Daniel Bryan parla di abilità, theme song e altro

RVA Mag ha pubblicato un articolo su Daniel Bryan in cui il wrestler discute della sua relazione con Brie Bella, delle sue abilità sul ring odierne rispetto a quelle del 2006, di “The Final Countdown” come sua entrance theme e di molto altro. Di seguito l'intervista completa.

Per cominciare, cosa dici del tuo “beard-off” con Josh Reddick (giocatore della squadra di baseball degli Oakland Athletics con il quale Bryan aveva iniziato una sfida sulla loro barba lunghissima – ndr) dato che lui si è tagliato la barba?

“Accidenti! Già, non ne avevo idea. Non so perché lo abbia fatto. Non ci posso credere. È stato uno dei ragazzi che gestiscono l'account YouTube della WWE a dirmelo in realtà. Finii un match e lui mi avvicinò e disse 'Congratulazioni!'. Io dissi 'Uh, di che stai parlando. Sono stato solo in un match lungo tre minuti là fuori'. E lui: 'No, hai vinto il beard-off. Josh Reddick ha tagliato la sua barba'. Sto ancora facendo crescere la mia barba, per cui se lui vuole provare a recuperarmi a me sta benissimo continuare. Sta a lui'.

State per venire a Richmond il 10 giugno. Ricordi la prima volta che sei venuto nella capitale della Virginia?

“In realtà no. Ho una scarsa memoria e siamo on the road 250 giorni all'anno, per cui ricordo molto poco della prima volta in cui sono stato in ogni luogo. Ma amo la Virginia e l'intera area – è semplicemente magnifica. I miei migliori ricordi riguardo alla Virginia riguardano guidare al suo interno. La scorsa estate ci trovammo a guidare lì e trovammo un tempo assolutamente perfetto. Non ricordo dove ci fermammo, ma io sono patito dei cibi locali, ad esempio dei cibi che vengono coltivati localmente e cose del genere. Comunque, ci fermammo in questo caffè e io mangiai la migliore insalata della mia vita, era semplicemente magnifica. Non ho alcun ricordo di dove l'ho mangiata però. Lo troverò di nuovo un giorno”.

Hai passato la maggior parte degli ultimi sei mesi a lottare contro lo Shield e quei match sono molto elogiati dalla comunità del wrestling, soprattutto le tue interazioni con Seth Rollins. Voi due avete lottato molte volte in Ring Of Honor quando lui era conosciuto come Tyler Black e tu lottavi con il tuo vero nome. Come paragoni i vostri confronti di allora e di oggi?

“Beh, credo che entrambi ci siamo evoluti come wrestler, in positivo per alcuni versi in negativo per altri, ma la più grande differenza sta nel pubblico. È molto diverso lottare di fronte a 500-700 persone rispetto a lottare di fronte a migliaia di persone sai? Sfortunatamente non abbiamo ancora disputato un match singolo, ma mi piacerebbe moltissimo poter lottare con Seth Rollins in un match singolo e mostrare davvero alla gente cosa sappiamo fare”.

Qual è la tua opinione sullo Shield poiché tu e Kane avete lavorato con loro molto più di chiunque altro nel roster?

“Penso che lo Shield abbia fatto un lavoro fantastico. È molto difficile arrivare in WWE, essere sottoposti all'attenzione principale e riuscire a gestire tutta la situazione. Quei ragazzi lo hanno fatto. Penso che sia perché Dean Ambrose e Seth Rollins abbiano passato anni nelle indies prima di venire qui. E poi Roman Reigns, che aveva un'esperienza piuttosto limitata prima di venire in WWE, si è veramente fatto avanti e ha fatto un ottimo lavoro. Non ho altro che rispetto per questi ragazzi e loro hanno fatto veramente bene finora. Più della metà delle volte loro vanno lì fuori e catturano l'attenzione di tutti”.

Beh, tecnicamente stai catturano l'attenzione di tutti con loro.

“Ma io sono modesto e non mi piace dirlo. L'uomo più modesto del mondo!”.

Inizialmente non eri considerato “adatto” per la WWE e ora sei qui in uno spot principale della compagnia. Eri considerato il re delle indies e ora concentri l'attenzione nei programmi televisivi della WWE. Sei nel main roster da circa tre anni con la WWE – quali sono le tue sensazioni a riguardo dopo tutto questo tempo?

“Sai cosa, in realtà è tutto molto surreale. Semplicemente non mi sembra possibile che sia vero, tutto quanto. A volte suona la mia musica e la gente si lancia in una reazione enorma. Mi sciocca sempre un po' e mette un enorme sorriso sul mio volto. In realtà devo nascondere quel sorriso prima di andare lì fuori, sai? È una situazione molto strana. In realtà quando fui licenziato nel 2010 e tornai a fare alcuni show indipendenti sembrava quasi di essere dove dovevo. Sembrò molto naturale e un po' come se fosse una breve vacanza dalla WWE, dove hai acqua e docce in ogni edificio, preparatori e mille altre cose. Le indies sono la mia omeostasi: è dove mi sento più a casa, per cui stare in WWE continua a sembrarmi molto surreale”.

Mentre eri conosciuto come “Best Wrestler In The World” diversi anni prima che Chris Jericho o CM Punk usassero quell'espressione, ora sei conosciuto maggiormente per essere il tipo degli “Yes!” sugli schermi della WWE. Ti preoccupa mai il fatto che quel coro possa seguirti per tutto il resto della tua carriera com'è stato per i 'What?' di Stone Cold Steve Austin?

“No, non mi preoccupa. Infatti spero che sia così! È divertente perché Shawn Michaels è stato a qualche evento live poco tempo fa, è stato lui ad allenarmi e ha sottolineato quanto fosse straordinario. Amo il wrestling e amo essere un wrestler, ma lui disse: 'Ora sei un'attrazione come tutti noi! Vai là fuori e fai il tuo lavoro la gente canta 'Yes' ed il tuo lavoro è tutto lì'. Abbiamo riso al riguardo. Io vado ancora là fuori e lotto più duramente possibile, ma è straordinario che quella che probabilmente è una delle prime parole che si imparano del linguaggio inglese mi abbia portato al punto dove sono ora”.

Dici di amare il fatto di essere un wrestler, ma come pensi che siano le tue abilità di lotta paragonare a quelle del 2005-2006?

“Beh, è differente semplicemente perché lotti per gente differente. La gente per cui lottavo nelle indies era una fanbase sfegatata che voleva vedere un wrestling vero, coraggioso, in cui due uomini si affrontano sul serio. Molte volte la gente in WWE vuole solo essere intrattenuta. A volte è più importante ciò che fai dall'inizio della rampa d'ingresso al ring rispetto a ciò che fai nel quadrato. Ma io sono orgoglioso di ciò che faccio nel ring e ciò non è cambiato. Bisogna cambiare ed evolversi a seconda dei fan per i quali stai lottando, ma era lo stesso quando ero nelle indies. Non potevi fare lo stesso match in Ring Of Honor che avresti fatto in Giappone e non potevi fare lo stesso match in Giappone rispetto a quello che avresti fatto in Inghilterra, in Europa o in altri posti del genere. Anche luoghi come la Ring Of Honor e la Pro Wrestling Guerilla avevano pubblico completamente diverso e tu dovevi lottare specificamente per quei fan. È la stessa cosa qui in WWE”.

Cambiando argomento per un secondo, tu sei notoriamente menzionato come atleta vegano per moltissimo tempo, ma ho sentito che hai dovuto mollare, giusto?

“Già, ho sviluppato una brutta intolleranza alla soia che mi stava debilitando seriamente. Al momento sto seguendo una dietta prettamente vegetariana. A volta mangio un po' di carne qua e là ma è più per convenienza che per altro. Mangio ancora vegano per la maggior parte e se non è vegano è quantomeno vegetariano. Quando sono a casa non è un problema. Il problema nasce quando sei on the road. Trovare cibo vegano senza soia al suo interno ed essere ancora in grado di assumere proteine e cose del genere che servono ad un atleta è molto molto difficile. Sono stato fortunato perché c'è una compagnia chiamata Vega che produce frullati proteici vegani e roba del genere. Mi hanno mandato proteine vegane e altra roba gratuitamente ed i loro prodotti sono fantastici. I loro prodotti sono senza soia, per cui è fantastico, ma trovare cibo vero oltre a quello è stato molto molto difficile. A volte devo mangiare uova o un po' di carne tanto per sopravvivere, sai?”.

So che The Ryback viaggia con te e ciò ha portato ad alcuni momenti esilaranti. Onestamente non riesco ad immaginare voi due andare in giro insieme.

“In realtà The Ryback ha smesso di viaggiare con me! È un peccato, ma non penso che sia a causa del tormento costante che gli do. Ci siamo divertiti insieme ed è stato da parte di entrambi, ma lui preferisce viaggiare da solo. Ha un programma molto specifico che gli piace seguire. È difficile perché quando viaggi con qualcuno i tuoi programmi devono coincidere strettamente, altrimenti non funzionerà. Io sono uno a cui piace andare a dormire presto e svegliarsi presto. A molta altra gente piace andare a dormire più tardi, svegliarsi più tardi e fare ciò che devono. Gente diversa richiede diversi partner di viaggio”.

A breve su E! inizierà il reality show sulle Divas della WWE, “Total Divas”. Tu stai frequentando Brie Bella (delle Bella Twins), per cui quanto apparirai nello show?

“Sarò nello show, credo, ma è strano. È tv verità, per cui loro devono filmare qualcosa come migliaia di ore di materiale per non so quanti episodi da quarantacinque minuti l'uno. Per questo sarebbe molto facile per loro semplicemente tagliarmi fuori da tutto questo. Per cui non ho idea di quanto mi vedrete davvero nello show, ma so che l'obiettivo principale è sulle Divas”.

Stando on the road così tanto come fate a far sì che la vostra frequentazione funzioni?

“È stato ancora più difficile ora che loro stanno filmando questo reality show perché Brie deve fare alcune cose per lo show. Prima che Brie tornasse io andavo on the road, poi tornavo e noi stavamo a casa insieme completamente da soli prima che io tornassi on the road. Ora è un po' più interessante perché a volte lei è on the road con me, a volte in un brand differente o impegnata in altro, ma ci vediamo molto di più on the road e passiamo meno tempo soli a casa. È una situazione in continua evoluzione”.

Conosco molti fan dell'hardcore che vogliono una risposta a questa domanda. CM Punk ha ottenuto “Cult Of Personality” dei Lving Colour come sua entrance theme song, per cui quanto è probabile che anche tu abbia “The Final Countdown” degli Europe come tua entrance song?

“Non dico che non ci sia possibilità, ma sono piuttosto sicuro che non ci sia. Se io arrivassi al punto dove si trovano John Cena o CM Punk al momento loro potrebbero pagarli. La gente non capisce che queste cose costano molto denaro per ottenere la licenza e altre cose del genere. Voglio dire che quando la Ring Of Honor stava provando ad ottenerla per i loro show televisivi ci hanno provato e costava circa 40.000$ ottenere “Final Countdown”. Dovemmo usare una strana versione alternativa per lo show. Questo tipo di cose è molto costoso e finché non sei l'uomo principale o l'attrazione principale dello show non credo che ciò possa accadere”.

Parlando di Ring of Honor, la tua eredità lì, oltre al tuo regno da World Champion per 462 giorni, saranno probabilmente i tuoi intensi match con Nigel McGuinness. Sei riuscito a vedere il documentario sulla fine della sua carriera?

“Non l'ho ancora visto. Ne ho una copia e aspetto di guardarlo, ma non sono a casa da circa tre settimane. Ho in programma di vederlo quando andrò a casa a breve e non vedo l'ora di vederlo. Sarà agrodolce però, perché per me Nigel era perfetto per la WWE. Ha ogni singola abilità da wrestler che ho anch'io ed in realtà era meglio in ciò che era importante qui, come le interviste in-ring e tutto ciò che riguarda la personalità. Era molto molto bravo in quello, era molto naturale. È più alto e grosso, per cui anche quello probabilmente, lo rende più adatto alla TV. Mi rende triste specialmente per Nigel perché siamo stati insieme on the road per così tanto e lui ha lavorato così duramente ed è difficile vedere qualcuno lavorare così duramente e non ricevere la ricompensa che stava cercando”.

Chi vedi attualmente nel roster in una posizione simile, qualcuno che lavora molto duramente e non ha ottenuto alcuna ricompensa?

“Beh, uno dei ragazzi che amo lottare ogni volta è Tyson Kidd. Per me lui è semplicemente fantastico. Ha avuto poche possibilità di splendere qua e là, ma per la maggior parte non gli è stata data una vera opportunità di andare la fuori e mostrare alla gente ciò che sa fare, ed è una cosa triste. Mi viene in mente anche gente come Dolph Ziggler. Va là fuori e fa semplicemente del suo meglio ogni volta. Puoi vederlo dal suo lavoro. Fortunatamente per lui, me ed un altro paio di persone il duro lavoro ha ripagato. È qualcuno che non ti aspetteresti mai di vederlo andare così lontano. È riuscito ad arrivare nel main event solo grazie alla volontà e alla determinazione”.

Per concludere, sei stato a lottare in giro per il mondo davanti agli occhi dei fan più folli. Quale pensi sia stato il fan momento più assurdo che tu abbia mai visto?

“Ce ne sono stati tantissimi ed è difficile ricordare il più strano, ma la cosa più assurda che credo di aver visto in realtà è stata tutta la cosa degli 'Yes!' al Raw dopo Wrestlemania 28. Semplicemente non sono riuscito a capirla. Voglio dire, si può capire, ma non come abbia fatto a coinvolgere così tante persone. The Rock è lì fuori e la gente canta 'Yes!'. È assolutamente surreale e non so come o perché sia successo. È stato semplicemente stupefacente. Nel backstage c'era un'atmosfera incredibile ed io ero triste perché non ero davvero coinvolto nello show. Penso di aver avuto una scena registrata di tre secondi nel backstage. Quindi sono andato fuori e ho disputato il dark match ed il posto è semplicemente esploso. Avevo un enorme sorriso dipinto sul volto l'intera notte, anche nel ring, per cui è stata una cosa veramente fantastica a dir poco. Assolutamente l'esperienza di gran lunga più strana di tutte”.

Lorenzo Pierleonihttps://www.tuttowrestling.com/
Dicono che sia il vicedirettore di Tuttowrestling.com ma non ci crede tanto nemmeno lui, figuriamoci gli altri. Scrive da otto anni il 5 Star Frog Splash, per un totale di oltre 200 numeri. Cosa gli abbiano fatto di male gli utenti di TW per punirli così è ancora ignoto. A marzo 2020 si ritrova senza niente da fare, inizia un podcast e lo chiama The Whole Damn Show. Così, de botto, senza senso.
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