The New Beginning #24

Amici ed amiche di Tuttowrestling.com, ben ritrovati dal vostro Dario “TW 4 Life” Rondanini, pronto di nuovo per un nuovo numero del NeW Beginning!

Questa volta, sempre in compagnia del fidato Mattia, vi daremo le nostre impressioni e i nostri commenti su quelli che con tutta probabilità saranno i main event di WrestleMania per i rispettivi roster.

THE WYATTS IMPLODES

Cominciando dal brand blu, SmackDown, avremo molto probabilmente Randy Orton e Bray Wyatt che si affronteranno per la cintura WWE. Vero è che in queste settimane in TV il match sembra essere stato accantonato, ma i nostri aficionados probabilmente sanno già che questa è una trovata del booking team per impegnare del tempo televisivo, e che quindi i dirigenti WWE hanno intenzione di proseguire con Wyatt vs Orton, a meno di colpi di coda clamorosi che ora come ora, non dovrebbero verificarsi.

Difficile dire fin da ora chi dei due possa giungere al meglio per il match, ma chi ci legge conosce la mia particolare benevolenza nei confronti del buon Rotunda, che tanto ho criticato nelle vesti di Husky Harris, ma che nei panni di Wyatt è riuscito a conquistarmi. Indubbiamente è un titolo che Bray si merita e che forse avrebbe potuto vincere molto prima, quindi sarà sicuramente un bel colpo d'occhio vederlo arrivare allo Showcase of the Immortals con il massimo alloro alla vita. Un personaggio che ha ricevuto un trattamento da sempre molto strano, che sembrava incapace di vincere un feud (anche se vinse quello con Daniel Bryan nel 2015), e che pareva non riuscire mai a rompere quel famoso “glass ceiling” che da tempo vige in WWE. Finalmente Rotunda, il primo della sua famiglia a vincere il titolo WWE, ha raggiunto questo obiettivo ed il booking team di SD sta continuando a renderlo interessante anche a titolo conquistato, almeno in queste prime settimane da campione, a dimostrazione che quando presente, il mix di passione e talento riesce a far risaltare anche un character come il suo che spesso rischia di sembrare ripetitivo e monotono. L'impressione è che il booking del campione continuerà su questa strada, quindi oltre al bel colpo d'occhio, molto probabilmente il pubblico di WrestleMania si troverà davanti un Bray apprezzato e ben costruito in vista del match.

La vicenda secondo cui poi John Cena avesse insistito personalmente per mandare over l'atleta, facendogli vincere il titolo e il conseguente rematch, contribuisce ulteriormente a sparare il suo character “alle stelle” ed a far percepire Wyatt come campione “cazzuto” e credibile in vista del Grandaddy of 'Em All.

Dall'altra parte troviamo invece un Randy Orton, vincitore della sua seconda Rumble e mai come in questo periodo interessante e coinvolgente, come da troppo spesso non si vedeva. In passato ci hanno abituato ad un Orton piatto, poco interessante e molto spesso impelagato sempre nelle stesse cose, mentre ora, in veste di membro redento della Wyatt Family (almeno, questa è l'idea che sembra esserci per Mania) acquisisce nuovo vigore e nuova linfa vitale, almeno parlando dal punto di vista del personaggio. Personalmente scommetterei su una vittoria titolata di Orton, ma non ci metterei comunque la mano sul fuoco. Credo che allo stato attuale Wyatt possa avere la “forza” dal punto di vista del character per emergere vincitore dal main event di Mania e continuare a traghettare la cintura WWE, ma Orton ha dalla sua il nome e la storia, e potrebbe tornare campione a discapito di un Wyatt per cui il futuro tornerebbe incerto. Ottimisticamente resterà in orbita main event anche in caso di sconfitta, o magari si potrebbe decidere di puntare su di lui per portare prestigio ad un qualche titolo secondario, come la cintura intercontinentale, che da quando è tornata a Dean Ambrose viaggia nuovamente nel “bah”, o magari un secondo regno di coppia, nuovamente con Luke Harper, che avrà bisogno anch'egli di una direzione ben precisa dopo WrestleMania, soprattutto se consideriamo che Randy Orton dovrebbe arrivarci da face. Ci sarà un ritorno nella Family? Oppure continuerà il percorso in solitario?

Tanti interrogativi girano attorno al main event dello show blu, ma confidiamo che il booking team stia pian piano prendendo le dovute decisioni per assicurare a tutti i partecipanti una WrestleMania da ricordare, in un modo o nell'altro. Ora passo invece la parola al caro Mattia per l'analisi del probabile main event di Raw, e vi ringrazio per averci letto. Alla prossima!

FANTASY WARFARE CONTINUES…

Ringrazio Dario per l'analisi fatta per lo show del martedi sera e passiamo all'analisi di quello che sarà il main event per quanto riguarda Monday Night RAW e, molto probabilmente, dell'intero evento e cioè il match fra Goldberg e Brock Lesnar. Il match nasce ormai da lontano e cioè da quel 2004 in cui a Wrestlemania XX entrambi gli atleti salutarono, almeno per quel momento, la compagnia di Stamford. Arriviamo poi al 2 aprile del 2012 in cui, nell'edizione di RAW post-Wrestlemania 28, Brock Lesnar fece il suo ritorno in WWE ed inizio quel percorso di distruzione che lo porto' ad affrontare tutti i top talent della compagnia, a conquistare il WWE World Heavyweight Championship e, sopratutto, ad interrompere a Wrestlemania 30 la Streak di The Undertaker andando a cementificare il suo status di futura leggenda del business.

Arrivamo però al al 17 Ottobre 2016 e precisamente all'edizione di RAW di quella sera in cui Goldberg fece il suo ritorno nella compagnia di Stamford dopo quasi 12 anni di assenza andando ad accettare una sfida, lanciata da Paul Heyman, nei suoi confronti e fissando quindi il rematch fra “Da Man” e “The Beast” all'edizione 2016 di Survivor Series, Ed è li che inizia questo nuovo capitolo della storia fra i 2 lottatori anche grazie all'inaspettata sconfitta subita da Brock Lesnar in un minuto e 26 secondi dall'inizio dell'incontro stesso.

La Royal Rumble 2017 è stata il secondo capitolo di questa rinnovata rivalità fra i 2 atleti con Goldberg che ancora una volta è riuscito a sopraffare l'avversario eliminandolo dopo pochi minuti dal suo ingresso nel Rumble Match: è a questo punto che Lesnar ha mostrato, dopo molti mesi, un lato vendicativo e desideroso di rivincita verso l'avversario portando quindi il manager del wrestler, Paul Heyman a sfidare Goldberg ad un ultimo, decisivo incontro a Wrestlemania 33 in quel di Orlando che molto probabilmente porterà con se un bonus….

E, si, perché Goldberg, nell'accettare la sfida contro Lesnar a Wrestlemania 33 ha nel contempo ottenuto un match per Fastlane valido per il WWE Universal Championship detenuto dal Kevin Owens: pertanto il match fra Lesnar e Goldber potrebbe avere il titolo in palio andando a cementificare lo status di main event dell'intero Pay per View.
E' questo forse il punto che personalmente mi convince di meno in quanto il titolo sarà si in palio in un match che sicuramente, dal punto di vista del pubblico mainstream, ha più attrattiva di molti altri ma questo porta nuovamente a sacrificare la costruzione di nuove stelle in quel di Wrestlemania che, come un cane che si morde la coda, porta alla necessità di richiamare stelle del passato e part-timer.

Un main event, quello di RAW, che sicuramente è un match di forte interesse e ci regalerà forti sensazioni emotive, sopratutto per i fan di vecchia data, ma che lascia molte ombre sulla volontà della compagnia di costruire nuove superstars che possano prendere il post dei Lesnar, Goldberg e John Cena di turno.

Ed anche per oggi è tutto, da Mattia Borsani e Dario Rondanini un grazie a tutti voi che leggete i nostri editoriali e l'appuntamento è sempre qui, sulle pagine di Tuttowrestling.com!!!

Mattia Borsani
Inguaribile nerd seguo il wrestling ormai dal lontano 2004; editorialista dell'AEW Planet e co-conduttore degli show Twitch di Tuttowrestling.com (twitch.tv/tuttowrestling)
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