Jim Ross: “La WWE ha trattato malissimo i dipendenti”

Non le ha mandate a dire Jim Ross nell’ultima edizione del suo podcast Grilling JR, parlando dei rilasci effettuati dalla WWE a causa del COVID-19 e riferendosi al licenziamento di impiegati come Mike Chioda e Tony Chimel, che lavoravano per la WWE da tantissimi anni.

“Tutto è stato fatto con la giustificazione di essere una compagnia quotata in borsa” ha dichiarato JR, “solo perchè sei quotato in borsa non significa che devi trattare i tuoi dipendenti di m***a. Non c’è nessuna regola scritta secondo la quale essere in borsa di permette di trattare i lavoratori così.”

JR ha poi accusato la compagnia di scarsa considerazione nei confronti di alcuni veterani come quelli sopracitati, i cui rilasci hanno destato sdegno tra diversi fan: “Erano leali e facevano bene il proprio lavoro, è stato brutto vederli lasciare la WWE in quel modo. Meritavano un qualche tipo di cerimonia e attenzione, perchè si tratta di gente che è stata con la compagnia per 30 anni.”

Il leggendario commentatore ha poi ammesso che preferisce essere a bordo ring invece che vicino alla rampa, perchè “siamo più vicini al ring, all’azione, e quando senti l’energia del pubblico così da vicino è un’aggiunta di carica” e di aver imparato a sopportare le critiche, anche se in passato non era sempre così: “ogni settimana ho sbagliato qualcosa, sui social media sono tutti esperti. In passato mi davano fastidio le critiche, quello che conta è fare sempre il meglio che si può.”

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