. peraltro lennesima prova, tornando a Reigns, di come si sia puntato sul nome sbagliato come cavallo di testa per la diligenza...

Passiamo poi al maldestro, per usare un eufemismo, tentativo di risollevare le sorti degli ascolti attingendo di colpo da NXT. Errore fatto anche in passato per carit, ma mai raggiungendo i livelli di nefandezza di questo giro. Gente presa di corsa, senza nessuna, assolutamente nessuna idea di cosa farne da l a qualche settimana nel main roster. Anche qui, con quali risultati? I War Raiders (non li chiamer mai con qualsiasi altro nome partorito da Vince in uno dei momenti di massima evidenza della sua atrofia mentale) presi e distrutti, Ricochet preso a vivacchiare, Aleister Black idem.. la sola atleta pushata e valorizzata stata Lacey Evans, con buona pace di chi ha dimostrato cento volte tanto rispetto a lei. E lennesima dimostrazione di come, al momento, NXT sia un progetto fenomenale se considerato come entit a s stante, fallimentare da anni (e per colpe ben concentrate in una sola persona) in termini di trampolino di lancio per i nomi del futuro.
E che dire, infine, della terza ora pi estrema di Raw? Non vi siete sentiti immersi in un prodotto estremo, pi estremo dellattitude era solo per qualche riflettore abbassato? Come dite? Assolutamente no? Cos come il titolo hardco..ehm 24/7 senza hardcore appaia, come dissi qualche settimana fa, un caff decaffeinato senza caff? Beh non siete i soli a pensarlo, visto che questa idea geniale stata talmente pessima da accantonarla praticamente subito. E per lennesimo, evidentissimo, segnale della politica facciamo qualcosa! Come cosa? Qualsiasi cosa!, che inevitabilmente non pu portare altro che a fallimenti.

E possibile uscirne in qualche modo? Certo, sia per leventuale spinta che potr dare la concorrenza, considerato che la AEW ha quantomeno un contratto televisivo con un network di rilievo nazionale, condizione necessaria per poter almeno ambire un giorno a diventare un competitor della WWE, sia soprattutto perch seppur in settori molto limitati (NXT, NXT UK, 205 live), la capacit di proporre un prodotto avvincente, ben fatto ed assolutamente godibile evidente. Tutto, per, passa inevitabilmente per la mente di un uomo solo al comando, ed anche qui si ritorna a qualcosa di gi visto: in passato questa mene sola al comando uscito da una crisi molto pi forte di questa, poich la stessa era non soltanto creativa, ma anche e soprattutto economica. Risultato? Prodotto stravolto, concorrenza distrutta e problemi a dir poco alle spalle. Accadr nuovamente? Forse si, magari affidandosi anche ad altri, prima di morire sulla gorilla position come il buon Dean Ambrose ha ahim giustamente detto, peraltro senza particolari rancore o polemiche, bens semplicemente dicendo ci che tutti pensano, a ragion veduta. Di sicuro non con queste idee con la lungimiranza non superiore a sette giorni.






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