TW Risponde #764

Amiche ed amici di TuttoWrestling, bentornati sulle colonne della rubrica più antica, più letta ed amata d’Italia. Mea culpa, abbiamo saltato alcune edizioni: proverò a fare in modo che non accada più. Intanto, procediamo con la nostra consueta sessione di domande e risposte!

Ciao Myth, ti ho gia scritto due volte, provo una terza, non si sa mai.

Augusto da Turgovia.

1) Pensi che con il ritiro di Vince McMahon sia realmente terminata un’era, o non cambierà nulla? Mantenendo le azioni della compagnia, non toglie che potrebbe continuare quel che ha sempre fatto, ossia dare il suo assenso o meno nelle scelte che farà da adesso in poi la federazione, con la federazione in mano adesso al suo genero Triple H e sua figlia Stephanie.

2) Cos’è MJF in AEW, se non una pessima copia di The Miz in WWE?

3) Sono sprecati Damien Priest e Finn Balor in coppia?

4) Sheamus e Randy Orton hanno gia dato, e han vinto tutto, o quasi, quel che c’era da vincere. Non pensi che allo stato attuale, potrebbero passare benissimo allo stato di lottatori semiritirati? Il pubblico apprezzerebbe di più.

5) Cody Rhodes è rientrato, e probabile avrebbe conteso il titolo universale a Roman Reigns. Ma quando andò via, fu perchè non voleva fare più Stardust? Se è così, fece bene.

6) Due domande sul passato: la prima, se nel periodo migliore dei Tag Team, anche i Killer Bees non meritavano di vincere le cinture. Malgrado la trovata ridicola delle maschere quando combattevano, erano un buon team. La seconda: Ultimate Warrior rifiutò trent’anni fa di diventare un heel a Summerslam, nel caso avesse accettato, poteva funzionare?

7) Ti è piaciuta la trasmissione che han fatto su Blaze, sulle leggende del wrestling?

Grazie.

1.Credo sia già cambiato molto ed i cambiamenti sono più che visibili. Il prodotto è già diverso da quello che era con Vince McMahon ed anche alcune strategie commerciali stanno cambiando, vedi il rinnovato impegno per l’espansione in Europa. Il fatto che sia proprietario della maggior parte delle quote influisce solo in parte sul suo reale potere sulla compagnia, visto che la WWE è una società quotata in borsa. A 77 anni credo non sia nemmeno interessato più di tanto a dare il suo assenso a chi deve vincere o perdere una cintura… Finora quello che abbiamo visto nella gestione Levesque è piaciuto, vediamo se si continuerà sulla stessa strada.

2.Lo stesso MJF ha dichiarato che Miz è un esempio e Miz ha più volte espresso apprezzamento per MJF. Rispondo alla tua domanda con le parole di Miz: “Sta facendo un ottimo lavoro. Ha 25 anni e quando io avevo 25 anni, ero ancora nel territorio di sviluppo della Deep South Wrestling a imparare i fondamenti. Non ero in mondovisione ad effettuare promo memorabili facendo discutere la gente. I miei complimenti a lui.”

3.Secondo me Finn Balor dovrebbe sempre lottare in singolo, perché è eccellente sul ring e carismatico, anche se non di grossa taglia: dovrebbe almeno stare nel giro dei titoli minori. Damian Priest è un buon atleta, ma non al livello di Balor, quindi non trovo scandaloso che si trovi nella sua attuale condizione. Detto ciò, il Judgment Day funziona bene, quindi l’intuizione della WWE di mettere insieme lottatori così diversi da loro si è rivelata azzeccata.

4.Mi pare che la gente apprezzi Sheamus come leader di una stable nonostante tutte le sue vittorie passate, mentre Randy Orton ha ancora molto da dare al mondo del wrestling come lottatore full-time. Io non voglio vedere altri due part-timer, voglio continuare a vedere Sheamus ed Orton ogni settimana!

5.Cody Rhodes lasciò la WWE perché in contrasto con le scelte creative di Vince McMahon, che lo avevano relegato nelle retrovie nonostante un ottimo lavoro. Cody riteneva di aver fatto grandi come con la gimmick di “Dashing” Cody Rhodes e riteneva un insulto essere stato relegato a interpretare Stardust, un personaggio che ha sempre odiato. Vista la sua carriera, finora non ha sbagliato una mossa. Io credo che il titolo universale, dopo Roman Reigns, andrà nelle mani di The Rock, ma nel 2023 sarà alla vita di Cody Rhodes: è la gente che lo vuole.

6.B. Brian Blair e Jumpin Jim Brunzell erano due ottimo wrestler inseriti in una buona coppia con una pessima gimmick in un momento in cui in WWE c’era la concentrazione di molte tra le migliori coppie nella storia del wrestling. Forse avrebbero potuto ricevere di più, ma c’era veramente troppo star power in quegli anni. Rispetto ad Ultimate Warrior, questo rifiuto del passaggio ad heel francamente non è storicamente provato. Francamente Warrior avrebbe potuto funzionare solo da face, il resto sono solo chiacchiere.

7.Ne ho visto un paio di puntate su Sky Go e non mi è dispiaciuta. Ho preferito di gran lunga la serie Dark Side of the Ring su Vice, ma chiaramente stiamo parlando di due prodotti completamente differenti.

Ciao

sono Marco da Cesenatico e volevo chiederti le seguenti domande:

1. Ric Flair, qualche anno fa sembrava tra la vita e la morte ed ora invece addirittura torna a fare un match. Ma cos’ha avuto esattamente? Possibile che si sia ripreso del tutto?

2. Se per caso Roman Reigns decidesse di andare a fare film, chi potrebbe mai sostituirlo allo stato attuale? Theory è davvero il nuovo Cena come sento dire nei forum? Non mi sembra proprio..secondo me è un grande rischio..

3. Non pensi che tutte queste collaborazioni della AEW sminuiscano il prodotto? Se ci sono anche campioni di altre compagnie che appaiono, le cinture della AEW non perdono di importanza?

4. Perché in una royal Rumble Undertaker fu eliminato da Maven? Pensavano di pusharlo da main eventer?

5. Non pensi che negli ultimi anni, WWE prima AEW adesso giochino molto sui debutti che li fanno spacciare per clamorosi salvo poi fare tornare i wrestler nello sticazzi? Ogni volta sembra il debutto del secolo e poi di fatto si perde subito di interesse

1.Ric Flair ha avuto numerosi problemi di salute negli ultimi anni dovuti a vari fattori: il primo, ovviamente, è la vecchiaia, ma anche una vita di abusi, soprattutto di alcool, ha avuto la sua parte. Pare che si sia ripreso completamente, ma è sempre un uomo anziano. Spero che si riveda più spesso in WWE per fare dei promo, ma ovviamente nulla di più.

2.Theory ormai è stato seppellito dalla WWE. Era il protetto di Vince McMahon, non vedo spazi per lui. Quando Roman Reigns si sposterà ad Hollywood, la WWE punterà su Cody Rhodes, mi sembra del tutto evidente. Dopodichè, Triple H sta facendo crescere nuove star. Credo che Bron Breakker abbia un grande futuro nel mondo del wrestling, ad esempio.

3.Io credo che si debba proporre al pubblico quello che piace al pubblico. Se il pubblico ha piacere di vedere campioni di più compagnie scontrarsi, che male c’è? Tra l’altro oggi le cinture non hanno l’importanza che avevano trent’anni fa. Spesso capita che gli show siano chiusi da match non titolati. Dobbiamo ragionare con occhi diversi, il mondo del wrestling è cambiato.

4.Sì, c’era idea di pushare Maven come main eventer, ma visto che il giovane non progrediva sul ring l’idea fu presto accantonata.

5.Mi ha fatto ridere quando, pochi giorni fa, la AEW ha annunciato un grande ritorno e poi ha presentato uno che, nelle major, ha sempre fatto il jobber, cioè Colt Cabana. Ovviamente è così: se annunci cose enormi e poi non proponi nulla di interessante, la gente non ti crede più e perde interesse. Faceva così Eric Bischoff in WCW, faceva così Dixie Carter in TNA e sappiamo tutti come è andata a finire. La WWE, a dire la verità, preferisce le sorprese agli annunci e secondo me fa benissimo.

Ciao Myth, sono Marco da Torino ed ho una sola domanda per te. Quale futuro per Bray Wyatt in WWE nei prossimi anni?

Il ritorno di Bray Wyatt in WWE ha sconvolto ed emozionato tutti, senza dubbio. Wyatt ha ora il problema di reinventarsi dopo le gimmick di leader della Family e poi di The Fiend. Ora sembra più “umano”, ma qualcosa in lui cambierà quando incontrerà dal vivo Uncle Howdy (che potrebbe essere suo fratello, l’ex Bo Dallas?). I possibili sviluppi sono molto, molto interessanti, ma comunque non credo che Wyatt, per la tipologia di personaggio abbia molti anni di carriera davanti a sé, nonostante abbia appena 35 anni. Un carachter del genere, lo abbiamo visto, è molto difficile da gestire nel lungo periodo. Tutto sta all’intelligenza di Windham Rotunda e dei booker della WWE: chi vivrà vedrà.

Anche per oggi è tutto, appuntamento alla prossima edizione!

Michele M. Ippolito

I am the Myth… deal with it!

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Michele M. Ippolito
Michele M. Ippolitohttp://www.tuttowrestling.com
Ha cominciato a scrivere su TuttoWrestling nel 1998, dove, negli anni, si è occupato di un po' di tutto. Dal 2009, ininterrottamente, è autore del TW Risponde, la rubrica più antica, più letta ed amata del wrestling web italiano. Quando fu creata la prima newsboard di wrestling in Italia, lui era lì, a tradurre e scrivere notizie per gli internauti del nostro Paese.
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