Jim Ross parla di WWE e di Sting

L'Hall of Famer WWE Jim Ross è stato intervistato dal Rolling Stone, e JR ha parlato dello stato attuale delle cose in WWE e del ritorno di Sting. Ecco i punti salienti:

Sullo stato attuale della WWE:“Guardo alla WWE come se stessero 'ricaricando', in un certo senso. Penso comunque che questo sia un periodo di transizione, che però porta molto clamore, perchè i fan non sono sicuri di ciò che porterà il futuro. Qualcuno dovrà rimpiazzare John Cena. Chi sarà? Molte cose non si sanno, ma secondo me non è una cosa totalmente negativa. In questo caso, i talenti non sono andati da un'altra parte, ma semplicemente, alcuni di essi sono invecchiati, o si sono infortunati. Ecco come stanno le cose: come in una squadra di football, bisogna che si sviluppi un quarterback di riserva. L'errore della WWE è che non lo hanno fanno con il giusto tempismo, ma non è una cosa facile da fare. Bisogna avere un buon occhio per individuare il giusto talento, e bisogna costruire bene le persone giuste. Penso che questo sia un periodo unico per il business, e bisognerebbe cogliere l'opportunità di studiarlo per bene.”

Sul ritorno di Sting:“Credo che ciò che si debba fare con Sting sia determinare quale sarà il suo ultimo evento o match e poi effettuare un booking 'a ritroso', che porti a quello. Sting ha dalla sua tutti questi anni di esposizione televisiva, quindi non vorranno esporlo più del dovuto. Vorranno mantenere questo alone di positività intorno a lui, con i loro segmenti e le loro interazioni in TV. E sicuramente non vorrano farlo lottare in TV prima di WrestleMania. Voglio che il suo primo match in WWE sia a WrestleMania, contro una top star. Per anni, i fan hanno voluto vedere Sting vs The Undertaker, ma siccome non sono certo della reale condizione fisica di Taker, e poichè ha perso nella scorsa edizione, credo che l'ipotesi si sia un po' affievolita. Sting probabilmente vorrà un ultimo grande match, vorrà avere anche lui il suo WrestleMania moment. E' come un giocatore di football veterano che arriva finalmente in un team da zona playoff, che arriva al Super Bowl e poi si ritira. Gettatelo nella mischia come una star che ha un problema personale con Triple H, e loro due lo risolveranno a WrestleMania.”

Dario Rondanini
Grandissimo appassionato di wrestling che segue dal 2003, grazie a Tuttowrestling ha avuto la possibilità di vedere dal vivo diversi show WWE e non. Si occupa dei report di Impact Wrestling, ma dà una mano un po' ovunque, anche con editoriali, podcast e news.
15,055FansLike
2,617FollowersFollow

Ultime Notizie

Articoli Correlati