Daniel Bryan: “Ecco il mio miglior regno da campione in WWE”

Durante una recente chiacchierata con Miguel Uceda di SoloWrestling, Daniel Bryan ha parlato di quello che per lui è stato il miglior regno da campione WWE di tutta la sua carriera. A sorpresa, Bryan non ha parlato del trionfo a Wrestlemania 30, bensì del suo regno nel 2018-19.

Nel novembre 2018, Daniel Bryan ha scioccato il mondo quando ha sconfitto AJ Styles con un colpo basso per iniziare il suo quarto regno come campione WWE. Si trattò di un turn a heel dopo ben sei anni da beniamino del pubblico; un cambiamento che portò al suo personaggio del “Campione del pianeta”, dunque una chiara matrice ecologista, ed al “The New” Daniel Bryan.

“E’ il mio regno preferito”

Essere il campione del pianeta era di gran lunga il mio regno preferito“, ha detto Bryan. “È interessante perché in WWE i miei regni non sono mai stati molto buoni [ride].”

Ho vinto il titolo a WrestleMania XXX, ma ho dovuto lasciarlo libero qualche tempo dopo a causa di un infortunio al collo, e ho anche vinto il World Heavyweight Championship nel 2011, ma l’ho perso in 18 secondi a WrestleMania XXVIII. Quei regni non erano così speciali come quando ero campione del pianeta ed un cattivo ragazzo.

Bryan riteneva che lasciare la cintura, realizzata eccezionalmente con la canapa, a Kofi Kingston a WrestleMania 35 fosse il modo perfetto per porre fine al suo regno.

“Kofi Kingston meritava il titolo”

Ho adorato il modo in cui è iniziato questo regno. Tutti poi odiano perdere un titolo, ma se bisogna perderlo allora facciamo che avvenga in un grande match a Wrestlemania; e contro qualcuno che lo merita davvero. Ed è esattamente quello che è successo quando ho perso contro Kofi Kingston. Mi sono divertito molto durante quel regno da campione e ho adorato la mia cintura di canapa“.

Il suo futuro è un impegno part-time?

Durante l’intervista, Daniel Bryan ha anche affrontato le recenti voci secondo le quali ha intenzione di passare ad un impegno part-time come wrestler:

Sono ancora un wrestler a tempo pieno oggi, ma non credo che lo sarò ancora per molto; ma è strano, perché non ho mai considerato l’opzione del ritiro“, ha detto Bryan.

Voglio combattere finché non sarò vecchio, e intendo molto vecchio. Amo il wrestling e sono sempre stato ispirato da persone come Jerry Lawler e Terry Funk, e persino da wrestler europei come Jonny Saint, che combatteva nei suoi 60 e 70 anni; e non perché avevano bisogno di soldi, lo facevano perché amavano farlo.

E ovviamente man mano che invecchi il tuo stile deve cambiare, perché quando avrò 50 anni non sarò in grado di combattere come faccio ora, e in questo momento non posso combattere come ho fatto quando avevo 25 anni.

Devi adattarti ed evolverti. Ho ancora una passione. Molto profonda, ecco perchè è molto difficile per me accettare l’idea che non sarò in grado di farlo di nuovo. Perché ?! Perché ?! Anche se stai combattendo in una sala dei veterani davanti a 75 persone, lo farei solo per divertimento. È qualcosa che mi piace molto, quindi l’idea di una pensione a tempo pieno è molto noiosa per me “.

Redazione Tuttowrestling
La redazione di Tuttowrestling ha ospitato in oltre venti anni di storia tutte le principali firme italiane del settore, inclusi i commentatori televisivi prima su Sky e poi su Discovery.
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