The NeW Beginning #25

Buongiorno e bentornati ad una nuova edizione del NeW Beginning e come sempre lo spunto è quello di confrontare i 2 roster analizzando un elemento caratterizzante per capire gli effetti benefici e non di questo secondo brand split.

Quest'oggi il confronto, per quanto riguarda SmackDown Live, parte da uno dei personaggi che da questo brand split ha tratto, fino a questo momento, quasi solo vantaggi e parliamo del “Lone Wolf” Baron Corbin. Corbin, che fino alla divisione dei roster aveva vagato nel midcarding con pochissime punte di notorietà, quali la vittoria al suo debutto nel main roster della André the Giant Memorial Battle Royal, è riuscito dopo il draft, complice anche una scrittura lineare, logica ma sopratutto adatta al personaggio, ad imporsi come uno dei giovani prospetti più interessanti del roster blu. Una faida ben combattuta sul finale del 2016 con Kalisto che ha portato addirittura ad un più che discreto Chairs match in quel di TLC a dicembre lo ha consolidato come personaggio heel di tutto rispetto tanto che con l'avvento del nuovo anno Corbin ha anche iniziato ad interagire con i big del roster quali AJ Styles e John Cena senza apparire in alcun modo fuori posto.

Secondo una mia personale analisi il percorso intrapreso con Corbin è quello che la WWE avrebbe dovuto seguire con Roman Reigns per la costruzione di un big man convincente e con una discreta risposta da parte del pubblico che non potrà che aumentare grazie alla faida attualmente in corso con Ambrose per l'Intercontinental Championship detenuto da quest'ultimo è che molto probabilmente regalerà proprio al Lone Wolf un Wrestlemania moment con la vittoria del suo primo titolo singolo in carriera. Non ci resta che attendere quindi e vedere se questa sapiente scrittura del personaggio ci consegnerà nel corso del 2017 un nuovo main eventer, almeno per quanto riguarda Smackdown. Ed ora linea a Dario Rondanini che analizzerà la situazione del big man per eccellenza di Monday Night RAW, no non Reigns, ma Braun Strowman!

Ebbene sì, amici ed amiche di Tuttowrestling.com, vi parlerò proprio del “Monster Among Men” Braun Strowman! Un saluto a voi tutti da parte del vostro Dario “TW 4 Life” Rondanini, che correndo il rischio di essere linciato, ammetto di provare profonda stima nei confronti dell'ex membro della Wyatt Family. In seguito allo split di luglio, quando Strowman è stato draftato a Raw, lasciando i suoi compari a SD, è parso chiaro a tutti che la WWE aveva seriamente intenzione di puntare su di lui, innanzitutto perchè lo ha draftato nello show principe, appunto Raw, e poi perchè come noto ormai da anni, “Vince McMahon likes big, sweaty men”. Nei primi mesi dopo il draft, abbiamo visto uno Strowman impegnato a squashare gente a caso, tra cui l'ormai “famoso” James Ellsworth, e se in parte tutto ciò lo ha aiutato a fare una buona impressione sul pubblico, dall'altra il fatto di squashare gente a caso appunto e non nomi maggiormente importanti ha portato un parziale disinteresse verso il suo personaggio, che comunque a mio avviso ancora oggi manca di costanza, soprattutto in ring. Vero è che i match si fanno in due, e che quindi se la contesa non è interessante o coinvolgente la colpa è di entrambi, ma comunque in alcune occasioni, Strowman ha mostrato un buon potenziale ed è dotato di una finisher d'impatto, e per i nostalgici già questo basta (infatti utilizza la running powerslam, proprio come il compianto British Bulldog). Durante la fase seguente, Braun ha cercato di ottenere maggiore “competition” e nelle sue interazioni con i vari GM, Commissioner e atleti del roster ha messo in scena un carisma in netto aumento e in crescita sempre maggiore. Nella sua faida con Sami Zayn la scrittura non è stata delle migliori, ma comunque abbiamo potuto assistere ad uno Strowman quanto mai dominante e potente, caratteristiche che da sempre piacciono ai piani alti a Stamford e che mi inducono a credere che Strowman possa essere considerato uno dei principali elementi della “New Era” in questa WWE. Punteranno sicuramente ancora su Braun, e sono molto curioso di vedere per quali titoli arriverà a competere, a parte vari match sporadici per il titolo maggiore. Ammetto che sarebbe interessante vederlo fare un giro titolato, più per curiosità personale che altro, ma anche per testare eventualmente le sue capacità in un contesto come quello del campione, che inevitabilmente ti pone nelle condizioni di effettuare sforzi ancora maggiori sia sul ring che fuori. Non mi vergogno di aver assegnato a lui il mio voto per “Most Improved Wrestler of the Year” negli ultimi Awards qui su TW, poiché a mio avviso ha fatto vedere buone cose sotto tutti gli aspetti, e rispetto all'inizio ha dimostrato di saper reggere la scena molto meglio e di avere delle buone doti atletiche a dispetto dell'enorme stazza. Nella speranza che continui su questa strada, lo abbiamo visto ricevere dei cori “this is awesome” alcune settimane fa a Raw contro Big Show, ma lo abbiamo anche criticato pesantemente a Fastlane nel match contro Roman Reigns. Indubbiamente la contesa non è stata delle migliori, ma c'è da dire che il sottoscritto non nutre molta simpatia nei confronti del pubblico americano e dei suoi parametri di giudizio. Alla fine Strowman è uscito sconfitto dal PPV, ma a parziale attenuante di ciò va detto che se Reigns deve andare contro Undertaker a WrestleMania, bisogna che appaia abbastanza forte da poter reggere la scena con il Deadman, e per questo probabilmente Braun ci ha rimesso perdendo una faida che altrimenti avrebbe anche potuto vincere. C'è da dire che per ora i suoi piani per Mania non sono molto entusiasmanti, si parla infatti di una sua vittoria nella André the Giant Memorial Battle Royal, ma ahimè, fin quando tale competizione continuerà a non contare nulla, soprattutto dopo gli ultimi due vincitori, non credo che questo risultato possa giovare particolarmente alla sua carriera.
In definitiva, Strowman è da considerarsi secondo me, uno dei big men più promettenti al momento nel roster, e con la dovuta scrittura (cosa che a Raw purtroppo sembra mancare), potrebbe arrivare ad occupare ruoli anche importanti nella compagnia. Lo vedrei bene a SmackDown in un prossimo futuro, ma staremo a vedere, dopotutto il secondo draft è sempre più vicino.

Anche per questa settimana è tutto, amici ed amiche di Tuttowrestling.com. Ringraziando anche il caro Mattia come sempre per la collaborazione, io sono Dario “TW 4 Life” Rondanini e vi do appuntamento alla prossima occasione!

Dario Rondanini
Grandissimo appassionato di wrestling che segue dal 2003, grazie a Tuttowrestling ha avuto la possibilità di vedere dal vivo diversi show WWE e non. Si occupa dei report di Impact Wrestling, ma dà una mano un po' ovunque, anche con editoriali, podcast e news.
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