TW Risponde #751

Amiche ed amici di TuttoWrestling, benvenuti alla prima edizione dell’anno dedicata alle vostre domande di carattere storico, a cui ci dedichiamo da ormai molti, molti anni, nel periodo agostano. Anche quest’anno nelle nostre città c’è molta Afa. Ci sarà anche Sika? Questo non possiamo saperlo, magari lo scoprirete leggendo le prossime righe…

Ciao Michele, sono Paolo da Milano ed ho una sola domanda per te. John Cena secondo me è un lottatore molto sottovalutato, perché sul ring è molto migliorato negli anni, mettendo in scena ottime prestazioni, senza infortunare gli avversari, dimostrando un elevato livello di “pulizia” delle mosse. Tu cosa ne pensi? Se tu dovessi convincere un critico della bravura di Cena quali suoi match gli faresti vedere?

Io condivido il tuo pensiero: John Cena è molto cresciuto negli anni, fino a diventare un ottimo worker. Certo, a volte i suoi match sono ripetitivi, ma il wrestling è fatto anche di questo, perché il pubblico di aspetta di rivedere sequenze che spesso sono piaciute. Wrestler come Ric Flair o Bret Hart hanno costruito carriere interne su mosse o taunt ripetute match dopo match e guarda dove sono arrivati. Relativamente ai match che io mostrerei ai fan scettici per convincere della bontà del John Cena lottatore, direi che abbiamo ampia scelta. Innanzitutto, mostrerei il mio preferito in assoluto, un John Cena vs. Umaga alla Royal Rumble 2007, un match dimenticato da molti, ma in cui Cena potè mostrare molte delle sue abilità, tra cui la sua impressionante forza fisica. Subito dopo il magnifico match tra Cena e Daniel Bryan a Summer Slam 2013, un classico ormai, come anche l’incontro tra John ed AJ Styles di Summer Slam 2016.

Ciao Myth, complimenti per quello che fai! Sono Roberto da Trieste ed ho una domanda relativa alla TNA/Impact, federazione che fino a qualche fa guardavo spesso ma che oramai non seguo più. Ricordo che ci fu un grande clamore per una storyline riguardante una tale Claire Lynch, ma era talmente complicata che non si capiva dove andare a parare? Tu la ricordi? Ci hai capito qualcosa?

Certo che la ricordo: fu veramente una storyline orribile, secondo alcuni la peggiore mai messa in atto dalla TNA. La Bad Influence, Christopher Daniels e Kazarian decise di accusare AJ Styles di avere una tresca con la proprietaria della compagnia, Dixie Carter, cosa che poi si rivelò non essere vera. E già così avrebbe potuto finire la storyline, che pure era di una credibilità pari a zero. Invece la TNA decise di proseguire sulla stessa strada e la Bad Influence accusò Styles di aver messo incinta una drogata, Claire Lynch. Styles era la faccia pulita della TNA, dunque il tentativo, non si sa perché, era quello di provare a sporcarne l’immagine. Styles fu spinti a fare un test di paternità che provò, udite udite, che Claire Lynch non era neppure incinta. Tutta era, ovviamente, una macchinazione della Bad Influence. Chi si è giovato di questa storyline? I fan? Styles? Bad Influence? La TNA? Nessuno. Flop totale. Tanta tristezza.

Ciao Michele, mi chiamo Marco e ti scrivo per la prima volta dopo molti anni in cui ti seguo fedelmente. Sono di Roma e sono appassionato di wrestling fin da quando ero bambino. Il mio mito è sempre stato Undertaker e sono rimasto quasi in lacrime quando la sua streak è finita per mano di Brock Lesnar. Su Facebook ho visto recentemente un video in cui Paul Heyman dice che in realtà il match non sarebbe dovuto finire in quel modo ma che Lesnar ne approfittò perché Undertaker si era seriamente infortunato durante l’incontro. E’ vero quello che dice Heyman? Dunque Undertaker doveva mantenere intatta la streak e fu Lesnar e non rispettare i programmi? Grazie anticipate per la tua risposta.

Ho visto anche io quel video e sono convinto che, Heyman, da grande affabulatore qual è, volesse semplicemente trollare i fan. Brock Lesnar è un grande professionista: non sarebbe mai andato contro lo script, soprattutto contro un mostro sacro come Undertaker. E’ vero, tuttavia, che Undertaker si infortunò durante il match, di cui ancora oggi non ricorda nulla. Lesnar, in pratica, avrebbe realmente potuto fargli quello che voleva, al punto che Undertaker, a fine match, fu immediatamente accompagnato all’ospedale più vicino. Ma ovviamente non andò così. Nel pomeriggio di Wrestlemania Vince McMahon comunicò ai due che Lesnar avrebbe dovuto fermare la winning streak di Undertaker e la decisione fu inappellabile. Lesnar non si è mai preso alcuna libertà su Undertaker, che, tra l’altro è un suo amico. Se fosse successo il contrario si sarebbe certamente saputo in tutti questi anni e di certo Paul Heyman non ne avrebbe parlato davanti ai fan in una delle tante convention che si tengono negli Usa. Undertaker si sarebbe infuriato e la notizia sarebbe uscita fuori. Per Lesnar non sarebbe cambiato nulla: avendo spezzato la striscia vincente dell’avversario, Vince McMahon non lo avrebbe mai, mai, mai messo fuori dalla WWE.

Bene, per oggi è tutto. Appuntamento tra altri quattordici giorni sulle colonne di questa rubrica con altre domande di carattere storico!

Michele M. Ippolito

I am the Myth… deal with it!

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Michele M. Ippolitohttp://www.tuttowrestling.com
Ha cominciato a scrivere su TuttoWrestling nel 1998, dove, negli anni, si è occupato di un po' di tutto. Dal 2009, ininterrottamente, è autore del TW Risponde, la rubrica più antica, più letta ed amata del wrestling web italiano. Quando fu creata la prima newsboard di wrestling in Italia, lui era lì, a tradurre e scrivere notizie per gli internauti del nostro Paese.
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